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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 53 del 21 aprile 2020


Materia: Sanità e servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 439 del 07 aprile 2020

Approvazione schema di convenzione attuativa dell'accordo quadro stipulato tra la Regione del Veneto e l'Università degli Studi di Verona riguardante il finanziamento degli oneri connessi alla chiamata di professori universitari, già dipendenti del Servizio sanitario regionale, vincitori di procedura selettiva bandita dall'Ateneo di Verona. (D.lgs 502/92 s.m.i. - L. 240/2010 s.m.i. - L.R. 56/1994 s.m.i. - DGR n. 746 del 14/05/2015, DGR n. 247 dell'8/03/2019).

Note per la trasparenza

Con il presente atto si approva lo schema di convenzione allo scopo di dare attuazione all’accordo quadro stipulato con l’Università degli Studi di Verona e con il quale viene disciplinato il rapporto per il finanziamento degli oneri connessi all’assunzione da parte dell’Ateneo di Verona di docenti universitari già dipendenti medici dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona, necessari a garantire i requisiti organizzativi per il mantenimento dei corsi di laurea delle professioni sanitarie nonchè per assicurare lo svolgimento di attività assistenziale presso il Servizio Sanitario regionale.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

La formazione del personale sanitario infermieristico e ostetrico, tecnico, della riabilitazione e della prevenzione, ai sensi dell’art. 6, comma 3, del d.lgs n. 502/92 smi, avviene in sede ospedaliera, ovvero presso altre strutture del S.S.N. ed istituzioni private accreditate, e per tale finalità la Regione e le Università degli Studi di Padova e di Verona hanno attivato appositi protocolli d’intesa per l’espletamento dei relativi corsi di studio presso le aziende sanitarie del Veneto.

In relazione a tali corsi di studio è stata evidenziata la sussistenza di una situazione di carenza di personale docente necessario al soddisfacimento dei “requisiti di docenza” posti dai decreti del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ai fini dell’accreditamento dei corsi stessi, convenendo sulla necessità di assumere iniziative finalizzate a superare tale condizione di carenza e garantire l’espletamento dei corsi universitari in conformità agli standard normativamente previsti.

A fronte del conseguimento, da parte di numerosi medici dipendenti del Servizio Sanitario regionale del Veneto, dell’abilitazione scientifica nazionale al ruolo di professore universitario (art. 16, L. n. 240/2010), è stata adottata la soluzione di sostenere il finanziamento degli oneri del trattamento economico e retributivo, laddove a seguito dei procedimenti di chiamata di competenza dell’Università, maturassero le condizioni e i presupposti di legge per il transito nei ruoli della docenza universitaria dei medici suddetti, ed a condizione che gli stessi continuino a prestare l’attività assistenziale svolta nell’ambito del S.S.R..

Per il raggiungimento dell’obiettivo indicato, con deliberazione di Giunta regionale n. 247 dell’8 marzo 2019 è stati approvato lo schema di accordo quadro tra la Regione del Veneto e l’Università degli Studi di Verona per l’eventuale passaggio nei ruoli universitari di personale alle dipendenze del Servizio Sanitario regionale al ruolo di professore universitario funzionale alla docenza nei corsi di studio universitari per le professioni sanitarie.

Come indicato nel predetto accordo e in attuazione di quanto in esso previsto, con atto sottoscritto il 14 febbraio 2019 tra la Regione del Veneto, l’Università degli Studi di Verona e l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, sono stati individuati i quattro settori scientifico disciplinari (SSD) per i quali attivare i procedimenti di chiamata, rinviando l’individuazione di ulteriori SSD laddove, a seguito dei procedimenti di chiamata di competenza dell’Università, matureranno le condizioni e i presupposti di legge per il transito di dipendenti del S.S.R. nei ruoli della docenza universitaria.

A supporto degli atti convenzionali menzionati è intervenuto l’articolo 30, comma 3-ter, della legge regionale n. 30 del 30 dicembre 2016, che ha modificato e integrato la legge ragionale 14 settembre 1994, n. 56, all’art. 4, comma 3-ter, il quale dà facoltà alla Regione di assumere, direttamente o per il tramite delle Aziende ospedaliere di Padova e di Verona, oneri per la chiamata di professori, ai sensi della legge n. 240 del 2010, limitatamente ai dipendenti dell’Azienda ospedaliera di Padova e di Verona muniti di abilitazione all’insegnamento universitario.

Definito il quadro di riferimento è possibile procedere all’approvazione della convenzione da stipularsi con l’Ateneo di Verona per ogni singolo professore, con il quale vengono individuati gli obblighi, la durata del finanziamento in relazione agli anni di vita professionale residua e gli oneri da sostenersi, il cui schema è riportato all’ALLEGATO A che forma parte integrante del presente atto.

In sintesi con tale convenzione la Regione si impegna a corrispondere all’Università degli Studi di Verona le risorse necessarie per assicurare all’Ateneo la sostenibilità del costo della chiamata dei professori associati di seconda fascia, ed il quantum è determinato in base ad una stima dell’importo massimo definito dal numero di anni di vita professionale residua del professore transitato dai ruoli del Servizio Sanitario regionale ai ruoli universitari, a decorrere dall’instaurazione del rapporto di lavoro.

In particolare, la Regione si impegna ad erogare per ogni professore un finanziamento determinato dall’importo annuale di euro 79.105,60 (il quale rappresenta il 70% del valore del punto organico ministeriale - pari ad euro 113.008,00 - che equivale al costo medio annuale di un professore di prima fascia) moltiplicato per il numero di anni di servizio effettivo, decorrenti dalla data dell’assunzione da parte dell’Ateno fino al collocamento a riposo d’ufficio del docente a seguito del compimento del 70° anno di età, o comunque sino alla vigenza del rapporto di servizio qualora il rapporto medesimo si risolva antecedentemente.

I maggiori oneri – se dovuti - derivanti dagli scatti stipendiali, dagli incrementi annuali e dalla dinamica di progressione di carriera nonché le voci fisse normativamente previste e stabilite, sono corrisposti nella misura massima di un ulteriore 20% aggiuntivo dell’importo iniziale annuale di euro 79.105,60 sopra citato.

La Regione eroga il finanziamento annualmente (tramite Azienda Zero in quanto così come stabilito nella L.R. 19/2016 che la istituisce, tale Azienda viene ad avere fra le sue funzioni la responsabilità della GSA e la gestione dei flussi di cassa) previa rendicontazione da parte dell’Ateneo degli oneri sostenuti, mentre il trattamento economico aggiuntivo previsto dall’art. 6 del D.lgs 21/12/1999, n. 517 e dagli atti che disciplinano i rapporti convenzionali con le strutture sanitarie, viene corrisposto dall’Azienda sanitaria presso cui il docente viene inserito in assistenza, al pari del restante personale universitario in convenzione.

Le Università provvedono entro il 31 dicembre di ogni anno a consegnare una rendicontazione annuale di aggiornamento sull’andamento dell’attività di didattica e di ricerca e sull’attività clinico-assistenziale, svolte dal professore, il quale continua a prestare attività assistenziale e concorre a garantire il numero minimo di docenti di riferimento previsto dall’ordinamento universitario per i corsi di laurea delle professioni sanitarie.

Con nota prot.n. 0107579 del 25/02/2020 l’Università degli Studi di Verona ha comunicato che, in attuazione dell’accordo quadro più volte citato, ha proceduto all’emanazione dei bandi di concorso, ai sensi dell’art. 18 comma 1, della L. 240/2010 e, all’esito degli stessi, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la delibera di chiamata di quattro vincitori già dipendenti dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona.

Con successiva nota prot. n. 116147 dell’11/03/2020, agli atti del competente ufficio, l’Università degli Studi di Verona ha reso noti i dati dei docenti vincitori del concorso nonché la durata prevista del rapporto di lavoro con l’Ateneo sino alla data del pensionamento per limiti di età prevista dalla legge n. 230/2005.

Si riportano pertanto di seguito le informazioni sulla spesa stimata in relazione al singolo docente e agli anni di svolgimento dell’attività professionale residua dalla data di assunzione:

SSD MED/10 Malattie dell’apparato respiratorio

periodo di servizio dall’01/04/2020:

04 anni e 6 mesi

data cessazione per limiti di età:

30/09/2024

stima costo annuale:

euro 79.105,60

integrazione eventuali maggiori oneri se dovuti:

euro 15.821,12

SSD MED/25 Psichiatria

periodo di servizio dall’01/04/2020:

23 anni e 6 mesi

data cessazione per limiti di età:

30/09/2043

stima costo annuale:

euro 79.105,60

integrazione eventuali maggiori oneri se dovuti:

euro 15.821,12

SSD MED/45 Scienze infermieristiche generali, cliniche e pediatriche

periodo di servizio dall’01/04/2020:

25 anni e 6 mesi

data cessazione per limiti di età:

30/09/2045

stima costo annuale:

euro 79.105,60

integrazione eventuali maggiori oneri se dovuti:

euro 15.821,12

SSD MED/36 Diagnostica per immagini e radioterapia

periodo di servizio dall’01/04/2020:

28 anni e 6 mesi

data cessazione per limiti di età:

30/09/2048

stima costo annuale:

euro 79.105,60

integrazione eventuali maggiori oneri se dovuti:

euro 15.821,12

Pertanto, con il presente provvedimento si propone di assegnare all’Università degli Studi di Verona un finanziamento determinato in complessivi euro 316.422,40 a fronte degli oneri stipendiali che la suddetta Università prevede di sostenere, in ciascun anno, per le figure di docenti sopra indicate, per la durata effettiva del loro periodo di servizio. Tale finanziamento può essere aumentato di un ulteriore 20% massimo annuo, a fronte degli eventuali maggiori oneri – se dovuti - derivanti dagli scatti stipendiali, dagli incrementi annuali e dalla dinamica di progressione di carriera nonché le voci fisse normativamente previste e stabilite, per un importo totale onnicomprensivo massimo annuale di euro 379.706,88.

Alla copertura finanziaria del finanziamento in oggetto, si provvede annualmente con imputazione a carico delle risorse del perimetro sanitario del bilancio di previsione, previste per i finanziamenti della GSA. Per quanto riguarda il corrente esercizio, occorre considerare che con D.G.R. n. 114 del 03/02/2020 la Giunta Regionale ha disposto l’autorizzazione all’erogazione dei finanziamenti della GSA, in esercizio 2020, da effettuarsi attraverso Azienda Zero, incaricando il Direttore dell’Area Sanità e Sociale di effettuare con proprio atto la programmazione di dettaglio degli interventi e dei relativi finanziamenti della GSA per l’esercizio 2020, entro un ammontare complessivo massimo di spesa di euro 616.400.000,00.

Considerato che tra le linee di spesa, assegnate nell’anno 2020 alla Direzione Risorse Strumentali SSR per la realizzazione di specifiche progettualità, non è stato previsto l’intervento in questione, con il presente provvedimento si propone l’istituzione di una nuova linea di spesa, denominata “Oneri relativi al finanziamento costo professori universitari, già dipendenti del SSR, a seguito di chiamata dell’Università degli Studi di Verona” di importo pari ad euro 379.706,88 nell’ambito dei finanziamenti della GSA 2020, a valere sulle risorse di cui al capitolo 103285 “spesa sanitaria corrente per il finanziamento dei Lea L.R. 14/03/1994, n. 55 – art. 20, c. 1 p.to B”, procedendo contestualmente alla riduzione di pari importo del budget previsto sulla linea di spesa n. 0035 “Fondo per l'attuazione nuove linee piano SSR in ambito dei servizi sanitari”.

Per gli esercizi successivi si provvederà con imputazione a carico delle risorse per finanziamenti della GSA annualmente stanziate sul capitolo di spesa 103285 “spesa sanitaria corrente per il finanziamento dei Lea L.R. 14/03/1994, n. 55 – art. 20, c. 1 p.to B” del perimetro sanitario del relativo bilancio di previsione, nell’ambito della linea di spesa “Oneri relativi al finanziamento costo professori universitari, già dipendenti del SSR, a seguito di chiamata dell’Università degli Studi di Verona”.

L’erogazione dell’importo annuale del finanziamento sarà effettuata attraverso Azienda Zero. La prima quota verrà erogata entro 90 giorni dalla data di stipula del presente accordo e i successivi versamenti verranno poi effettuati entro la ricorrenza annuale della medesima scadenza, previa rendicontazione da parte dell’Ateneo degli oneri sostenuti nell’esercizio precedente.

L’Università provvederà entro il 31 dicembre di ogni anno, a decorrere dall’anno successivo a quello della stipula della presente convenzione, a consegnare alla Regione del Veneto una rendicontazione annuale di aggiornamento sull’andamento dell’attività di didattica e di ricerca, e sull’attività clinico-assistenziale, svolte dal professore dalla data della sottoscrizione della presente convenzione, e sulle eventuali pubblicazioni prodotte.

Si demanda al Presidente della Giunta regionale, o suo delegato, la sottoscrizione digitale della convenzione che verrà posta in essere.

La Direzione Risorse Strumentali SSR è incaricata dell’attuazione del presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 2, comma 2, lett. o) della Legge Regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 recante “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 "Statuto del Veneto”;

VISTO il D.Lgs. 118/2011, art. 22;

VISTO l’art. 6, comma 3, del d.lgs n. 502/92 s.m.i. ad oggetto “Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421”;

VISTA la L. n. 240/2010 recante le “Norme in materia di organizzazione delle Università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l’efficienza del sistema universitario”;

VISTO l’articolo 30, comma 3-ter, della legge regionale n. 30 del 30 dicembre 2016 ad oggetto “Collegato alla legge di stabilità regionale 2017”

VISTA la DGR n. 746 del 14/05/2015 recante “Accordo quadro tra la Regione del Veneto e l’Università degli Studi di Padova per l’eventuale passaggio nei ruoli universitari di personale di personale alle dipendenze del Servizio sanitario regionale che abbia conseguito l’abilitazione scientifica nazione al ruolo di professore universitario funzionale alla docenza nei corsi di studio universitari per le professioni sanitarie”;

VISTA la DGR n. 247 dell’8/03/2019 recante “Accordo quadro tra la Regione del Veneto e l’Università degli Studi di Verona per l’eventuale passaggio nei ruoli universitari di personale di personale alle dipendenze del Servizio sanitario regionale che abbia conseguito l’abilitazione scientifica nazione al ruolo di professore universitario funzionale alla docenza nei corsi di studio universitari per le professioni sanitarie”;

VISTA la L.R. n. 19 del 25/10/2016;

VISTE le LL.RR. n. 44, 45 e 46 del 25/11/2019;

VISTA la D.G.R. n. 114 del 03/02/2020;

VISTI il Decreto del Direttore Generale Area Sanità e Sociale n. 14 del 06/02/2020, il Decreto del Direttore delle Risorse Strumentali SSR n. 5 del 11/02/2020 e n. 6 del 10/03/2020;

delibera

  1. di approvare le premesse che qui si intendono integralmente riportate;
  2. di approvare la convenzione tra la Regione del Veneto e l’Università degli Studi di Verona il cui schema è riportato all’ALLEGATO A che forma parte integrante del presente atto, demandandone la sottoscrizione in forma digitale al Presidente della Giunta regionale o suo delegato;
  3. di assegnare all’Università degli Studi di Verona un finanziamento annuale di euro 316.422,40 a fronte degli oneri stipendiali che la suddetta Università prevede di sostenere per le figure di docenti per la durata effettiva del loro periodo di servizio. Tale finanziamento può essere aumentato di un ulteriore 20% massimo annuo, a fronte degli eventuali maggiori oneri – se dovuti - derivanti dagli scatti stipendiali, dagli incrementi annuali e dalla dinamica di progressione di carriera nonché le voci fisse normativamente previste e stabilite, per un importo totale onnicomprensivo massimo annuale di euro 379.706,88;
  4. alla copertura finanziaria del finanziamento disposto con il presente provvedimento, si provvede con imputazione a carico delle risorse del perimetro sanitario del bilancio di previsione, previste per i finanziamenti della GSA, come di seguito indicato:
    • per il corrente esercizio, con l’istituzione nell’ambito dei finanziamenti della GSA 2020 di una nuova linea di spesa, denominata “Oneri relativi al finanziamento costo professori universitari, già dipendenti del SSR, a seguito di chiamata dell’Università degli Studi di Verona” di importo pari ad euro 379.706,88, a valere sulle risorse di cui al capitolo 103285 “spesa sanitaria corrente per il finanziamento dei Lea L.R. 14/03/1994, n. 55 – art. 20, c. 1 p.to B”, con contestuale riduzione di pari importo del budget previsto sulla linea di spesa n. 0035 “Fondo per l'attuazione nuove linee piano SSR in ambito dei servizi sanitari”,
    • per gli esercizi successivi con imputazione a carico delle risorse per finanziamenti della GSA annualmente stanziate sul capitolo di spesa 103285 “spesa sanitaria corrente per il finanziamento dei Lea L.R. 14/03/1994, n. 55 – art. 20, c. 1 p.to B” del perimetro sanitario del relativo bilancio di previsione, nell’ambito della linea di spesa “Oneri relativi al finanziamento costo professori universitari, già dipendenti del SSR, a seguito di chiamata dell’Università degli Studi di Verona”:
  5. di demandare al Presidente della Giunta regionale, o suo delegato, la sottoscrizione digitale della convenzione che verrà posta in essere;
  6. di incaricare la Direzione Risorse Strumentali SSR dell’attuazione del presente provvedimento;
  7. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_439_20_AllegatoA_418331.pdf


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