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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 826 del 04 luglio 2023
Approvazione della "Strategia di migrazione cloud 2023-2026 e accesso al bando multimisura 1.1 e 1.2 per la Sanità Regionale" e dell'implementazione infrastrutturale e di sicurezza della rete per il progetto "Sistema Informativo Ospedaliero" (SIO) e per i progetti DEA già finanziati con il PNRR, Missione 6 Componente 2 Investimento 1.1 Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero.
Il provvedimento approva la “Strategia di migrazione cloud 2023-2026 e accesso al bando multimisura 1.1 e 1.2 per la Sanità Regionale” che definisce le azioni della Regione Veneto e delle Aziende Sanitarie per la migrazione verso il Polo Strategico Nazionale (PSN), il Polo Strategico Regionale qualificato e il Cloud qualificato entro il 2026 e approva l’implementazione della infrastruttura e della sicurezza della rete delle strutture sanitarie in relazione all’avvio del ”Sistema Informativo Ospedaliero” (SIO) e all’avvio delle progettualità di digitalizzazione degli ospedali DEA di I e II livello già finanziati con il PNRR, Missione 6 Componente 2 Investimento 1.1 Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero.
L'Assessore Manuela Lanzarin, di concerto con l'Assessore Francesco Calzavara, riferisce quanto segue.
L’irreversibile processo di trasformazione digitale della società, accelerato dalla emergenza pandemica, ha reso improcrastinabile un’analoga trasformazione della Pubblica Amministrazione. La digitalizzazione della Pubblica Amministrazione si impone oggi come obiettivo prioritario per garantire ai cittadini e alle imprese servizi pubblici di maggiore qualità, efficienza ed efficacia, oltre che per creare nuove opportunità di sviluppo per l’economia digitale del Paese. In questo processo trasformativo, il ricorso al Cloud Computing, o Cloud, riveste un ruolo centrale in ragione delle sue caratteristiche abilitanti per la semplificazione e ottimizzazione della gestione delle risorse IT, la riduzione dei costi, e l’introduzione di nuove tecnologie digitali.
La “Strategia Cloud Italia” pubblicata da AGID nel 2021 ha l’obiettivo di fornire l’indirizzo strategico per l’implementazione e il controllo di soluzioni Cloud nella Pubblica Amministrazione. La migrazione al Cloud permette alle pubbliche amministrazioni di fornire servizi digitali e di disporre di infrastrutture tecnologiche sicure, efficienti ed affidabili, in linea con i principi di tutela della privacy, con le raccomandazioni delle istituzioni europee e nazionali, mantenendo le necessarie garanzie di autonomia strategica del Paese, di sicurezza e controllo nazionale sui dati.
In tale prospettiva, la strategia si muove lungo tre direttrici fondamentali: i) la creazione del Polo Strategico Nazionale (PSN), un’infrastruttura nazionale per l’erogazione di servizi Cloud, la cui gestione e controllo di indirizzo siano autonomi da fornitori extra UE, ii) un percorso di qualificazione dei fornitori di Cloud pubblico e dei loro servizi per garantire che le caratteristiche e i livelli di servizio dichiarati siano in linea con i requisiti necessari di sicurezza, affidabilità e rispetto delle normative rilevanti e iii) lo sviluppo di una metodologia di classificazione dei dati e dei servizi gestiti dalle pubbliche amministrazioni, per permettere una migrazione di questi verso la soluzione Cloud più opportuna (PSN, Infrastruttura PA qualificata o Cloud pubblico qualificato).
Attualmente, la maggior parte dei servizi pubblici vengono erogati tramite data center della PA che spesso non possiedono caratteristiche sufficienti per assicurare adeguati standard di affidabilità e resilienza. Raggiungere e mantenere tali standard richiede investimenti e competenze che oggi non sono a disposizione di molte delle pubbliche amministrazioni centrali e locali.
