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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 68 del 15 maggio 2020


Materia: Formazione professionale e lavoro

Deliberazione della Giunta Regionale n. 598 del 12 maggio 2020

Programma Operativo Regionale - Fondo Sociale Europeo 2014-2020. Asse I - Occupabilità. Approvazione dell'Avviso pubblico "ITS-Academy del Veneto - I Tecnici del futuro - Biennio 2020-2022" e della Direttiva per la presentazione di progetti formativi per percorsi di tecnico superiore per il biennio 2020-2022.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva, nell’ambito del Programma Operativo Regionale - Fondo Sociale Europeo 2014-2020, Asse I - Occupabilità, l’Avviso pubblico “ITS-Academy del Veneto - I Tecnici del futuro - Biennio 2020 -2022” per la presentazione di progetti formativi per percorsi di tecnico superiore per il biennio 2020-2020. Si approva inoltre la Direttiva che definisce le caratteristiche, le finalità degli interventi e le modalità di presentazione dei progetti e si determina l’ammontare massimo delle correlate obbligazioni di spesa nonché le risorse finanziarie a copertura. Il provvedimento non dispone impegno di spesa ma ne avvia la procedura.

L'Assessore Elena Donazzan riferisce quanto segue.

Nel corso degli ultimi anni la Regione del Veneto ha sostenuto fortemente il sistema della formazione professionalizzante terziaria attraverso il progressivo consolidamento degli Istituti Tecnici Superiori (ITS) all’interno del Sistema ITS Academy Veneto, un modello di eccellenza per l’avvicinamento del sistema formativo al mondo del lavoro e delle imprese, un sistema formativo innovativo, in costante dialogo con le imprese, che prepara i futuri Tecnici Superiori, figure professionali dai profili qualificati e “dinamici”, in grado di rispondere alle reali esigenze del mercato del lavoro incrementando così la competitività del sistema produttivo.

Il livello di eccellenza raggiunto dal Veneto emerge, ancora una volta, dai dati del monitoraggio nazionale degli ITS svolto da Indire, ente di ricerca e valutazione del Ministero dell’Istruzione, pubblicati nel mese di marzo 2020. Il monitoraggio, che tiene conto di una serie di indicatori, quali attrattività, occupabilità, professionalizzazione/permanenza in impresa, partecipazione attiva e capacità di fare rete, certifica infatti che sui 53 corsi che si collocano nella fascia di punteggio più alta ben otto sono veneti, circa uno su sette, e che in ben quattro degli ambiti afferenti alle sei aree tecnologiche previste, i corsi organizzati dalle Fondazioni ITS-Academy del Veneto occupano la prima posizione.

I migliori Istituti Tecnici Superiori nel proprio settore, per quanto riguarda la nostra regione, sono l’ITS- Academy del Turismo, che ha sede a Jesolo, l’ITS-Academy Red per la bioedilizia, con sede a Padova, che ha ottenuto anche un secondo posto nell’ambito dell’area tecnologica “efficienza energetica ”con un percorso rivolto alla gestione e verifica di impianti energetici energy manager, l’ITS-Academy Cosmo sempre di Padova, per il comparto moda-calzatura, e l’ITS-Academy Last, Istituto Tecnico Superiore per la logistica e la mobilità sostenibile con sede presso il Quadrante Europa a Verona. Quest’ultimo, con il corso per “tecnico superiore dei trasporti e dell’intermodalità”, si è classificato al terzo posto assoluto nella classifica nazionale dei 187 percorsi ITS. Dati che confermano ulteriormente l’alto livello dei corsi attivati dalle sette fondazioni venete, che attualmente impegnano quasi 2.000 studenti in percorsi di alta qualificazione tecnica teorico-pratica.

In continuità con la programmazione precedente, un’attenzione particolare è posta alla programmazione dei percorsi formativi nel contesto della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) la cui attuazione è stata avviata dalla Regione del Veneto con la DGR n. 563 del 21/04/2015. Tale provvedimento ha individuato quattro aree da sostenere, tra le quali l’Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni, prima area prototipo per l’applicazione della SNAI nel territorio regionale.

