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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 72 del 19 maggio 2020


Materia: Sanità e servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 566 del 05 maggio 2020

Struttura ospedaliera Codivilla Putti di Cortina d'Ampezzo affidato, in concessione, a GVM Cortina s.r.l.: determinazione in merito all'utilizzo del budget a seguito dell'emergenza sanitaria dovuta al COVID-19.

Note per la trasparenza

A seguito dell’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus viene rideterminata la modalità di utilizzo del budget previsto nel contratto di affidamento, in concessione, della gestione della Struttura ospedaliera Codivilla Putti di Cortina d’Ampezzo da parte di GVM Cortina s.r.l..

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

La deliberazione n. 377 del 28 marzo 2017, assunta a seguito di parere della competente Commissione consiliare, ha confermato la deliberazione n. 2122 del 19 novembre 2013 nel punto in cui impone l’esperimento di una procedura ad evidenza pubblica per individuare un soggetto accreditato cui affidare la gestione del complesso di Cortina d’Ampezzo, quale struttura a vocazione extra-regionale.

La citata deliberazione ha disposto, tra l’altro, di assegnare alla Centrale Regionale Acquisti Veneto (CRAV) (la cui competenza è ora posta in capo ad Azienda Zero) il procedimento di scelta dell'operatore privato accreditato, sentita la Quinta Commissione consiliare sulle linee guida del bando.

Successivamente, con deliberazione n. 193 del 20 febbraio 2018, la Giunta Regionale ha approvato le Linee Guida per l’espletamento dell’appalto, definendo gli obiettivi regionali da raggiungere con la gestione privata, nonché i contenuti essenziali della gara.

Con la deliberazione n. 614 del 14 maggio 2019 è stata approvata, fra l’altro, la scheda di dotazione ospedaliera degli erogatori ospedalieri privati accreditati classificando all’Allegato A, l’Ospedale di Cortina come ospedale di base in zona disagiata da affidare in concessione a privato accreditato e a vocazione extra-regionale.

A seguito della procedura pubblica, con deliberazione del Direttore Generale di Azienda Zero n. 71 del 21 febbraio 2019 è stato aggiudicato l’affidamento in concessione della gestione dell’Ospedale di Cortina d’Ampezzo (Codivilla-Putti) alla R.T.I. con mandataria Maria Cecilia Hospital S.p.a. prevedendo lavori di ristrutturazione e completamento del complesso.

Successivamente in data 15 aprile 2019, come previsto dell’art. 24 del Capitolato Speciale d’Appalto che prevedeva, ai sensi dell’articolo 184 D.Lgs n. 50/2016, la facoltà da parte del concessionario di costituire una società di progetto con facoltà di subentro all'aggiudicatario senza necessità di approvazione o autorizzazione, si è costituita la società di progetto GVM Cortina S.r.l., con sede legale in Lugo (Ra) via Garibaldi 11, iscritta al R.I. di Ravenna, che è subentrata al R.T.I. aggiudicatario della procedura di gara; di ciò Azienda Ulss Dolomiti ha preso atto con deliberazione del Direttore generale, n. 639 del 6 maggio 2019.

Con nota prot. reg. 398240 del 16 settembre 2019 l’Unità Organizzativa Edilizia Ospedaliera e a Finalità Collettive della Regione Veneto ha rilasciato, ai sensi dell’Allegato D alla deliberazione n. 3148/2007, l’autorizzazione al trasferimento temporaneo delle attività sanitarie all’interno dell’Ospedale di Cortina dal padiglione Codivilla al padiglione Putti “per il tempo previsto di n. 600 giorni per eseguire i lavori di ristrutturazione del padiglione Codivilla”.

Con decreto del Direttore della U.O.C. Autorizzazione all’esercizio e organismo tecnicamente accreditante di Azienda Zero, n. 318 del 23 settembre 2019, è stata rilasciata l’autorizzazione all’esercizio relativa al padiglione Putti, limitatamente al periodo necessario all’esecuzione dei lavori di ristrutturazione del padiglione Codivilla.

