Progetto "Verifica dell'efficacia del metodo Feldenkrais nella riabilitazione di bambini con paralisi cerebrale infantile in epoca Covid-19 in Veneto" realizzato dall'Azienda Ospedale - Università di Padova.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento viene disposto un contributo a favore dell’Azienda Ospedale - Università di Padova che propone la realizzazione di un progetto per verificare l’efficacia del metodo Feldenkrais, in termini di qualità di vita e di recupero funzionale neuropsicomotorio, nella riabilitazione di bambini affetti da paralisi cerebrale infantile nella Regione del Veneto in epoca Covid-19 anche con l’uso di nuove tecnologie.
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L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
La paralisi cerebrale infantile, (PCI), è definita come un gruppo di disturbi permanenti dello sviluppo del movimento e della postura, che causano una limitazione delle attività, attribuibili ad un danno permanente (non progressivo) che si verifica nell’encefalo nel corso dello sviluppo cerebrale del feto, del neonato o del lattante. I disturbi motori della PCI sono spesso accompagnati da disturbi sensitivi, sensoriali, percettivi, cognitivi, comunicativi, comportamentali, da epilessia e da problemi muscoloscheletrici secondari (Rosenbaum et al., 2006). La Commissione Intersocietaria SIMFER – SINPIA (Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitazione – Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza), su indicazione del Dipartimento di Programmazione del Ministero della Sanità, ha formulato le “Linee Guida per la riabilitazione dei bambini affetti da paralisi cerebrale infantile” che evidenziano l’importanza di un intervento precoce, condiviso con la famiglia/caregiver, realizzato secondo un approccio multidisciplinare per la definizione di strategie terapeutiche mirate e condivise dai vari professionisti coinvolti, al fine di migliorare la qualità di vita dei bambini con PCI e delle loro famiglie.
In questo quadro di riferimento si contestualizzano alcuni trattamenti quali il metodo Feldenkrais, fondato sul concetto di neuroplasticità e su un approccio personalizzato che cerca di sostenere ogni bambino a fare un uso migliore del suo potenziale fisico, mentale ed emozionale, attraverso un processo di apprendimento individuale basato su una stretta integrazione tra movimenti, sensazioni, sentimenti e pensiero.
Per le famiglie che si avvalgono del Metodo Feldenkrais, la Regione del Veneto è intervenuta con la legge regionale n. 6 del 22 febbraio 1999 e s.m.i. che dispone la concessione di contributi alle spese non coperte dal fondo sanitario regionale sostenute dai cittadini portatori di handicap psicofisici residenti in Veneto che si avvalgono del “Metodo Doman o Vojta o Fay o ABA o Perfetti o Feldenkrais”, quali trattamenti riabilitativi debitamente certificati.
L’Azienda Ospedale-Università di Padova ha proposto la realizzazione di un progetto, acquisito al protocollo regionale n. 37065 in data 20 gennaio 2023, denominato “Progetto Pilota: Verifica dell’efficacia del metodo Feldenkrais nella riabilitazione di bambini con paralisi cerebrale infantile in epoca Covid-19 in Veneto”, di cui all’Allegato A parte integrante al presente provvedimento condiviso con la Fondazione Giovani Leoni ETS di Mirano (VE). Per la realizzazione del progetto l’Azienda definisce un budget complessivo nei cinque anni di sperimentazione pari a euro 365.500,00 e la Direzione Programmazione Sanitaria con nota prot. n. 280153 del 24 maggio 2023 indirizzata alla Direzione Servizi Sociali, valutando positivamente la progettualità nell’ambito della propria valenza sociale, ne ha chiesto il finanziamento. La progettualità infatti punta al coinvolgimento diretto del bambino e della famiglia nell'ambito del percorso complessivo di presa in carico, con la finalità di promuovere il raggiungimento di mete e obiettivi personali che vadano oltre i disturbi e le limitazioni della PCI e che facciano emergere una traiettoria unitaria di sviluppo e crescita del bambino, significativa e soddisfacente in un'ottica di inclusione sociale e benessere possibile.
Inoltre il contenuto della proposta progettuale è caratterizzato da azioni di rilievo sociale, orientate al supporto e all'accompagnamento della famiglia nell'ambito del più ampio percorso di vita, offrendo loro un "sollievo" sempre più personalizzato non focalizzato solo sul carico assistenziale ma mirato anche all'ascolto, al supporto e al coinvolgimento nel progetto di cura.
Si propone quindi, con il presente provvedimento, di sostenere il percorso progettuale proposto dall'Azienda Ospedale-Università di Padova denominato “Progetto Pilota: Verifica dell’efficacia del metodo Feldenkrais nella riabilitazione di bambini con paralisi cerebrale infantile in epoca Covid-19 in Veneto” di cui all'Allegato A, che sarà realizzato dall’UOC Neuroriabilitazione della stessa Azienda il quale verrà maggiormente dettagliato in sede di approvazione di uno schema di convenzione tra la Regione del Veneto e l’Azienda Ospedale-Università di Padova. Tale convenzione, stipulata ai sensi della Legge n. 241/1990 (art. 15), della durata massima di cinque anni dalla data della sottoscrizione, prevederà le modalità di rendicontazione e le scadenze delle relazioni intermedia e finale sui risultati raggiunti e sull'efficacia e appropriatezza degli interventi realizzati.
Al fine della razionalizzazione dei processi di gestione delle risorse si delega Azienda Zero, ai sensi dell'art. 2, co.2, lett. f bis) della L.R. n. 19 del 25 ottobre 2016, all'erogazione del contributo all’Azienda Ospedale - Università di Padova, previo trasferimento e nei limiti delle relative risorse regionali.
