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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 47 del 07 aprile 2020


Materia: Sanità e servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 363 del 24 marzo 2020

DGR n. 441 del 10 aprile 2013: definizione quote extra budget per l'anno 2013.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si determinano gli extra budget relativi al 2013 in ottemperanza alle sentenze TAR Veneto n. 427 e 429 depositate il 15 aprile 2015 e sentenze TAR Veneto n. 768 e 769 pubblicate il 19 luglio 2018.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

Con sentenza n. 427, depositata il 15 aprile 2015, il TAR Veneto ha disposto che la Regione del Veneto provvedesse all’attribuzione in favore delle strutture private accreditate ricorrenti delle somme spettanti come extra budget per l’anno 2013, in base ai criteri stabiliti con DGR del 10 aprile 2013 n. 441, alla luce dei dati rilevabili dalla contabilità analitica in possesso delle amministrazioni intimate. Con nota prot. n. 303210 del 9 luglio 2019, la succitata sentenza, munita di formula esecutiva, è stata notificata all’amministrazione regionale, seguita da successiva diffida ad adempiere. In modo analogo, il TAR Veneto si è pronunciato a favore dello studio San Giacomo srl, con sentenza TAR n. 429, depositata il 15 aprile 2015. Entrambe le sentenze succitate sono state appellate avanti al Consiglio di Stato.

Rilevano, poi, altre due sentenze di condanna, rispettivamente sentenza TAR n. 768/2018 a favore di Centro Medico Valentini e sentenza TAR n. 769/2018 a favore di Analisi Mediche Pavanello srl e Biotest’s srl, entrambe pubblicate il 19 luglio 2018 e passate in giudicato.

La vicenda ha origine nel 2012, quando a seguito della c.d. spending review, la Regione ha dovuto rivedere, tra l’altro, anche il sistema di quantificazione e assegnazione dei budget per l’acquisto di prestazioni di specialistica ambulatoriale, basandosi sul fabbisogno assistenziale territoriale. Ciò ha comportato l’insorgere di numerosi conteziosi, promossi da strutture private accreditate, la cui evoluzione processuale ha reso la vicenda ancor più difficile e frammentaria.

Alla luce di una situazione processuale assai complessa e articolata, nonché l’imminente rischio di azioni esecutive, la Regione ha ritenuto opportuno procedere ad un’approfondita istruttoria in materia di extra budget 2013. In un’ottica di trasparenza e collaborazione, sono stati convocati tutti i soggetti coinvolti: in primis le Aziende ULSS per recuperare dai loro sistemi contabili i dati necessari ai fini di una corretta applicazione della formula prevista nella DGR n. 441/2013, nonché le strutture private accreditate con le quali si è rappresentato e condiviso la metodologia di calcolo in applicazione della succitata formula, come risulta dagli incontri tenutosi a Venezia in data 21 ottobre e 6 novembre 2019 (documentazione agli atti della struttura regionale competente).

Nel dettaglio, si è appurato il dato iniziale per i successivi passaggi matematici, ossia il minor importo tra il risultato della formula di cui alla DGR n. 441/2013 e l’effettivo ‘supero’ realizzato (somma relativa alle ulteriori prestazioni erogate rispetto al budget 2013, assegnato con DGR n. 2621/2012) e l’applicazione degli sconti stabiliti nella succitata delibera (20% per laboratorio, 13% per le altre branche).

Tuttavia, condivise le premesse generali riassunte nel paragrafo precedente, poiché nel corso degli incontri sono emerse difformità di comportamento delle singole Aziende ULSS, la posizione dei privati accreditati è stata valutata anche alla luce delle specificità riscontrate. Nel caso delle Aziende ULSS 3 Serenissima e ULSS 5 Polesana è stato necessario decurtare dall’importo riconosciuto quale extra budget 2013 l’importo del ticket già incassato, calcolato, come concordato con le strutture medesime, per anno, singola struttura e branca. Diversamente nel caso dell’Azienda ULSS 6 Euganea gli importi calcolati non sono stati decurtati del ticket poiché l’Azienda, avendo già pagato parzialmente l’extra budget 2013, riferisce di averlo già interamente introitato all’epoca del pagamento.

