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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 102 del 01 agosto 2023


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 892 del 18 luglio 2023

Recepimento dell'Intesa della Conferenza Stato-Regioni sul documento "Piano oncologico nazionale: documento di pianificazione e indirizzo per la prevenzione e il contrasto del cancro 2023 - 2027" (Rep. Atti n. 16/CSR del 26/01/2023).

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si intende recepire l’Intesa della Conferenza Stato-Regioni sul documento “Piano oncologico nazionale: documento di pianificazione e indirizzo per la prevenzione e il contrasto del cancro 2023 – 2027” (Rep. Atti n. 16/CSR del 26/01/2023).
Il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

Il “Piano europeo di lotta contro il cancro”, presentato dalla Commissione Europea il 03/02/2021, è un impegno politico per invertire la tendenza per quanto riguarda questa malattia e contiene azioni destinate a sostenere, coordinare e integrare gli sforzi profusi dagli Stati membri, riflettendo l’impegno politico a non lasciare nulla di intentato nella lotta contro il cancro.

La pandemia da COVID-19 ha determinato una grave difficoltà del sistema sanitario, con conseguente iniziale sospensione e successiva ripresa, progressiva e graduale, delle attività di promozione della salute e prevenzione (es. vaccinazioni e screening).

Risulta, pertanto, prioritario migliorare le azioni per la prevenzione, la diagnosi, la cura e l’assistenza al malato oncologico in termini di efficacia, efficienza, appropriatezza, empowerment e gradimento dei pazienti, tenendo conto anche delle potenzialità offerte dalla ricerca e dall’innovazione e in linea con quanto raccomandato nel “Piano europeo di lotta contro il cancro”.

In Italia nel corso del 2019 sono stati rilevati nella popolazione oltre 179 mila decessi per tumori, che costituiscono il 28% di tutti i decessi e rappresentano la seconda causa di morte. Inoltre, è stato stimato che nel corso del 2020 vi siano state circa 377.000 nuove diagnosi di tumori maligni, di cui 195.000 fra gli uomini e 182.000 fra le donne, e che vi fossero circa 3,6 milioni persone con una diagnosi di tumore.

In questo contesto, con la recente Intesa della Conferenza Stato-Regioni Rep. Atti n. 16/CSR del 26/01/2023 è stato approvato il nuovo documento “Piano oncologico nazionale: documento di pianificazione e indirizzo per la prevenzione e il contrasto del cancro 2023 – 2027”, elaborato dal Tavolo di lavoro istituito con Decreto del Direttore Generale della prevenzione Sanitaria e del Direttore Generale della Programmazione Sanitaria del 27/04/2022 e ss.mm.ii.

Il suddetto documento è stato sviluppato secondo un approccio globale e intersettoriale, con una maggiore integrazione tra prevenzione, diagnosi precoce e presa in carico, compreso il miglioramento delle cure e la prevenzione delle recidive, ponendo al centro il malato e la riduzione o eliminazione delle disuguaglianze nell’accesso agli interventi di prevenzione e cura.

L’attuazione del documento di indirizzo e pianificazione consentirà di rafforzare l’azione di controllo del cancro, anche consolidando e integrando quanto sancito dall’Accordo della Conferenza Stato Regioni Rep. Atti n. 59/CSR del 17/04/2019 sul documento di “Revisione delle Linee Guida Organizzative e delle raccomandazioni per la Rete Oncologica che integra l’attività ospedaliera per acuti e post-acuti con l’organizzazione territoriale”, che mira a favorire il consolidamento, in tutte le Regioni, di un modello organizzativo che prevede un approccio multi-disciplinare con l’integrazione delle differenti specialità in un team tumore specifico per la gestione clinica dei pazienti.

Inoltre, individua obiettivi e linee strategiche in coerenza con il Piano europeo. In particolare, tra i numerosi obiettivi il PON prevede di completare l’iter di istituzione del registro tumori nazionale e di garantire il processo di costituzione e la piena funzionalità organizzativa in tutte le aree del paese della Rete dei registri tumori regionali.

