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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 117 del 31 luglio 2020


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 994 del 21 luglio 2020

Piani per l'eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA). Avviso pubblico 2019 per la presentazione di istanze di cofinanziamento regionale alla redazione dei piani. Proroga di termini. (Legge 28 febbraio 1986, n. 41, articolo 32 comma 21; Legge 5 febbraio 1992, n. 104, articolo 24 comma 9; L.R. 12 luglio 2007, n. 16, articolo 8). Proroga del termine di rendicontazione al 30/09/2021.

Note per la trasparenza

Il provvedimento proroga al 30/09/2021 il termine per la presentazione della domanda di erogazione dei contributi assegnati col DR n. 115/2019 e, riguardanti la predisposizione di piani di eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA), da parte dei Comuni beneficiari.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

Con deliberazione n. 913 del 28/06/2019 la Giunta regionale ha approvato l'iniziativa di un avviso pubblico volto a cofinanziare con fondi regionali la redazione di Piani per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), da parte dei Comuni del Veneto.

A conclusione dell’istruttoria delle domande di contributo pervenute, con decreto del Direttore dell'Unità Organizzativa Edilizia Pubblica n. 115 del 29/08/2019 è stato approvato l'elenco delle domande ammissibili al finanziamento e, contestualmente, si è provveduto ad assegnare contributi nel limite della disponibilità finanziaria di euro 500.000,00.

Al fine del rispetto delle scadenze imposte dalla "contabilità potenziata" di cui al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, l'importo complessivo di € 500.000,00 è stato impegnato a favore dei beneficiari finali, a valere sulle risorse del bilancio di previsione 2019-2021, esercizio finanziario 2019.

Secondo quanto prestabilito nello stesso avviso approvato con la sopracitata DGR n. 913/2019, il termine di rendicontazione della spesa sostenuta era fissato al 30/11/2019, fatta salva la possibilità di proroga motivata, entro il termine massimo del 30/09/2020.

A seguito della presentazione, da parte dei beneficiari ammessi a contributo con il DR n. 115/19, di istanza di proroga del termine per produrre la domanda di erogazione del contributo assegnato, con successivo decreto del Direttore dell'Unità Organizzativa Edilizia Pubblica n. 1 del 17/01/2020 è stato prorogato, secondo quanto previsto dalla citata DGR n. 913/2019, al 30/09/2020 il termine del 30/11/2019 precedentemente stabilito.

A seguito dell’emergenza epidemiologica da covid-19, con decreto-legge 17/3/2020, n. 18 (convertito con legge 24/04/2020 n. 27, già modificato con decreto-legge 8/4/2020 n. 23, a sua volta convertito con legge 5/6/2020 n. 40) è stata disposta la proroga al 15/05/2020 in relazione a tutti i “termini ordinatori perentori, propedeutici, endoprocedimentali, finali ed esecutivi, relativi allo svolgimento di procedimenti amministrativi su istanza di parte o d'ufficio, pendenti alla data del 23/2/2020 o iniziati successivamente a tale data”. Si tratta di una proroga di n. 83 giorni.

Tuttavia un numero considerevole di Comuni beneficiari ha presentato nuove richieste di proroga proponendo termini ben oltre la dilazione temporale stabilita con DL n. 18/2020. Questi beneficiari, in particolare, rilevano la difficoltà nel conciliare i termini fissati dal bando (ancorché prorogati ex lege di 83 giorni) con la tempistica di elaborazione e approvazione del PEBA come individuata nella deliberazione di Giunta Regionale n. 841 del 31/03/2009.

Infatti l’elaborazione dei Piani comporta attività di sopralluogo per la verifica delle barriere architettoniche lungo i percorsi pedonali e all’interno di edifici pubblici (scuole, sedi comunali, musei, etc.). Si tratta di attività che, nel contesto epidemiologico attuale, possono comportare rischi di contagio degli operatori e della popolazione.

Inoltre l’iter di approvazione dei Piani di eliminazione delle barriere architettoniche prevede la fase della consultazione. Ossia quella fase che, successivamente all'adozione da parte dell'organo esecutivo dell'ente e relativa pubblicazione ma preventivamente all’approvazione da parte dell’organo consiliare, è tesa alla raccolta le osservazioni degli interessati. Attività che, per essere condotta al meglio, necessita del coinvolgimento del pubblico attraverso conferenze di livello comunale.

In conclusione, i richiedenti evidenziano che le norme di distanziamento sociale conseguenti all’emergenza epidemiologica hanno reso necessaria non solo una riprogrammazione temporale, ma anche la ridefinizione delle modalità di condotta dei sopralluoghi, nonché le modalità di condotta dei momenti di condivisione con gli interessati per favorire la loro partecipazione. Si comprende quindi che la proroga di 83 giorni già prevista dal decreto-legge n. 18/2020 non risulta sufficiente.

Tenuto conto di quanto sopra esposto e per economicità e uniformità procedimentale, si propone di concedere a tutti i Comuni beneficiari dei contributi assegnati con decreto dirigenziale n. 115 del 29/08/2019, l’ulteriore proroga del termine riguardante la presentazione della documentazione prevista per l'erogazione del contributo assegnato, fissandolo opportunamente al 30/09/2021.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la legge 28 febbraio 1986, n. 41, articolo 32 comma 21;

VISTA la legge 5 febbraio 1992, n. 104, articolo 24 comma 9;

VISTA la legge regionale 12 luglio 2007 n. 16;

VISTI i decreti-legge n. 18/2020 e n. 23/2020;

VISTA la DGR n. 841 del 31 marzo 2009;

VISTA la DGR n. 913 del 28/06/2019;

VISTI i decreti del Direttore dell’Unità Organizzativa Edilizia Pubblica n. 115 del 29/08/2019 e n. 1 del 17/01/2020;

VISTO l’art. 2, comma 2, lett. d) della legge regionale n. 54/2012;

delibera

  1. Di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante del presente provvedimento;
  2. Di prorogare al 30/09/2021 il termine di cui al punto 8 dell’avviso approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 913 del 28/06/2019, riguardante la presentazione della domanda di erogazione e della documentazione necessaria per il suo riconoscimento, per tutti i Comuni beneficiari dei contributi assegnati col D.R. n. 115 del 29/08/2019;
  3. Di incaricare la Direzione Lavori Pubblici ed Edilizia – Unità Organizzativa Edilizia Pubblica di ogni ulteriore adempimento conseguente alla presente deliberazione;
  4. Di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  5. Di dare atto che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato, rispettivamente entro 60 e 120 giorni;
  6. Di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione Veneto.

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