Utilizzo dei proventi da atti di liberalità per la gestione dell'emergenza sanitaria da Covid-19. Istituzione di una commissione tecnica di audit.
| Note per la trasparenza |
l’art. 99, comma 5, D.L. 18/2020 dispone che per le erogazioni liberali a sostegno del contrasto del Covid-19, ciascuna amministrazione pubblica beneficiaria deve attuare apposita rendicontazione. Con il presente atto si propone di istituire una Commissione tecnica con compiti di audit relativamente alla verifica dell’attività di raccolta ed impiego dei fondi, contributi e liberalità svolte dalle strutture regionali ed enti del Sistema sanitario regionale.
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L'Assessore Francesco Calzavara riferisce quanto segue.
L’art. 99, comma 5, D.L. 18/2020 convertito con modificazioni nella L. 27/2020 dispone che per le erogazioni liberali a sostegno del contrasto del Covid-19, ciascuna amministrazione pubblica beneficiaria attua apposita rendicontazione separata, per la quale è anche autorizzata l’apertura di un conto corrente dedicato presso il proprio Tesoriere, assicurandone la completa tracciabilità. Al termine dello stato di emergenza nazionale da Covid-19, tale separata rendicontazione dovrà essere pubblicata da ciascuna pubblica amministrazione beneficiaria sul proprio sito internet o, in assenza, su altro idoneo sito internet, al fine di garantire la trasparenza della fonte e dell’impiego delle suddette liberalità.
L’articolo di legge testé citato non contempla l’istituzione di alcun organo, ente o autorità di vigilanza, controllo o coordinamento dell’attività di raccolta e impiego dei fondi destinati al sostegno del contrasto all’emergenza epidemiologica da Covid-19.
L’art. 1, comma 2 del Regolamento 14.07.2020, n. 6 riguardante il sistema integrato dei controlli interni della Regione dispone che le disposizioni in esso contenute non si applicano all’Area Sanità e Sociale.
L’art. 11, comma 4, lett. b), L.R. 19/2016 stabilisce che il coordinamento e la vigilanza delle strutture che afferiscono al sistema socio-sanitario sono di competenza dell’Area Sanità e Sociale, con l’esclusione dell’attività del servizio ispettivo e di vigilanza per il sistema socio-sanitario veneto di cui alla L.R. 21/2010.
L’art. 1, comma 2 del Regolamento regionale 15.06.2018, n. 1 riguardante la vigilanza ed il controllo su Azienda Zero stabilisce che tali controlli sono svolte dalla Giunta regionale, per il tramite del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale. In particolare, ai sensi dell’art. 2, comma 1 del medesimo Regolamento, la Giunta regionale esercita la vigilanza ed il controllo su Azienda Zero al fine di verificarne l’efficacia delle azioni e delle funzioni svolte nonché le ricadute sulla gestione e le performance delle Aziende sanitarie regionali.
Dalla verbalizzazione dell’Unità di Crisi Emergenza Covid-19 del 14.11.2020 si evince che il Presidente della Giunta regionale ha chiesto di inviare gli aggiornamenti relativi alla raccolta e utilizzo delle liberalità finalizzate al sostegno del contrasto all’emergenza epidemiologica da Covid-19 all’Assessore regionale al Bilancio, indicando l’opportunità di istituire una Commissione tecnica con compiti di audit relativamente alla verifica dell’attività di raccolta ed impiego dei fondi, contributi e liberalità svolte dalle strutture regionali ed enti del Sistema sanitario regionale.
Preso atto che la raccolta dei fondi, dei contributi e delle liberalità finalizzati al sostegno del contrasto all’emergenza epidemiologica da Covid-19 è avvenuta nel seguente modo:
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da parte della Regione - in forma diretta - tramite l’attivazione di un conto corrente bancario di Tesoreria dedicato, denominato “Combatti il Coronavirus con la solidarietà”, IBAN IT 71V 02008 02017 00010588 9030, intestato alla Regione del Veneto e tramite i versamenti effettuati su altri conti correnti di Tesoreria della Regione (versamenti dei dipendenti regionali, versamento del Consiglio regionale e versamenti su c/c errato) ma direttamente attribuibili alle finalità di cui al conto dedicato all’emergenza pandemica;
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da parte degli enti che compongono il Sistema sanitario regionale, che hanno operato la raccolta sia in denaro che in natura (forniture, beni, materiali, attrezzature…).
