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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 19 del 03 febbraio 2023


Materia: Sanità e servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 102 del 30 gennaio 2023

Modifiche alle Linee guida per la predisposizione dell'atto aziendale delle aziende ed enti del SSR approvate con D.G.R. n. 1306 del 16 agosto 2017 in relazione alla predisposizione della dotazione di strutture nell'area non ospedaliera e all'organizzazione dei dipartimenti ospedalieri. Art. 7, comma 1 della L.R. 28 Dicembre 2018, n. 48. D.G.R. n. 129/CR del 6 dicembre 2022.

Note per la trasparenza

Con la presente deliberazione, a modifica della D.G.R. n. 1306 del 16 agosto 2017, recante le linee guida per la predisposizione dell'atto aziendale delle aziende ed enti del SSR, si autorizzano le stesse aziende ed enti ad istituire l'Unità Operativa Complessa Sistemi Informativi.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

L'articolo 3, comma 1 bis, del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 stabilisce che le aziende sanitarie disciplinino la propria organizzazione ed il loro funzionamento con atto aziendale di diritto privato.

L'articolo 2, comma 2 sexies, dello stesso decreto legislativo prevede che la Regione disciplini i principi e i criteri per l'adozione dell'atto aziendale.

Con D.G.R. n. 3415 del 29 novembre 2002 la Giunta regionale ha emanato linee guida per la predisposizione dell'atto aziendale e per l'organizzazione del Dipartimento di Prevenzione delle aziende del Servizio Sanitario Regionale.

Le Aziende sanitarie conseguentemente hanno adottato gli atti aziendali che sono stati successivamente monitorati e valutati dai competenti uffici regionali.

Negli anni successivi all'adozione della D.G.R. 3415/2002 si sono verificati da un lato importanti mutamenti nei bisogni sanitari della popolazione, che hanno determinato l'individuazione di nuovi obiettivi di salute, e dall'altro interventi normativi nazionali e regionali.

In particolare, in ambito regionale, con L.R. 29 giugno 2012, n. 23 è stato approvato il PSSR 2012-2016, a seguito del quale è stata adottata la D.G.R. n. 2271 del 10 dicembre 2013 che ha approvato le linee guida per la predisposizione da parte delle aziende ULSS e Ospedaliere del Veneto dell'atto aziendale, la dotazione di strutture complesse nell'area non ospedaliera, le linee guida per l'organizzazione del Distretto socio sanitario e per l'organizzazione del Dipartimento di Prevenzione.

Successivamente è intervenuta la L.R. n. 19 del 25 ottobre 2016, che ha modificato in modo sensibile l’organizzazione del SSR, prevedendo l'istituzione dell'Azienda Zero e l’accorpamento delle aziende ULSS, nonché il Piano Socio Sanitario della Regione Veneto 2019-2023, approvato con L.R. n. 48 del 28 dicembre 2018, che ha individuato gli indirizzi di programmazione socio-sanitaria regionale per il quinquennio 2019-2023.

Gli interventi di riforma in parola hanno quindi condotto all’approvazione della D.G.R. n. 1306 del 16 agosto 2017, con cui è stata definita la dotazione di strutture nell’area non ospedaliera e sono state definite le linee guida per l’adozione degli atti aziendali delle aziende del SSR e della D.G.R. n. 614 del 14 maggio 2019 la quale costituisce il riferimento per l’attuale programmazione sanitaria ospedaliera.

Con la recente D.G.R. n. 1025 del 16 agosto 2022 sono state, da ultimo, approvate le nuove linee guida per la predisposizione dell’atto aziendale di Azienda Zero, in sostituzione della precedente D.G.R. n. 733 del 29 maggio 2017, al fine di adeguare l’organizzazione di Azienda Zero in modo tale da consentire il pieno esercizio delle funzioni di programmazione in capo alla Regione e l’esecuzione di attività gestionali tecnico-specialistiche in capo alla stessa Azienda Zero.

Si propone ora di intervenire sull’assetto organizzativo dei Servizi Professionali Tecnico Amministrativi, come delineati dalla richiamata D.G.R. n. 1306 del 16 agosto 2017, attraverso la previsione dell’Unità Operativa Complessa Sistemi Informativi, già prevista quale articolazione della UOC Servizi tecnici e patrimoniali.

Con riferimento all’ambito delle tecnologie ICT, coerentemente con le modifiche introdotte dalla predetta D.G.R. n. 1025 del 16 agosto 2022, si ritiene infatti di dover potenziare i sistemi informativi aziendali, che devono garantire la realizzazione degli obiettivi di digitalizzazione, in coordinamento con le attività svolte da Azienda Zero. L’evoluzione tecnologica e digitale impone una particolare attenzione allo sviluppo delle infrastrutture informatiche, telematiche e informative aziendali, curandone la gestione, le attività manutentive necessarie, lo sviluppo evolutivo.

Già con la D.G.R. n.252 del 2 marzo 2020 si era preso atto del Piano Sistema Informativo Socio Sanitario Regionale 2019 - 2023 (PSISSR 2019-2023), approvato da Azienda Zero con deliberazione n. 622 del 9.12.2019, il quale mirava, tra l’altro, a “sviluppare, in modo coordinato ed integrato, il sistema informativo regionale con le Aziende ULSS e le Aziende Ospedaliere al fine di assicurare la continuità e la sicurezza dell’assistenza socio-sanitaria”, nonché ad “attuare avanzate metodologie per la verifica e il controllo di qualità della gestione economico-finanziaria delle Aziende ULSS e delle Aziende Ospedaliere”. Nel Piano si precisava inoltre che “spetta ad Azienda Zero strutturare un sistema informativo, costantemente aggiornato e facilmente consultabile, che permetta a tutti di operare una scelta consapevole del luogo di cura” e che le reti cliniche dovranno prevedere quale riferimento Azienda Zero, tra l’altro, per la “definizione di un sistema informativo funzionale alla filiera dell’assistenza, che supporti le diverse fasi assistenziali, nell’ottica di integrazione informativa e di continuità dell’assistenza”.

