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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 193 del 15 dicembre 2020


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1665 del 01 dicembre 2020

Servizi sociali. Funzioni delegate alle aziende ULSS ai sensi dell'art. 129, co. 1-bis, 1-ter e 1-quater e dell'art. 138, co. 1-bis LR n. 11/2001. Anno scolastico 2020-2021.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si determinano le risorse per il servizio di assistenza scolastica integrativa a favore di alunni/studenti con disabilità sensoriale e per le altre funzioni delegate alle aziende ULSS in materia di servizi sociali, ai sensi dell’art. 129, co. 1-bis, 1-ter e 1-quater e dell’art. 138, co. 1-bis LR n. 11/2001, con riferimento al periodo corrispondente all’annualità 2020-2021, e si forniscono ulteriori disposizioni per il conguaglio relativo all’annualità 2019-2020. DGR n. 819/2018, DGR n. 1033/2018, DGR n. 1761/2019 e DGR n. 364/2020.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

Con l’obiettivo di garantire la prosecuzione delle attività relative agli interventi sociali di cui alla LR n. 11/2001, la Regione del Veneto ha emanato, ai sensi delle disposizioni nazionali di cui alla Legge n. 56/2014, una serie di norme: LR n. 19/2015, n. 30/2016 e n. 45/2017, e atti conseguenti. Le attività relative agli interventi sociali avocati alla Regione sono l’assistenza scolastica integrativa a favore degli alunni/studenti con disabilità sensoriale nelle scuole di ogni ordine e grado, il trasporto scolastico degli alunni con disabilità frequentanti la scuola secondaria superiore e i centri di formazione professionale accreditati e interventi residuali socio-assistenziali a favore di minori.

L’adeguamento della normativa di settore (LR n. 11/2001) è avvenuto con le leggi regionali citate ed in merito sono stati assunti provvedimenti amministrativi da parte della Giunta regionale che hanno definito il modello organizzativo per l’esercizio delle funzioni sopra richiamate che, nell’obiettivo di pervenire ad una modalità omogenea di gestione dei servizi relativi alle predette funzioni, salvaguardando le specificità territoriali e la sostenibilità dei medesimi servizi, sono state delegate alle aziende ULSS, sul cui territorio insiste il capoluogo di Provincia, come da DGR n. 819/2018 e DGR n. 1033/2018.

I provvedimenti riorganizzativi citati dispongono che le risorse necessarie per lo svolgimento delle funzioni delegate sono a carico esclusivo della Regione del Veneto che vi provvede attraverso:

  • la messa a disposizione di proprio personale dipendente mediante l’assegnazione dello stesso, ai sensi dell’art. 30, co. 2, D.Lgs. n. 165/2001, alle aziende ULSS delegate, ferma la titolarità del rapporto di lavoro con la Regione del Veneto e, quindi, con oneri a carico del bilancio regionale;
  • la copertura dei costi relativi al maggior carico organizzativo sostenuto dalle Aziende ULSS all’esercizio della delega sulla base del livello di erogazione dei servizi;
  • l’attribuzione alle aziende ULSS delegate delle risorse finanziarie per la copertura dei costi relativi agli interventi programmati per ciascuna delle funzioni citate, mediante apposito provvedimento di riparto assunto dalla Giunta regionale a valere sul finanziamento specificatamente previsto in bilancio regionale;
  • il trasferimento alle aziende ULSS delle risorse finanziarie di cui al punto precedente, per il tramite dell’Azienda Zero, mediante erogazioni in conto anticipi e conguaglio finale su rendicontazione dei costi sostenuti.

La sperimentazione del nuovo modello organizzativo, tutt’ora in corso, è accompagnata e verificata da un apposito Tavolo tecnico di monitoraggio istituito presso la Direzione Servizi Sociali con DGR n. 819/2018 e reso operativo con successivo decreto dirigenziale n. 83 del 9/7/2018.

Per garantire la continuità del servizio di assistenza scolastica integrativa a favore degli alunni/studenti con disabilità sensoriale, con provvedimento n. 364 del 24/3/2020 la Giunta regionale, disponendone la relativa copertura finanziaria, ha autorizzato lo svolgimento della procedura ad evidenza pubblica, da parte di Azienda Zero, per l’affidamento del servizio citato, per gli anni scolastici ricompresi nel triennio 1/8/2020 – 31/7/2023, con facoltà di rinnovo per il successivo biennio scolastico. Con deliberazione del Direttore generale di Azienda Zero n. 242 del 8/5/2020 è stata disposta l’indizione della gara in parola che è stata aggiudicata con deliberazione n. 442 del 6/8/2020 della medesima Azienda. Con decreto n. 30 del 20/11/2020 sono state impegnate ed assegnate alle Aziende ULSS le relative somme.

Confermando che le risorse necessarie per lo svolgimento delle funzioni delegate per l’anno scolastico (di seguito AS) 2020-2021 sono a carico della Regione del Veneto, anche mediante assegnazioni statali, con il presente atto si provvede a definire l’importo massimo delle obbligazioni di spesa pari a complessivi euro 6.666.138,74 che saranno ripartite con decreto del Direttore della Direzione dei servizi sociali, o suo delegato, sulla base del criterio della spesa sostenuta da ciascuna Azienda ULSS sul cui territorio insiste il Comune capoluogo di provincia nell’AS 2019-2020 secondo la DGR 1761/2019.

In merito alle sopra citate somme di derivazione statale, nella Conferenza Unificata del 27 luglio 2020, Rep. atti n. 92/CU, in ordine allo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante “Riparto del contributo di 100 milioni di euro per l’anno 2020 a favore delle Regioni a statuto ordinario e degli enti territoriali che esercitano le funzioni relative all’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali”, viene sancita l’intesa di attribuzione alla Regione del Veneto dell’importo complessivo di euro 6.666.138,74 per l’esercizio delle funzioni relative all’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali, ai sensi dell’art. 1, comma 947, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, come modificato dall’art. 1, comma 562, della legge 30 dicembre 2018 n. 145.

