Approvazione schema di convenzione tra la Regione del Veneto, l'Università degli Studi di Padova e l'Azienda Ulss n. 2 Marca Trevigiana per sostenere l'attivazione e il funzionamento del Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia (LM-41) presso l'Azienda ULSS n. 2 Marca Trevigiana.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento, in attuazione della L.R. 10/2020, si procede all’approvazione dello schema della convenzione tra la Regione del Veneto, l’Università degli Studi di Padova e l’Azienda Ulss n. 2 Marca Trevigiana riguardante la disciplina dei rapporti per sostenere l’attivazione e il funzionamento presso le strutture messe a disposizione dall’Azienda ULSS n. 2 del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, attivato dall’Ateneo a decorrere dall’anno accademico 2020/2021. Lo schema di convenzione sostituisce l’Allegato A della precedente deliberazione di Giunta regionale n. 1328 del 8/9/2020. Si procede inoltre ad individuare l’ammontare massimo complessivo del finanziamento regionale per quindici anni.
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L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
La legge regionale 14 aprile 2020, n. 10 ad oggetto “Attivazione da parte dell’Università degli Studi di Padova del Corso di laurea in medicina e chirurgia presso l’Azienda Ulss n. 2 Marca Trevigiana. Disposizioni in materia di finanziamento da parte della Regione del veneto e ulteriori disposizioni” all’articolo 1 autorizza la Giunta regionale a stipulare una convenzione di durata quindicennale con l’Università degli Studi di Padova e l’Azienda ULSS n. 2 Marca Trevigiana per sostenere l’attivazione, da parte dell’Università medesima, a decorrere dall’anno accademico 2020/2021, del corso di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia presso le strutture messe a disposizione dall’Azienda ULSS 2 a Treviso.
La medesima disposizione prevedeva altresì l’assunzione da parte della Regione degli oneri relativi alla chiamata dei docenti di ruolo nonché dei docenti a contratto ai sensi dell’articolo 18 della legge 240/2010 facendovi fronte con le risorse del Fondo Sanitario regionale.
Avverso la sopra indicata legge regionale il Presidente del Consiglio dei ministri ha promosso questioni di legittimità costituzionale con ricorso depositato in data 19 giugno 2020, e nelle more del giudizio di costituzionalità, il quale non produce di per sé effetti sospensivi per quanto concerne l’applicabilità delle norme impugnate, Regione e Università hanno ritenuto comunque opportuno avviare, nell’anno accademico 2020/2021, il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia presso l’Azienda ULSS n. 2 Marca Trevigiana la cui attivazione è stata autorizzata dal Ministero dell’Università e della Ricerca con decreto n. 243 del 30 giugno 2020, coerentemente con il soddisfacimento del relativo fabbisogno formativo espresso dalla Regione e formalizzato con Accordo adottato tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, Rep. Atti n. 83/CSR del 18 giugno 2020.
Con deliberazione n. 1328 dell’8 settembre 2020 era stata pertanto dichiarata tale volontà ed era stato approvato lo schema di convenzione previsto dalla legge regionale il quale nelle premesse riportava l’indicazione che con Decreto Rettorale n. 274362 del 29 giugno 2020, ratificato dal Senato Accademico del 14 luglio 2020 e dal Consiglio di Amministrazione del 21 luglio 2020, gli oneri di copertura per la docenza di ruolo e a contratto per l’attivazione del nuovo corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia sarebbero stati garantiti dall’Ateneo, in pendenza del giudizio di costituzionalità.
