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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 127 del 18 agosto 2020


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1050 del 28 luglio 2020

Sistema Veneto Adozioni. Interventi regionali in materia di adozione nazionale ed internazionale. (L. n. 476/98).

Note per la trasparenza

Programmazione regionale 2020-2021 degli interventi a sostegno della genitorialità adottiva e del minore adottato nel contesto del Sistema Veneto Adozioni attraverso i Progetti Territoriali Veneto Adozioni (P.T.V.A). Prosecuzione del progetto “Veneto Adozioni” relativo alla gestione delle informazioni e della comunicazione e alla realizzazione di attività finalizzate al supporto e al rinforzo della rete tra i diversi soggetti coinvolti.  

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

A seguito dell'approvazione della legge 4 maggio 1983, n. 184, “Diritto del minore ad una famiglia”, della legge 31 dicembre 1998, n. 476 “Ratifica ed esecuzione della Convenzione per la tutela dei minori e la cooperazione in materia di adozione internazionale […]. Modifiche alla legge 4 maggio 1983,n. 184 in tema di adozione di minori stranieri” e della legge 28 marzo 2001, n. 149 “Modifiche alla legge 4 maggio 1983, n. 184, recante «Disciplina dell’adozione e dell’affidamento dei minori»[…]”, la Regione del Veneto ha sviluppato, definito e consolidato, attraverso numerosi provvedimenti, un insieme articolato e coerente di iniziative, azioni e progetti a sostegno della genitorialità adottiva e del minore adottato delineando, coerentemente alla cornice normativa nazionale di riferimento, un sistema denominato Sistema Veneto Adozioni.

Il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze del 4 settembre 2019 ha approvato la ripartizione delle risorse finanziarie afferenti il Fondo Nazionale per le Politiche Sociali (FNPS), per l'anno 2019, assegnando alla Regione del Veneto l’importo complessivo di euro 28.987.738,95.

Le regioni, nel rispetto dei modelli organizzativi regionali e di confronto con le autonomie locali, hanno programmano, per l’annualità 2019, gli impieghi delle risorse complessivamente loro destinate ai sensi dell’art. 2, comma 1, in coerenza con il Piano sociale nazionale relativo al triennio 2018-2020. La programmazione degli impieghi del FNPS, per l’annualità 2019, è stata comunicata dalla Regione del Veneto al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con nota del 4 novembre 2019, al prot. n. 473878, ed include nella Macroattività “Misure per il sostegno e l’inclusione sociale” dell’Area 1 “Famiglia e minori” un importo complessivo di euro 310.000,00 nel capitolo 102039 “Fondo nazionale per le politiche sociali – Interventi per l’infanzia – Trasferimenti correnti  (Art. 20, L. 08/11/2000, n. 328 – Art. 80, c. 17, L. 23/12/2000 n. 388)”  per il Sistema Veneto Adozioni. Un ulteriore importo di euro 90.000,00 è stato reso disponibile nello stanziamento del capitolo citato, per il medesimo intervento, a seguito della variazione di bilancio di cui alla DGR n. 839 del 30 giugno 2020 (Bil. 038/2020).

Con il presente provvedimento si dispone, quindi, di destinare una somma complessiva pari ad euro 400.000,00 sul capitolo 102039 “Fondo Nazionale per le Politiche Sociali – Interventi per l’infanzia (art. 20, L. 8/11/2000, n.328 - art. 80, c.17 L. 23/12/2000, n. 388)”, di cui al Decreto interministeriale del 4 settembre 2019, del bilancio di previsione 2020-2022, proponendo dunque lo sviluppo/potenziamento delle attività di promozione/prevenzione e di sostegno a favore delle famiglie del Veneto, valorizzando quanto già avviato e apprezzato sul territorio, con particolare riferimento alla continuità del Sistema Veneto Adozioni;

Le peculiarità di tale Sistema regionale possono essere così sinteticamente individuate:

