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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 41 del 26 marzo 2021


Materia: Sanità e servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 308 del 18 marzo 2021

Approvazione del "Piano di Sanità Pubblica - Aggiornamento indicazioni Testing per SARS-CoV-2, Punti di Accesso Territoriali ai test antigenici rapidi, Contact Tracing, attività dei Dipartimenti di Prevenzione e Strutture Socio-Sanitarie Territoriali", a modifica della D.G.R. n. 344 del 17/03/2020 e ss.mm.ii., e del documento denominato "Campagna Vaccinale anti-COVID19", a modifica della D.G.R. n. 1801 del 22/12/2020.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si intende approvare il “Piano di Sanità Pubblica - Aggiornamento indicazioni Testing per SARS-CoV-2, Punti di Accesso Territoriali ai test antigenici rapidi, Contact Tracing, attività dei Dipartimenti di Prevenzione e Strutture Socio-Sanitarie Territoriali”, a modifica della D.G.R. n. 344 del 17/03/2020 e ss.mm.ii., e il documento denominato “Campagna Vaccinale anti-COVID19”, a modifica della D.G.R. n. 1801 del 22/12/2020.

Il presente provvedimento non comporta spese a carico del bilancio regionale.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

A partire dall’inizio della diffusione del virus SARS-CoV-2, la Regione del Veneto ha elaborato diversi documenti per il contenimento della pandemia da COVID-19. In particolare, con la D.G.R. n. 344 del 17/03/2020 è stato approvato il primo Piano di Sanità Pubblica, denominato “Epidemia COVID 19: interventi urgenti di sanità pubblica”, che fornisce ai Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende ULSS del Veneto le indicazioni operative per garantire l’attuazione di strategie di sanità pubblica, volte ad interrompere la catena di trasmissione del virus responsabile dell’epidemia.

Al fine di adeguarsi alla continua evoluzione dello scenario epidemiologico, la Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria ha fornito con successive note regionali indicazioni aggiuntive rispetto a quelle contenute nel documento di cui alla citata D.G.R. n. 344/2020, nonché per l’esecuzione del tampone di ricerca SARS-CoV-2 nel personale sanitario, con specifico riferimento al personale di assistenza domiciliare di anziani e disabili, a specifici target di popolazione a maggior rischio e relativamente ai rientri dall’estero.

Con la D.G.R. n. 1103 del 06/08/2020 è stato approvato il documento recante “Emergenza COVID-19 – Piano emergenziale per l’autunno 2020”, elaborato dalle Strutture regionali dell’Area Sanità e Sociale, in collaborazione con Azienda Zero, attraverso il quale è stato adeguato il sistema assistenziale allo scenario pandemico, prevedendo interventi specifici nei differenti contesti.

Contestualmente, in considerazione dell’aumento della circolazione del virus SARS-CoV-2 e della proroga dello stato di emergenza, con la D.G.R. n. 1104 del 06/08/2020 sono state aggiornate le azioni del Piano di Sanità Pubblica, di cui alla D.G.R. n. 344/2020, attraverso l’approvazione del documento denominato “Emergenza COVID-19 – Fase 3 – Aggiornamento delle Azioni del Piano di Sanità Pubblica e dell’Effettuazione dei Test Diagnostici e di Screening”.

Successivamente, al fine di rafforzare l’intercettazione precoce di eventuali nuovi casi in contesti specifici e le azioni allargate di contact tracing per la ricostruzione di tutte le possibili catene di contagio, nonché di potenziare i Dipartimenti di Prevenzione, sia sotto un profilo organizzativo che di personale, in conformità con quanto indicato nel “Piano di potenziamento dei Dipartimenti di Prevenzione”, approvato con la D.G.R. n. 782 del 16/06/2020 (Allegato “B”), la Direzione regionale Prevenzione ha provveduto alla definizione di un ulteriore aggiornamento del Piano di Sanità Pubblica, attraverso l'approvazione, con la D.G.R. n. 1422 del 21/10/2020, del documento denominato “Emergenza COVID-19 – Fase 3 – Aggiornamento delle indicazioni di screening per SARS-CoV-2 e riorientamento delle attività del Dipartimento di Prevenzione”.