Con sentenza n. 132 del 25 giugno 2021 la Corte Costituzionale si è pronunciata dichiarando parzialmente l’illegittimità costituzionale dell’articolo 1, comma 1 e l’incostituzionalità del comma 2 della legge regionale n. 10 del 14 aprile 2020 con riferimento alle previsioni che imputano la spesa a carico del Fondo Sanitario regionale. Nello specifico si legge nella sentenza che: “… laddove le Regioni gestiscano in maniera virtuosa ed efficiente le risorse correnti destinate alla garanzia dei LEA, conseguendo sia la qualità delle prestazioni erogate, sia i risparmi nel bilancio, le stesse poss[o]ano legittimamente mantenere i risparmi ottenuti e destinarli a finalità sanitarie più ampie - come quelle previste dalla norma censurata - rispetto ai LEA, già adeguatamente garantiti.” “… ad essere in contrasto con gli evocati parametri costituzionali non è l’impegno della Regione a sostenere l’attivazione di un corso di laurea, né il farsi eventualmente carico dei costi per la chiamata dei docenti universitari; invero costituzionalmente illegittima è la copertura degli oneri connessi a tali iniziative con le specifiche risorse ordinarie destinate alle spese correnti per il finanziamento e la garanzia dei LEA.
La declaratoria di illegittimità costituzionale non incide né sull’attivazione del corso, già avvenuta, né sulla sua prosecuzione, avendo - come si legge nelle premesse della convenzione tra Regione, università e Azienda ULSS n. 2 Marca Trevigiana, approvata con delibera della Giunta n. 1328 del 2020 - l’Università di Padova già, comunque sia, garantito la copertura dei posti di docenza, nonché dei relativi oneri, “nel quadro delle disponibilità ordinarie di docenza, attraverso una riorganizzazione dell’offerta formativa delle professioni sanitarie”.
Valorizzando, anche letteralmente, ciò che il Giudice costituzionale ha affermato anche con la predetta sentenza n. 132/2021, è stata emanata la Legge regionale 18 gennaio 2022, n. 1, ove all’articolo 1 si dispone che i risparmi di spesa, ottenuti in sede di erogazione dei livelli essenziali di assistenza (Lea), già adeguatamente garantiti, siano da considerare risparmi disponibili, una volta accertati a seguito dell’approvazione dei bilanci di esercizio del Servizio sanitario regionale.
Premesso ciò si rende ora necessario adeguare quanto definito con la già citata DGR n. 1328 dell’8/9/2020 modificando e adottando con la presente deliberazione un nuovo schema di convenzione da sottoscriversi tra Regione, Università di Padova e Ulss 2 Marca Trevigiana che tenga conto del contenuto della precitata pronuncia e della circostanza che i primi anni del primo ciclo e del secondo ciclo del corso di laurea in medicina e chirurgia sono stati attivati rispettivamente nell'a.a. 2020/2021 e nell'a.a. 2021/2022 i cui oneri sono stati sostenuti dall'Università degli Studi di Padova.
Preliminarmente, al fine di definire i reciproci impegni l’Ateneo di Padova con nota prot. n. 124002 del 13 luglio 2022 acquisita al protocollo regionale n. 311466 del 13 luglio 2022 ha trasmesso un prospetto dei costi “… finalizzato alla quantificazione del finanziamento complessivo necessario a garantire il mantenimento delle condizioni per l’accreditamento - ai sensi del Decreto Ministeriale n. 1154 del 14 ottobre 2021…”. In tale prospetto è riportato sia costo per il numero minimo di docenti di riferimento previsto per l’accreditamento del corso di studio, incluso un eventuale 20% annuale aggiuntivo, per un importo massimo complessivo relativo alla durata quindicennale della convenzione pari ad € 25.693.945,20, sia gli importi massimi complessivi per la durata della convenzione relativi a ulteriori docenti a contratto e a due unità di staff per la segreteria didattica rispettivamente pari ad € 1.950.000,00 e ad € 900.000,00 per una spesa massima complessiva stimata pari a € 28.543.945,20.
Avviati i lavori di confronto con le parti interessate si è giunti alla definizione del testo di convenzione di cui si riportano di seguito in sintesi i contenuti.