Con deliberazione n. 1438 del 1° ottobre 2019 la Giunta Regionale ha rilasciato l’accreditamento istituzionale dell’Ospedale di Cortina in concessione a GVM Cortina s.r.l. per la sede operativa sita presso il padiglione Putti, a decorrere dalla data di rilascio dell'Autorizzazione all'esercizio di cui al decreto dirigenziale di Azienda Zero n. 318 del 23 settembre 2019.

Si deve ora rappresentare che il contratto per l’affidamento in concessione della gestione della struttura ospedaliera di Cortina, dispone, tra l’altro, che l’attività da svolgersi all’interno della struttura medesima con oneri a carico del Servizio Sanitario Regionale sia vincolata ai seguenti budget annuali:

budget annuo per l’attività di ricovero nei confronti di pazienti regionali: euro 5.000.000,00;

budget annuo per l’attività di specialistica ambulatoriale nei confronti di pazienti regionali: euro 1.300.000,00.

Confermando la vocazione extraregionale della struttura, espressamente sancita dagli atti programmatori regionali, il capitolato di gara per l’affidamento in concessione e il contratto stipulato a valle prevede quindi la possibilità di erogare prestazioni a pazienti residenti in altre Regioni per un budget massimo di euro 15.000.000,00 annui, anche per attività di ricovero, risultando il Piano Economico Finanziario predisposto da Azienda Zero, e integrante il documento contrattuale, sorretto su un equilibrio finanziario che include volumi di attività e conseguenti tariffe (da tariffario nazionale) di pazienti extra-regione (c.d. mobilità sanitaria attiva).

Giova ora evidenziare che la Giunta Regionale, con deliberazione n. 1268 del 3 settembre 2019, previo parere favorevole della Commissione Regionale per gli Investimenti in Tecnologia ed Edilizia (C.R.I.T.E.), ha assegnato a GVM Cortina s.r.l., per il periodo settembre/dicembre 2019, un budget di euro 720.000,00, pari ad un 1/3 dell’annuale Piano Economico Finanziario, per l'attività ambulatoriale e ospedaliera.

Ricordando che la gestione dei servizi sanitari (core) e dei servizi non sanitari (no core) da parte di GVM Cortina s.r.l. è iniziata in data 23 settembre 2019, quindi pochi mesi or sono, la stessa ha dovuto soggiacere, alle disposizioni, sia nazionali che regionali, emanate a far data dal 31 gennaio 2020, finalizzate ad affrontare l’emergenza sanitaria e a contenere la diffusione del coronavirus.

Tra queste si menziona il divieto di spostamento dal proprio Comune di residenza, con le eccezioni indicate nelle varie ordinanze del Presidente del Consiglio di Ministri e dei Presidenti delle Regioni italiana e la sospensione delle attività sanitarie ordinarie; in particolare la circolare del Ministero della Salute concernente le “Linee di indirizzo per la rimodulazione dell’attività programmata differibile in corso di emergenza da COVID - 19” ha disposto in merito alle attività di ricovero ed ambulatoriali procrastinabili e non procrastinabili.

La contingenza esterna dell’emergenza sanitaria da COVID 19 in atto, per quanto riguarda la gestione della struttura sanitaria da parte di GVM Cortina s.r.l., incide pesantemente sull’operatività della gestione programmata, in particolare per quanto attiene alle clausole relative al budget, e per quanto attiene alla capacità di esprimere, in modo appropriato, la vocazione extra-regionale della struttura.

Considerato la natura concessoria dell’affidamento della gestione della struttura ospedaliera di Cortina, si propone, limitatamente al periodo di emergenza relativo al COVID-19, di rimodulare l’utilizzo dei budget previsti nel contratto, includendo nel budget regionale i volumi di attività verso pazienti extra-regionali previsti nel capitolato di gara, da assoggettare a tariffazione secondo il tariffario regionale, fermo restando il principio-base della programmazione e degli atti di gara secondo cui il complesso ospedaliero di Cortina deve connotarsi per una offerta complessivamente non concorrenziale con il Servizio pubblico garantito dall’Azienda Ulss 1 Dolomiti.

Quanto sopra indicato risulta, tra l’altro, coerente con il programma di prossima riapertura delle attività sanitarie (c.d. fase 2-COVID-19).