La Commissione tecnica ha finalità di:
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“ricostruire” in maniera sistemica quanto raccolto, sotto forma di fondi, contributi, liberalità, beni e mezzi, dalla Regione, dagli Enti partecipati e dagli Enti del Sistema sanitario regionale, in considerazione della pluralità di soggetti beneficiari e della varietà di donatori;
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assicurare una completa tracciabilità e rappresentazione trasparente delle donazioni sia in denaro che in natura (forniture, beni, materiali, attrezzature…) raccolte direttamente dalla Regione e da parte degli Enti che compongono il Sistema sanitario regionale;
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monitorare l’utilizzo delle risorse finanziarie raccolte, la loro destinazione e l’effettiva rendicontazione in conformità dell’art. 99, comma 5, D.L. 18/2020.
La Commissione sarà composta dal Direttore dell’Area Risorse Strumentali, dal Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio, dal Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale supportato dal Direttore Generale di Azienda Zero per quanto concerne il coordinamento e la super visione dell’intero complesso degli enti che compongono il Sistema sanitario regionale.
Il Direttore dell’Area Risorse Strumentali coordina i lavori della Commissione. Il Segretario della Giunta regionale è incaricato di svolgere le funzioni di segretario della Commissione.
La Commissione potrà avvalersi della collaborazione delle strutture regionali e di Azienda Zero per assicurare l’attività di monitoraggio richiesta.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.L. 17.03.2020, n. 18 “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19” convertito con modificazioni nella L. 24.04.2020, n. 27;
VISTA la L.R. 05.08.2010, n. 21 “Norme per la riorganizzazione del servizio ispettivo e di vigilanza per il sistema socio-sanitario veneto”;
VISTA la L.R. 17.04.2012, n. 1 “Statuto del Veneto”;
VISTA la L.R. 31.12.2012, n. 54 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17.04.2012, n. 1 Statuto del Veneto”;
VISTA la L.R. 25.10.2016, n. 19 “Istituzione dell’ente di governance della sanità regionale veneta denominato “Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto – Azienda Zero”. Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende ULSS”;
VISTA la L.R. 16.05.2019, n. 15 “Legge regionale di adeguamento ordinamentale 2018 in materia di affari istituzionali”;
VISTO il Regolamento regionale 15.06.2018 n. 1 “Attività di vigilanza e controllo su Azienda Zero ai sensi dell’art. 2, comma 10, L.R. 25.10.2016, n. 19”;
VISTO il Regolamento regionale 14.07.2020, n. 6 “Regolamento sul sistema integrato dei controlli interni della Regione del Veneto ai sensi dell’art. 6, L.R. 16.05.2019, n. 15”;
VISTO il verbale dell’Unità di Crisi Emergenza Covid-19 del 14.11.2020, in merito all’aggiornamento sulla raccolta delle donazioni Covid-19;
delibera
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di dare atto che le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
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di costituire una Commissione tecnica, con compiti di audit relativamente alla verifica della complessiva attività di raccolta fondi, contributi e liberalità ed impiego degli stessi, operati dalle strutture regionali, dagli Enti partecipati e dagli Enti del Sistema sanitario regionale;
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di incaricare componenti della predetta Commissione tecnica il Direttore dell’Area Risorse Strumentali, il Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio, il Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale supportato dal Direttore Generale di Azienda Zero per quanto concerne il coordinamento e la super visione dell’intero complesso degli enti che compongono il Sistema sanitario regionale;
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di individuare il Direttore dell’Area Risorse Strumentali quale coordinatore dei lavori della Commissione;
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di incaricare il Segretario della Giunta regionale quale segretario della predetta Commissione;
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di incaricare il Direttore dell’Area Risorse Strumentali dell’esecuzione del presente atto;
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di dare atto che il presente provvedimento con comporta oneri per il bilancio regionale;
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di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale regionale.