Ricognizione e destinazione delle risorse disponibili per garantire l'equilibrio economico-finanziario del Sistema sanitario regionale 2021 e misure collegate.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento la Giunta regionale prende atto degli esiti della ricognizione svolta dall’Area Sanità e Sociale dei flussi finanziari relativi ai finanziamenti della GSA dell’esercizio 2021 e del periodo 2017-2020, effettuati attraverso Azienda Zero, e dell’importo delle ulteriori risorse destinate ad equilibrio economico-finanziario e/o ad investimenti degli enti del SSR e ne dispone la destinazione.
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L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
La Giunta regionale con propria deliberazione n. 102 del 2 febbraio 2021 ha autorizzato l'erogazione attraverso Azienda Zero delle risorse dei finanziamenti GSA dell’esercizio 2021, ai sensi dell'art. 2, comma 4 della L.R. 19/2016, per un totale complessivo pari ad euro 520.160.000,00, definendo nel contempo le modalità di trasferimento e di gestione ed incaricando il Direttore dell’Area Sanità e Sociale ad effettuare con proprio atto la programmazione di dettaglio degli interventi e dei relativi finanziamenti della GSA per l’esercizio 2021 sulla base di quanto stabilito dalla Giunta. In esecuzione di tale disposizione, il Direttore dell’Area Sanità e Sociale, con proprio decreto n. 22 del 8 marzo 2021 ha effettuato la programmazione degli interventi e dei relativi finanziamenti della GSA per l’esercizio 2021.
Con deliberazione n. 1237 del 14 settembre 2021, la Giunta regionale ha adeguato l’ammontare del FSR 2021 alla luce degli intervenuti atti statali di assegnazione delle relative risorse alla Regione del Veneto e ha rideterminato in via definitiva in complessivi euro 616.400.000,00 il budget dei finanziamenti della GSA per l’esercizio 2021.
L’importo assestato del Fondo sanitario regionale ripartibile dell’esercizio 2021 è pari a complessivi euro 9.424.042.724,00, di cui euro 8.409.653.000,00 destinati agli enti del SSR quale finanziamento complessivo a titolo indistinto. La rimanente quota di risorse ripartibili - complessivamente pari ad euro 1.014.389.724,00 è stata destinata come di seguito indicato:
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euro 616.400.000,00 per finanziamenti della GSA;
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euro 195.338.772,00 da destinare a supporto dell'equilibrio economico-finanziario e/o ad investimenti degli Enti del SSR;
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euro 202.650.952,00 da destinare a garanzia del generale equilibrio del SSR.
Per ciò che specificamente qui interessa, occorre considerare in particolare che:
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il quadro contabile di riferimento per il trasferimento ad Azienda Zero dei flussi finanziari per finanziamenti GSA dell’esercizio 2021, autorizzati con DGR n. 102/2021 e n. 1237/2021 per un importo complessivo di euro 616.400.000,00, è rappresentato nella colonna 1) dell’allegato F alla DGR n. 1237/2021;
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la DGR n. 102/2021 sopra citata, ha incaricato Azienda Zero di avviare la gestione dei flussi finanziari relativi ai finanziamenti della GSA, sulla base delle direttive stabilite da appositi provvedimenti dei dirigenti delle strutture dell'Area Sanità e Sociale alle quali spetta la gestione tecnico-amministrativa dei finanziamenti, a valere sulle risorse già erogate ad Azienda Zero;
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la DGR n. 102/2021, inoltre, ha disposto di effettuare entro il termine per la predisposizione del bilancio di esercizio 2021 di Azienda Zero, la ricognizione della gestione dei flussi finanziari relativi ai finanziamenti della GSA 2021, svolta da Azienda Zero per la realizzazione degli interventi autorizzati, al fine di determinare le eventuali quote non utilizzate da destinare a garanzia dell'equilibrio economico-finanziario del SSR o a titolo di ulteriori specifici utilizzi;
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la DGR n. 1237/2021, sopra citata, ha incaricato le competenti Direzioni dell’Area Sanità e Sociale a disporre con propri atti, in ottemperanza a quanto previsto dal D.Lgs. 118/2011, che tutte le somme relative ai finanziamenti perimetrati nel conto consolidato della sanità regionale, qualora oggetto di rimodulazione e/o non attribuite, debbano considerarsi disponibilità da impegnare a favore di Azienda Zero a garanzia dell’equilibrio economico del SSR;
In adempimento di quanto disposto, pertanto, con il presente provvedimento la Giunta regionale prende atto:
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del risultato della ricognizione della gestione dei flussi finanziari dell'esercizio 2021 relativi ai finanziamenti della GSA, svolta attraverso Azienda Zero, per la realizzazione degli interventi autorizzati e il quadro risultante delle risorse da destinare a garanzia del generale equilibrio del SSR o ad ulteriori specifici utilizzi di cui al decreto n. 50 del 29 marzo 2022 del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale;
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della proposta tecnica di Azienda Zero (agli atti dell’Area Sanità e Sociale con prot. 183318 del 22/04/2022) delle misure di supporto/miglioramento dell’equilibrio economico-finanziario del SSR 2021, da attuare attraverso l’assegnazione di finanziamenti agli enti del SSR a copertura di costi sostenuti nell’esercizio 2021, utilizzando una quota delle risorse disponibili di cui al punto precedente;
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delle ulteriori misure collegate.