Inoltre, in linea con quanto già approvato con deliberazione n. 444 del 7 aprile 2020, per i motivi sopra riportati determinati dall’attuale contingenza, si propone che l’Azienda Ulss 1 Dolomiti (azienda di riferimento territoriale) proceda alla liquidazione mensile (in dodicesimi) del 100% dei budget (sia quello per l’assistenza ospedaliera che per l’assistenza ambulatoriale) così come rimodulati con il presente atto, nei confronti di GVM Cortina s.r.l..

In sede di verifica a consuntivo annuale, l’Azienda Ulss 1 Dolomiti provvederà al conguaglio tra il totale erogato e il totale dell’importo delle prestazioni rese da GVM Cortina s.r.l. secondo le tariffe vigenti. Le somme eventualmente non dovute verranno recuperate secondo quanto previsto dagli accordi contrattuali.

Si conferma che quanto previsto dal presente provvedimento ha efficacia per tutto il periodo di sospensione delle prestazioni programmate e di limitazione della mobilità regionale disposto da provvedimenti statali e regionali a seguito dell’emergenza COVID – 19, e fino alla data di efficacia degli stessi.

Si dà atto che gli oneri di cui al presente provvedimento trovano copertura finanziaria nell’ambito delle quote provenienti dalla ripartizione delle risorse del Fondo Sanitario Regionale che sono assegnate annualmente all’Azienda Ulss 1 Dolomiti, così come alle altre Aziende sanitarie, a titolo di finanziamento indistinto per l’erogazione dei LEA, con appositi provvedimenti della Giunta Regionale. Tali finanziamenti sono erogati attraverso Azienda Zero di cui alla legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19.

Si incarica la Direzione Programmazione Sanitaria - LEA dell’esecuzione di quanto disposto con il presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

Vista la Legge Regionale 25 ottobre 2016, n. 19;

Visto il Piano Socio Sanitario Regionale 2019-2023;

Vista la deliberazione n. 377 del 28 marzo 2017;

Vista la deliberazione n. 193 del 20 febbraio 2018

Vista la deliberazione n. 614 del 14 maggio 2019;

Vista la deliberazione n. 1268 del 3 settembre 2019;

Vista la deliberazione n. 1438 del 1 ottobre 2019;

Vista la deliberazione n. 444 del 7 aprile 2020;

Visto l’art. 2 co. 2 lett. o) della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le disposizioni ed i principi contenuti in premessa, non richiamati espressamente nel presente dispositivo;
  2. di rimodulare l’utilizzo dei budget previsti nel contratto di affidamento in concessione della gestione della struttura di Cortina, includendo nel budget regionale i volumi di attività verso pazienti extra-regionali previsti nel capitolato di gara, da assoggettare a tariffazione secondo il tariffario regionale, fermo restando il principio-base della programmazione e degli atti di gara secondo cui il complesso ospedaliero di Cortina deve connotarsi per una offerta complessivamente non concorrenziale con il Servizio pubblico garantito dall’Azienda Ulss 1 Dolomiti;
  3. di disporre che l’Azienda Ulss 1 Dolomiti proceda alla liquidazione mensile (in dodicesimi) del 100% dei budget (sia quello per l’assistenza ospedaliera che per l’assistenza ambulatoriale), così come rimodulati secondo il punto 2 che precede, nei confronti di GVM Cortina s.r.l.;
  4. che quanto previsto dal presente provvedimento ha efficacia per tutto il periodo di sospensione delle prestazioni programmate e di limitazione della mobilità tra Regioni disposto da provvedimenti statali e regionali a seguito dell’emergenza COVID - 19, e fino alla data di efficacia degli stessi;
  5. di dare atto che gli oneri di cui al presente provvedimento trovano copertura finanziaria nell’ambito delle quote provenienti dalla ripartizione delle risorse del Fondo Sanitario Regionale che sono assegnate annualmente all’Azienda Ulss 1 Dolomiti, così come alle altre Aziende sanitarie, a titolo di finanziamento indistinto per l’erogazione dei LEA, con appositi provvedimenti della Giunta Regionale;
  6. la Direzione Programmazione Sanitaria - LEA è incaricata dell’esecuzione di quanto disposto con il presente provvedimento;
  7. di pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.



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