Nella relazione sullo stato di attuazione del suddetto piano del 14 ottobre 2022 Azienda Zero ha, tra l’altro, sottolineato il ruolo svolto dalle Aziende Sanitarie nella fase di implementazione del piano in parola e la necessità di sviluppare con le strutture preposte ai sistemi informativi delle stesse un modello organizzativo a rete, da realizzare anche mediante la specializzazione delle funzioni presenti nelle Aziende Sanitarie

La profonda riforma del sistema sanitario regionale prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), approvato il 13 luglio 2021 con Decisione di esecuzione del Consiglio dell’Unione Europea, ha reso inoltre evidente la necessità di un rafforzamento dei sistemi informativi del SSR. In particolare, la componente 2 della missione 6 pone tra i suoi obiettivi quello di “potenziare e innovare la struttura tecnologica e digitale del SSN a livello Centrale e Regionale, al fine di garantire un’evoluzione significativa delle modalità di assistenza sanitaria migliorando la qualità e la tempestività delle cure; valorizzando il ruolo del paziente come parte attiva del processo clinico-assistenziale; e garantendo una maggiore capacità di governance e programmazione sanitaria guidata dalla analisi dei dati, nel pieno rispetto della sicurezza e della tutela dei dati e delle informazioni”.

Lo sviluppo della telemedicina, l’implementazione del Fascicolo sanitario elettronico, la digitalizzazione dell'assistenza sanitaria richiedono pertanto un forte presidio aziendale attraverso l’istituzione di una struttura complessa denominata appunto Sistemi Informativi presso ogni azienda del SSR.

L’incremento del numero delle strutture complesse, pari a complessive 12 unità, rientra nel limite complessivo previsto nel documento “Standard per l’individuazione di strutture semplici e complesse del SSN ex art. 12, comma 1, lettera b), Patto per la salute 2010-2012”, approvato nella seduta del 26 marzo 2012 del Comitato Permanente per la Verifica dell’Erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza in condizioni di appropriatezza ed efficacia nell’utilizzo delle risorse di cui all’intesa Stato Regioni del 23 Marzo 2005.

Le aziende del SSR adegueranno i loro atti aziendali per l'istituzione delle Unità Operative Complesse (UOC) Sistemi Informativi sopra individiduate conformandosi alla procedura definita al punto 2 dell'Allegato A della D.G.R. n. 1306 del 16 agosto 2017.

Si dà atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale.

Con deliberazione n. 129/CR del 6 dicembre 2022 la Giunta Regionale ha approvato le disposizioni sopra illustrate e ha contestualmente disposto la trasmissione della stessa deliberazione al Consiglio regionale per l'acquisizione del parere della competente Commissione consiliare previsto dall'articolo 7, comma 1 della L.R. 28 dicembre 2018, n. 48.

Con nota prot. n. 0000472 del 12 gennaio 2023 il Presidente della Quinta Commissione consiliare ha comunicato il parere favorevole, all'unanimità, della medesima Commissione rilasciato nella seduta n. 72 dello stesso 12 gennaio 2023.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D.lgs. 30 dicembre 1992 n. 502 e s.m.i.;

VISTA la L.R. 14 settembre 1994, n. 56;

VISTO il PSSR 2019-2023 approvato con L.R. 28 dicembre 2018, n.48;

VISTA la L.R. 25 ottobre 2016 n. 19;

VISTA la D.G.R. n. 3415 del 29 novembre 2002;

VISTA la D.G.R. n. 2271 del 10 dicembre 2013;

VISTA la D.G.R. n. 733 del 29 maggio 2017;

VISTA la D.G.R. n. 1306 del 16 agosto 2017;

VISTA la D.G.R. n. 614 del 14 maggio 2019;

VISTA la D.G.R. n. 928 del 5 luglio 2021;

VISTA la D.G.R. n. 1025 del 16 agosto 2022;

VISTO l’articolo 2, comma 2, lett. o, della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;

VISTO l' articolo 7, comma 1, della L.R. 28 Dicembre 2018, n. 48;

VISTA la propria deliberazione n.129/CR del 6 dicembre 2022;

VISTO il parere della Quinta Commissione consiliare rilasciato in data 12 gennaio 2023;

delibera

  1. di ritenere le premesse parte integrante ed essenziale del presente provvedimento;
  2. di autorizzare l'istituzione di 12 Unità Operative Complesse (UOC) Sistemi Informativi, una presso ogni azienda ulss e ospedaliera del Veneto e presso l'Istituto Oncologico Veneto, modificando conseguentemente l'Allegato A1 della D.G.R. n. 1306 del 16 agosto 2017;
  3. di stabilire che le aziende e l'istituto di cui al punto 2 adeguino gli atti aziendali per l'istituzione dell'Unità Operativa Complessa (UOC) Sistemi Informativi sopra individuata conformandosi alla procedura definita al punto 2 dell'Allegato A della D.G.R. n. 1306 del 16 agosto 2017;
  4. di dare atto che il presente atto non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  5. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.



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