Recentemente, poi, sono state fornite dal Ministero nuove indicazioni sulla definizione di caso COVID-19 e strategie di testing (Circolare ministeriale n. 705 del 08/01/2021), sulla diffusione a livello globale delle nuove varianti SARS-CoV-2, della valutazione del rischio e delle misure di controllo (Circolare ministeriale n. 3787 del 31/01/2021) e sull’uso dei test antigenici e molecolari per la rilevazione di SARS-CoV-2 (Circolare ministeriale n. 5616 del 15/02/2021).

In considerazione delle suddette indicazioni e dell’attuale scenario epidemiologico, caratterizzato da un aumento dei nuovi casi positivi su base giornaliera e dei ricoveri ospedalieri (area critica e area non critica), oltre che da un rapido aumento della diffusione delle varianti di SARS-CoV-2 sull’intero territorio regionale, la Direzione regionale Prevenzione ha previsto un nuovo aggiornamento del Piano di Sanità pubblica, elaborando il documento “Piano di Sanità Pubblica - Aggiornamento indicazioni Testing per SARS-CoV-2, Punti di Accesso Territoriali ai test antigenici rapidi, Contact Tracing, attività dei Dipartimenti di Prevenzione e Strutture Socio-Sanitarie Territoriali”, che ha ricevuto il parere favorevole del Comitato Scientifico COVID-19 ex D.G.R. n. 269 del 02/03/2020 e che, pertanto, si ritiene di proporre all’approvazione della Giunta Regionale, quale Allegato “A” al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale.

Si dà atto che il contenuto del “Piano di Sanità Pubblica - Aggiornamento indicazioni Testing per SARS-CoV-2, Punti di Accesso Territoriali ai test antigenici rapidi, Contact Tracing, attività dei Dipartimenti di Prevenzione e Strutture Socio-Sanitarie Territoriali” potrà essere ulteriormente rimodulato al variare dell’attuale scenario epidemiologico.

In tale contesto, in attuazione delle indicazioni nazionali, si è reso anche necessario dare avvio alla campagna vaccinale per la somministrazione del vaccino anti-COVID19, che nella Regione del Veneto ha avuto inizio il 27/12/2020. A tale proposito, è stato istituito il Gruppo di Lavoro Regionale, formalizzato con Decreto del Direttore Generale Area Sanità e Sociale n. 140 del 17/12/2020, che ha portato alla adozione della D.G.R. n. 1801 del 22/12/2020 di approvazione del documento “Organizzazione del Piano di Vaccinazione contro SARS-CoV-2”, contenente le linee principali di indirizzo per l’organizzazione della campagna, in termini di pianificazione dell’offerta, logistica e figure coinvolte.

Ad integrazione del suddetto documento, nei successivi mesi di gennaio-marzo 2021, la Regione del Veneto ha fornito alle Aziende ULSS ulteriori indicazioni per adeguare e organizzare l’offerta vaccinale con le disposizioni ministeriali e per garantire una programmazione più organica delle convocazioni, nel rispetto delle linee di indirizzo e nei limiti della disponibilità di dosi e numerosità delle coorti da vaccinare.

Inoltre, al fine di fornire un modello organizzativo di supporto alle Aziende ULSS, incaricate di programmare la convocazione di un grande numero di persone, assicurando la somministrazione di un ampio numero di dosi in tempi ristretti e in un luogo idoneo che rispetti tutte le norme igienico-sanitarie previste, con la D.G.R. n. 239 del 02/03/2021 è stato anche approvato il “Manuale per l’organizzazione di un Centro di Vaccinazione per la Popolazione (CVP)”.

Inoltre, tra le linee di lavoro di cui alla citata D.G.R. n. 1801/2020 rientrava anche l’estensione della vaccinazione ai lavoratori dei servizi essenziali (Fase 3), individuati, a livello nazionale, nelle “Raccomandazioni ad interim sui gruppi target della vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19” (08/02/2021), che ha indicato, tra le prime categorie da considerare nell’offerta vaccinale, le forze dell’ordine, le forze armate, il personale scolastico e quello universitario docente e non docente.

Pertanto, con la citata D.G.R. n. 239/2021 è stato anche approvato il documento tecnico, predisposto dalla Direzione Regionale Prevenzione, denominato “Procedura operativa - Estensione della campagna vaccinale anti-COVID19 al personale dei servizi essenziali”. Coerentemente con le linee di indirizzo della Regione del Veneto per lo sviluppo della campagna di vaccinazione anti-COVID19, di cui alla citata D.G.R. n. 1801/2020, e con le suddette Raccomandazioni nazionali, è stato, quindi, previsto l’avvio, in base alla disponibilità delle dosi di vaccino, della vaccinazione negli ambienti di lavoro, a prescindere dall'età, al fine di realizzare un notevole guadagno in termini di tempestività, efficacia e livello di adesione.