Risultanze della ricognizione
Sulla base delle informazioni amministrativo-contabili disponibili in sede di chiusura dell’esercizio 2021, le competenti strutture dell’Area Sanità e Sociale hanno effettuato la ricognizione prevista dalla DGR n. 102/2021, che ha riguardato la gestione dei flussi finanziari dell’esercizio 2021, effettuata attraverso Azienda Zero, degli interventi relativi ai finanziamenti della GSA dell'anno 2021 e delle economie riferite ai finanziamenti della GSA del periodo 2017-2020, preordinata a determinare eventuali quote di risorse non utilizzate che la Giunta regionale potrà destinare a garanzia dell'equilibrio economico-finanziario del SSR o a titolo di ulteriori utilizzi. Con tale ricognizione, inoltre, è stato determinato l’importo complessivo delle risorse finanziarie 2021 accantonato da Azienda Zero ad equilibrio economico-finanziario del SSR e/o ad investimenti degli Enti del SSR sulla base di disposizioni regionali.
Il Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale con decreto n. 50 del 29 marzo 2022, ha accertato gli esiti della ricognizione svolta, da cui risulta che l’importo disponibile accantonato da Azienda Zero nel corso dell’esercizio 2021 che può essere destinato con successive determinazioni della Giunta regionale a garanzia dell'equilibrio economico-finanziario del SSR o a titolo di ulteriori specifici utilizzi, è pari complessivamente ad euro 761.973.590,70, come di seguito riepilogato:
a) Risorse dei Finanziamenti GSA dell’anno 2021 inutilizzate: euro 317.423.917,96;
b) Disponibilità per minor utilizzo di risorse dei Finanziamenti GSA riferiti alle annualità 2017-2020: euro 2.553.064,98;
c) Ulteriori flussi di risorse 2021 accantonati in corso di esercizio prioritariamente a garanzia dell'equilibrio generale del SSR: euro 246.421.110,76;
d) Risorse 2021 destinate a equilibrio economico del SSR e/o ad investimenti degli Enti del SSR dalla DGR n. 1237/2021: euro 195.338.772,00;
e) Disponibilità per minor utilizzo di finanziamenti in conto capitale riferiti alle annualità 2017-2020: euro 236.725,00.
Con il presente provvedimento, pertanto, si propone di prendere atto degli esiti della ricognizione della gestione dei flussi finanziari relativi ai finanziamenti della GSA dell’esercizio 2021 e degli ulteriori flussi di risorse 2021 nei termini sopra esposti e, su tale base, procedere alla destinazione dell’importo complessivo di risorse disponibili pari ad euro 761.973.590,70.
Misure di supporto/miglioramento dell’equilibrio economico-finanziario 2021 degli enti del SSR
In merito alle misure di supporto/miglioramento dell’equilibrio del SSR 2021 da adottare impiegando le risorse disponibili, Azienda Zero - stante la sua funzione tecnico-operativa di supporto alla Giunta regionale – ha formulato una proposta tecnica (agli atti dell’Area Sanità e Sociale con prot. 183318 del 22/04/2022) che evidenzia le fattispecie sulle quali intervenire con le misure di finanziamento di seguito esposte.
Tali misure, di seguito considerate più in dettaglio e riepilogate in allegato al presente provvedimento (Allegato A), prendono in considerazione i costi sostenuti nel 2021 dagli enti del SSR che non riguardano la gestione sanitaria legata all’emergenza epidemiologica da Covid-19.
A. Prestazioni di specialistica ambulatoriale erogate in regime di urgenza ed emergenza dai presidi ospedalieri accreditati
Con DGR n. 614 del 14 maggio 2019 la Giunta regionale ha riconosciuto la funzione di “Accettazione e Pronto Soccorso” in riferimento ai seguenti erogatori privati:
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Casa di Cura Giovanni XIII;
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Casa di Cura S.M. Maddalena;
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Casa di Cura Madonna della Salute;
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Casa di Cura "Abano Terme polispecialistica e termale" di Abano Terme;
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Casa di Cura "Ospedale P. Pederzoli";
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IRCSS Ospedale Classificato "Sacro Cuore Don Calabria"
Con riferimento agli stessi, con DGR n. 925 del 5 luglio 2021 la Giunta regionale ha stabilito che le prestazioni di specialistica ambulatoriale erogate in regime di urgenza ed emergenza (pronto soccorso) per la definizione del quesito diagnostico, esclusivamente per i casi che non esitano in ricovero, non concorrono alla determinazione del tetto di spesa annuo.
In considerazione delle rendicontazioni che le rispettive Aziende Ulss di riferimento hanno inviato ad Azienda Zero, relativamente a tale voce di costo, si propone una contribuzione a parziale copertura degli oneri di cui sopra, al netto dei ticket e per i soli residenti della Regione Veneto per complessivi euro 7.514.390,10.
Con il presente provvedimento si propone pertanto di assegnare un finanziamento integrativo per complessivi euro 7.514.390,10 come di seguito indicato:
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euro 677.863,50 a favore dell’Azienda Ulss 5 “Polesana”;
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euro 2.393.651,95 a favore dell’Azienda Ulss 6 “Euganea”;
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euro 4.442.874,65 a favore dell’Azienda Ulss 9 “Scaligera”.
B. Funzioni interaziendali Azienda Ospedale-Università di Padova - Azienda Ulss 6 “Euganea” - Istituto Oncologico Veneto - Azienda Ulss 2 “Marca Trevigiana”
Per l’esercizio 2021 si propone di autorizzare la regolazione a valere sui finanziamenti a funzione, e fino al limite dell’importo di questi ultimi, dei costi legati dalle funzioni interaziendali, secondo gli importi che sono stati condivisi dalle Direzioni Generali interessate.
Più specificamente la riallocazione compensativa a valere sui finanziamenti a funzione riguarda le seguenti linee di interaziendalità:
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IOV - Azienda Ulss 2 “Marca Trevigiana”: le DGR n. 1635/2016, n. 553/2017, n. 1342/2017 e n. 1407/2019 hanno previsto l’attivazione di una sede distaccata dello IOV presso l’ospedale di Castelfranco Veneto. Le Aziende hanno definito e condiviso una serie di criteri per dettagliare i relativi costi sostenuti in modo da evidenziare le relative risorse che ciascuna azienda ha sostenuto per conto dell’altra al fine di adempiere a questa attività di trasferimento di reparti dalla Azienda Ulss 2 “Marca Trevigiana” allo IOV. I dettagli dei relativi costi sostenuti relativi al periodo 2021 da compensare, sono stati dettagliati e trasmessi alla struttura Controllo di gestione e adempimenti LEA di Azienda Zero. Le Aziende interessate hanno trasmesso formalmente ad Azienda Zero la nota firmata digitalmente con la quale viene riportata la sintesi dei costi da compensare relativi al periodo 2021 e tenuta agli atti presso la struttura del Controllo di Gestione e adempimenti LEA di Azienda Zero.
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IOV - Azienda Ulss 6 “Euganea” - Azienda Ospedale-Università di Padova: le tre aziende di Padova, IOV- Azienda Ulss 6 “Euganea” - Azienda Ospedale-Università di Padova, gestiscono in modalità condivisa una serie di funzioni di supporto all'attività di produzione di servizi sanitari. Tale organizzazione comporta situazioni di addebiti e accrediti tra le rispettive aziende coinvolte.
Con il presente provvedimento si propone, pertanto, di autorizzare la riallocazione compensativa (somma zero) dei finanziamenti come di seguito indicato:
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Azienda Ulss 2 “Marca Trevigiana”: euro 5.322.021,00;
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Azienda Ulss 6 “Euganea”: euro 1.754,00;
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Azienda Ospedale-Università di Padova: euro 1.454.725,00;
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Istituto Oncologico Veneto (IOV): (-) euro 6.778.500,00;
L’eccedenza rispetto all’ammontare massimo del finanziamento a funzione si propone venga regolata assegnando, con il presente provvedimento, all’Azienda Ulss 2 “Marca Trevigiana” un finanziamento integrativo pari a complessivi euro 4.300.736,00.