Con comunicazioni del 18 dicembre 2019 e del 24 febbraio 2020, le strutture interessate hanno confermato, tramite il loro patrocinatore, la correttezza e la completezza dei conteggi il cui procedimento è stato sommariamente sopra descritto e l'Avvocatura regionale ha espresso parere favorevole all'adozione del presente atto.

Tutto ciò premesso, si propone di approvare gli Allegati A, B e C alla presente delibera, che ne costituiscono parte integrante, ove si definiscono le quote di extra budget relative al 2013, rispettivamente per l’Azienda ULSS 3 Serenissima, l'Azienda ULSS 5 Polesana e l'Azienda ULSS 6 Euganea, con riferimento alle strutture private accreditate ivi specificate, in ossequio alle sentenze sopra richiamate.

Si propone, quindi, di incaricare i Direttori Generali delle succitate Aziende ULSS di dare attuazione al presente atto, utilizzando prioritariamente le risorse che le stesse hanno già accantonato in via precauzionale nei propri bilanci, che nel caso dell’Azienda ULSS 3 Serenissima, diversamente dalle altre due Aziende, risultano essere sufficienti a coprire l’intero importo relativo agli extra budget 2013.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l'articolo 2, comma 2, della Legge Regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

VISTA la Legge Regionale 25 ottobre 2016, n. 19;

VISTA la DGR n. 2621 del 18 dicembre 2012;

VISTA la DGR n. 441 del 10 aprile 2013;

VISTA la DGR n. 2123 del 19 novembre 2013;

VISTE le sentenze TAR n. 427 e 429/2015, 768 e 769/2018;

delibera

  1. di approvare le disposizioni e i principi contenuti in premessa, non richiamati espressamente nel presente provvedimento;
  2. di dare esecuzione alle sentenze del TAR Veneto nn. 427 e 429, depositate il 15 aprile 2015, e alle sentenze TAR Veneto n. 768 e 769 pubblicate il 19 luglio 2018;
  3. di determinare, pertanto, le quote di extra budget per l’anno 2013 così come dettagliate negli Allegati A, B e C, parti integranti della presente delibera, rispettivamente a favore dell’Azienda ULSS 3 Serenissima, dell’Azienda ULSS 5 Polesana e dell’Azienda ULSS 6 Euganea, sulla base dell’istruttoria condotta dalle strutture regionali e aziendali competenti, condivisa altresì dalle strutture private accreditate tramite il loro patrocinatore;
  4. di dare atto che gli oneri derivanti dal punto precedente trovano copertura finanziaria nelle risorse accantonate nei propri bilanci rispettivamente dall’Azienda ULSS 3 Serenissima, e dalle Aziende ULSS 5 Polesana e ULSS 6 Euganea in via prioritaria; per la parte residua nell’ambito delle quote provenienti dalla ripartizione delle risorse del Fondo Sanitario Regionale, assegnate annualmente alle Aziende sanitarie a titolo di finanziamento indistinto per l’erogazione dei LEA. Tali finanziamenti sono erogati attraverso l’Azienda Zero di cui alla Legge Regionale 25 ottobre 2016, n. 19;
  5. di incaricare l’U.O. Assistenza specialistica, liste d’attesa, termale, afferente alla Direzione Programmazione Sanitaria – LEA, dell’esecuzione del presente atto;
  6. di incaricare il Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, in caso di errori materiali del presente atto, all’adozione del conseguente provvedimento di rettifica;
  7. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_363_20_AllegatoA_417593.pdf
Dgr_363_20_AllegatoB_417593.pdf
Dgr_363_20_AllegatoC_417593.pdf


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