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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 2 del 05 gennaio 2021


Materia: Sanità e servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1800 del 22 dicembre 2020

Autorizzazione provvisoria all'erogazione agli enti del SSR dei finanziamenti indistinti per l'erogazione dei livelli essenziali di assistenza per l'anno 2021 da effettuarsi attraverso l'Azienda Zero, ai sensi della Legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19, art. 2, comma 1, lett. b).

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento la Giunta regionale autorizza, in via provvisoria, l'erogazione agli enti del SSR dei finanziamenti indistinti per l'erogazione dei livelli essenziali di assistenza per l'anno 2021, da effettuarsi attraverso l'Azienda Zero, ai sensi della Legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19, art. 2, comma 1, lett. b).

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

Con DGR n.333/2019 e ss.mm.ii., la Giunta regionale – sentita la competente Commissione consiliare, ai sensi dell'articolo n. 41 comma 1 della L.R. 9 febbraio 2001, n. 5 – ha definito l’ammontare, la destinazione ed i criteri di riparto del FSR sia per l’esercizio 2019, sia per l’esercizio 2020, provvedendo all’assegnazione delle relative risorse agli enti del SSR del Veneto per l'erogazione dei livelli essenziali di assistenza.

Sulla base delle assegnazioni annuali di risorse del Fondo Sanitario Nazionale, delle quote premiali e delle quote vincolate alla realizzazione degli obiettivi del Piano Sanitario Nazionale, effettuate nel 2019 e nel corso del corrente esercizio, con apposite Intese della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, la Giunta regionale ha provveduto ad adottare le conseguenti deliberazioni di adeguamento del riparto da ultimo con DGR n. 1046 del 28 luglio 2020.

Posto che il periodo considerato dalla deliberazione n. 333 del 26 marzo 2019 e ss.mm.ii. per la destinazione ed i criteri di riparto del FSR agli enti del SSR del Veneto per l'erogazione dei livelli essenziali di assistenza si conclude al 31/12 del corrente esercizio, l’Area Sanità e Sociale ha già provveduto ad avviare, l’iter per la predisposizione del nuovo riparto 2021-2022.

A questo proposito occorre considerare che la Giunta regionale con Deliberazione n. 20/DDL del 26/10/2020 ha approvato il DDL ad oggetto “Disegno di legge regionale "Bilancio di previsione 2021-2023", avviando così l’iter legislativo che si concluderà con l’approvazione da parte del Consiglio regionale. Nel DDL di Bilancio di previsione 2021-2023, è specificato il perimetro sanitario in un apposito paragrafo della nota integrativa che espone anche il contesto economico-finanziario di riferimento per la gestione sanitaria da effettuare in particolare nell’esercizio 2021. Tale contesto è caratterizzato dall’estrema incertezza generata dall’evolversi dell’emergenza sanitaria per COVID-19 e dal relativo impatto in termini di fabbisogno di spesa. Il quadro di riferimento per la predisposizione del riparto del FSR dell’esercizio 2021 e seguente – per il quale è già stata richiesta ad Azienda Zero l’elaborazione di una proposta tecnica – sconta evidentemente le medesime incertezze che caratterizzano il quadro sopra descritto. E’ prevedibile che nel periodo 2021-2022, la gestione sanitaria continuerà comunque ad essere impegnata contemporaneamente sia nella prosecuzione delle attività per fronteggiare e superare la situazione emergenziale, sia nel ripristino del livello “normale” di attività per l’erogazione dei LEA.

La proiezione di tale ipotesi sia sul piano di bilancio sia su quello della programmazione dei fabbisogni e destinazione delle risorse sanitarie, necessita di elementi sufficientemente attendibili sull’incidenza che avranno i due “fronti” della gestione sanitaria sul fabbisogno complessivo, ma soprattutto sull’entità e modalità del finanziamento, ovvero quanto a carico del livello del finanziamento dei fabbisogni standard e quanto eventualmente vincolato a specifiche misure di finanziamento integrative della spesa sanitaria legata all’emergenza.