Il Sistema ITS Academy del Veneto potrà valorizzare il proprio potenziale anche operando in sinergia con i Poli Tecnico Professionali - previsti dalla DGR n. 508 del 17 aprile 2018 - ovvero quel modello organizzativo in grado di garantire una interconnessione tra i soggetti della filiera formativa e le imprese della filiera produttiva del territorio regionale. Un’interconnessione sempre più necessaria e funzionale all’occupabilità dei giovani in considerazione dell’innovazione tecnologica in atto nel sistema produttivo italiano, propizio all’adozione e all'uso di nuove tecnologie ad alto valore aggiunto. In questo senso la sfida risiede nella capacità di coniugare innovazione, territorio e capitale umano e di porre in atto politiche per il lavoro che promuovano competenze in risposta ai fabbisogni dello sviluppo economico.

E’ in tale contesto che si inserisce la programmazione dei percorsi ITS per il biennio 2020-2022, cofinanziato con il Fondo Sociale Europeo (FSE), in continuità con l’offerta formativa fin qui realizzata; al riguardo, si rimane in attesa della definizione delle risorse messe a disposizione dal Ministero dell’Istruzione a valere sul fondo di cui all’art. 1, comma 875, della legge 27 dicembre 2006 n. 296, comprensivo dell’ammontare delle risorse assegnate a titolo di premialità alle Fondazioni ITS del Veneto, ai sensi dell’art. 2, comma 1, dell’Accordo in Conferenza Unificata n. 133 del 17 dicembre 2015, e di cui all’articolo 1, comma 67, della legge 27 dicembre 2017, n. 205.

Oltre a tali risorse concorrono al cofinanziamento dei percorsi in argomento le risorse regionali a valere sul Programma Operativo Regionale (POR) FSE 2014-2020 con una somma pari a Euro 6.000.000,00. Si precisa che la quota di cofinanziamento regionale prevista dalla normativa vigente non deve essere inferiore al 30% della quota statale. Le simulazioni che sono state condotte dagli uffici regionali assicurano il pieno rispetto di tale vincolo.

L’entità del cofinanziamento regionale, attuato attraverso le risorse assegnate a carico del POR FSE, anche in ragione delle esigenze di riprogrammazione derivanti dall’emergenza epidemiologica da Covid-19, potrà essere, in funzione del finanziamento statale, oggetto di riduzione con atto del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione al fine di conseguire un’adeguata generale programmazione.

Tale iniziativa si pone all’interno dell’Asse I - Occupabilità del POR FSE 2014-2020, Obiettivo Specifico 2 “Aumentare l’occupazione dei giovani”, Priorità d'investimento 8.ii.

La copertura finanziaria delle obbligazioni di spesa da assumersi in relazione alle attività di cui al presente provvedimento sarà assicurata dalla dotazione di cui al POR FSE 2014/2020, codice di programma 2014IT05SFOP012 approvato con Decisione Comunitaria C(2014), 9751 final del 12/12/2014, nell’ambito dell’Asse 1 – Occupabilità – Obiettivo Tematico 8 – Priorità d’investimento 8.ii – Obiettivo Specifico 2.

L’erogazione dei contributi avviene in conformità alla normativa comunitaria in materia di aiuti di stato.

Nel rispetto del principio della competenza finanziaria potenziata, di cui all’Allegato 4/2 del D.Lgs. n. 118/2011 e s.m.i., punto 5.2, lett. c, si prevede che le obbligazioni di spesa, per un importo massimo di complessivi Euro 6.000.000,00, saranno assunte sul bilancio regionale di previsione 2020-2022, approvato con L.R. n. 46 del 25/11/2019, nei seguenti termini:

Esercizio di imputazione 2020 - Euro 3.000.000,00 di cui:

  • Quota FSE – Capitolo 103882 – Programmazione POR FSE 2014-2020 – Asse I – Istruzione e formazione – Area Istruzione – Istruzione Tecnica Superiore – quota comunitaria – trasferimenti correnti (Dec. UE 12/12/2014, n. 9751) Euro 1.500.000,00;
  • Quota FDR – Capitolo 103883 – Programmazione POR FSE 2014-2020 – Asse I – Istruzione e formazione – Area Istruzione – Istruzione Tecnica Superiore – quota statale – trasferimenti correnti (Dec. UE 12/12/2014, n. 9751) Euro 1.050.000,00;
  • Quota Reg.le – Capitolo 103884 – Programmazione POR FSE 2014-2020 – Asse I – Istruzione e formazione – Area Istruzione – Istruzione Tecnica Superiore – quota regionale – trasferimenti correnti (Dec. UE 12/12/2014, n. 9751) Euro 450.000,00;

Esercizio di imputazione 2021 - Euro 2.700.000,00 di cui:

  • Quota FSE – Capitolo 103882 – Programmazione POR FSE 2014-2020 – Asse I – Istruzione e formazione – Area Istruzione – Istruzione Tecnica Superiore – quota comunitaria – trasferimenti correnti (Dec. UE 12/12/2014, n. 9751) Euro 1.350.000,00;
  • Quota FDR – Capitolo 103883 – Programmazione POR FSE 2014-2020 – Asse I – Istruzione e formazione – Area Istruzione – Istruzione Tecnica Superiore – quota statale – trasferimenti correnti (Dec. UE 12/12/2014, n.9751) Euro 945.000,00;
  • Quota Reg.le – Capitolo 103884 – Programmazione POR FSE 2014-2020 – Asse I – Istruzione e formazione – Area Istruzione – Istruzione Tecnica Superiore – quota regionale – trasferimenti correnti (Dec. UE 12/12/2014, n. 9751) Euro 405.000,00;

Esercizio di imputazione 2022 - Euro 300.000,00 di cui:

  • Quota FSE – Capitolo 103882 – Programmazione POR FSE 2014-2020 – Asse I – Istruzione e formazione – Area Istruzione – Istruzione Tecnica Superiore – quota comunitaria – trasferimenti correnti (Dec. UE 12/12/2014, n. 9751) Euro 150.000,00;
  • Quota FDR – Capitolo 103883 – Programmazione POR FSE 2014-2020 – Asse I – Istruzione e formazione – Area Istruzione – Istruzione Tecnica Superiore – quota statale – trasferimenti correnti (Dec. UE 12/12/2014, n.9751) Euro 105.000,00;
  • Quota Reg.le – Capitolo 103884 – Programmazione POR FSE 2014-2020 – Asse I – Istruzione e formazione – Area Istruzione – Istruzione Tecnica Superiore – quota regionale – trasferimenti correnti (Dec. UE 12/12/2014, n. 9751) Euro 45.000,00.

Qualora i tempi di esecuzione dei provvedimenti d’impegno di spesa non fossero compatibili con il cronoprogramma sopra esposto, il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione potrà prevedere le opportune modifiche.

In caso di finanziamento, il soggetto beneficiario è tenuto agli obblighi informativi previsti dall’art. 35 del D.L. n. 34/2019 (c.d. Decreto crescita) convertito in L. n. 58/2019 che ha modificato l’art.1, commi da 125 a 129 della L. n. 124/2017.

Conformemente alle disposizioni di cui alla DGR n. 670 del 28/04/2015 “Approvazione documento “Testo Unico dei Beneficiari” Programma Operativo Regionale Fondo Sociale Europeo 2014-2020”, punto D “Aspetti finanziari” – “Procedure per l’erogazione dei contributi”, con il presente provvedimento si dispone che la gestione finanziaria dei progetti preveda l’erogazione di una prima anticipazione per un importo pari al 50% del contributo previsto per ogni progetto, esigibile nel corso del 2020, anziché del 40%, fatte salve eventuali diverse determinazioni che potranno essere adottate con decreto del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione. E’ inoltre prevista l’erogazione di pagamenti intermedi per il 45% del totale nel corso dell’esercizio 2021, così come il versamento del saldo residuo del 5%, previa rendicontazione della spesa, nel corso dell’anno 2022.

Si propongono pertanto all’approvazione della Giunta regionale l’Avviso pubblico “ITS-Academy del Veneto - I Tecnici del futuro - Biennio 2020-2022”, Allegato A e la Direttiva per la presentazione di percorsi formativi di Tecnico Superiore relativi al biennio 2020-2022, Allegato B, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento.

Possono presentare progetti le Fondazioni ITS Academy costituite in Veneto e gli ITS costituiti in diverso territorio regionale.

Le domande di ammissione al finanziamento e i relativi allegati dovranno pervenire con le modalità previste dalla Direttiva, Allegato B, entro e non oltre le ore 13.00 del trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, pena l’esclusione. Qualora la scadenza dei termini di presentazione dei progetti coincidesse con una giornata prefestiva o festiva il termine sarà posticipato al primo giorno lavorativo successivo.

Le procedure e i criteri di valutazione dei progetti presentati vengono individuati in coerenza con i criteri di selezione già esaminati ed approvati nella seduta del Comitato di Sorveglianza del 30 giugno 2015 del POR FSE 2014/2020.