Con Determinazione 628/2021 AGID ha adottato il “Regolamento recante i livelli minimi di sicurezza, capacità elaborativa, risparmio energetico e affidabilità delle infrastrutture digitali per la PA e le caratteristiche di qualità, sicurezza, performance e scalabilità, portabilità dei servizi cloud per la pubblica amministrazione, le modalità di migrazione nonché le modalità di qualificazione dei servizi cloud per la pubblica amministrazione”, che costituisce il tassello abilitante della Strategia Cloud Italia per l’evoluzione tecnologica delle infrastrutture digitali della Pubblica Amministrazione e per l’adozione del modello cloud per i servizi pubblici, e il quale:
- stabilisce i livelli minimi di sicurezza, capacità elaborativa, risparmio energetico e affidabilità delle infrastrutture digitali per la pubblica amministrazione;
- definisce le caratteristiche di qualità, di sicurezza, di performance e scalabilità, interoperabilità, portabilità dei servizi cloud per la pubblica amministrazione;
- individua le modalità del procedimento di qualificazione dei servizi cloud per la pubblica amministrazione;
In particolare il Regolamento stabilisce che le amministrazioni pubbliche devono migrare dati e servizi digitali verso le infrastrutture digitali (PSN o infrastrutture PA qualificata) oppure verso i servizi cloud che rispettino i requisiti e abbiano la qualificazione come indicato nei punti precedenti, entro il 30 giugno 2026, secondo un piano di migrazione presentato dalle amministrazioni stesse.
A seguito delle disposizioni del Regolamento, il 18 gennaio 2022 l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, d’intesa con il Dipartimento per la Trasformazione Digitale, ha definito con le Determinazioni 306 e 307 gli aspetti attuativi di quanto delineato dal regolamento e con Decreto direttoriale n. 29 ha definito le modalità e le tempistiche della qualificazione di servizi e infrastrutture di servizi cloud per la Pubblica Amministrazione a partire dal 19 gennaio 2023.
Il 15 marzo 2023 il Dipartimento per la trasformazione digitale (DTD) della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato sulla piattaforma Padigitale 2026 un Avviso per sostenere tramite fondi PNRR le Aziende sanitarie locali e le Aziende ospedaliere, nell’avvio del piano di migrazione verso il PSN o infrastruttura PA qualificata o un servizio cloud qualificato dei propri dati, servizi e sistemi informativi a valere sulle risorse dell’Investimento 1.1 o in altri cloud qualificati a valere sull’Investimento 1.2. Le ASL e le Aziende Ospedaliere possono candidarsi per l’implementazione di un Piano di migrazione dei sistemi, applicativi e dati relativi ai servizi dell’amministrazione verso il PSN e/o infrastruttura della PA adeguata e/o cloud qualificato (comprensivo per ciascun servizio di tutte le attività necessarie ad eseguire e completare la migrazione assessment, pianificazione della migrazione, esecuzione e completamento della migrazione, formazione, attivazione canoni cloud), previa “avvenuta intesa con l’amministrazione regionale di appartenenza rispetto alla scelta del Soggetto attuatore di migrare i dati e servizi verso le modalità scelte nella domanda di partecipazione”.
Al fine di definire il percorso di migrazione dei dati verso il PNS, infrastruttura PA qualificata o Cloud qualificato da completarsi entro il 2026, ed aderire al bando di finanziamento multimisura è necessario definire un piano specifico che fornisca le linee di azione per le Aziende del SSR e la Regione Veneto.
In tal senso la Direzione ICT e Agenda digitale ha definito, in accordo con Azienda Zero, il Piano denominato "Strategia di migrazione cloud 2023-2026 e accesso al bando multimisura 1.1 e 1.2 per la Sanità Regionale” Allegato A del presente provvedimento.