  • individuazione di 26 “equipes adozioni consultori familiari” nell’ambito delle ex ventuno Aziende Ulss che “dedichino parte del loro orario settimanale di lavoro consultoriale esclusivamente all’adozione nazionale ed internazionale” e relativa individuazione di 7 Aziende Ulss capofila a livello provinciale rappresentate da un referente con funzioni di raccordo con le aziende della stessa provincia (D.G.R. n. 712/2001);
  • coinvolgimento:
  • degli Enti autorizzati, quali unici soggetti deputati all’intermediazione nell’adozione internazionale e firmatari dei Protocolli regionali, chiamati ad operare garantendo la massima integrazione delle attività con le equipes adozioni consultoriali, assicurando la condivisione di esperienze, competenze e professionalità anche attraverso la partecipazione ai tavoli coordinati dalle Aziende Ulss;
  • del Tribunale per i minorenni che, a prescindere dalle competenze specificamente individuate dalla legge anche con riferimento alle relazioni con i servizi territoriali, concorre al monitoraggio dell’andamento delle adozioni nazionali e internazionali e alla condivisione delle problematiche emergenti anche attraverso la partecipazione ai tavoli regionali di coordinamento in materia;
  • dell’Ufficio Scolastico regionale, al fine di garantire e tutelare l’inserimento e l’integrazione scolastica del minore adottato;
  • promozione, definizione e sottoscrizione di Protocolli operativi e d’intesa (il primo approvato con D.G.R. n. 1971/2001, i successivi con D.G.R. n. 2155/2004 e D.G.R. n. 1132/2008); non ultimi il “Protocollo operativo per le adozioni nazionali ed internazionali 2012-2014” e il “Protocollo d’intesa sull’inserimento e integrazione scolastica del minore adottato”, approvati con D.G.R. n. 2497/2011 e sottoscritti nel 2012 dalle ventuno ex Aziende Ulss del territorio regionale, da undici Enti autorizzati in possesso dei requisiti richiesti, dal Tribunale per i minorenni, dal Pubblico Tutore dei minori e dall’Ufficio Scolastico regionale. Tali protocolli sono volti anche a garantire la determinazione delle procedure e la specificità delle competenze di ciascuno dei soggetti coinvolti nel procedimento adottivo;
  • realizzazione di Linee guida, le prime risalenti al 2004, le ultime al 2011, denominate “Linee guida 2011. L’Adozione nazionale ed internazionale in Veneto. Cultura, orientamenti, responsabilità e buone pratiche per l’accompagnamento ed il sostegno dei procedimenti adottivi” (D.G.R. n. 2497/2011) attraverso le quali la Regione del Veneto esercita le funzioni di programmazione, indirizzo e controllo attribuitele dalla legge in materia e favorisce l’armonizzazione delle prestazioni fornite e dei servizi offerti indistintamente su tutto il territorio regionale;
  • promozione e sviluppo di interventi a sostegno della genitorialità adottiva e del minore adottato attraverso il finanziamento di progettualità che garantiscono un elevato grado di integrazione, prevalentemente su base provinciale, tra servizi pubblici ed enti autorizzati del privato sociale così come previsto anche dal Protocollo Operativo regionale sulle adozioni nazionali ed internazionali di cui alla D.G.R. n. 2497/2011, nella quale all’Allegato A, punto 1.6, si afferma che la Regione del Veneto “sostiene e promuove lo sviluppo e l’integrazione fra i servizi e le iniziative che compongono il sistema veneto per le adozioni anche attraverso la promozione e l’eventuale finanziamento di progetti orientati al sostegno della famiglia adottiva che sono coordinati a livello provinciale dal Tavolo di lavoro provinciale”;
  • dotazione di un sistema di rilevazione informativo, denominato Adonet, che consente il monitoraggio sul territorio regionale dei percorsi delle coppie adottive e delle diverse fasi del procedimento adottivo (D.G.R. n. 3648/2001);
  • realizzazione di attività formative e di aggiornamento sulle tematiche e sulle problematiche emergenti rivolte ad operatori pubblici e privati operanti nel sistema. Ciò in linea anche con quanto ribadito dal Protocollo Operativo regionale sulle adozioni nazionali ed internazionali di cui alla D.G.R. n. 2497/2011 nella quale all’Allegato A, punto1.1, si afferma che la Regione del Veneto “promuove, coordina e monitora lo sviluppo del sistema Veneto Adozioni anche attraverso la realizzazione di attività di aggiornamento e di formazione degli operatori […]”;
  • sviluppo, a partire dal 2006 (D.G.R. n. 1855/2006, D.G.R. n. 646/2006, D.G.R. n. 3922/2007, D.G.R. n. 2168/2009, D.G.R. n. 3565/2010, D.G.R. n. 1302/2012, D.G.R. n. 1098/2013, D.G.R. n. 2676/2014, D.G.R. n. 2014/2015, D.G.R. n. 66/2017, DGR n. 581/2018, D.G.R. 336/2019), attraverso il finanziamento del progetto “Veneto Adozioni”, di un sistema di comunicazione e di informazione a livello regionale che consenta di poter reperire, attraverso uno spazio web dedicato, tutte le informazioni e le news utili alle famiglie aspiranti adottive e adottive nel merito di attività, progetti, iniziative, novità legislative, pratiche e d’interesse in materia.

