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Materia: Trasporti e viabilità
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1842 del 29 dicembre 2021
Sperimentazione di titoli di viaggio unificati per l'utilizzo integrato di mezzi del trasporto pubblico locale e di altri servizi pubblici di mobilità (D.G.R. n. 1393/2020): approvazione dello schema di Protocollo d'intesa tra i soggetti partecipanti alla sperimentazione ai fini della regolazione dei reciproci impegni.
Il presente atto approva lo schema di Protocollo d'intesa per la regolazione dei reciproci impegni tra i soggetti partecipanti, necessario per l’avvio della fase operativa di sperimentazione di titoli di viaggio unificati per l'utilizzo integrato del trasporto pubblico locale e di altri servizi pubblici di mobilità, in un'ottica di integrazione multimodale, secondo quanto approvato con DGR n. 1393/2020.
Il Vicepresidente Elisa De Berti riferisce quanto segue.
Con deliberazione 16 settembre 2020, n. 1393, la Giunta regionale ha approvato lo studio e la sperimentazione di titoli di viaggio unificati per l'utilizzo integrato di mezzi del trasporto pubblico locale e di altri servizi pubblici di mobilità.
Tale iniziativa è pienamente coerente con le previsioni del "Nuovo Piano Regionale dei Trasporti 2030" (PRT) approvato con deliberazione del Consiglio Regionale del Veneto n. 75 del 14 luglio 2020, il quale rilancia, con particolare riferimento all'Azione "A3.5 Integrazione tariffaria del trasporto pubblico regionale", l'integrazione e l'innovazione dei sistemi di trasporto, cogliendo le opportunità della rivoluzione ICT, della connettività e dell'automazione nei trasporti.
La D.G.R. 1393/2020, nel rilevare la centralità del Trasporto Pubblico Locale quale strumento necessario per la collettività, ma sensibile e fragile in caso di eventi imprevisti - come dimostra da ultimo l'emergenza Covid-19 - ha stabilito di indagare la possibilità di collegare in un'unica rete interconnessa le differenti modalità di trasporto, per poter utilizzare appieno la capacità dei mezzi, evitando sovraffollamenti, e per consentire la fruizione da parte degli utenti, di modalità di trasporto alternative oggi non collegate tra di loro.
Tra le criticità dell'attuale sistema dei trasporti spiccano, infatti, sistemi tariffari differenziati tra azienda e azienda, con tipologie, durate, costi e modalità di acquisto dei titoli di viaggio che variano nei diversi bacini del TPL e ai quali l'utente deve necessariamente approcciarsi, per poter effettuare spostamenti con utilizzo di più modalità di trasporto in successione. Non solo, ma, per l'organizzazione del percorso e la fruizione in modalità di navigazione di tali viaggi multimodali, l'utente deve affidarsi ad ulteriori applicazioni disponibili in rete che, pur rimandando ai siti dei vettori di trasporto, non presentano generalmente la possibilità di acquistare direttamente un unico titolo di viaggio cumulativo.
Al fine di migliorare i suddetti aspetti, sfruttando le più recenti opportunità tecnologiche, la citata deliberazione n. 1393/2020 ha pertanto stabilito di effettuare una sperimentazione sull'intermodalità con biglietto unico lungo uno specifico asse. Gli elementi salienti della sperimentazione sono stati così individuati:
Nell'ambito delle specifiche dettate dalla DGR 1390/2020, sono stati quindi affidati dalla Direzione Infrastrutture e Trasporti della Regione del Veneto, un Servizio di studio per la definizione di un sistema tariffario integrato intermodale tra le diverse forme di trasporto sull’asse Venezia - Verona e un Servizio di sperimentazione di un sistema tariffario integrato intermodale tra le diverse forme di trasporto sull’asse Venezia - Verona.