C. Riconoscimento costi al Centro di Riferimento Oncologico di Aviano per l’erogazione di farmaci innovativi
A seguito di un’errata compilazione delle schede per i registri AIFA da parte del C.R.O. di Aviano, le spese relative all’utilizzo di farmaci innovativi per trattamenti sanitari avvenuti nel corso dell’esercizio 2020 sono state erroneamente attribuite a pazienti riconducibili ad altre Aziende Ulss anziché a pazienti dell’Azienda Ulss 4 “Veneto Orientale”. Ciò consegue che quest’ultima dovrà rimborsare lo specifico costo relativo all’utilizzo di farmaci innovativi per i propri pazienti al C.R.O. di Aviano per un importo quantificato in euro 35.757,00.
Con il presente provvedimento, pertanto, si propone di assegnare all’Azienda Ulss 4 “Veneto Orientale”, a copertura di tali costi rendicontati e dichiarati dall’Azienda medesima, un finanziamento integrativo pari a complessivi euro 35.757,00.
D. Screening neonatale allargato
Per il 2021 l’attività di screening neonatale allargato, svolta dalle Aziende Ospedaliere di Padova e Verona nei confronti di tutti i nati nella Regione Veneto, non è stata regolata tramite le poste R.
Si propone pertanto di assegnare, come di seguito indicato, un finanziamento pari ad euro 1.831.301,00 utilizzando gli stessi criteri previsti dalla DGR n. 1308/2013, ossia la tariffa individuata (55 euro/nato) ed il numero dei parti nei rispettivi bacini d’utenza (nel 2021 sono 19.227 nati per Padova e 14.704 per Verona). Alla determinazione di questo valore hanno concorso anche i prelievi di sangue venoso che le due Aziende Ospedaliere hanno effettuato per i propri nati.
Con il presente provvedimento, pertanto, si propone l’assegnazione di un finanziamento integrativo per un importo totale di euro 1.831.301,00, come di seguito indicato:
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euro 1.038.868,00 a favore dell’Azienda Ospedale-Università di Padova;
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euro 792.433,00 a favore dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona;
E. Finanziamento a copertura dei maggiori costi derivanti dall’incremento delle tariffe DRG (Diagnosis Related Groups, classificazione e corrispondente tariffa di remunerazione dei ricoveri ospedalieri per acuti nell'ambito del Servizio sanitario nazionale)
Con DGR n. 426 del 6 aprile 2021 ha Giunta Regionale ha deliberato una parziale modifica delle tariffe associate ai DRG recependo l’incremento del costo della produzione derivante dai rinnovi dei contratti collettivi di lavoro, per ultimo quello riferito alla sanità privata e intervenuto nel corso dell’esercizio 2020.
Nello specifico con il provvedimento si stabilisce una maggiorazione pari al 2,63% applicata a tutte le tariffe di cui alla DGR n. 1805/2011 e s.m.i., secondo la metodologia e le esclusioni riportate all’interno del provvedimento medesimo e da successive precisazioni ed integrazioni effettuate dall’Area Sanità e Sociale.
La deliberazione, oltra a stabilire la decorrenza dell’incremento tariffario dal primo luglio 2020, incarica Azienda Zero alla valutazione, limitatamente all’esercizio 2020, dell’impatto economico per ciascuna azienda sanitaria pubblica del SSR e, qualora sfavorevole, la trasmissione all’Area Sanità e Sociale di una proposta di ristoro economico mediante utilizzo delle economie delle risorse finanziarie della GSA.
Analogamente a quanto previsto con DGR 535/2021, con il presente provvedimento si propone, pertanto, l’assegnazione di un finanziamento integrativo a copertura degli incrementi dei costi relativi al periodo 2021 per complessivi euro 11.932.576,63 come di seguito indicato:
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euro 242.072,29 a favore dell’Azienda Ulss 1 “Dolomiti”;
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euro 1.099.686,45 a favore dell’Azienda Ulss 2 “Marca Trevigiana”;
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euro 1.189.427,04 a favore dell’Azienda Ulss 3 “Serenissima”;
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euro 407.388,01 a favore dell’Azienda Ulss 4 “Veneto Orientale”;
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euro 515.707,69 a favore dell’Azienda Ulss 5 “Polesana”;
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euro 3.283.997,67 a favore dell’Azienda Ulss 6 “Euganea”;
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euro 582.516,00 a favore dell’Azienda Ulss 7 “Pedemontana;
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euro 656.909,74 a favore dell’Azienda Ulss 8 “Berica”;
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euro 3.954.871,74 a favore dell’Azienda Ulss 9 “Scaligera”.