Nello specifico, il Piano “Strategia di migrazione cloud 2023-2026 e accesso al bando multimisura 1.1 e 1.2 per la Sanità Regionale”:
1) è coerente con le indicazioni nazionali previste per il 2026 e valorizza il percorso di costituzione di un Polo Strategico Regionale a supporto della PA Veneta quale infrastruttura PA qualificata da affiancare alla soluzione PSN e cloud qualificato in qualità di destinazioni previste nella strategia di migrazione. Infatti è prevista la migrazione di alcuni servizi, oltre che verso il PSN, anche verso il costituendo PSR (Polo Strategico Regionale): il Datacenter di Regione del Veneto è in corso di qualificazione a Infrastruttura PA qualificata, quale requisito definito dall’Agenzia per la CyberSicurezza Nazionale (ACN), sia per servizi ordinari (giugno 2023) e critici (novembre 2023). Inoltre è prevista la realizzazione di un HUB unico che integra il costituendo Polo Strategico Regionale (PSR) con il Polo Strategico Nazionale (PSN) al fine di permettere a Regione la gestione e l'orchestrazione integrata e unica delle risorse computazionali PSR/PSN e che permetta lo sviluppo alle future strategie Regionali per la migrazione a PSR/PSN;
2) sfrutta le opportunità dell'Avviso di finanziamento PNRR multimisura 1.1 e 1.2 "Infrastrutture digitali e abilitazione al cloud" pubblicato dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale. La dotazione finanziaria dell’Avviso pubblico multimisura per la presentazione di domande di partecipazione a valere sul PNRR - Missione 1 - Componente 1 - Investimento 1.1 “Infrastrutture Digitali” e “Investimento 1.2 Abilitazione al Cloud per le PA Locali” - ASL/AO (Marzo 2023), è pari ad euro 300.000.000,00 (trecentomilioni/00). L’importo del finanziamento concedibile ai Soggetti Attuatori è individuato, in un importo forfettario (lump sum) determinato in funzione: a) della tipologia di Soggetto Attuatore; b) della fascia dimensionale del Soggetto Attuatore; c) del numero di servizi selezionati per la migrazione al Cloud; e) della tipologia di servizi selezionati (ordinari o critici). Il finanziamento, nella misura dell’importo forfettario, sarà erogato in un’unica soluzione a seguito del perfezionamento delle attività di migrazione al cloud oggetto del finanziamento per come disposto dall’Avviso.
La partecipazione delle Aziende del SSR del Veneto all’avviso rappresenta un’imperdibile occasione per procedere all’avvio della migrazione dei sistemi, applicativi e dati relativi ai servizi delle ULSS e AAOO verso il PSR in corso di qualificazione e il PSN, e perseguire le disposizioni previste nella Strategia Cloud Italia e nel Regolamento Cloud Agid, nonchè gli obiettivi Agenda Digitale 2025, approvata con Deliberazione n. 156 del 22 febbraio 2022;
3) soddisfa le necessità di implementazione infrastrutturale della rete e della sicurezza per il progetto “Sistema Informativo Ospedaliero” (SIO) e per i progetti di digitalizzazione degli ospedali DEA già finanziati con il PNRR, Missione 6 Componente 2 Investimento 1.1 Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero. Regione del Veneto, in collaborazione con Azienda Zero, ha progettato lo sviluppo di un doppio anello rete ad alte prestazioni tra PSN-PSR-ULSS-AAOO, con tempi di realizzazione pari a 20 mesi, condiviso dalla Direzione ICT e Agenda Digitale ad Azienda Zero con nota in data 16/05/2023, prot. n. 265041. Considerato che tale sviluppo è necessario ma richiede tempi per le attività di affidamento (gara europea) e di realizzazione non compatibili con le scadenze imposte dai bandi PNRR Multimisura 1.1 e 1.2, si è previsto di procedere con una progettazione transitoria (3 mesi per il realizzo), che sfrutti le attuali connessioni alla rete regionale realizzate per il supporto al progetto SIO, e collega a 10Gb il Datacenter Regionale con il PSN: ciò permetterà a tutte le Aziende di connettersi al PSN/PSR, sufficienti per la migrazione dei servizi prevedibili all’interno dei bandi Multimisura del PNRR.
Relativamente al nuovo modello di erogazione di servizi infrastrutturali qualificati da parte del costituendo Polo Strategico Regionale (indicato al punto 1) risulta quindi indispensabile potenziare l’infrastruttura tecnologica a supporto, il cui costo massimo è stato stimato, dalla Direzione ICT e Agenda Digitale, pari a complessivi Euro 6.700.000,00 per la durata di 3 anni.
La raggiungibilità di rete dei servizi cloud, del PSN e dell'Infrastruttura PA qualificata PSR è un elemento che presenta alcuni aspetti di criticità legati al fatto che le Aziende sanitarie e le Aziende Ospedaliere necessitano di un collegamento ad alte prestazioni e ad alta affidabilità.