Per quanto sopra esposto si determina in euro 365.500,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa a favore dell’Azienda Ospedale – Università di Padova per il tramite di Azienda Zero, alla cui assunzione di spesa provvederà con propri atti il Direttore della UO Non Autosufficienza entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo di spesa 100016 “Fondo regionale per le politiche sociali – Trasferimenti per attività progettuali e di informazione ed altre iniziative di interesse regionale nelle aree dei servizi sociali (art. 133, c. 3, lett. A, L.R. 13/04/2001, n.11 - art. 18, L.R. 29/12/2020, n.39)”, del Bilancio di previsione 2023-2025, esercizio 2023.
La Direzione Servizi Sociali, a cui è stato assegnato il capitolo di spesa citato, ha attestato la effettiva disponibilità delle risorse nel Bilancio di previsione 2023-2025, per l'esercizio corrente.
Con il decreto d'impegno sarà disposta, da parte del Direttore della UO Non Autosufficienza, la liquidazione dell'intero importo ad Azienda Zero. Con successivi decreti del medesimo Direttore della UO Non Autosufficienza saranno disposti, sulla base dell'andamento delle attività progettuali nel quinquennio, i trasferimenti da Azienda Zero alla Azienda Ospedale - Università di Padova.
Con il presente atto, infine, si incarica il Direttore della U.O. Non Autosufficienza all’esecuzione del presente atto e di ogni atto conseguente, compresa l’adozione del decreto di approvazione dello schema di convenzione tra la Regione del Veneto e l’Azienda Ospedale - Università di Padova per la realizzazione del progetto, la relativa sottoscrizione e l’adozione del decreto di impegno e assegnazione delle risorse.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.lgs. n. 118 del 2011 e s.m.i. “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e il successivo D.Lgs. n. 126 del 2014;
VISTA la L.R. n. 6 del 1999 “Contributo ai cittadini veneto portatori di handicap psicofisici che applicano il “Metodo Doman o Vojta o Fay o ABA o Perfetti o Feldenkrais”;
VISTA la L.R. 39 del 29 novembre 2001 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
VISTA la L.R. 23 dicembre 2022, n. 32 “Bilancio di previsione 2023-2025”;
VISTA la LR 31 dicembre 2012, n. 54 “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 "Statuto del Veneto";
VISTA la DGR n. 60 del 26 gennaio 2023;
delibera
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di approvare le premesse quale parte integrante del presente provvedimento;
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di sostenere il “Progetto Pilota: Verifica dell’efficacia del metodo Feldenkrais nella riabilitazione di bambini con paralisi cerebrale infantile in epoca Covid-19 in Veneto” come da Allegato A parte integrante del presente provvedimento, presentato dall’Azienda Ospedale – Università di Padova la quale intende realizzarlo in collaborazione con la Fondazione Giovani Leoni ETS di Mirano (VE) per un importo pari a euro 365.500,00 nel quinquiennio 2023 - 2027;
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di stabilire che il progetto avrà la durata massima di cinque anni, a decorrere dalla data di sottoscrizione della convenzione tra la Regione del Veneto e l’ente proponente e responsabile tecnico e amministrativo del progetto Azienda Ospedale – Università di Padova, la quale conterrà un maggior dettaglio dei contenuti progettuali e prevederà le modalità di rendicontazione nonchè le scadenze delle relazioni intermedie e finale sui risultati raggiunti e sull'efficacia e appropriatezza degli interventi progettuali;
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di assegnare all’Azienda Ospedale – Università di Padova un finanziamento pari ad euro 365.500,00 per la realizzazione del progetto di cui all’Allegato A;
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di determinare in euro 365.500,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa a favore dell’Azienda Ospedale – Università di Padova per il tramite di Azienda Zero, alla cui assunzione di spesa provvederà con propri atti il Direttore della UO Non Autosufficienza entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo di spesa 100016 “Fondo regionale per le politiche sociali – Trasferimenti per attività progettuali e di informazione ed altre iniziative di interesse regionale nelle aree dei servizi sociali (art. 133, c. 3, lett. A, L.R. 13/04/2001, n.11 - art. 18, L.R. 29/12/2020, n.39)”, del Bilancio di previsione 2023-2025, esercizio 2023;
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di stabilire che con il decreto d'impegno sarà disposta, da parte del Direttore della UO Non Autosufficienza la liquidazione dell'intero importo ad Azienda Zero e che con successivi decreti del medesimo Direttore della UO Non Autosufficienza saranno disposti, sulla base dell'andamento delle attività progettuali nel quinquennio, i trasferimenti da Azienda Zero alla Azienda Ospedale - Università di Padova;
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di dare atto che la Direzione Servizi Sociali a cui è stato assegnato il capitolo di spesa citato, ha attestato la effettiva disponibilità delle risorse nel Bilancio di previsione 2023-2025, per l'esercizio corrente;
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di incaricare il Direttore della U.O. Non Autosufficienza all’esecuzione del presente atto e di ogni atto conseguente, compresa l’adozione del decreto di approvazione dello schema di convenzione tra la Regione del Veneto e l’Azienda Ospedale - Università di Padova per la realizzazione del progetto, la relativa sottoscrizione e l’adozione del decreto di impegno e assegnazione delle risorse;
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di notificare il presente atto alla Azienda Ospedale - Università di Padova e di darne comunicazione alle Aziende ULSS della Regione del Veneto;
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di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
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di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’articolo 23 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
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di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_940_23_AllegatoA_509135.pdf