F. Maggiori costi connessi all’epizoozia di influenza aviaria
Gli ultimi mesi dell’esercizio 2021 sono stati contraddistinti dall’epizoozia di influenza aviaria che ha interessato alcune specifiche aree territoriali della Regione.
Questo evento straordinario ha comportato, oltre ai danni subiti dagli allevatori, un incremento di costi a carico dei bilanci delle aziende sanitarie, con particolare riferimento all’abbattimento ed al conseguente smaltimento degli animali colpiti.
In relazione a ciò, il Direttore dell’Area Sanità e Sociale, con nota prot. regionale n. 111242 del 10 marzo 2022 ha richiesto alle Aziende Ulss interessate dall’evento, la rendicontazione di questi costi operativi “eccezionali” sostenuti nell’esercizio 2021.
Con il presente provvedimento, pertanto, si propone l’assegnazione di un finanziamento integrativo per un importo totale di euro 13.138.724,15, come di seguito indicato:
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euro 3.257.044,07 a favore dell’Azienda Ulss 6 “Euganea”;
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euro 708.622,96 a favore dell’Azienda Ulss 8 “Berica”;
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euro 9.173.057,12 a favore dell’Azienda Ulss 9 “Scaligera”.
G. Finanziamento degli oneri per investimenti a carico delle risorse dei bilanci aziendali e degli investimenti autorizzati dalla CRITE senza la corrispondente copertura finanziaria
A parziale ristoro di un maggiore impiego delle risorse indistinte da parte delle Aziende sanitarie del SSR, generato dai maggiori costi derivanti dal contesto in essere, considerando l’effetto dell’aggiornamento della mobilità sanitaria e delle ulteriori assegnazioni elencate nel presente documento, si propone un finanziamento a copertura finanziaria degli oneri a carico delle risorse dei bilanci aziendali per quanto di seguito rappresentato:
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progetti di investimento approvati dalla CRITE nel corso dell’esercizio 2021, con sospensione della correlata copertura finanziaria, nelle more di una valutazione, in sede preconsuntiva, della situazione di equilibrio dell’Azienda stessa, anche in considerazione delle redditività positive di alcuni investimenti;
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eccezionalmente, progetti di investimento approvati dalla CRITE in esercizi precedenti il cui contestuale finanziamento, a consuntivo, non si è rivelato sufficiente, per differenti motivazioni, alla completa copertura della linea di investimento. L’analisi effettuata sui singoli cespiti ha verificato la presenza di costi aggiuntivi (es. lavori correlati e/o componenti aggiuntive necessarie, etc) non preventivati dalle Aziende;
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importi correlati alle risorse correnti fino al raggiungimento del tetto di spesa assegnato dall’Allegato A del Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 96 del 21 settembre 2021 ("Determinazione dei limiti per gli investimenti nell’esercizio 2021 di Aziende ULSS, Aziende Ospedaliere, IRCCS Istituto Oncologico Veneto”).
Si precisa che sono stati esclusi tutti gli investimenti derivanti dalla situazione emergenziale da pandemia SARS-CoV-2, finanziati temporaneamente con risorse correnti aziendali e che non rientrano né tra quelli del Decreto n. 74 del 21 ottobre 2020 del Direttore dell’Unità organizzativa Edilizia Ospedaliera e a Finalità Collettive - che troveranno copertura finanziaria nelle risorse ex art. 20 della legge n. 67/1988 - né tra quelli del D.L. 34/2020 “Rilancio”.
Con il presente provvedimento si propone pertanto di assegnare a favore degli enti del SSR un finanziamento complessivo di euro 53.439.809,38, ripartito come di seguito indicato:
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euro 2.100.000,00 a favore dell’Azienda Ulss 1 “Dolomiti”;
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euro 2.300.000,00 a favore dell’Azienda Ulss 2 “Marca Trevigiana”;
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euro 4.538.215,00 a favore dell’Azienda Ulss 3 “Serenissima”;
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euro 1.400.000,00 a favore dell’Azienda Ulss 4 “Veneto Orientale”;
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euro 2.514.842,59 a favore dell’Azienda Ulss 5 “Polesana”;
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euro 5.249.206,25 a favore dell’Azienda Ulss 6 “Euganea”;
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euro 2.525.920,00 a favore dell’Azienda Ulss 7 “Pedemontana;
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euro 4.290.000,00 a favore dell’Azienda Ulss 8 “Berica”;
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euro 4.133.538,50 a favore dell’Azienda Ulss 9 “Scaligera”;
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euro 19.614.087,04 a favore dell’Azienda Ospedale-Università di Padova;
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euro 4.774.000,00 a favore dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona.