Ai fini della sperimentazione promossa e coordinata dalla Regione del Veneto, con coinvolgimento della società regionale Infrastrutture Venete S.r.l. per gli aspetti legati al servizio ferroviario, hanno aderito Trenitalia S.p.A. e, sentiti anche gli Enti di Governo del Trasporto Pubblico Locale di Venezia e di Verona, le seguenti aziende:
Il servizio di studio sopra citato ha consentito, attraverso specifica attività di ricerca, comparazione ed analisi, di ricostruire un quadro conoscitivo di confronto tra i differenti sistemi tariffari vigenti e le diverse modalità di bigliettazione esistenti, individuando elementi comuni tra i diversi gestori. La collaborazione delle aziende di trasporto coinvolte ha consentito, dopo un attento e lungo lavoro di coordinamento e discussione, di individuare un piano tariffario costituito da cinque titoli di viaggio sperimentali aventi durata 24 ore dalla prima validazione:
Premesso che l'iniziativa non è volta alla verifica dell'appetibilità commerciale dei titoli suddetti, ma a cogliere ed analizzare elementi utili per l'introduzione in Veneto del biglietto unico regionale in ottica di Mobility as a Service (MaaS), nel corso dei lavori sono stati definiti i criteri di riparto dei ricavi derivanti dalla vendita dei titoli di viaggio nel periodo della sperimentazione sul territorio e definiti accordi generali regolanti i rapporti tra i vari soggetti nel corso della sperimentazione, che sono stati inseriti in un apposito Protocollo d'intesa, Allegato A al presente provvedimento, che si propone per l'approvazione.
Il Protocollo in argomento, preliminarmente condiviso dai sottoscrittori, oltre a definire i titoli di viaggio sopra descritti, i relativi prezzi e i criteri di ripartizione dei ricavi tra i differenti vettori, stabilisce le attività necessarie per l'avvio della sperimentazione, sancisce gli impegni a carico di ciascun partecipante e regola i rapporti reciproci, rinviando a successivi approfondimenti ed accordi tra le parti la definizione degli elementi più strettamente tecnico-operativi, necessari per l'avvio effettivo della sperimentazione nel mese di febbraio 2022. In sintesi, il protocollo prevede che A.V.M. S.p.A. assuma, per la durata della sperimentazione, il ruolo di titolare dei sopra descritti titoli di viaggio, che consentiranno di utilizzare i differenti mezzi di trasporto (navigazione, bus, treno a Venezia; bus, treno e bike sharing a Verona; treno per il collegamento tra Venezia e Verona) con un unico titolo di viaggio, che sarà riconosciuto dai differenti vettori partecipanti alla sperimentazione.
I titoli di viaggio saranno venduti attraverso i canali elettronici di vendita di A.V.M. S.p.A., ma anche, e sempre sperimentalmente, attraverso una specifica applicazione che consentirà all'utente di fruire di un'esperienza di viaggio più completa, in ottica di servizi MaaS: infatti attraverso tale applicazione sarà possibile non solo acquistare i titoli di viaggio sperimentali ma anche organizzare gli spostamenti e fruire di una funzione di navigazione durante il viaggio stesso. In prospettiva futura, con tale tipologia di applicazioni sarà possibile integrare ulteriori servizi di trasporto, ma anche altri servizi, quali la fruizione di parcheggi, l'acquisto di biglietti per spettacoli ed eventi, ecc. che saranno raggiungibili attraverso le funzioni di organizzazione del viaggio e di navigazione fornite da tali applicazioni.
I dati relativi alla sperimentazione saranno raccolti ed analizzati al fine di estrapolare i necessari elementi conoscitivi per la valutazione della sperimentazione e per l'elaborazione di necessari elementi propedeutici all'introduzione del biglietto unico regionale.
Si propone, pertanto, di incaricare il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti di tutti gli adempimenti spettanti a questa Regione connessi all'attuazione del presente provvedimento, compresa la sottoscrizione del suddetto Protocollo d'intesa, Allegato A.
Pur nella cornice delle finalità sostanziali della sperimentazione di cui al presente atto, si dà mandato al Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti di apportare, prima della sottoscrizione, eventuali modifiche ed integrazioni non sostanziali al Protocollo d'intesa, Allegato A al presente provvedimento, che dovessero rendersi necessarie per l'avvio tempestivo e la gestione della sperimentazione stessa.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.Lgs. n. 422/1997;
VISTA la L.R. statutaria n. 1/2012;
VISTA la L.R. n. 25/1998 e s.m.i.;
VISTA la D.C.R. n. 75 del 14 luglio 2020 con cui è stato approvato il “Nuovo Piano Regionale dei Trasporti 2030”;
VISTA la D.G.R. n. 1376/2019 con cui è stato adottato il “Nuovo Piano Regionale dei Trasporti 2030”;
VISTA la D.G.R. n. 1393/2020;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
(seguono allegati)
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