Le altre tematiche trattate dal PON riguardano:

  • la prevenzione primaria: in linea con il Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2020-2025, viene dato ampio spazio al consolidamento delle azioni per favorire stili di vita salutari nei contesti di vita, partendo dall’ambiente scolastico fino ai luoghi di lavoro; viene posta particolare attenzione al contrasto al tabagismo e al consumo dannoso e rischioso di alcol, nonché alla promozione dell’attività fisica e della sana alimentazione;
  • le politiche ambientali: secondo un approccio One Health, si prevede di perfezionare le politiche ambientali volte a rendere le città più sane, rafforzando la mobilità sostenibile e le azioni di miglioramento della qualità dell’aria, nonché di promuovere interventi per la prevenzione e riduzione delle esposizioni ambientali (indoor e outdoor) e antropiche dannose per la salute, anche nel settore delle radiazioni ionizzanti e non;

  • il rafforzamento degli interventi volti ad aumentare le coperture vaccinali contro gli agenti infettivi, che causano tumori, recuperando anche quanto è stato perso a causa della pandemia;

  • la prevenzione secondaria: il potenziamento dei programmi organizzati di screening e l’estensione delle fasce d’età per gli screening mammografico e colorettale, nonchè l’identificazione precoce dei soggetti a rischio eredo familiare, anche attraverso specifici PDTA;

  • l’assistenza e presa in carico del paziente, con una assistenza sempre più domiciliare e integrata con l’ospedale e i servizi territoriali, attraverso la razionalizzazione dei processi di presa in carico e la definizione dei relativi aspetti operativi, consentendo di erogare servizi anche a distanza mediante team multiprofessionali; in particolare, il PON sottolinea il ruolo fondamentale dei PDTA, organizzati secondo il modello Hub & Spoke per assicurare la presa in carico complessiva del paziente in tutte le fasi, la necessità di completare l’implementazione in tutte le Regioni delle Reti Oncologiche, per garantire equità di accesso alle cure, nonché il valore della collaborazione multidisciplinare e multiprofessionale e del coinvolgimento delle associazioni di pazienti;

  • il potenziamento della ricerca;

  • la transizione digitale e l’ammodernamento tecnologico, anche attraverso l’implementazione dei diversi servizi di telemedicina anche nel setting domiciliare.

Con riferimento alla formazione e alla comunicazione, il PON propone di prevedere interventi formativi riguardanti i modelli assistenziali, le innovazioni tecnologiche e gli aspetti indispensabili di umanizzazione e di rispetto della persona, raccomandando la definizione di profili di ruolo del personale sanitario dedicato, in termini di competenze necessarie a garantire l’efficacia e l’efficienza dei percorsi di diagnosi e cura. 

Alla luce di quanto sopra, con la presente delibera si intende proporre alla Giunta Regionale il recepimento del “Piano oncologico nazionale: documento di pianificazione e indirizzo per la prevenzione e il contrasto del cancro 2023 – 2027”, contenuto nell’Allegato “A” al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale.

Si dà atto che con successivo provvedimento verrà approvato il “Piano Oncologico Regionale”, che declina a livello regionale i principi di quello nazionale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 2, comma 2, della L.R. n. 54 del 31/12/2012;

VISTI l’Accordo della Conferenza Stato Regioni Rep. Atti n. 59/CSR del 17/04/2019, l’Intesa della Conferenza Stato-Regioni Rep. Atti n. 16/CSR del 26/01/2023;

delibera

1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di recepire l’Intesa della Conferenza Stato-Regioni Rep. Atti n. 16/CSR del 26/01/2023 sul documento “Piano oncologico nazionale: documento di pianificazione e indirizzo per la prevenzione e il contrasto del cancro 2023 – 2027”, di cui all’Allegato “A” al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale;
3. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
4. di dare atto che con successivo provvedimento verrà approvato il “Piano Oncologico Regionale”, che declina a livello regionale i principi di quello nazionale;
5. di incaricare la Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria, la Direzione Programmazione Sanitaria e la Direzione Farmaceutico, Protesica, Dispositivi Medici all’esecuzione del presente atto, ciascuno per quanto di competenza;
6. di pubblicare il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale Regionale.

(seguono allegati)

Dgr_892_23_AllegatoA_508346.pdf

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