In riferimento a quanto sopra indicato, si riportano in allegato al presente provvedimento (Allegato B) i dati di dettaglio.
Assegnazione agli enti del SSR delle risorse a supporto dell’equilibrio economico-finanziario 2021
La Giunta regionale con deliberazione n. 1237 del 14 settembre 2021 ha previsto un importo complessivo di euro 195.338.772,00 da destinare a supporto dell’equilibrio economico-finanziario e/o investimenti degli enti del SSR.
Alla luce dei risultati di esercizio degli enti del SSR rilevati al quarto trimestre 2021, si propone di assegnare a ciascun ente del SSR l’importo indicato in allegato al presente provvedimento (Allegato C), coerentemente con la ripartizione di cui all’Allegato E della DGR 1237/2021 e di seguito riepilogato.
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euro 184.418.296,41 complessivi, a copertura dei maggiori costi per l’erogazione dei LEA, ovvero a supporto dell'equilibrio delle aziende, laddove le aziende risultano in perdita nelle proiezioni di chiusura dell’esercizio 2021;
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euro 10.920.475,59 complessivi, ad investimenti limitatamente alle aziende che risultano già in equilibrio nelle proiezioni di chiusura dell’esercizio 2021.
L’importo di cui sopra al secondo alinea, ripartito alle aziende per complessivi euro 10.920.475,59 sarà assegnato previa autorizzazione dalla CRITE. Nelle more di tale autorizzazione Azienda Zero è incaricata di accantonare tali somme.
Ulteriori misure collegate
A complemento delle misure di supporto/miglioramento dell’equilibrio economico-finanziario del SSR 2021 di cui sopra, con il presente provvedimento si propongono le misure di seguito indicate, con le quali vengono presi in considerazione i costi sostenuti da Azienda Zero nell’esercizio 2021 per la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e/o in conseguenza di specifici provvedimenti regionali.
Maggiori occorrenze di Azienda Zero connesse alla gestione emergenziale
Con nota prot. reg. n. 183318 del 22/04/2022 Azienda Zero ha comunicato all’Area Sanità e Sociale le risultanze del proprio conto economico relativo alla gestione emergenziale dell’esercizio 2021, evidenziando una perdita d’esercizio pari ad euro 171.869.931,29 a fronte della quale, tenuto conto dell’utile d’esercizio relativo alla gestione ordinaria stimabile in euro 11 milioni, Azienda Zero richiede un’ulteriore finanziamento per un importo di 160,87 milioni di euro.
Con il presente provvedimento, pertanto, si propone di assegnare ad Azienda Zero un finanziamento complessivo di euro 160.870.000,00 per le maggiori occorrenze connesse alla gestione emergenziale 2021, a valere sulle risorse disponibili da destinare con il presente provvedimento.
Maggiori costi di Azienda Zero connessi al riparto del saldo mobilità extraregionale ed internazionale 2021.
In sede di operazioni di chiusura dell’esercizio 2021, Azienda Zero/GSA ha elaborato i valori definitivi di riparto della mobilità interregionale e internazionale per l’anno 2021, sulla base di dati di attività più recenti a disposizione, dando indicazione alle aziende sanitarie - anche al fine di migliorare la significatività dei rispettivi dati di bilancio - di iscrivere nei propri conti di mobilità i relativi valori, con conseguente disallineamento contabile tra il valore complessivo della mobilità interregionale ed internazionale attiva e passiva iscritto dagli enti del SSR e quello determinato dall’Intesa della Conferenza Stato-Regioni rep. atti n. 152/CSR/2021 e ss.mm.ii..
Al fine di riconciliare il saldo della mobilità interregionale ed internazionale risultante dalle iscrizioni sul bilancio preconsuntivo consolidato del SSR 2021 con quello di cui alla precitata Intesa rep. atti n. 152/CSR/2021 e ss.mm.ii, Azienda Zero - in ottemperanza a quanto previsto dal nuovo piano dei conti in vigore dal 2019 ai sensi del DM 24 maggio 2019 - ha iscritto nel proprio conto economico:
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euro 22.217.318,00 sulla voce di costo BA1550 (B.2.A.17) “Costi GSA per differenziale saldo mobilità interregionale” con riferimento alla mobilità interregionale;
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euro 1.938.386,00 sulla voce di costo (B.2.A.16.5) “Costi per servizi sanitari - Mobilità internazionale passiva”, con riferimento alla mobilità internazionale,
per un totale complessivo pari ad euro 24.155.704,00.
