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Materia: Caccia e pesca
Deliberazione della Giunta Regionale n. 663 del 30 maggio 2023
Riconoscimento dei percorsi formativi regionali per la formazione del Rilevatore biometrico degli Ungulati.
Il presente provvedimento approva le modalità di riconoscimento dei percorsi formativi regionali per la formazione del Rilevatore biometrico degli Ungulati, secondo quanto indicato nella “Guida al rilevamento biometrico degli Ungulati” - realizzata dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA).
L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.
Negli ultimi anni la gestione faunistica si è andata delineando sempre più come un’attività che deve essere supportata da solide basi scientifiche e, pertanto, la formazione di coloro che fruiscono della risorsa faunistica è fondamentale. L’educazione in ambito venatorio rappresenta, quindi, un fattore importante per migliorare la gestione faunistica nel suo complesso, per favorire un migliore inserimento dei cacciatori nel tessuto sociale e per ridurre gli incidenti durante l’attività venatoria.
Considerato l’elevato interesse per le attività venatorie specialistiche, in particolare per quanto riguarda il prelievo degli Ungulati con metodi selettivi, basato sulla conoscenza biologica ed ecologica delle specie di interesse, sui metodi di monitoraggio delle popolazioni e sul prelievo venatorio, la Giunta regionale, con DGR n. 18 dell’11 gennaio 2022, ha approvato i Programmi didattici per l’abilitazione alla caccia selettiva e al controllo degli Ungulati e ha demandato al Direttore dell’Unità Organizzativa Coordinamento gestione ittica e faunistico-venatoria l’approvazione di ulteriori specifiche operative.
Contestualmente alla diffusione del prelievo venatorio degli Ungulati con metodi selettivi e, quando necessario, del controllo degli stessi, è emersa l’esigenza di rilevare, in modo attendibile e standardizzato, i parametri biometrici, consentendo di acquisire informazioni sulla variabilità e sulla tendenza delle singole popolazioni di interesse.
Qualsiasi rilevamento biometrico, come indicato nella “Guida al rilevamento biometrico degli Ungulati” - realizzata dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), Documenti Tecnici, 28: 1-216 - richiede una conoscenza precisa della metodologia ed una grande attenzione sia nel corso delle misurazioni sia nella trascrizione dei dati.
Pertanto, molti cacciatori, sebbene già abilitati al prelievo selettivo e al controllo degli Ungulati, hanno intrapreso percorsi formativi specialistici finalizzati all’approfondimento dell’attività di rilevamento biometrico degli Ungulati e all’ottenimento della relativa abilitazione/attestazione.
Ciò premesso, emerge la necessità di un riconoscimento omogeneo, sul piano regionale, dei percorsi formativi per rilevatori biometrici organizzati da associazioni venatorie, ambientaliste e agricole, da centri di formazione e da altri Enti pubblici al fine di standardizzare le procedure di rilevamento ed uniformare la tipologia dei dati raccolti.
Per assicurare la miglior formazione dei rilevatori biometrici, siano essi cacciatori già abilitati alla caccia di selezione degli Ungulati che soggetti non cacciatori ma che operano a supporto dei medesimi, si ritiene che i corsi debbano essere tenuti da docenti dotati di idoneo titolo universitario inerente materie ecologiche e faunistiche o di abilitazione ISPRA inerente la materia oppure di comprovata esperienza didattica almeno quinquennale nell’ambito della formazione inerente alla caccia di selezione degli ungulati e al rilevamento dei dati biometrici.