Relativamente all’implementazione infrastrutturale della rete e della sicurezza per lo sviluppo del “Sistema Informativo Ospedaliero della Regione Del Veneto - SIO” nonché per le iniziative di digitalizzazione degli ospedali DEA avviate nell’ambito della “Missione 6 – Salute dal Piano Regionale per la Ripresa e la Resilienza (PRRR) del Veneto, Componente 2 - Investimento 1.1 Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero” (indicata al punto 3), il costo massimo stimato, sempre dalla Direzione ICT e Agenda Digitale, ammonta ad Euro 47.260.000,00 per la durata di 8 anni.
Entrambe le iniziative saranno attuate dalla Direzione ICT e Agenda Digitale con il coordinamento di Azienda Zero per le Aziende del SSR.
Le disposizioni di natura economico - finanziaria con riferimento alle iniziative di cui sopra saranno oggetto di apposita convenzione da sottoscriversi da parte di Azienda Zero e Regione del Veneto entro il mese di luglio 2023 secondo lo schema che sarà oggetto di successivo provvedimento di approvazione.
Il piano di “Strategia di migrazione cloud 2023-2026 e accesso al bando multimisura 1.1 e 1.2 per la Sanità Regionale” è stato esaminato nella seduta CRITE del 7 giugno 2023 che ha espresso parere favorevole.
Per quanto sopra si ritiene di:
1) approvare il Piano di “Strategia di migrazione cloud 2023-2026 e accesso al bando multimisura 1.1 e 1.2 per la Sanità Regionale” Allegato A del presente provvedimento, predisposto dalla Direzione Regionale ICT e Agenda Digitale;
2) trasmettere il piano “Strategia di migrazione cloud 2023-2026 e accesso al bando multimisura 1.1 e 1.2 per la Sanità Regionale” ad Azienda Zero e alle Aziende del SSR al fine di darne attuazione anche aderendo alle fonti di finanziamento disponibili e, in particolare, all'avviso pubblico finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per la trasformazione digitale con fondi P.N.R.R. per sostenere le Pubbliche Amministrazioni, ivi comprese le Aziende sanitarie locali e le Aziende ospedaliere, nella migrazione dei dati critici (ovvero dati medicali o sanitari) e dei dati ordinari (ossia dati amministrativi) al Polo Strategico Nazionale, a valere sulle risorse dell’Investimento 1.1 o in altri cloud qualificati a valere sull’Investimento 1.2;
3) incaricare Azienda Zero a coordinare le azioni previste nel piano “Strategia di migrazione cloud 2023-2026 e accesso al bando multimisura 1.1 e 1.2 per la Sanità Regionale" delle Aziende del SSR, come da parere Crite della seduta del 7 giugno 2023;
4) incaricare la Direzione ICT e Agenda Digitale a svolgere le seguenti attività:
a. potenziare l’infrastruttura tecnologica a supporto del nuovo modello di erogazione di servizi infrastrutturali Qualificati da parte del Polo Strategico Regionale, per complessivi Euro 6.700.000,00 per la durata complessiva di 3 anni;
b. approntare una rete telematica per lo sviluppo del “Sistema Informativo Ospedaliero della Regione del Veneto - SIO” nonché per le iniziative avviate nell’ambito della “Missione 6 – Salute dal Piano Regionale per la Ripresa e la Resilienza (PRRR) del Veneto, Componente 2 -Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero”, per complessivi Euro 47.260.000,00 per la durata di complessiva di 8 anni;
5) rinviare a successivo provvedimento l’approvazione dello schema di convenzione tra Azienda Zero e Regione del Veneto, in merito alle disposizioni di natura economico - finanziaria con riferimento alle azioni di cui al precedente punto 4), da sottoscriversi entro il mese di luglio 2023.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
- VISTO il PNRR approvato con Decisione di esecuzione del Consiglio europeo in data 13/07/2021;
- VISTO l'art. 2 comma 2 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
- VISTO il D.Lgs. n. 33 del 14/03/2013;
- VISTA la D.G.R. n. 156 del 22/02/2022;
delibera
(seguono allegati)
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