Piano di contenimento degli aumenti tariffari, per l'anno 2021, sui servizi di Trasporto Pubblico regionale in ambito ferroviario, per mezzo delle risorse derivanti dall'applicazione delle penali comminate alle Imprese Ferroviarie per il mancato rispetto degli standard qualitativi contrattualmente previsti. Integrazione della dotazione finanziaria di cui alla D.G.R. n. 1649/2020.
| Note per la trasparenza |
Col presente atto viene integrata di € 140.706,42 la dotazione finanziaria di cui alla D.G.R. n. 1649/2020, con cui si è stabilito didestinare la somma di € 2.478.431,12, afferenti a sanzioni comminate alle Imprese ferroviarie per inadempienze contrattuali, per calmieraregli aumenti tariffari previsti per l'anno 2021 dai rispettivi Contratti di servizio.
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Il Vicepresidente Elisa De Berti riferisce quanto segue.
Trenitalia S.p.A. e Sistemi Territoriali S.p.A. sono gli attuali affidatari dei servizi ferroviari di interesseregionale e locale nell’ambito di competenza della Regione del Veneto, in virtù di specifici contratti di servizio ai quali, dal 01/01/2020, è subentrata nella titolarità, in vece della Regione del Veneto, la Societàregionale Infrastrutture Venete S.r.l., in ottemperanza alle disposizioni della Legge Regionale n. 40/2018 edei successivi provvedimenti attuativi.
Icontratti di servizio impongono ad entrambe le Imprese Ferroviarie ilraggiungimento di specifici standard di qualità il cui mancato raggiungimento comportal’applicazione di sanzioni, in base a uno specificosistema delle penalità, i cui proventi sonovincolati per la realizzazione di iniziative a beneficio diretto della stessa clientela otese amigliorare la qualità o incrementare il servizio reso.
Tenuto conto che l’emergenza sanitaria, dovuta all’epidemia da Coronavirus, ha comportatoripercussioni anche sul sistema del trasporto pubblico ed in particolare sul trasportopubblico ferroviario regionale, comportando un drastico calo della domanda di mobilità su ferro,con D.G.R. n.1649 del 1/12/2020 si è stabilito didestinare le risorse disponibili, afferenti a sanzioni alle Imprese Ferroviarie, per calmieraregli aumenti tariffari previsti dai Contratti di servizio attualmente in essere e preventivati incirca 2,5-2,7 milioni di Euroda parte di Infrastrutture Venete S.r.l., che ha effettuato una specifica analisi sul tema (acquisita al protocollo regionale aln. 477655 del 10/11/2020).
Le risorse destinate all'iniziativa, con la suddetta deliberazione,ammontano complessivamente a € 2.478.431,12, importogià erogato ad Infrastrutture Venete S.r.l.in forza della D.G.R. n. 641/2020, sulla scorta di impegni assunti con decreti del Direttore dellaDirezione Infrastrutture e Trasporti n. 165 del 04/06/2020 e n. 299 del 23/10/2020.
Il sopra citato atto di Giunta regionale ha fornito quindi l'indirizzo operativo a Infrastrutture Venete S.r.l. diporre in essere un piano per il contenimento, per l’anno 2021, delle tariffe dei serviziferroviari su tutto l’ambito di competenza regionale, confermando contestualmente, per tale finalità, lerisorse derivanti dall’applicazione delle penalità comminate alle Imprese Ferroviarie, anche negli anniprecedenti, quantificate in € 2.478.431,12.
In forza del suddetto indirizzo, Infrastrutture Venete S.r.l. ha quindi notificato a Trenitalia S.p.A. e a Sistemi Territoriali S.p.A. un Piano di contenimento, con cui ha prescritto la non attivazione degli aumenti tariffari previsti, per l'anno 2021, dai rispettivi Contratti di Servizio e, ai fini del rimborso dei mancati ricavi a valere sui fondi destinati dalla D.G.R. n. 1649/2020, ha imposto alle stesse di effettuare un monitoraggio puntuale degli introiti tariffari e la rendicontazionebimestrale degli stessi, sia al fine di individuare i minori incassi da ristorare, sia al fine di adottare eventuali provvedimenti correttivi in caso di insufficienza delle risorse stanziate allo scopo.
