Approvazione schema di Protocollo di Intesa tra la Regione del Veneto e le Università degli Studi di Padova e di Verona avente ad oggetto i criteri e le modalità di erogazione dei benefici economici ai medici specializzandi previsti dalla L.R. 17 novembre 2020, n. 34.
| Note per la trasparenza |
Lo schema di Protocollo di Intesa approvato con la presente deliberazione definisce i criteri e le modalità per il riconoscimento ai medici specializzandi iscritti all’ultimo e penultimo anno di corso delle scuole di specializzazione delle Università di Padova Verona dei benefici economici previsti dalla L.R. 17 novembre 2020, n. 34, volti a remunerare l’impegno profuso e il rischio al quale gli stessi medici sono stati sottoposti nell’azione di contrasto all’emergenza epidemiologica da Sars-Cov-2.
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L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
L’art. 1 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito dalla L. 24 aprile 2020, n. 27, e s.m. e i., ha autorizzato una spesa di 250 milioni di euro a valere sul finanziamento sanitario corrente stabilito per l'anno 2020, al quale hanno avuto accesso tutte le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, finalizzata alla corresponsione di un premio al personale dipendente del SSR commisurato al servizio effettivamente prestato nelle attività di contrasto all’emergenza epidemiologica determinata dal diffondersi dell’epidemia da Sars-Cov-2. L’importo di spettanza di ciascuna regione o provincia autonoma poteva essere incrementato dalle medesime con proprie risorse disponibili a legislazione vigente di un ammontare aggiuntivo che non poteva essere superiore al doppio dello stesso importo a condizione che fosse salvaguardato l'equilibrio economico del sistema sanitario della regione e della provincia autonoma.
Con deliberazioni n. 646 del 22 maggio 2020, n.715 del 4 giugno 2020, n. 1521 del 10 novembre 2020 e n. 1735 del 9 dicembre 2021, la Giunta Regionale ha dato attuazione alle precitate disposizioni, formulando linee di indirizzo nei confronti delle aziende ed enti del SSR per la remunerazione del personale del Comparto e della Dirigenza dell’Area Sanità impegnato nell’emergenza epidemiologica.
In considerazione del fatto che nell’azione di contrasto all’epidemia da Sars-Cov-2 hanno partecipato anche i professori e i ricercatori universitari in assistenza e i medici specializzandi, l’articolo 1 della Legge regionale 17 novembre 2020, n. 34 ha previsto il riconoscimento alle predette categorie di personale, direttamente impegnate nell’attività di contrasto all’emergenza epidemiologica, di un beneficio economico corrispondente a quello previsto dai provvedimenti della Giunta Regionale che, in attuazione delle previsioni dell’articolo 1 del D.L. 18/2020, attribuiscono analogo riconoscimento al personale della dirigenza medica e sanitaria dipendente del Servizio sanitario.
La L.R. 34/2020 ha inoltre previsto il riconoscimento ai medici specializzandi, iscritti all’ultimo e penultimo anno di corso delle scuole di specializzazione delle Università degli Studi di Padova e Verona (ad eccezione di quelli reclutati ai sensi dell’articolo 2 bis, comma 1, lettere a) e b) e articolo 2 ter, comma 5 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito nella legge 24 aprile 2020, n. 27) di un beneficio economico complessivamente pari ad euro 784.022,00 stabilendo altresì la definizione dei criteri e delle modalità di erogazione dei compensi tramite accordi tra la Regione e le Università degli Studi di Padova e Verona. In particolare la norma dispone che gli accordi devono tener conto di quanto definito dai provvedimenti della Giunta Regionale per la dirigenza medica e sanitaria, con particolare attenzione alla proporzionalità dei benefici e ai criteri di erogazione.
Con D.G.R. n. 216 dell’8 marzo 2022 la Giunta Regionale ha provveduto, tra l’altro, a dare attuazione, con riferimento ai professori e ricercatori universitari in assistenza, alla precitata disposizione legislativa, specificando i criteri per la corresponsione dei relativi benefici e ripartendo le risorse previste dalla L.R. 34/2020, pari ad euro 559.708,00, agli enti del SSR ove gli stessi professori e ricercatori hanno prestato l’attività assistenziale.
La D.G.R. 216/2022 ha anche disposto la complessiva assegnazione agli Atenei di Padova e Verona delle risorse stanziate dalla L.R. 34/2020 a favore dei medici specializzandi rinviando ad una successiva deliberazione l’approvazione di uno schema di Protocollo di intesa tra la Regione del Veneto e gli stessi Atenei.