Con nota del 16 novembre 2020, prot. reg. n. 486687, della Direzione Servizi Sociali è stata richiesta, alla Direzione Bilancio e Ragioneria, l’iscrizione di nuove assegnazioni, per l’importo di euro 6.666.138,74.

Per quanto sopra esposto si determina in euro 6.666.138,74, l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, a favore delle Aziende ULSS, per il tramite di Azienda Zero, per il servizio di assistenza scolastica integrativa a favore di alunni/studenti con disabilità sensoriale e per le altre funzioni delegate alle aziende ULSS in materia di servizi sociali, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Servizi Sociali, o suo delegato, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria, previa iscrizione delle nuove assegnazioni di cui alla richiesta citata, sul capitolo di spesa n. 103255 denominato “Interventi per l'assistenza agli alunni con disabilita' fisiche o sensoriali - Trasferimenti correnti (d.p.c.m. 30/08/2016, n.16a07193)”, esercizio 2020, del Bilancio di previsione 2020 – 2022.

La Direzione Servizi Sociali, a cui è stato assegnato il capitolo di spesa di cui al punto precedente, ha attestato che il medesimo, a seguito dell’iscrizione di nuove assegnazioni di cui all’Intesa sancita con Atto Rep. 92/CU, avrà sufficiente capienza.

Al Direttore della  Direzione Servizi Sociali o suo delegato è demandata l’adozione degli atti necessari per dare attuazione al presente provvedimento.

Si da atto che le obbligazioni conseguenti, di natura non commerciali, non rientrano nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. n. 1/2011.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 30, co. 2, D.Lgs. 30/3/2001, n. 165 “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;

VISTO il D. Lgs. n. 126/2014 integrativo e correttivo del D. Lgs. n. 118/2001;

VISTA l’Intesa della Conferenza Unificata n. 92/CU del 27 luglio 2020 in merito al “Riparto del contributo di 100 milioni di euro per l’anno 2020 a favore delle Regioni a statuto ordinario e degli enti territoriali che esercitano le funzioni relative all’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali”;

VISTA la LR 29/11/2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;

VISTA la LR 29/10/2015, n. 19 “Disposizioni per il riordino delle funzioni amministrative provinciali”;

VISTI gli articoli da 1 a 5, LR 30/12/2016, n. 30 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2017”;

VISTO l’art. 46, LR 29/12/2017, n. 45 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2018”;

VISTA la LR 25/11/2019, n. 46 “Bilancio di previsione 2020-2022”;

VISTA la LR 31/12/2012, n. 54, art. 2, co. 2, e smi “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 “Statuto del Veneto”;

RICHIAMATA la DGR n. 819/2018;

RICHIAMATA la DGR n 1033/2018;

RICHIAMATA la DGR n. 573/2019;

RICHIAMATA la DGR n. 1761/2019;

RICHIAMATA la DGR n. 364/2020;

VISTO il DDR n. 159/2019;

VISTO il DDR n. 30 del 20/11/2020;

delibera

  1. di approvare le premesse quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
  2. di destinare l’importo di euro 6.666.138,74, per lo svolgimento delle funzioni delegate citate in premessa per l’AS 2020-2021 che saranno ripartite con decreto del Direttore della Direzione Servizi Sociali, o suo delegato, sulla base del criterio relativo alla spesa sostenuta nell’AS 2019-2020 da ciascuna Azienda ULSS sul cui territorio insiste il Comune capoluogo di Provincia;
  3. di determinare in euro 6.666.138,74, l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, a favore delle Aziende ULSS, per il tramite di Azienda Zero, per il servizio di assistenza scolastica integrativa a favore di alunni/studenti con disabilità sensoriale e per le altre funzioni delegate alle aziende ULSS in materia di servizi sociali, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Servizi Sociali, o suo delegato, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria, previa iscrizione delle nuove assegnazioni di cui alla richiesta citata, sul capitolo di spesa n. 103255 denominato “Interventi per l'assistenza agli alunni con disabilita' fisiche o sensoriali - Trasferimenti correnti (d.p.c.m. 30/08/2016, n. 16a07193)”, esercizio 2020, del Bilancio di previsione 2020 – 2022;
  4. di prendere atto che la Direzione Servizi Sociali, a cui è stato assegnato il capitolo di spesa indicato, ha attestato che è in corso il perfezionamento dei provvedimenti attuativi di cui all’Intesa sancita con Atto Rep. 92/CU della Conferenza Unificata del 27 luglio 2020 “Riparto del contributo di 100 milioni di euro per l’anno 2020 a favore delle Regioni a statuto ordinario e degli enti territoriali che esercitano le funzioni relative all’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali”, motivando la richiesta di iscrizione di nuove assegnazioni, come riportato nelle premesse, per l’importo di euro 6.666.138,74;
  5. di liquidare l’importo complessivo di euro 6.666.138,74 alle Aziende ULSS, per il tramite di Azienda Zero, ad avvenuta assunzione dell’impegno di spesa;
  6. di incaricare il Direttore della  Direzione Servizi Sociali, o suo delegato,  dell’esecuzione del presente provvedimento e di ogni altro atto conseguente;
  7. di dare atto che la spesa di cui si prevede l’impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della LR 1/2011 e non ha natura di debito commerciale;
  8. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) del Veneto o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla data di comunicazione del medesimo;
  9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26 co.1 del D.lgs. 14/3/2013, n. 33;
  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione.

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