La valutazione dei progetti che perverranno sarà affidata ad una Commissione di valutazione cha sarà appositamente nominata dal Direttore della Direzione Formazione e Istruzione con proprio provvedimento. La commissione prevede la presenza di un rappresentante designato dal Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTI:

  • il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, pubblicato sulla GUE del 20 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo, sul Fondo di Coesione, sul Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale e sul Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca e definisce disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo, sul Fondo di Coesione e sul Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca e abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;
  • il Regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, pubblicato sulla GUE del 20 dicembre 2013, relativo al Fondo Sociale Europeo e abrogante il Regolamento (CE) n. 1081/2006 del Consiglio, che sostiene l’iniziativa a favore dell’occupazione giovanile per la lotta alla disoccupazione giovanile;
  • il Regolamento (UE - EURATOM) n. 1311/2013 del Consiglio del 2 dicembre 2013 che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020;
  • il Regolamento delegato (UE) n. 480 della Commissione del 3 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo, sul Fondo di Coesione, sul Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale e sul Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca e disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo, sul Fondo di Coesione e sul Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca;
  • il Regolamento delegato (UE) n. 240 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;
  • il Regolamento di esecuzione (UE) n. 184 della Commissione del 25 febbraio 2014 che stabilisce, conformemente al Regolamento (UE) n. 1303/2013, del Parlamento Europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo, sul Fondo di Coesione, sul Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale e sul Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca e disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo, sul Fondo di Coesione e sul Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione, e che adotta, a norma del Regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio, recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea, la nomenclatura delle categorie di intervento per il sostegno del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale nel quadro dell'obiettivo Cooperazione territoriale europea;
  • il Regolamento di esecuzione (UE) n. 288 della Commissione del 25 febbraio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo, sul Fondo di Coesione, sul Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale e sul Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca e disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo, sul Fondo di Coesione e sul Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca per quanto riguarda il modello per i Programmi Operativi nell’ambito dell'Obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell’occupazione e recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea per quanto riguarda il modello per i programmi di cooperazione nell’ambito dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea;
  • il Regolamento di esecuzione (UE) n. 215 della Commissione del 7 marzo 2014 che stabilisce norme di attuazione del Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo, sul Fondo di Coesione, sul Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale e sul Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca e disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo, sul Fondo di Coesione e sul Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca per quanto riguarda le metodologie per il sostegno in materia di cambiamenti climatici, la determinazione dei target intermedi e dei target finali nel quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione e la nomenclatura delle categorie di intervento per i fondi strutturali e di investimento europei;
  • il Regolamento di esecuzione (UE) n. 821 della Commissione del 28 luglio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio per quanto riguarda le modalità dettagliate per il trasferimento e la gestione dei contributi dei programmi, le relazioni sugli strumenti finanziari, le caratteristiche tecniche delle misure di informazione e di comunicazione per le operazioni e il sistema di registrazione e memorizzazione dei dati;
  • il Regolamento di esecuzione (UE) n. 1011 della Commissione del 22 settembre 2014 recante modalità di esecuzione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli per la presentazione di determinate informazioni alla Commissione e le norme dettagliate concernenti gli scambi di informazioni tra beneficiari e autorità di gestione, autorità di certificazione, autorità di audit e organismi intermedi;
  • il Regolamento “Omnibus” (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012;
  • il Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis»;
  • il Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 che precisa le categorie di aiuti compatibili con il mercato comune di applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato;
  • la Decisione Comunitaria C(2014) 8021 final del 29 ottobre 2014 di esecuzione della Commissione che approva l’accordo di partenariato con l’Italia;