Si ritiene inoltre che i corsi di formazione debbano basarsi su un programma mutuato dalla “Guida al rilevamento biometrico degli Ungulati” - realizzata dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), Documenti Tecnici, 28: 1-216, prevedere una durata di almeno sei ore di lezioni teoriche (limitabili a tre ore per i soggetti già abilitati alla caccia di selezione), tre ore di attività pratica, prevedere la trattazione di almeno gli argomenti di seguito riportati e il superamento di un test finale;
Contenuti teorici
Importanza dei rilievi biometrici nelle indagini e nella gestione faunistica;
Concetti di base di biometria e statistica: dimensione del campione, media, deviazione standard, campo di variabilità;
Metodi standard di rilevamento;
Tabelle di biometria degli Ungulati;
Stima dell’età dalla dentatura (stato di eruzione ed usura), dalle caratteristiche morfologiche e verifica della correttezza dell’abbattimento;
Tecniche di prelievo e conservazione dei campioni biologici (tessuti, grasso perirenale, uteri e feti, ecc.);
Rischi sanitari nella manipolazione delle carcasse;
Norme igieniche nell’eviscerazione;
Cenni di trofeistica.
Attività pratica
Utilizzo degli strumenti di misura e prove pratiche di misurazione;
Compilazione delle schede biometriche;
Prelievo e conservazione dei campioni biologici (tessuti, grasso perirenale, uteri e feti, ecc)
Valutazione dell’età dell’animale abbattuto;
Stima dell’età dalla dentatura (stato di eruzione ed usura);
Appare necessario quindi prevedere il riconoscimento dei percorsi di formazione di Rilevatore biometrico degli Ungulati già effettuati alla data di approvazione del presente provvedimento, riconducibili ai requisiti previsti dal medesimo, e dei futuri percorsi che verranno organizzati.
Si ritiene pertanto di demandare al Direttore dell’Unità Organizzativa Coordinamento gestione ittica e faunistico-venatoria, per tramite delle Sedi territoriali, la valutazione e il riconoscimento dei percorsi formativi per la formazione di Rilevatore biometrico degli Ungulati, già effettuati e da effettuarsi, sulla base dei requisiti previsti in merito alla qualifica dei docenti, alla durata e al programma formativo teorico-pratico e al superamento di un test finale, secondo quanto previsto dall’ Allegato A al presente provvedimento.
Si demanda, inoltre, al Direttore dell’Unità Organizzativa Coordinamento gestione ittica e faunistico-venatoria l’approvazione di ulteriori specifiche operative che dovessero rendersi necessarie.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 22 della Legge n.157/1992 e s.m.i.;
VISTO l’art. 15 della Legge regionale n. 50/1993 e s.m.i.;
VISTA la Legge regionale n.19/2015 “Disposizioni per il riordino delle funzioni provinciali”;
VISTA la Legge regionale n. 30/2016 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2017”;
VISTA la Legge regionale n. 30/2018 “Riordino delle funzioni provinciali in materia di caccia e pesca in attuazione della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30, nonché conferimento di funzioni alla Provincia di Belluno ai sensi della legge regionale 8 agosto 2014, n. 25”
RICHIAMATA la DGR n. 18/2022;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54/2012 e ss.mm.ii.;
VISTA la “Guida al rilevamento biometrico degli Ungulati” - realizzata dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA);
RIASSUNTE le valutazioni di cui in premessa, facente parte integrante del presente provvedimento;
delibera
1. di approvare le premesse che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di approvare l’Allegato A “Percorso formativo regionale per la formazione del Rilevatore biometrico degli Ungulati”;
3. di demandare al Direttore dell’Unità Organizzativa Coordinamento gestione ittica e faunistico-venatoria, per tramite delle Sedi territoriali, la valutazione e il riconoscimento dei percorsi formativi per la formazione di Rilevatore biometrico degli Ungulati, già effettuati e da effettuarsi, sulla base dei requisiti previsti in merito alla qualifica dei docenti, alla durata e al programma formativo teorico-pratico e al superamento di un test finale, secondo quanto previsto dall’ Allegato A al presente provvedimento.
4. di demandare al Direttore dell’Unità Organizzativa Coordinamento gestione ittica e faunistico-venatoria l’approvazione di ulteriori specifiche operative;
5. di incaricare il Direttore dell’Unità Organizzativa Coordinamento gestione ittica e faunistico-venatoria all’esecuzione del presente atto;
6. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
7. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.
(seguono allegati)
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