Nell’ottica della continuità, del sostegno e del consolidamento del Sistema Veneto Adozioni con il presente provvedimento si determina in euro 400.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Servizi Sociali, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati a valere sul capitolo 102039, del bilancio di previsione 2020-2022, denominato “Fondo Nazionale per le Politiche Sociali  - Interventi per l’infanzia (art. 20 L. 8/11/2000 n. 328 e art. 80 c.17 L. 23/12/2000 n. 388)”.  La Direzione Servizi Sociali, a cui è stato assegnato il capitolo di spesa citato, ha attestato la effettiva disponibilità delle risorse nel bilancio 2020-2022 e che tale spesa trova copertura nell’accertamento in entrata, disposto con DDR n. 27 del 02/04/2020 ai sensi dell’art. 53 del D.lgs. n. 118/2011 e s.m.i. a valere sul capitolo di entrata 1623 “Assegnazione del Fondo nazionale per le Politiche sociali – risorse indistinte (art. 20, L. 8.11.2000, n. 328 –art. 80, co. 17, L. 23.12.2000, n. 388)”. Le obbligazioni conseguenti, di natura non commerciale, non rientrano nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. n. 1/2011.

Tale finanziamento verrà ripartito per le tipologie di intervento di seguito individuate:

  1. Progetti Territoriali Veneto Adozioni (P.T.V.A.) – annualità 2020 – 2021

Con il Protocollo Operativo regionale sulle adozioni nazionali ed internazionali di cui alla D.G.R. n. 2497/2011, la Regione del Veneto si è impegnata a sostenere e promuovere “[…] lo sviluppo e l’integrazione fra i servizi e le iniziative che compongono il sistema veneto per le adozioni anche attraverso la promozione e l’eventuale finanziamento di progetti orientati al sostegno della famiglia adottiva che sono coordinati a livello provinciale dal Tavolo di lavoro provinciale” (Allegato A, punto 1.6). Nel corso degli anni diverse progettualità hanno sviluppato azioni rivolte al sostegno delle coppie aspiranti adottive e all’accompagnamento delle famiglie e dei minori adottati.

Al fine di consolidare, implementare e sostenere adeguatamente il Sistema Veneto Adozioni, con il presente provvedimento si determina di destinare a favore delle nove Aziende Ulss regionali, una somma pari ad  euro 310.000,00, a sostegno di progettualità che garantiscano un elevato grado di integrazione tra servizi pubblici ed enti autorizzati del privato sociale, relative all'annualità 2020-2021, volte alla promozione e allo sviluppo di interventi a favore della genitorialità adottiva e del minore adottato in particolare sulle tematiche dell’attesa, del post adozione e del sostegno agli adolescenti adottivi.

L'Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, individua beneficiari ed importi attribuiti alle Aziende Ulss. Gli importi suddetti sono calcolati sulla base dei dati estrapolati dal sistema Adonet relativi all’anno 2019 utilizzando i criteri di seguito evidenziati:

  • numero incarichi studi di coppia ricevuti dal Tribunale per i minorenni;
  • numero incarichi approfondimento studi di coppia e richieste studi di coppia per rinnovi disponibilità adozione nazionale;
  • numero minori in ingresso (affido preadottivo nazionale, ingressi minori adozione internazionale, affido a rischio giuridico);
  • numero corsi informazione e sensibilizzazione.

I Progetti Territoriali Veneto Adozioni (P.T.V.A) per l’anno 2020-2021 dovranno essere presentati nel rispetto di quanto previsto e utilizzando i modelli definiti con specifico decreto del Direttore della Direzione Servizi Sociali.

Ritenendo che i c.d. “corsi di informazione e sensibilizzazione”, previsti dal Protocollo Operativo regionale sulle adozioni nazionali ed internazionali di cui alla D.G.R. n. 2497/2011 da svolgersi anteriormente alla presentazione della dichiarazione di disponibilità presso il Tribunale per i Minorenni, siano di fondamentale importanza per le coppie aspiranti adottive, la Regione del Veneto stabilisce con il presente atto che, come avvenuto già con la precedente annualità di cui alla DGR 336/2019, questi corsi siano parte integrante delle progettualità dei P.T.V.A. e che siano totalmente gratuiti per le coppie aspiranti adottive, demandando a specifico decreto del Direttore della Direzione Servizi Sociali ogni atto conseguente.