  • la Decisione Comunitaria C(2014), 9751 final del 12 dicembre 2014 di approvazione del Programma Operativo “Regione Veneto Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020” per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell’Obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione” per la Regione Veneto in Italia;
  • la Decisione di Esecuzione della Commissione C(2018) 8658 final del 07/12/2018 che modifica la decisione di esecuzione C(2014) 9751 che approva determinati elementi del programma operativo “Regione Veneto – Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020” per il sostegno del Fondo sociale europeo nell’ambito dell'obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione” per la Regione Veneto in Italia;
  • la Comunicazione della Commissione europea Europa 2020 Una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva – Bruxelles, 3.3.2010 COM(2010)2020 Italia 2020 – Piano di azione per l’occupabilità dei giovani attraverso l’integrazione tra apprendimento e lavoro – 16 giugno 2010;
  • l’Accordo repertorio atti n. 133/CU del 17 dicembre 2015 tra Governo, Regioni ed Enti locali, per la ripartizione del finanziamento nazionale destinato ai percorsi degli Istituti Tecnici Superiori, previsto dall’articolo 1, comma 875, legge n. 296 del 2006, così come modificato dall’articolo 7, comma 37-ter del decreto-legge n. 95 del 2012. Modifiche ed integrazione al sistema di monitoraggio e valutazione dei percorsi degli Istituti Tecnici Superiori ai sensi dell’articolo 14 del decreto del presidente del Consiglio dei Ministri 25 gennaio 2008 e del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro dello sviluppo economico e il Ministro dell’economia e delle finanze 7 febbraio 2013;
  • il Decreto direttoriale MIUR prot. n. 1284 del 28 novembre 2017 sulla definizione delle unità di costo standard (UCS) dei percorsi I.T.S.;
  • lo schema di Decreto MIUR in attuazione dell’articolo 1, comma 67, della legge 27 dicembre 2017 n. 205, relativo agli ITS trasmesso con nota della Presidenza del Consiglio dei Ministri DAR 0005471 P-4. 37.2.2 del 18 aprile 2018;
  • la Legge 28 giugno 2012, n. 92 “Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita” e s.m.i.;
  • la Legge 10 dicembre 2014, n. 183 “Deleghe al Governo in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, nonché in materia di riordino della disciplina dei rapporti di lavoro e dell'attività ispettiva e di tutela e conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro”;
  • l’art. 35 del D.L. 30 aprile 2019 n. 34 (cd. Decreto crescita) convertito in L. n. 58/2019 che ha modificato l’art. 1, commi da 125 a 129 della L. n. 124/2017;
  • il DPCM 25 gennaio 2008 “Linee guida per la riorganizzazione del Sistema di istruzione e formazione tecnica superiore e la costituzione degli istituti tecnici superiori”;
  • il DPR 5 febbraio 2018, n. 22 “Regolamento recante i criteri sull’ammissibilità delle spese per i programmi cofinanziati dai Fondi strutturali di investimento europei (SIE) per il periodo di programmazione 2014/2020”;
  • il D.I. 7 settembre 2011, prot. n. 8327, adottato ai sensi della Legge 17 maggio 1999, n. 144, articolo 69, comma 1, recante norme generali concernenti i diplomi degli Istituti Tecnici Superiori (I.T.S.) e relative figure nazionali di riferimento, la verifica e la certificazione delle competenze di cui agli articoli 4, comma 3, e 8, comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 gennaio 2008;
  • il D.I. 5 febbraio 2013, n. 82 concernente la revisione degli ambiti di articolazione dell’area “Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali – Turismo” degli Istituti Tecnici Superiori, delle relative figure nazionali di riferimento e dei connessi standard delle competenze tecnico – professionali”;
  • il D.I. 7 febbraio 2013, n. 93 “Linee guida di cui all’art. 52, commi 1 e 2, della legge n. 35 del 4 aprile 2012, contenente misure di semplificazione e di promozione dell’istruzione tecnico professionale e degli Istituti Tecnici Superiori (I.T.S.)” e successive modifiche ed integrazioni;
  • il D.I. 30 giugno 2015 “Definizione di un quadro operativo per il riconoscimento a livello nazionale delle qualificazioni regionali e delle relative competenze, nell’ambito del Repertorio nazionale dei titoli di istruzione e formazione e delle qualificazioni professionali di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13”;
  • il D.I. 12 ottobre 2015 “Definizione degli standard formativi dell’apprendistato e criteri generali per la realizzazione dei percorsi di apprendistato, in attuazione dell’articolo 46, comma 1, del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81”;
  • il D.I. 16 settembre 2016, n. 713 “Linee guida in materia di semplificazione e promozione degli Istituti Tecnici Superiori a sostegno delle politiche di istruzione e formazione sul territorio e dello sviluppo dell’occupazione dei giovani, a norma dell’articolo 1, comma 47, della Legge 13 luglio 2015, n. 107” recante la Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti;
  • il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche e integrazioni;
  • la Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione” e s.m.i.;
  • la legge regionale 9 agosto 2002, n. 19 “Istituzione dell’elenco regionale degli Organismi di Formazione accreditati” e s.m.i.;
  • la legge regionale 13 marzo 2009, n. 3 “Disposizioni in materia di occupazione e mercato del lavoro”, così come modificata dalla legge regionale 8 giugno 2012, n. 21;
  • la legge regionale 31 marzo 2017, n. 8 “Il sistema educativo della Regione Veneto”, come modificata con legge regionale 20 aprile 2018, n. 15;