La disciplina del rapporto decorrerà dalla data di sottoscrizione della convenzione e l’anno accademico iniziale di riferimento è rappresentato dal 2022/2023. Considerata la vigenza quindicennale della convenzione imposta dalla LR 10/2020 nonchè la durata sessennale di ogni corso di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia, negli anni accademici seguenti all’a.a. 2022/2023 andranno progressivamente attivati i cicli successivi del corso di laurea magistrale a ciclo unico fino all’attivazione, nell’a.a. 2031/2032, del primo anno dell’ultimo ciclo di studio che si concluderà nell’a.a. 2036/2037.
Viene demandato ad un successivo accordo da adottarsi tra Università ed Azienda la definizione degli ulteriori aspetti necessari a dare attuazione alla convenzione nel rispetto delle previsioni ivi previste. L’Accordo attuativo dovrà altresì regolare i rapporti tra l’Università e l’Azienda per il funzionamento dei cicli del corso di laurea attivati nell’a.a. 2020/2021 e nell’a.a. 2021/2022.
La Regione del Veneto si impegna ad erogare il finanziamento stimato complessivo massimo pari ad € 28.550.000,00 entro la durata quindicennale della convenzione, per sostenere l’attivazione e il funzionamento del corso di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia presso le strutture dell’Azienda Ulss n. 2 Marca Trevigiana.
Le risorse regionali sono versate all’Azienda Ulss 2 Marca Trevigiana, annualmente, ovvero con cadenza infra annuale, secondo quanto disposto dalla Giunta regionale, al fine di garantire le condizioni necessarie previste per l’accreditamento del corso di laurea.
La Regione, attraverso l’Area Sanità e Sociale, provvede all’esercizio delle attività di vigilanza nonché del corretto adempimento, applicazione ed esecuzione dei rapporti convenzionali, nell’ambito della programmazione socio sanitaria regionale di competenza e per le finalità di cui alla legge regionale 14/4/2020, n. 10.
L’Università degli Studi di Padova si impegna ad assicurare il mantenimento del corso di laurea presso le strutture dell’Ulss 2 e, in relazione ai finanziamenti erogati, si impegna a rendicontare annualmente all’Azienda i costi effettivamente sostenuti.
L’Azienda ULSS 2 Marca Trevigiana si impegna ad erogare annualmente all’Università le risorse messe a disposizione dalla Regione, al fine di garantire le condizioni necessarie previste per l’accreditamento del corso di laurea e a mettere a disposizione locali, laboratori arredi, strumenti informatici, biblioteca adeguati allo svolgimento delle attività formative, nonché a fornire i servizi generali ad esse funzionali. Inoltre, annualmente redige una relazione sugli impegni ed oneri assunti e i costi di esercizio sostenuti ai sensi della convenzione stessa, che sottopone alla Regione.
Con nota dell’Università degli studi di Padova di cui al protocollo regionale n. 350224 del 8/8/2022 e con nota dell’Azienda Ulss 2 Marca Trevigiana di cui al protocollo regionale n. 353400 del 10/8/2022 è stato espresso il riscontro positivo alla proposta di convenzione.
In sede di prima attivazione della convenzione in argomento e considerato che le attività didattiche andranno a regime nel corso dei successivi anni accademici, si stima che gli oneri derivanti dal presente atto possano essere quantificati per l'a.a. 2022/2023 in euro 600.000,00 per l’esercizio 2023 e per l'a.a. 2023/2024 in euro 1.600.000,00 per l’esercizio 2024 e troveranno copertura con lo stanziamento del capitolo di spesa 104373 “Azioni regionali per attivazione del corso di laurea in medicina e chirurgia da parte dell'Università degli studi di Padova presso l'Azienda ULSS n. 2 Marca Trevigiana - trasferimenti correnti (L.R. 14/04/2020, n.10)” del bilancio finanziario regionale 2022-2024. Per gli anni successivi al 2024 e fino alla conclusione del rapporto convenzionale si demanda a decreti del Direttore dell'Area Sanità e Sociale la stima degli oneri e la loro copertura sul bilancio di previsione regionale, nel rispetto di quanto stabilito dalla presente deliberazione.