  1. Progetto “Veneto Adozioni”

Il progetto “Veneto Adozioni”, già dal 2006, ha contribuito alla costruzione di un efficace sistema di rete tra i vari soggetti istituzionali e non, coinvolti nel percorso adottivo, il quale con governance regionale ha prodotto e produce tuttora i suoi effetti a favore di famiglie aspiranti adottive, famiglie adottive e minori adottati attraverso la realizzazione delle seguenti attività: 

  • realizzazione delle azioni di sistema previste per il sostegno alle attività di informazione a favore delle coppie interessate ai percorsi adottivi (in particolare il sito internet www.venetoadozioni.it o comunque uno spazio web dedicato) (D.G.R. n. 1855/2006, D.G.R. n. 646/2006, D.G.R. n.  3922/2007, D.G.R. n. 2168/2009, D.G.R. n. 3565/2010, D.G.R. n. 1302/2012, D.G.R. n. 1098/2013, D.G.R. n. 2014/2015, D.G.R. n. 66/2017, D.G.R. n. 581/2018, D.G.R. n. 336/2019);
  • sostegno al monitoraggio delle attività del Protocollo Operativo Regionale di cui alla D.G.R. n. 2497/2011 e delle attività connesse all'area adozione, così come previsto nella D.G.R. n. 2416/2008;
  • sostegno al monitoraggio delle attività previste nei singoli Progetti Territoriali Veneto Adozioni (P.T.V.A) di cui alla presente delibera;
  • sostegno allo sviluppo delle future azioni regionali a supporto delle attività istituzionali relative agli interventi in materia di adozione nazionale ed internazionale;
  • sostegno e monitoraggio del sistema informativo Adonet utilizzato dalle equipes adozioni consultoriali;
  • realizzazione di attività di formazione e aggiornamento sulle tematiche emergenti dell’adozione nazionale ed internazionale per gli operatori pubblici e privati del Sistema Veneto Adozioni;
  • iniziative di sensibilizzazione a favore delle famiglie aspiranti adottive;
  • gestione e aggiornamento costante del sito internet www.venetoadozioni.it dove sono reperibili informazioni e news utili alle famiglie aspiranti adottive e adottive nel merito di attività, progetti, iniziative, novità legislative, pratiche e d’interesse in materia. Tale strumento, utilizzato anche dagli operatori dei servizi pubblici e del privato sociale al fine di condividere informazioni e ottenere riscontro nel merito delle attività in essere, è oramai un’insostituibile e consolidata realtà.

Premesso che i Comuni, quali enti locali, organizzano e gestiscono i servizi a favore dei minori e che in collaborazione con il Servizio Sanitario attuano il Sistema Integrato dei Servizi Sociali, che prevede interventi di sostegno per i minori e le loro famiglie (DPR n. 616/1977 artt. 23, 25 e Legge Quadro n. 328/2000 art. 22), tenuto conto che il Sistema Veneto Adozioni produce i suoi effetti a favore dei minori adottati e delle famiglie adottive nonché aspiranti adottive e che ANCI è riconosciuto quale componente designato dalla Conferenza Unificata Stato Regioni della Commissione per le Adozioni Internazionali – C.A.I. (che opera presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed autorità centrale del nostro Paese in materia di adozioni internazionali rispetto al Segretariato de L’Aja nell’ambito dei “rappresentanti designati dalla Conferenza Unificata Stato-Regioni” - art. 4 comma 1 del D.P.R. 8 giugno 2007, n. 108), si propone di affidare, ai sensi dell’art. 15 Legge 241/1990, ad ANCI Veneto l’attuazione di tale progetto come da Allegato B, recante “Progetto Veneto Adozioni 2020”, parte integrante del presente provvedimento.

A.N.C.I. Veneto sarà chiamata, sulla base delle indicazioni fornite dalla Direzione Servizi Sociali - U.O. Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile della Regione del Veneto, a fornire supporto alla stessa, attraverso personale esperto e già competente in materia, nell’attuazione del progetto “Veneto Adozioni” relativo al Sistema Veneto Adozioni, sull’intero territorio regionale come da Allegato C, recante “ Schema di Accordo tra la Regione del Veneto e ANCI Veneto”, parte integrante del presente provvedimento.

Pertanto con il presente provvedimento si determina di destinare, a titolo di rimborso spese, a favore di ANCI Veneto una somma pari ad euro 90.000,00.