  • la legge regionale 25 novembre 2019, n. 44 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2020;
  • la legge regionale 25 novembre 2019, n. 45 “Legge di stabilità regionale 2020;
  • la legge regionale 25 novembre 2019, n. 46 “Bilancio di previsione 2020-2022”;
  • la DGR n. 1716 del 29/11/2019 “Approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento al bilancio di previsione (DTA)”;
  • il DSGP n. 10 del 16/12/2019 “Bilancio finanziario gestionale 2020-2022”;
  • il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 11 del 19/12/2019 “Obiettivi gestionali per il triennio 2020-2022. Approvazione ed assegnazione alle strutture della Giunta regionale”;
  • la DGR n. 30 del 21/01/2020 relativa alle Direttive per la gestione del bilancio 2020-2022;
  • la DGR n. 2895 del 28/12/2012 “Approvazione Linee guida per la validazione di competenze acquisite in contesti non formali e informali. Conclusioni del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri relative ai principi comuni europei concernenti l'individuazione e la convalida dell'apprendimento non formale e informale del 18 maggio 2004. Legge 28 giugno 2012, n. 92 Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita”;
  • la DGR n. 1020 del 17/6/2014 recante l’approvazione del “Documento di Strategia Regionale della Ricerca e l'Innovazione” in ambito di Specializzazione Intelligente RIS3 (Research and Innovation Strategy, Smart Specialisation)”, revisionato il 3 luglio 2015 a seguito delle osservazioni CE (C(2014)7854 final);
  • la DGR n. 563 del 21/4/2015 “Programmazione 2014-2020. Selezione degli ambiti territoriali per l'attuazione della Strategia Nazionale Aree Interne e individuazione area prototipo”;
  • la DGR n. 669 del 28/04/2015 “Approvazione documento “Sistema di Gestione e di Controllo” Regione Veneto Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020” e s.m.i.;
  • il Decreto del Direttore dell’Area Capitale Umano e Cultura n. 19 del 28/10/2016 “DGR 669 del 28 aprile 2015. Approvazione delle modifiche ai Documenti per la gestione ed il controllo della Regione del Veneto, nell’ambito del Programma Operativo FSE 2014-2020”;
  • il Decreto del Direttore dell’Area Capitale Umano, Cultura e Programmazione Comunitaria n. 2 dell’11/01/2019 “Approvazione delle modifiche ai Documenti per la gestione ed il controllo della Regione del Veneto nell’ambito del Programma Operativo FSE 2014-2020”;
  • la DGR n. 670 del 28/4/2015 “Approvazione documento Testo Unico dei Beneficiari Programma Operativo Regionale Fondo Sociale Europeo 2014-2020” e s.m.i.;
  • la DGR n. 671 del 28/04/2015 “Fondo Sociale Europeo. Regolamento UE n. 1303/2013 e 1304/2013. Approvazione delle Unità di Costo Standard”;
  • la DGR n. 2120 del 30/12/2015 “Aggiornamento delle disposizioni regionali in materia di Accreditamento degli Organismi di Formazione ai sensi della L.R. 19/2002 e s.m.i.”;
  • la DGR n. 778 del 27/5/2016 “Istituti Tecnici Superiori. Approvazione Piano territoriale triennale 2016-2018 e della Direttiva per la presentazione di progetti formativi per percorsi di tecnico superiore per il biennio 2016-2018. Programma Operativo Regionale - Fondo Sociale Europeo 2014-2020. Asse 3 – Istruzione e Formazione”;
  • la DGR n. 1816 del 7/11/2017 “Disposizioni in materia di tirocini, ai sensi dell’accordo Conferenza Stato Regioni e Province autonome del 25 maggio 2017. Deliberazione/CR n. 104 del 12 ottobre 2017”;
  • la DGR n. 49 del 19/1/2018 “Programmazione Fondi SIE 2014-2020. Strategia Nazionale per le Aree interne. Approvazione Strategia d'area dell'Area interna Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni”;
  • la DGR n. 508 del 17/4/2018 “Approvazione degli Avvisi e della Direttiva per la presentazione di progetti per la costituzione di Poli Tecnico Professionali (PTP) e di percorsi sperimentali di specializzazione tecnica –Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS). DGR n. 2212 del 29 dicembre 2017”;
  • la DGR n. 676 del 15/5/2018 “Programma Operativo Regionale - Fondo Sociale Europeo 2014-2020. Asse 3 - Istruzione e Formazione - Obiettivo Tematico 10 - Priorità d'investimento 10.iv - Obiettivo Specifico 11. Approvazione dell'Avviso pubblico “Istituti Tecnici Superiori - Academy del Veneto” e della Direttiva per la presentazione di progetti formativi per percorsi di tecnico superiore per il biennio 2018-2020, nell'ambito del piano territoriale triennale 2016-2018”;
  • la DGR n. 1887 del 10/12/2018 “Programmazione 2014-2020. Strategia Nazionale per le Aree interne. Approvazione Schema di Accordo di Programma Quadro "Area interna Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni”;
  • la DGR n. 49 del 21/1/2019 “Programmazione Fondi SIE 2014-2020. Strategia Nazionale per le Aree interne. Approvazione Strategia d'area dell'Area interna Unione Montana Comelico”;
  • la DGR n. 764 del 4/6/2019 Programma Operativo Regionale - Fondo Sociale Europeo 2014-2020. Asse 1 - Occupabilità. Approvazione del Piano Territoriale Triennale 2019-2022 per gli ITS-Academy del Veneto, dell'Avviso pubblico "ITS-Academy del Veneto - I Tecnici del futuro - Biennio 2019-2021" e della Direttiva per la presentazione di progetti formativi per percorsi di tecnico superiore per il biennio 2019-2021. "ITS-Academy del Veneto - I Tecnici del futuro - Biennio 2019-2021";
  • l’art. 2, comma 2, lettera f) della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012, come modificata con L.R. n. 14 del 17 maggio 2016;

