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Materia: Trasporti e viabilità
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1755 del 09 dicembre 2021
Approvazione dello schema di Protocollo di Intesa tra Regione del Veneto e Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (E.N.A.C.) per lo sviluppo di servizi di Mobilità Aerea Avanzata/Advanced Air Mobility e/o Area di Interesse (A.A.M.). Piano Regionale dei Trasporti.
Con il presente provvedimento, in attuazione del Piano Regionale dei Trasporti, si avviano le attività finalizzate allo sviluppo dei servizi innovativi tecnologici quali la Mobilità Aerea Avanzata (A.A.M.), mediante l’approvazione dello schema di “Protocollo d’Intesa” tra Regione del Veneto e l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (E.N.A.C.) che disciplina le rispettive competenze. Si incarica, altresì, il Presidente della Giunta regionale, o un suo delegato, alla sottoscrizione del Protocollo in approvazione.
L'Assessore Manuela Lanzarin per il Vicepresidente Elisa De Berti riferisce quanto segue.
Il Consiglio Regionale del Veneto, con propria Deliberazione n. 75 in data 14.07.2020, ha approvato il Piano Regionale dei Trasporti (di seguito P.R.T.), che rappresenta il principale strumento regionale di pianificazione della mobilita e della logistica ed è inteso come un processo di decisioni pubbliche dinamiche e partecipate, in grado di identificare i fabbisogni della regione, decidere e realizzare gli interventi infrastrutturali sulla base di progetti di fattibilità tecnico economica solidi, orientare i comportamenti dei diversi livelli istituzionali, attuare politiche di incentivazione e promozione delle innovazioni tecnologiche e della mobilità, monitorare costantemente le trasformazioni e gli effetti delle decisioni prese.
Il P.R.T. si propone come uno strumento strategico e dinamico, in grado di adeguare le proprie azioni agli esiti del monitoraggio dell’efficacia e dell'efficienza degli interventi previsti: un piano - processo, in grado di aggiornarsi continuamente e superare la rigidità della pianificazione “classica”.
Tale articolato strumento prevede, tra l’altro, fra i suoi obiettivi la promozione del Veneto come laboratorio per nuove tecnologie e paradigmi di mobilità nell’ambito della articolazione in Obiettivi, Strategie ed Azioni, tratta il tema della promozione e del sostegno allo sviluppo di nuove tecnologie di mobilità, all’Azione A7.2 “Attuare provvedimenti per lo sviluppo di applicazioni di nuove tecnologie per il trasporto passeggeri e merci condivise con i cittadini”.
Oltre al P.R.T., tra gli strumenti di pianificazione approvati dalla Regione del Veneto, il Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (di seguito P.T.R.C.), approvato con Delibera di Consiglio Regionale n. 62 del 30.06.2020, rappresenta lo strumento regionale di governo del territorio ed indica gli obiettivi e le linee principali di organizzazione e di assetto del territorio regionale, nonché le strategie e le azioni volte alla loro realizzazione. Anche il P.T.R.C. prevede, in tema di nuove tecnologie per il trasporto passeggeri e merci, all’art. 38, c.3, “Sistemi di trasporto” delle Norme Tecniche: “(…) lo sviluppo di forme innovative della mobilità condivisa (…), anche al fine del miglioramento della qualità dell’aria, come previsto nel Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera (…)”.
In tale contesto, a livello nazionale, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (di seguito E.N.A.C.), quale autorità unica di regolazione tecnica, certificazione, vigilanza e controllo nel settore dell’aviazione civile in Italia nel rispetto dei poteri derivanti dal Codice della Navigazione, svolge un ruolo attivo nella definizione di un quadro strategico a livello di sistema Paese affinché l’Italia possa sviluppare le competenze necessarie al suo interno e creare le strategie necessarie a regolare e lanciare i servizi di Mobilità Aerea Avanzata (A.A.M).
Infatti, nell’ottobre scorso l’Ente in argomento ha pubblicato il “Piano Strategico Nazionale A.A.M. (2021-2030) per lo sviluppo della Mobilità Aerea Avanzata in Italia”, che ricomprende l’insieme dei servizi di trasporto innovativi effettuati in un'ottica intermodale con sistemi aerei elettrici prevalentemente a decollo e atterraggio verticale (VTOL – vertical take off and landing), con o senza pilota a bordo (UAS - Unmanned Aerial System, inclusi i droni) o autonomi – unitamente alle relative infrastrutture – in grado di migliorare l'accessibilità e la mobilità delle città, delle aree metropolitane e dei territori, la qualità dell'ambiente, della vita e della sicurezza dei cittadini.
In tale contesto, il nuovo concetto tecnologico della Mobilità Aerea Avanzata/Advanced Air Mobility e/o Area di Interesse (di seguito A.A.M.), introduce una terza dimensione della mobilità urbana, che può offrire a livello regionale, un’alternativa alla mobilità terrestre, promuovendo l’innovazione tecnologica, la mobilità sostenibile e l’integrazione multimodale tra la mobilità pubblica e quella privata. Inoltre, un ambito di ricerca e sperimentazione del sistema logistico regionale riguarda l’utilizzo della robotica, non solo per la gestione del magazzino, ma anche per le consegne a domicilio e per l’implementazione di veicoli a guida autonoma, per l’abbattimento di tempi e costi del trasporto e per la riduzione degli incidenti, nel rispetto dell’ambiente. Altra iniziativa riguarda nuove tecnologie per il trasporto passeggeri, merci e forniture anche medicali, attraverso l’utilizzo di velivoli innovativi elettrici a decollo e atterraggio verticale instradati in corridoi aerei dedicati ai relativi spostamenti.
Pertanto, al fine di procedere con le rispettive attività di programmazione in tale cotesto si è addivenuti alla formulazione di uno schema di Protocollo di Intesa tra Regione del Veneto e E.N.A.C., finalizzato alla disciplina delle rispettive competenza afferenti alla programmazione della mobilità nel territorio regionale.
In sintesi lo schema di Protocollo d’Intesa oggetto del presente provvedimento, preliminarmente condiviso dall’E.N.A.C., riguarda il reciproco impegno a realizzare congiuntamente ed ognuno per la propria parte, le attività necessarie allo studio di nuovi servizi e tecnologie, infrastrutture e soluzioni per il trasporto di persone, merci e forniture anche medicali attraverso l’utilizzo di velivoli innovativi elettrici a decollo e atterraggio verticale, il tutto in coordinamento ed armonizzazione funzionale con le politiche del Piano Regionale dei Trasporti e degli strumenti di programmazione statale ed europea.
A titolo meramente esemplificativo le attività che potranno essere condotte riguarderanno:
La Regione del Veneto, in particolare, potrà svolgere attività esplorative nel contesto A.A.M. come segue:
In particolare le azioni previste nel protocollo proposto riguardano il complesso dei nuovi servizi, tecnologie, infrastrutture e soluzioni legate all’AAM, nell’ambito del trasporto di persone, del trasporto di merci generiche e di materiale biomedicale, della mappatura e ispezione di aree e infrastrutture, del supporto all’agricoltura nonchè dei grandi eventi internazionali quali ad esempio le Olimpiadi Milano-Cortina 2026.
Il ruolo previsto a carico della Regione del Veneto nel Protocollo di Intesa non comporta alcuna spesa a carico del bilancio regionale.
Per quanto sopra esposto si rende pertanto ora necessario, al fine di giungere alla firma del Protocollo di Intesa tra i vari soggetti interessati e sopra richiamati, ai sensi dell’articolo 15 della Legge 241 del 07 agosto 1990, approvare la bozza del medesimo, così come riportata nell’Allegato A, parte integrante della presente deliberazione.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge n. 241/1990 e s.m.i;
VISTA la L.R. 11/2004 e ss.mm.ii;
VISTA la L.R. statutaria n. 1/2012;
VISTA la D.C.R. n. 62 del 30.06.2020;
VISTA la D.C.R. n. 75 del 14.07.2020;
VISTO l’art. 2, comma 2, lett. a) ed o) della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
(seguono allegati)
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