Successivamente con decreto n. 2 del 1 aprile 2022 della Direzione Programmazione e Controllo SSR ad oggetto “Riparto tra gli Enti del SSR delle risorse relative alla mobilità interregionale ed internazionale per l’esercizio 2021 di cui all’Intesa della Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano rep. atti n. 152/CSR del 04.08.2021 e ss.mm.ii., di cui al DDR n. 72 del 30.11.2021, comprensive dei saldi relativi alla mobilità intraregionale”, è stato quindi approvato il riparto tra gli Enti del SSR delle risorse relative alla mobilità interregionale ed internazionale per l’esercizio 2021 approvando, altresì, anche i relativi saldi di mobilità.
Si propone pertanto di assegnare ad Azienda Zero l’importo di euro 24.155.704,00 a valere sulle risorse disponibili ad equilibrio economico-finanziario del SSR.
Tutto ciò premesso, l’ammontare complessivo dei finanziamenti che si propone di assegnare a favore degli enti del SSR con il presente provvedimento, è pari ad euro 472.557.770,26, come di seguito dettagliato:
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Misure di supporto/miglioramento dell’equilibrio economico-finanziario 2021 degli enti del SSR (Allegato A e Allegato B)
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92.193.294,26
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Utilizzo risorse Allegato E della Dgr 1237/2021 a copertura dei costi degli enti del SSR per l’erogazione dei LEA (Allegato C)
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195.338.772,00
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Maggiori occorrenze di Azienda Zero connesse alla gestione emergenziale covid-19
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160.870.000,00
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Maggiori costi di Azienda Zero connessi al riparto del saldo mobilità extraregionale 2021
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24.155.704,00
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TOTALE
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472.557.770,26
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Rispetto all’ammontare delle risorse disponibili di euro 761.973.590,70,risultante dalla ricognizione di cui al precitato DDR n. 50/2022, l’importo che residua, dedotta la quota utilizzata di euro 472.557.770,26, è pari ad euro 289.415.820,44.
Con il presente provvedimento, pertanto, si propone di destinare l’importo di risorse disponibili pari complessivamente ad euro 289.415.820,44 a garanzia del generale equilibrio economico-finanziario del SSR, incaricando Azienda Zero/GSA di provvedere ad accantonare nel proprio bilancio d’esercizio 2021 tutte le risorse assegnate a titolo di garanzia dell’equilibrio economico-finanziario del SSR non strettamente necessarie a produrre un utile tale da garantire la copertura delle perdite aziendali consolidate dell’esercizio 2021 in corso di definizione.
Infine, con il presente provvedimento, tenuto in considerazione le risultanze del conto economico consolidato del SSR al quarto trimestre 2021 depositato da parte di Azienda Zero nel portale ministeriale NSIS e le correlate informative trasmesse da Azienda Zero con nota nota prot. reg. 45076 del 1 febbraio 2022 e prot. 66761 del 14 febbraio 2022 e nelle more dei risultati d’esercizio che saranno determinati a consuntivo dell’esercizio 2021, si propone di autorizzare Azienda Zero ad utilizzare, a copertura delle perdite aziendali consolidate dell’esercizio 2021 in corso di definizione, anche quota parte delle risorse di cui al punto 3 della DGR n. 1194 del 31 agosto 2021 pari ad euro 197.493.455,00, accantonate nel bilancio d’esercizio 2020 ai fini del successivo riparto a favore degli enti del SSR da effettuarsi con provvedimento della Giunta regionale.