delibera

  1. di stabilire che le premesse al presente dispositivo siano parti integranti e sostanziali del provvedimento;
  2. di approvare, nell’ambito del Programma Operativo Regionale - Fondo Sociale Europeo 2014/2020 - Asse I – Occupabilità, l’Avviso pubblico “ITS-Academy del Veneto - I Tecnici del futuro – Biennio 2020-2022” Allegato A, e la Direttiva per la presentazione di progetti formativi per lo svolgimento di percorsi per Tecnico Superiore relativi al biennio 2020-2022, Allegato B, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
  3. di destinare all’iniziativa la somma di Euro 6.000.000,00, relativa a spesa per trasferimenti correnti a valere sul POR FSE 2014-2020, Asse I – Occupabilità;
  4. di determinare in Euro 6.000.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, aventi natura non commerciale, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi di cui al POR FSE 2014/2020, codice di programma 2014IT05SFOP012 approvato con Decisione Comunitaria C(2014), 9751 final del 12/12/2014, nell’ambito dell’Asse I – Occupabilità – Obiettivo Tematico 8 – Priorità d’investimento 8.ii – Obiettivo Specifico 2, a valere sul  bilancio regionale di previsione 2020-2022, approvato con L.R. n. 46 del 25/11/2019, nei seguenti termini:

    Esercizio di imputazione 2020 - Euro 3.000.000,00 di cui:

  • Quota FSE – Capitolo 103882 – Programmazione POR FSE 2014-2020 – Asse I – Istruzione e formazione – Area Istruzione – Istruzione Tecnica Superiore – quota comunitaria – trasferimenti correnti (Dec. UE 12/12/2014, n. 9751) Euro 1.500.000,00;
  • Quota FDR – Capitolo 103883 – Programmazione POR FSE 2014-2020 – Asse I – Istruzione e formazione – Area Istruzione – Istruzione Tecnica Superiore – quota statale – trasferimenti correnti (Dec. UE 12/12/2014, n. 9751) Euro 1.050.000,00;
  • Quota Reg.le – Capitolo 103884 – Programmazione POR FSE 2014-2020 – Asse I – Istruzione e formazione – Area Istruzione – Istruzione Tecnica Superiore – quota regionale – trasferimenti correnti (Dec. UE 12/12/2014, n. 9751) Euro 450.000,00; 

Esercizio di imputazione 2021 - Euro 2.700.000,00 di cui:

  • Quota FSE – Capitolo 103882 – Programmazione POR FSE 2014-2020 – Asse I – Istruzione e formazione – Area Istruzione – Istruzione Tecnica Superiore – quota comunitaria – trasferimenti correnti (Dec. UE 12/12/2014, n. 9751) Euro 1.350.000,00;
  • Quota FDR – Capitolo 103883 – Programmazione POR FSE 2014-2020 – Asse I – Istruzione e formazione – Area Istruzione – Istruzione Tecnica Superiore – quota statale – trasferimenti correnti (Dec. UE 12/12/2014, n.9751) Euro 945.000,00;
  • Quota Reg.le – Capitolo 103884 – Programmazione POR FSE 2014-2020 – Asse I – Istruzione e formazione – Area Istruzione – Istruzione Tecnica Superiore – quota regionale – trasferimenti correnti (Dec. UE 12/12/2014, n. 9751) Euro 405.000,00;