Si propone ora l’approvazione dello schema di Protocollo di Intesa tra la Regione del Veneto e le Università degli Studi di Padova e di Verona (ALLEGATO A) con il quale si individuano le linee di intervento finalizzate all’obiettivo del riconoscimento dell’impegno profuso dai medici in formazione specialistica per far fronte all’emergenza Covid-19, anche in condizioni di elevato rischio biologico, e al ristoro dello stato di disagio conseguente alle condizioni di svolgimento delle attività e alle misure organizzative adottate.
Al riguardo si precisa che il predetto schema di Protocollo è stato condiviso dalle Università degli Studi di Padova e di Verona rispettivamente con nota prot. n. 95680 del 25 maggio 2022 e con nota prot. n. 179835 del 26 maggio 2022, agli atti dei competenti uffici dell’Area Sanità e Sociale.
Ciò premesso, si rappresenta che lo schema in parola, in ottemperanza alla prescrizione contenuta nella citata L.R. 34/2020, tiene conto dei criteri utilizzati per definire l’entità economica dei benefici attribuiti alla dirigenza dell’Area Sanità con la DGR 715/2020 sia in rapporto ai fattori presi in considerazione (disagio da impegno profuso nell’esercizio delle proprie funzioni; disagio organizzativo; entità potenziale del rischio biologico e grado di continuità dell’incidenza dei primi 3 criteri), sia in relazione alle fasce in cui sono suddivisi gli specializzandi per la determinazione della misura del compenso e che in sostanza sono commisurate al grado di disagio e di rischio patito. La misura del compenso è altresì percentualmente correlata alla durata della presenza nei reparti, servizi o attività individuate nelle predette fasce.
Lo schema di Protocollo prevede anche che le risorse stanziate dalla Regione, che, come sopra precisato, ammontano a 784.022 euro, saranno ripartite tra le Università di Padova e Verona, in ragione del numero dei medici iscritti alle scuole di specializzazione di area sanitaria all’ultimo e penultimo anno di corso negli anni accademici 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022 che hanno partecipato alle attività Covid.
Come già stabilito dalla D.G.R. 216/2022 alla copertura degli oneri derivanti dall’attribuzione dei predetti benefici si farà fronte con quota parte delle risorse di cui alla DGR n. 1706 del 20 dicembre 2020 destinate alla realizzazione di interventi per fronteggiare l’emergenza da COVID-19, accantonate nel conto PBA190 (B.IV.5 - Quote inutilizzate contributi vincolati da privati) dello stato patrimoniale di Azienda Zero.
Con successivo decreto del Direttore della Direzione Risorse Umane del SSR, una volta che gli Atenei di Padova e di Verona avranno comunicato il numero dei predetti medici iscritti alle proprie scuole di specializzazione, si procederà alla ripartizione delle risorse tra gli stessi Atenei e alla liquidazione, per il tramite di Azienda Zero.
Premesso quanto sopra, si incarica il Direttore della Direzione Risorse Umane del SSR dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’articolo 1 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito dalla L. 24 aprile 2020, n. 27;
VISTA la L.R. 17 novembre 2020, n. 34;
VISTA la D.G.R. n. 646 del 22 maggio 2020;
VISTA la D.G.R. n. 715 del 4 giugno 2020;
VISTA la D.G.R. n. 1521 del 10 novembre 2020;
VISTA la D.G.R. n. 1706 del 20 dicembre 2020;
VISTA la D.G.R. n. 1735 del 9 dicembre 2021;
VISTA la D.G.R. n 216 dell’8 marzo 2022;
VISTO l’articolo 2, comma 2, lett. o, della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54
delibera
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di ritenere le premesse parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
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di approvare l’allegato schema di Protocollo di Intesa tra la Regione del Veneto e le Università degli Studi di Padova e di Verona (Allegato A), che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, avente ad oggetto i criteri e le modalità di erogazione dei benefici economici previsti dalla L.R. 17 novembre 2020, n. 34 ai medici specializzandi, direttamente impiegati nell’attività di contrasto all’emergenza epidemiologica determinata dal diffondersi del Virus Sars-CoV-2;
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di demandare la sottoscrizione in forma digitale del Protocollo al Presidente della Giunta regionale o a suo delegato;
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di precisare che come già stabilito dalla D.G.R. n. 216 dell’8 marzo 2022 la spesa per l’attribuzione dei predetti benefici pari ad euro 784.022,00 sarà ripartita tra le Università degli Studi di Padova e di Verona in ragione del numero dei medici iscritti alle scuole di specializzazione di area sanitaria all’ultimo e penultimo anno di corso negli anni accademici 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022 che hanno partecipato alle attività Covid;
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di incaricare il Direttore della Direzione Risorse Umane del SSR dell’esecuzione del presente atto;
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di dare atto che la presente deliberazione non comporta ulteriori spese a carico del bilancio regionale;
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di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_801_22_AllegatoA_480745.pdf