La Direzione Programmazione e Controllo SSR è incaricata dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
Visto il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118;
Visto il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
Visto il D.L. 19 maggio 2020, n. 34 convertito con modificazioni dalla L.17 luglio 2020, n. 77;
Visto il D.M. 24 maggio 2019;
Vista la L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;
Vista la L.R. 25 ottobre 2016, n.19;
Vista la DGR 8 novembre 2011, n. 1805 e s.m.i;
Vista la DGR 23 luglio 2013, n. 1308;
Vista la DGR 21 ottobre 2016, n. 1635;
Vista la DGR 28 aprile 2017, n. 553;
Vista la DGR 22 agosto 2017, n. 1342;
Vista la DGR 14 maggio 2019, n. 614;
Vista la DGR 1 ottobre 2019, n. 1407;
Vista la DGR 2 febbraio 2021, n. 102;
Vista la DGR 6 aprile 2021, n. 426;
Vista la DGR 27 aprile 2021, n. 535;
Vista la DGR 5 luglio 2021, n. 925;
Vista la DGR 31 agosto 2021, n. 1194;
Vista la DGR 14 settembre 2021, n. 1237;
Visto il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 22 del 8 marzo 2021;
Visto il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 96 del 21 settembre 2021;
Visto il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 50 del 29 marzo 2022;
Visto il Decreto del Direttore della Direzione Programmazione e Controllo SSR n. 2 del 1 aprile 2022;
Visto il Decreto del Direttore dell’Unità organizzativa Edilizia Ospedaliera e a Finalità Collettive n. 74 del 21 ottobre 2020;
Vista la nota del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale prot. n. 111242 del 10 marzo 2022;
Viste le note di Azienda Zero prot. reg. n. 45076 del 1 febbraio 2022, n. 66761 del 14 febbraio 2022 e n. 183318 del 22 aprile 2022.
delibera
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di prendere atto di quanto evidenziato nelle premesse che costituiscono parte integrante del presente provvedimento;
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di prendere atto degli esiti di cui al decreto n. 50 del 29 marzo 2022 del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale della ricognizione della gestione dell'esercizio 2021 dei flussi finanziari relativi ai finanziamenti della GSA e degli ulteriori flussi di risorse 2021, da cui risulta un importo complessivo di risorse disponibili da destinare di euro 761.973.590,70;
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di assegnare agli enti del SSR i finanziamenti indicati in allegato al presente provvedimento (Allegato A ed Allegato B), per complessivi euro 92.193.294,26, a valere sulle risorse disponibili di cui al precedente punto 2), incaricando Azienda Zero di fornire agli enti del SSR le opportune istruzioni di contabilizzazione in competenza 2021, rettificando corrispondentemente le proprie iscrizioni contabili;
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di assegnare l’importo complessivo di euro 195.338.772,00 agli enti del SSR come indicato in allegato al presente provvedimento (Allegato C) suddivisi come segue: euro 184.418.296,41 a copertura dei maggiori costi per l’erogazione dei LEA per il supporto dell'equilibrio delle aziende ed euro 10.920.475,59 da destinare ad investimenti, previa autorizzazione della CRITE;
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di incaricare Azienda Zero, nelle more dell'autorizzazione all’utilizzo da parte della CRITE, ad accantonare l’importo complessivo di euro 10.920.475,59 destinato ad investimenti di cui al precedente punto 4;
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di assegnare ad Azienda Zero un finanziamento complessivo di euro 185.025.704,00 a valere sulle risorse disponibili di cui al precedente punto 2);
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di autorizzare gli enti del SSR ad apportare le modificazioni per la compensazione dei costi legati alle funzioni interaziendali come indicato in allegato al presente provvedimento (colonna b) dell’Allegato A), incaricando Azienda Zero di fornire agli enti del SSR interessati le opportune istruzioni di contabilizzazione in competenza dell’esercizio 2021;
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di destinare a garanzia del generale equilibrio economico-finanziario del SSR l’importo di euro 289.415.820,44, incaricando Azienda Zero/GSA di provvedere ad accantonare nel proprio bilancio d’esercizio 2021 tutte le risorse assegnate a titolo di garanzia dell’equilibrio economico finanziario del SSR non strettamente necessarie a produrre un utile tale da garantire la copertura delle perdite aziendali consolidate dell’esercizio 2021 in corso di definizione;
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di autorizzare Azienda Zero all’utilizzo di quota parte delle risorse di cui al punto 3 della DGR 1194/2021 nell’eventualità che le risorse di cui al punto 8. del presente provvedimento non siano sufficienti al mantenimento dell'equilibrio economico-finanziario del SSR nell’esercizio 2021;
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di incaricare la Direzione Programmazione e Controllo SSR all’attuazione del presente atto;
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di dare atto che il presente provvedimento è soggetto alla pubblicazione ai sensi dell’articolo 23 del Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
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di trasmettere il presente provvedimento ad Azienda Zero;
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di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_586_22_AllegatoA_477660.pdfDgr_586_22_AllegatoB_477660.pdfDgr_586_22_AllegatoC_477660.pdf