  Esercizio di imputazione 2022 - Euro 300.000,00 di cui:

  • Quota FSE – Capitolo 103882 – Programmazione POR FSE 2014-2020 – Asse I – Istruzione e formazione – Area Istruzione – Istruzione Tecnica Superiore – quota comunitaria – trasferimenti correnti (Dec. UE 12/12/2014, n. 9751) Euro 150.000,00;
  • Quota FDR – Capitolo 103883 – Programmazione POR FSE 2014-2020 – Asse I – Istruzione e formazione – Area Istruzione – Istruzione Tecnica Superiore – quota statale – trasferimenti correnti (Dec. UE 12/12/2014, n.9751) Euro 105.000,00;
  • Quota Reg.le – Capitolo 103884 – Programmazione POR FSE 2014-2020 – Asse I – Istruzione e formazione – Area Istruzione – Istruzione Tecnica Superiore – quota regionale – trasferimenti correnti (Dec. UE 12/12/2014, n. 9751) Euro 45.000,00;
  1. di dare atto che la Direzione Formazione e Istruzione, a cui sono stati assegnati i capitoli di cui al precedente punto, attesta che i medesimi presentano sufficiente capienza in termini di competenza;
  2. di dare atto che la spesa di cui si prevede l’impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. n. 1/2011;
  3. di demandare a successivo atto del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione l’accertamento in entrata, ai sensi del punto 3.12, allegato 4/2 del D.Lgs. n. 118/2011 e s.m.i.;
  4. di stabilire che l’erogazione della prima anticipazione sia di un importo pari al 50% del contributo previsto per ogni progetto, esigibile nel corso del 2020, anziché del 40% come previsto al punto D “Aspetti finanziari” - Procedure per l’erogazione dei contributi di cui alla DGR n. 670 del 28/04/2015, fatte salve eventuali diverse determinazioni che potranno essere adottate con decreto del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione. E’ inoltre prevista l’erogazione di pagamenti intermedi per il 45% del totale nel corso dell’esercizio 2021, così come il versamento del saldo residuo del 5%, previa rendicontazione della spesa, nel corso dell’anno 2022;
  5. di prendere atto dell’approvazione del Testo unico dei beneficiari avvenuta con DGR n. 670/2015 e s.m.i. e della diretta applicazione del medesimo per il bando in premessa;
  6. di precisare che le fideiussioni poste a garanzia delle eventuali anticipazioni e/o accordi intermedi, coerentemente con le disposizioni di cui al punto D della DGR n. 670/2015, possono essere presentate da fideiussori stranieri solo qualora questi ultimi abbiano una stabile organizzazione operativa in Italia;
  7. di stabilire che le domande di ammissione al finanziamento e relativi allegati dovranno pervenire con le modalità previste dalla Direttiva, Allegato B, alla Giunta regionale del Veneto – Direzione Formazione e Istruzione entro e non oltre le ore 13.00 del trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto, pena l’esclusione. Qualora la scadenza dei termini di presentazione dei progetti coincidesse con una giornata prefestiva o festiva il termine sarà posticipato al primo giorno lavorativo successivo;
  8. di affidare la valutazione dei progetti che perverranno ad una Commissione di valutazione che sarà appositamente nominata dal Direttore della Direzione Formazione e Istruzione con proprio atto. Tale Commissione prevede la presenza di un rappresentante designato dal Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto;
  9. di dare atto che la presente iniziativa è riconducibile all’obiettivo gestionale di cui al DEFR 2020-2022 n. 04.05.01 “Sostenere l’istruzione tecnica superiore”;
  10. di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione dell’esecuzione del presente atto e dell’adozione di ogni ulteriore e conseguente atto che si rendesse necessario in relazione alle attività oggetto del presente provvedimento, anche determinato dal sopravvenire di eventuali aggiornamenti normativi, nonché ai fini delle modifiche del cronoprogramma dei pagamenti, con particolare riferimento al pieno utilizzo del cofinanziamento regionale e delle risorse di competenza disponibili;
  11. dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’articolo 26, comma 1, del Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, così come modificato dal Decreto Legislativo 25 maggio 2016, n. 97;
  12. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione nonché nel sito Internet della Regione del Veneto.

(seguono allegati)

Dgr_598_20_AllegatoA_420263.pdf
Dgr_598_20_AllegatoB_420263.pdf

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