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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 958 del 02 agosto 2022
Contributi alle Comunità religiose che assistono direttamente i propri religiosi anziani non autosufficienti (L.R. n. 55/1982 e ss.mm.ii.). Anno 2022.
Con il presente provvedimento si assegna, per il tramite delle Aziende ULSS, un contributo alle Comunità religiose che assistono direttamente i propri religiosi anziani non autosufficienti determinato in proporzione alle giornate di effettiva assistenza erogate nell’annualità 2021.
L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
La Legge Regionale 15/12/1982, n. 55 e ss.mm.ii. dispone all’art. 3 che alle persone non autosufficienti con domicilio presso Comunità religiose venga riconosciuto il concorso regionale alle spese per le prestazioni assistenziali, demandando alla Giunta regionale l’individuazione dei criteri e delle modalità di finanziamento con oneri a carico delle risorse destinate agli interventi assistenziali.
In esecuzione di quanto disposto dalla citata normativa, la DGR n. 4304/1999 ha individuato e disciplinato i nuclei di ospitalità gestiti dalle Comunità religiose per la tutela e l’assistenza ai propri religiosi anziani non autosufficienti caratterizzati da una organizzazione di tipo familiare, e per i quali non è richiesto il possesso dei requisiti strutturali ed organizzativi previsti dalla normativa vigente per i nuclei inclusi “in strutture che si configurano come case di riposo” (oggi centri servizi). Tale disciplina qualifica dette strutture e definisce alcuni indicatori relativi all’organizzazione dei locali, alla presenza di personale sanitario e alle condizioni di non autosufficienza delle persone ospitate, al fine di assicurare la qualità dell’assistenza garantita dalla Comunità, condizione indispensabile per la concessione del finanziamento previsto dall’art. 3 della L.R. n. 55/1982.
La Giunta regionale, sulla base delle risorse annualmente disponibili, ha provveduto dall’anno 2000 a sostenere le Comunità religiose con contributi destinati alle prestazioni assistenziali di cui trattasi, condizionandone l’erogazione al sussistere degli indicatori definiti dalla citata DGR n. 4304/1999, il cui accertamento è effettuato dalle Aziende ULSS.
Con nota prot. n. 147689 del 31/03/2022 la Direzione Servizi Sociali ha avviato, attraverso le Aziende ULSS, il procedimento di ricognizione delle Comunità religiose che assistono direttamente i propri religiosi anziani non autosufficienti calcolato sulle presenze 2021 riferite dalle Congregazioni del territorio interessate al contributo, chiedendo alle Aziende di raccogliere i dati e verificare il possesso dei requisiti previsti dalla DGR n. 4304/1999 entro il 29 aprile 2022.
Hanno inoltrato domanda di finanziamento, attraverso le Aziende ULSS territorialmente competenti, le Comunità religiose riportate nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, che indica numero di assistiti, giornate di presenza, assegnazione al Centro servizi e ammontare complessivo per ciascuna Azienda ULSS. Complessivamente le persone religiose non autosufficienti assistite privatamente nelle Comunità religiose risultano essere state nel 2021 n. 1.146 per un totale di n. 336.164 giornate di presenza nelle strutture.
Con DGR n. 102 del 7/2/2022, in ottemperanza alla L.R. 19/2016, la Giunta regionale ha autorizzato l’erogazione attraverso Azienda Zero dei finanziamenti della GSA e con il Decreto del Direttore generale dell’Area Sanità e Sociale n. 39 del 14/03/2022, è stata effettuata la programmazione degli interventi e dei relativi finanziamenti GSA, dove per il 2022 si riscontra la linea di spesa n. 1014 relativa a quanto in oggetto e denominata “Fondo regionale per le politiche sociali - Interventi di sostegno per l’accoglienza e la cura alle persone non autosufficienti - Trasferimenti correnti - perimetrato sanità (Art. 133, c. 3, lett. E, L.R. 13/04/2001, n. 11)", afferente al capitolo di spesa 103224 del Bilancio regionale 2022-2024, per l’importo pari ad euro 2.400.000,00.
Con successivo decreto del Direttore della Direzione Programmazione e Controllo SSR n. 6 del 22/04/2022 è stata impegnata e disposta l’erogazione ad Azienda Zero della quota dei finanziamenti della GSA, di euro 485.160.000,00, comprendente la linea di spesa sopra citata.
Si propone, pertanto, in continuità con i precedenti interventi, di sostenere con euro 2.400.000,00 le Comunità religiose che ospitano nelle proprie strutture persone religiose anziane non autosufficienti e che presentano un livello di organizzazione assistenziale di tipo familiare conforme agli indicatori di cui alla DGR n. 4304/1999, trasferendo alle Aziende ULSS le risorse come indicato in Allegato A, che riporta l’elenco delle Comunità religiose beneficiarie raggruppate per Azienda ULSS di riferimento, con a fianco l’importo del contributo spettante, parametrato alle presenze indicate nel 2021. Le Aziende ULSS provvederanno a trasferire le medesime risorse alle Comunità religiose ubicate nel proprio territorio, salve le verifiche e attestazioni di competenza.
La copertura finanziaria del presente provvedimento, ai sensi di quanto disposto dall’art. 2, comma 1, lett. b) della LR 19/2016, è posta a carico delle risorse della GSA previste per la linea di spesa n. 1014 per un importo pari ad euro 2.400.000,00, a valere sul capitolo di spesa n. 103224 “Fondo regionale per le politiche sociali - Interventi di sostegno per l’accoglienza e la cura alle persone non autosufficienti - Trasferimenti correnti – Perimetrato sanità (Art. 133, c.3, lett. E, L.R. 13/04/2001, n. 11)”.
Con il presente provvedimento si dispone che Azienda Zero provveda ad erogare, ad esecutività della presente deliberazione, alle aziende ULSS gli importi di cui alla colonna “Assegnazioni Aziende ULSS” dell’Allegato A.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 20 del D.Lgs. 118/2011;
VISTA la L.R. n. 55/1982;
VISTA la L.R. n. 39/2001;
VISTA la L.R. n. 30/2009
VISTA la L.R. n. 54/2012 e s.m.i.;
VISTA la L.R. n. 19/2016;
VISTA la L.R. n. 36/2021;
VISTA la DGR n. 4304/1999;
VISTA la D.G.R. n. 102/2022;
VISTO il Decreto del Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale n. 39/2022;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Programmazione e Controllo SSR n.6/2022;
delibera
(seguono allegati)
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