A tal fine, con la recente D.G.R. n. 280 del 12/03/2021, è stato approvato lo schema di Protocollo di Intesa, finalizzato all’avvio di un progetto pilota per l’estensione della campagna di vaccinazione anti-COVID19 alle attività economiche e produttive, quale valido strumento di collaborazione tra le attività economiche e produttive della Regione del Veneto, rappresentate dal sistema associativo, e il SSR, a garanzia di una più efficace azione di contrasto alla diffusione del virus SARS-CoV-2.

A seguito della ridefinizione, a livello nazionale, in data 10/03/2021, delle suddette “Raccomandazioni ad interim sui gruppi target della vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19”, è stato elaborato dalla Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria un aggiornamento del documento di “Organizzazione del Piano di Vaccinazione contro SARS-CoV-2”, di cui alla citata D.G.R. n. 1801/2020, denominato “Campagna Vaccinale anti-COVID19”, che si intende approvare quale Allegato “B” al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale.

In considerazione dell’eccezionalità delle dimensioni della popolazione destinataria e della concentrazione temporale dell’intervento, il suddetto documento individua i diversi possibili setting per l’effettuazione delle vaccinazioni, al fine di allargare la rete dell’offerta vaccinale e di raggiungere il maggior numero di persone tramite il coinvolgimento dei Medici di Medicina Generale (MMG), dei Centri Specialistici Ospedalieri, delle Aziende Produttive, dei Servizi Essenziali e dei Medici Competenti.

Viene ribadita, inoltre, ai fini dell’attuazione e del monitoraggio della campagna, l’importanza della registrazione e della tracciabilità dei dati, integrando le diverse fonti informative nei sistemi informativi regionali, che rappresentano una risorsa essenziale per una gestione operativa, efficace e coerente con le esigenze dettate dall’emergenza, in tutte le fasi della campagna vaccinale.

Si dà atto che i contenuti del documento, denominato “Campagna Vaccinale anti-COVID19”, potranno essere aggiornati sulla base di nuove conoscenze riguardo ai vaccini già disponibili o alla disponibilità di nuove formulazioni di vaccino.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTE la D.G.R. n. 269 del 02/03/2020, la D.G.R. n. 344 del 17/03/2020, la D.G.R. n. 782 del 16/06/2020, la la D.G.R. n. 1103 del 06/08/2020, la D.G.R. n. 1104 del 06/08/2020, la D.G.R. n. 1422 del 21/10/2020, la D.G.R. n. 1801 del 22/12/2020, la D.G.R. n. 239 del 02/03/2021, la D.G.R. n. 280 del 12/03/2021;

VISTO il Decreto del Direttore Generale Area Sanità e Sociale n. 140 del 17/12/2020;

delibera

1. di approvare le premesse quale parte integrale e sostanziale della presente deliberazione;

2. di approvare il documento aggiornato del “Piano di Sanità Pubblica - Aggiornamento indicazioni Testing per SARS-CoV-2, Punti di Accesso Territoriali ai test antigenici rapidi, Contact Tracing, attività dei Dipartimenti di Prevenzione e Strutture Socio-Sanitarie Territoriali”, che modifica il precedente Piano di Sanità Pubblica, di cui alla D.G.R. n. 344/2020 e ss.mm.ii., contenuto all’Allegato “A” al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale;

3. di dare atto che il contenuto del documento di cui al punto 2) potrà essere ulteriormente rimodulato al variare dell’attuale scenario epidemiologico;

4. di approvare il documento, denominato “Campagna Vaccinale anti-COVID19”, che modifica la D.G.R. n. 1801/2020, contenuto all’Allegato “B” al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale;

5. di dare atto che i contenuti del documento di cui al punto 4) potranno essere aggiornati sulla base di nuove conoscenze riguardo ai vaccini già disponibili o alla disponibilità di nuove formulazioni di vaccino;

6. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spese a carico del bilancio regionale;

7. di incaricare la Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria all'esecuzione del presente atto;

8. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.

(seguono allegati)

Dgr_308_21_AllegatoA_444061.pdf
Dgr_308_21_AllegatoB_444061.pdf


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