Tutto ciò premesso, con il presente provvedimento si propone per l’approvazione lo schema di “Convenzione per la realizzazione ed il funzionamento del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia– sede di Treviso” tra la Regione del Veneto, l’Università degli Studi di Padova e l’Azienda Ulss n. 2 Marca Trevigiana riportato all’ALLEGATO A il quale forma parte integrante del presente provvedimento che sostituisce l’Allegato A della già citata DGR n. 1328 dell’8/9/2020.
La sottoscrizione in forma digitale della convenzione quadro viene demandata al Presidente della Giunta regionale o suo delegato.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 2, comma 2, lett. o) della Legge Regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 recante “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 "Statuto del Veneto”;
VISTO il d.lgs n. 502/92 s.m.i. ad oggetto “Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421”;
VISTA la L.R. 14 aprile 2020, n. 10 ad oggetto: “Attivazione da parte dell’Università degli studi di Padova del corso di laurea in medicina e chirurgia presso l’Azienda Ulss n. 2 Marca Trevigiana. Disposizioni in materia di finanziamento da parte della Regione del Veneto e ulteriori disposizioni”;
VISTA la sentenza della Corte Costituzionale n. 132 del 25 giugno 2021;
VISTA la legge regionale n. 18 gennaio 2022, n. 1, recante “Risparmi di spesa in sanità”;
VISTO il D.lgs n. 33 del 14/03/2013;
VISTO il D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii.;
delibera
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di approvare le disposizioni ed i principi contenuti in premessa, non richiamati espressamente nel presente dispositivo;
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di approvare il finanziamento stimato complessivo massimo pari ad € 28.550.000,00 per sostenere l’attivazione e il funzionamento per quindici anni del corso di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia presso le strutture dell’Azienda Ulss n. 2 Marca Trevigiana, attivato dall’Università degli Studi di Padova;
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di stabilire che le risorse regionali di cui al precedente punto 2. saranno versate all’Azienda Ulss 2 Marca Trevigiana, annualmente, ovvero con cadenza infra annuale, secondo quanto disposto dalla Giunta regionale, al fine di garantire le condizioni necessarie previste per l’accreditamento del corso di laurea;
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di dare atto che agli oneri derivanti dal presente atto, quantificati in euro 600.000,00 per l’esercizio 2023 e 1.600.000,00 per l’esercizio 2024 si fa fronte con lo stanziamento del capitolo di spesa 104373 “Azioni regionali per attivazione del corso di laurea in medicina e chirurgia da parte dell'Università degli studi di Padova presso l'Azienda ULSS n. 2 Marca Trevigiana - trasferimenti correnti (L.R. 14/04/2020, n.10)” del bilancio finanziario regionale 2022-2024;
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di approvare lo schema di “Convenzione per la realizzazione ed il funzionamento del corso di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia– sede di Treviso tra la Regione del Veneto, l’Università degli Studi di Padova e l’Azienda Ulss n. 2 Marca Trevigiana, riportato all’ALLEGATO A il quale forma parte integrante del presente atto e sostituisce l’Allegato A della DGR n. 1328 dell’8/9/2020;
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di demandare la sottoscrizione in forma digitale della convenzione di cui al precedente punto 5. al Presidente della Giunta regionale o suo delegato;
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di demandare la stima degli oneri derivanti dal presente provvedimento e la loro copertura sul bilancio di previsione regionale per gli anni successivi al 2024 a decreti del Direttore dell'Area Sanità e Sociale, nel rispetto di quanto stabilito dalla presente deliberazione;
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di incaricare il direttore della Direzione Risorse Umane del SSR dell’esecuzione del presente atto;
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di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.lgs 14 marzo 2013, n. 33;
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di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_1095_22_AllegatoA_484910.pdf