In tale contesto, pertanto, il budget di risorse disponibili per la gestione sanitaria 2021-2023, specificamente per quanto riguarda quelle da iscrivere nel perimetro sanitario, è stato inizialmente parametrato al livello del finanziamento disposto dai provvedimenti statali di riparto delle risorse per l'erogazione dei livelli essenziali di assistenza per l'anno 2020, ripartito con deliberazione della Giunta regionale n. 1046 del 28 luglio 2020.

Pertanto, al fine di consentire l’avvio della gestione sanitaria dell’esercizio 2021, con il presente provvedimento si propone di autorizzare in via provvisoria l’erogazione agli enti del SSR - da effettuarsi attraverso l'Azienda Zero, ai sensi della Legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19, art. 2, comma 1, lett. b) - delle risorse necessarie per finanziare su base mensile l'erogazione dei livelli essenziali di assistenza in esercizio 2021, fino all’approvazione del provvedimento di riparto per gli esercizi 2021 e 2022, e comunque entro il limite massimo dell’importo assegnato a ciascun Ente del SSR a titolo di finanziamento totale indistinto per l’erogazione dei LEA – Anno 2020, con DGR n. 1046 del 28 luglio 2020.

Il Direttore della Direzione Risorse Strumentali SSR, provvederà con propri atti alla gestione contabile sul bilancio di previsione del prossimo esercizio, intesa come impegno e liquidazione preordinata al trasferimento delle risorse ad Azienda Zero, ai sensi dell’art. 2, comma 1, lett. b) della L.R. 19/2016, in corrispondenza degli importi erogati in via anticipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ed effettivamente incassati nel corso dell’esercizio 2021.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

- Visto l'art. 2, comma 2, lett. o) della Legge Regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

- Visto il D.lgs n. 33 del 14 marzo 2013;

- Visto il D.Lgs n. 68 del 6 maggio 2011;

- Visto il D.Lgs n. 118 del 23 giugno 2011 e ss.mm.ii.;

- Vista la L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;

- Vista la DGR n. 333 del 26 marzo 2019;

- Vista la DGR n. 1046 del 28 luglio 2020;

- Vista la Legge Regionale n. 19 del 25 ottobre 2016;

- Visto il DDL del 26/10/2020, n. 20;

delibera

  1. di dare atto di quanto evidenziato nelle premesse che costituiscono parte integrante del presente provvedimento;
  2. di autorizzare in via provvisoria l’erogazione agli enti del SSR - da effettuarsi attraverso l'Azienda Zero, ai sensi della Legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19, art. 2, comma 1, lett. b) - delle risorse necessarie per finanziare su base mensile l'erogazione dei livelli essenziali di assistenza in esercizio 2021, fino all’approvazione del provvedimento di riparto per gli esercizi 2021 e 2022, e comunque entro il limite massimo dell’importo assegnato a ciascun Ente del SSR a titolo di finanziamento totale indistinto per l’erogazione dei LEA – Anno 2020, con DGR n. 1046 del 28 luglio 2020;
  3. di incaricare il Direttore della Direzione Risorse Strumentali SSR di provvedere con propri atti alla gestione contabile sul bilancio di previsione del prossimo esercizio, intesa come impegno e liquidazione preordinata al trasferimento delle risorse ad Azienda Zero ai sensi dell’art. 2, comma 1, lett. b) della L.R. 19/2016, in corrispondenza degli importi erogati in via anticipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ed effettivamente incassati nel corso dell’esercizio 2021, previa delega da parte dei Direttori competenti della loro gestione finanziaria;
  4. di dare atto che l’assegnazione alle Aziende sanitarie del Veneto delle risorse per l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza per l’anno 2021 e seguente, sarà effettuata con successiva apposita deliberazione della Giunta regionale sentita la competente commissione consiliare ai sensi dell’art. 41 comma 1 della L.R. 5/2001;
  5. di dare atto che la spesa di cui si dispone l'impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011;
  6. di trasmettere il presente provvedimento ad Azienda Zero;
  7. di pubblicare la presente deliberazione nel bollettino ufficiale della Regione.



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