Con nota acquisita al protocollo regionalen. 464710 del 14/10/2021, Infrastrutture Venete S.r.l. haevidenziato, in base a valutazioni analitiche, l'opportunità di destinare all'iniziativa ulteriori risorse economiche al fine di scongiurare lo sforamento della somma destinata con D.G.R. n. 1649/2020.
A tale scopo la Società ha proposto alla Regione del Veneto di utilizzarel'importo residuo, per complessivi€ 140.706,42, derivantedalle economiedell'iniziativa avviata con D.G.R. n. 1177/2019a favore degli utenti del trasporto ferroviario regionale per l'acquisto di abbonamenti trimestrali ed annuali a prezzo ridotto, a fronte dell'acquisto di biciclette pieghevoli.
Ritenuto che l'insufficienza delle risorse destinate con D.G.R. 1649/2020 comporterebbe comunque la necessità di intervenire con ulteriori risorse economiche o con l'applicazione tempestiva degli aumenti che invece si intendevano calmierare, si ritiene opportuno prendere atto della proposta di Infrastrutture Venete S.r.l. di destinare il residuodell'iniziativa di cui alla D.G.R. 1177/2019, per la concessione di un bonus ai possessori di biciclette pieghevoli da utilizzare per lo sconto sugli abbonamenti ferroviari, che ammonta a € 140.706,42, all'incremento delle risorse già assegnate con D.G.R. 1649/2020.
Entro 30 giorni dalla conclusione dell'attuazione del piano ovvero appena disponibili i dati consolidati suiricavi dell’anno 2021 delle Imprese Ferroviarie, Infrastrutture Venete Srl dovrà presentareall’Amministrazione regionale un report sull’attuazione dello stesso e sugli effetti riscontrati.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
Visto il D.Lgs. n. 422/97 "Conferimento alle regioni ed agli enti locali di funzioni e compiti in materia di
trasporto pubblico locale, a norma dell'articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59" e successive
modificazioni;
Visto il D.Lgs. n. 118/2011 e s.m.i.;
Vista la L.R. n. 25/1998 "Disciplina ed organizzazione del trasporto pubblico locale" e successive
modificazioni ed integrazioni;
Vista la L.R. n. 39/2001;
Vista la L.R. n. 40/2018;
Vista la D.G.R. n. 1854/2019;
Vista la D.G R. 641/2020;
Vista la D.G.R. n. 1649/2020;
Visto il vigente contratto per i servizi ferroviari di interesse regionale e locale sottoscritto tra Regione del
Veneto e Trenitalia S.p.A in data 11 gennaio 2018;
Visto l'art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
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di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
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di approvare l'utilizzo dell'importo di€ 140.706,42, derivantedalle economiedell'iniziativa avviatadalla D.G.R. 1177/2019,per integrare la dotazione finanziaria di cui alla D.G.R. n. 1649/2020 che hastabilito didestinare€ 2.478.431,12, afferenti a sanzioni comminate alle Imprese ferroviarie per inadempienze contrattuali, per calmieraregli aumenti tariffari previsti per l'anno 2021 daiContratti di servizio di trasporto ferroviario regionale invigore con Trenitalia Spa e Sistemi Territoriali Spa;
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di dare mandato alla Direzione Infrastrutture e Trasportidi fornire le direttive di indirizzo alla Società Infrastrutture Venete S.r.l. per l'utilizzo degli importi derivanti dalle penalità pregresse, per complessivi € 140.706,42 di cui al precedente punto 2, adintegrazione dell'importo già assegnato conD.G.R. n. 1649/2020, prevedendo altresì che la stessa Società presenti un report sull’attuazione del piano stesso e sugli effetti riscontrati, entro 30 giorni dalla conclusione del piano ovvero appena disponibili i dati consolidati sui ricavi dell’anno 2021 delle Imprese Ferroviarie;
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di dare atto che la presente deliberazione non comporta nuova spesa a carico del bilancio regionale;
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di incaricare la Direzione Infrastrutture e Trasporti di tutti gli adempimenti spettanti a questa Regione connessi all'attuazione del presente provvedimento;
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di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione;
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di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni.