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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1522 del 10 novembre 2020
Progettazione e realizzazione da parte di Fondazione Scuola di Sanità Pubblica di attività formativa in modalità FAD asincrona di parte del percorso formativo per l'acquisizione della qualifica professionale di Operatore Socio Sanitario ex L.R. 20/2001. Determinazione finanziamento. (L.R. 20/2001 - DGR 1124 del 06/08/2020 - DGR n. 667 del 26/05/2020).
Con il presente provvedimento si incarica Fondazione Scuola di Sanità Pubblica alla progettazione e realizzazione di attività formativa da svolgersi in modalità FAD asincrona per un totale di 205 ore complessive limitatamente alle materie di insegnamento appositamente individuate nell’Allegato C della DGR 1124/2020 in materia di corsi di formazione per Operatore Socio Sanitario per il biennio 2020-2021. Si approva altresì lo schema-tipo di convenzione da stipularsi tra Fondazione Scuola di Sanità Pubblica e Organismi di formazione accreditati a salvaguardia del diritto d’autore e del diritto di proprietà intellettuale. Per la realizzazione di tale parte parte del percorso formativo si prevede l’erogazione di un importo di euro 135.000,00, attinto dai finanziamenti della GSA anno 2020, da erogarsi per il tramite di Azienda Zero.
L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
Con provvedimento di Giunta regionale n. 1124 del 06/08/2020 è stata approvata per il biennio 2020/2021, tra l’altro, la programmazione dell’offerta formativa dei corsi per il conseguimento della qualifica professionale di Operatore Socio Sanitario, di cui alla L.R. 20/2001 e all’Accordo sancito in Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano del 22 febbraio 2001.
Come riportato nel predetto provvedimento, l’analisi del fabbisogno di futuri operatori per il sistema socio-sanitario pubblico e privato veneto, ha posto in luce una necessità di circa 4.100 unità per il biennio considerato, da soddisfare tramite 138 corsi il cui avvio è stato distribuito in tre momenti diversi tra la fine del 2020 e il primo semestre del 2021. Inoltre l’emergenza epidemiologica da Covid-19 ha posto in evidenza presso le strutture socio-sanitarie e socio assistenziali sia pubbliche che soprattutto private, un aumentato fabbisogno di Operatori Socio Sanitari a fronte tuttavia di una contemporanea condizione di criticità derivata dall’estrema difficoltà di reclutamento di operatori già qualificati.
In seguito alle misure eccezionali adottate a partire dal mese di marzo 2020 a livello nazionale e regionale per contenere la pandemia epidemiologica, al fine di assicurare la continuità didattica dei percorsi formativi in itinere, sono stati autorizzati i soggetti gestori dei percorsi formativi per Operatore Socio Sanitario a proseguire lo svolgimento delle lezioni teoriche con la modalità della formazione a distanza (FAD) sincrona (ovvero mediante un’aula virtuale e la presenza fisica dei docenti), inoltre, con analoga modalità a distanza, sono stati sostenuti gli esami finali per il conseguimento del titolo. Con tali misure organizzative è stato possibile qualificare 700 nuovi operatori che hanno potuto inserirsi nelle strutture e nei servizi del territorio regionale in un momento particolarmente critico.
Considerata la positiva esperienza maturata nel corso dell’emergenza da Covid-19 e verificata la fattibilità del consolidamento della modalità FAD, con la citata DGR 1124/2020 è stata assunta la decisione di effettuare un ricorso strutturale ad essa per una quota consistente delle attività teoriche del percorso formativo. Tale modalità didattica è stata introdotta anche allo scopo di garantire il raggiungimento di nuovi e ulteriori obiettivi consistenti nell’assicurare una omogeneità della qualità della didattica stante la pluralità degli enti formativi coinvolti, nell’offrire una contrazione nelle tempistiche della realizzazione dell’attività formativa complessiva e nell’incrementare ulteriormente la flessibilità della partecipazione ai percorsi formativi da parte dei corsisti.
Pertanto, l’attività formativa in presenza delineata nell’Allegato C “Programma didattico/formativo” della più volte citata DGR 1124/2020, è stata integrata con dell’attività formativa da svolgersi in modalità FAD asincrona (ovvero Formazione a Distanza, tramite attività di insegnamento/apprendimento caratterizzate da non contiguità spaziale e temporale tra docenti e discenti, con utilizzo di apposita piattaforma informatica per la fruizione dei materiali didattici in tempi diversi da quelli dell’erogazione), per un totale di 205 ore complessive limitatamente alle materie di insegnamento appositamente individuate nel medesimo Allegato C.
Tale “porzione” del percorso formativo (il quale nella sua interezza consta di 1000 ore complessive), da somministrarsi in modalità FAD asincrona, rappresenta dunque una novità e necessita di essere progettata e realizzata a breve per consentirne l’immediato utilizzo da parte dei discenti che inizieranno entro l’anno il primo ciclo formativo.
A tale fine si ritiene di demandare a Fondazione Scuola di Sanità Pubblica (Fondazione SSP), ente senza scopo di lucro di cui si è dotata la Regione per supportare l’Area Sanità e Sociale nella progettazione, organizzazione ed erogazione delle iniziative e attività formative destinate agli operatori sanitari e ai dipendenti del Servizio sanitario regionale, e che dunque possiede l’esperienza necessaria e un’organizzazione tecnico-informatica adeguata allo scopo, il compito di sviluppare e realizzare l’attività didattica tramite lezioni registrate su supporto informatico, secondo quanto previsto dal programma del corso per Operatore Socio Sanitario, nei tempi stabiliti dal provvedimento innanzi citato.
Tale incarico, da completare entro la prima metà di dicembre 2020, implementa quanto previsto dal Piano Formativo triennale regionale 2020-2022 della Fondazione SSP approvato con DGR n. 667 del 26/05/2020, nonché dal Piano delle attività previste per l’anno 2020 di cui all’Allegato B del medesimo provvedimento.
Per la progettazione e realizzazione della FAD la Fondazione SSP si avvarrà di un Comitato Tecnico Scientifico (CTS) con il compito di:
Il CTS che affianca l’attività della Fondazione SSP è costituito da rappresentanti della Direzione Risorse Strumentali SSR, da rappresentanti della Direzione Formazione e Istruzione, da rappresentanti delle Professioni Sanitarie con esperienza e competenze nell’ambito formativo e della didattica e nello specifico nella formazione dell’Operatore Socio Sanitario. La nomina dei componenti è effettuata dal Direttore di Area Sanità e Sociale.
Il materiale didattico utilizzato nell’ambito delle attività formative, in titolarità della Fondazione SSP, sarà messo a disposizione degli Organismi di Formazione accreditati dalla Regione e autorizzati all’erogazione dei corsi per Operatore Socio-Sanitario, a titolo gratuito.
A tale riguardo dovrà essere garantito il rispetto della disciplina del diritto d’autore di cui alla legge 22 aprile 1941, n. 633 e di ogni altra disposizione posta a salvaguardia del diritto di proprietà intellettuale sul materiale utilizzato. A tal fine, la Fondazione Scuola di Sanità Pubblica dovrà sottoscrivere con gli Organismi di Formazione accreditati, affidatari della somministrazione dei corsi di formazione, apposita convenzione, secondo lo schema-tipo di cui all’ALLEGATO A alla presente deliberazione, suscettibile di modificazioni ed integrazioni non aventi carattere sostanziale.
Il costo stimato da Fondazione SSP pari a € 135.000,00 per la produzione dei materiali didattici da somministrare in FAD, comprensivo del compenso al corpo docente, è a carico della Regione e rappresenta un investimento di lungo termine potendo utilizzare per più anni le medesime lezioni, opportunamente aggiornate laddove ve ne fosse la necessità. In corrispondenza della diminuzione dell’impegno richiesto agli Organismi di Formazione, il costo a carico di ogni studente per la frequenza del corso è stato diminuito da € 2.000,00 a € 1.800,00.
Alla copertura finanziaria dell’attività in oggetto, si provvede con imputazione a carico delle risorse del perimetro sanitario del bilancio di previsione, previste per i finanziamenti della GSA. Per quanto riguarda il corrente esercizio, occorre considerare che con D.G.R. n. 114 del 03/02/2020 la Giunta Regionale ha disposto l’autorizzazione all’erogazione dei finanziamenti della GSA, in esercizio 2020, da effettuarsi attraverso Azienda Zero, incaricando il Direttore dell’Area Sanità e Sociale di effettuare con proprio atto la programmazione di dettaglio degli interventi e dei relativi finanziamenti della GSA per l’esercizio 2020, entro un ammontare complessivo massimo di spesa di euro 616.400.000,00.
Considerato che tra le linee di spesa, assegnate nell’anno 2020 alla Direzione Risorse Strumentali SSR per la realizzazione di specifiche progettualità, non è stato previsto l’intervento in questione, con il presente provvedimento si propone l’istituzione di una nuova linea di spesa, denominata “Oneri relativi alla realizzazione di attività FAD per i corsi di Operatore Socio Sanitario L.R. n. 20/2001” di importo pari ad euro 135.000,00 nell’ambito dei finanziamenti della GSA 2020, a valere sulle risorse di cui al capitolo 103285 “spesa sanitaria corrente per il finanziamento dei Lea L.R. 14/03/1994, n. 55 – art. 20, c. 1 p.to B”, procedendo contestualmente alla riduzione di pari importo del budget previsto sulla linea di spesa n. 0156 "Contratti di formazione specialistica medici specializzandi (d.lgs 368/99)".
L’erogazione dell’importo del finanziamento sarà effettuata a Fondazione SSP attraverso Azienda Zero ad esecutività del presente provvedimento, fermo restando che Fondazione SSP dovrà produrre apposita rendicontazione relativa alla spesa sostenuta entro il 30 giugno 2021.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 2, comma 2, lett. o) della Legge Regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 recante “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 "Statuto del Veneto”;
VISTA la DGR n. 667 del 26/5/2020 recante ad aggetto: “Attività formative della "Fondazione Scuola di Sanità Pubblica, management delle aziende socio-sanitarie e l'incremento dei trapianti d'organi e tessuti": approvazione Piano Formativo Triennale regionale 2020-2022 della Fondazione S.S.P. e contestuale presa d'atto Piano Formativo annuale della stessa per il 2020. Determinazione contributo annuo per attività formative ordinarie della Fondazione S.S.P. (L.R. n. 48 del 28.12.2018). (DGR 2166/2014; DGR 1538/2016; DGR 1361/2019)”;
VISTA la DGR n. 1124 del 06/08/2020 ad oggetto: “Programmazione dell'offerta formativa per Operatore Socio Sanitario biennio 2020/2021. Approvazione dell'Avviso pubblico e della Direttiva per la presentazione di progetti formativi per aspiranti Operatori Socio Sanitari, per il biennio 2020/2021. Legge regionale 16 agosto 2001, n. 20 e s.m.i.”;
VISTA la L.R. n. 1 del 7 gennaio 2011;
VISTA la L.R. n. 19 del 25/10/2016;
VISTA la L.R. n. 39 del 29/11/2001;
VISTE le LL.RR. n. 44, 45 e 46 del 25/11/2019;
VISTA la L.R. n. 10/2001;
VISTA la D.G.R. n. 667 del 26/05/2020;
VISTA la D.G.R. n. 1124 del 06/08/2020;
VISTA la D.G.R. n. 114 del 03/02/2020;
VISTI il decreto del Direttore Generale Area Sanità e Sociale n. 14 del 06/02/2020 e il decreto del Direttore delle Risorse Strumentali SSR n. 9 del 07/04/2020;
VISTO il D.lgs n. 33 del 14/03/2013;
VISTO il D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii.,
delibera
(seguono allegati)
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