Il Direttore della Direzione citata è incaricato dell’esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

  • Vista la L. n. 184/1983;
  • Vista la L. n. 476/1998;
  • Vista la L. n. 328/2000;
  • Vista la L. n. 149/2001;
  • Visto il D.Lgs. n. 126/2014 integrativo e correttivo del D. Lgs. n. 118/2011;
  • Visto il D.P.R. 616/1977;
  • Visto il D.M.L.P.S. del 4 settembre 2019;
  • L.R. n. 39 del 29 novembre 2001 e n. 46 del 25 novembre 2019;
  • Visto l’art. 2, comma 2, della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
  • Visto il regolamento regionale 31 maggio 2016, n. 1;
  • Viste le Deliberazioni di Giunta Regionale nn. 712/2001; 1971/2001; 3648/2001; 2155/2004; 646/2006, 1855/2006, 3922/2007, 1132/2008; 1842/2008, 2416/2008, 2168/2009, 3565/2010, 1974/2011, 2497/2011, 1302/2012, 1098/2013, 2014/2015, 66/2017, 581/2018, 336/2019;
  • Visto il Decreto del Direttore della Direzione Servizi Sociali n. 27 del 2/04/2020;

delibera

  1. di considerare le premesse parte integrante del presente provvedimento;
  2. di individuare nello stanziamento complessivo esplicitato al successivo ponto 3. le risorse da essegnare per l’attuazione dei “Progetti Territoriali Veneto Adozioni (P.T.V.A.) – annualità 2020 – 2021” e al progetto “Veneto adozioni”, come dettagliato nelle promesse;
  3. di determinare in euro 400.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Servizi Sociali, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo 102039, del bilancio di previsione 2020-2022, denominato “Fondo Nazionale per le Politiche Sociali  - Interventi per l’infanzia (art. 20 L. 8/11/2000 n. 328 e art. 80 c.17 L. 23/12/2000 n. 388)”, secondo la seguente ripartizione: 

P.T.V.A.

Aziende Ulss

Euro 310.000,00

Progetto “Veneto Adozioni”

Anci Veneto

Euro   90.000,00

TOTALE

 

Euro 400.000,00

 

  1. di approvare l’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, denominato “Progetti territoriali Veneto Adozioni P.T.V.A. – annualità 2020-2021. Ripartizione dei finanziamenti” recante l’individuazione dei beneficiari e la ripartizione delle risorse;
  2. di approvare l’Allegato B, parte integrante del presente provvedimento, denominato “Progetto Veneto Adozioni 2020”;
  3. di approvare l’Allegato C, parte integrante del presente provvedimento, denominato “Schema di Accordo tra Regione del Veneto e ANCI Veneto”, della cui sottoscrizione si incarica il Direttore della Direzione Servizi Sociali o suo Delegato e relativo al Progetto Adozioni di cui all’Allegato B del presente provvedimento;
  4. di affidare ad ANCI Veneto, in coordinamento con la Direzione Servizi Sociali - U.O. Famiglia, minori, giovani e servizio civile della Regione del Veneto, l’attuazione del progetto “Veneto Adozioni” di cui al punto 2 della premessa, al fine di porre in essere, attraverso personale esperto e già competente in materia, le relative attività;
  5. di dare atto che la Direzione Servizi Sociali, a cui è stato assegnato il capitolo di spesa citato, ha attestato la effettiva disponibilità delle risorse nel bilancio 2020-2022 e che tale spesa trova copertura nell’accertamento in entrata, disposto con DDR n. 27 del 02/04/2020 ai sensi dell’art. 53 del D.lgs. n. 118/2011 e s.m.i. a valere sul capitolo di entrata 1623 “Assegnazione del Fondo nazionale per le Politiche Sociali – risorse indistinte (art. 20, L. 8.11.2000, n. 328 –art. 80, co. 17, L. 23.12.2000, n. 388)”;
  6. di incaricare il Direttore della struttura competente dell’esecuzione del presente atto;
  7. di dare atto che la spesa di cui si prevede l'impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011 e non riveste natura di debito commerciale;
  8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’articolo 26, comma 1, del decreto legislativo 14 marzo 2013, n.33;
  9. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
  10. di pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

(seguono allegati)

Dgr_1050_20_AllegatoA_425250.pdf
Dgr_1050_20_AllegatoB_425250.pdf
Dgr_1050_20_AllegatoC_425250.pdf

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