Autorizzazione per l'anno 2020 di un finanziamento a favore del Consorzio per la ricerca sanitaria (CORIS) per la realizzazione di uno studio, da parte dell'Università di Padova, relativo all'emergenza "SARS-CoV-2" nella Regione Veneto.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si intende assegnare un finanziamento per l’anno 2020, a favore del Consorzio per la ricerca sanitaria (CORIS), per la realizzazione di uno studio sull'emergenza "SARS-CoV-2" nella Regione Veneto, che ha lo scopo di approfondire i parametri epidemiologici fondamentali per fornire alla comunità scientifica e alle autorità sanitarie gli strumenti fondamentali di controllo dell’epidemia.
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Il Presidente Luca Zaia riferisce quanto segue.
La corrente epidemia causata dal coronavirus SARS-CoV-2 interessa ormai la quasi totalità delle regioni italiane, con oltre 1500 casi sull’intero territorio nazionale e 34 decessi. Il Veneto è attualmente la terza regione italiana per numero di pazienti positivi, con 273 casi e 3 decessi. Il focolaio più esteso si registra nel comune di Vo’ (PD), centro con poco più di 3300 abitanti e nel quale era residente il primo cittadino veneto diagnosticato positivo al coronavirus.
Le successive indagini sui contatti stretti del "caso" hanno portato all’identificazione di numerosi altri casi positivi, tanto da indurre le autorità nazionali e regionali ad emanare un provvedimento di chiusura del territorio comunale, in aggiunta ad una serie di altre misure restrittive che interessano invece l’intera regione, al fine di favorire il contenimento del contagio.
La Regione Veneto ha accompagnato le misure di isolamento del comune di Vo’ con un azione di sorveglianza a tappeto che prevedeva l’esecuzione del saggio diagnostico per individuare il Sars-CoV-2 su tutti gli abitanti del comune stesso. Ad oggi sono stati eseguiti 2800 tamponi che hanno messo in evidenza una prevalenza di infezione del 3.54% che si è progressivamente diffusa dal 21 al 27 febbraio scorsi.
I dati raccolti sulla popolazione di Vo’ rappresentano un campione unico su scala internazionale per monitorare e anticipare l’evoluzione dell’epidemia, in quanto è stato eseguito un campionamento non influenzato da scelte effettuate a priori. In particolar modo, la conoscenza di tutti gli individui positivi e negativi rappresenta un’opportunità unica per verificare in un campionamento successivo una serie di parametri essenziali per comprendere l’epidemiologia dell’infezione stessa.
Si ritiene quindi opportuno procedere con uno studio approfondito del campione di Vo’ che rappresenta l’opportunità per definire i parametri numerici relativi a numerosi aspetti dell’infezione, tra cui:
- studiare la storia naturale del virus;
- definire le dinamiche di trasmissione;
- definire le classi di rischio stratificate per morbilità e mortalità.
Lo studio, analizzando due punti temporali della prevalenza dell’infezione nella comunità di Vo’, ha l'obiettivo di definire i parametri epidemiologici fondamentali per fornire alla comunità scientifica e alle autorità sanitarie gli strumenti fondamentali di controllo dell’epidemia.
Pertanto, con il presente provvedimento si intende assegnare al Consorzio per la ricerca sanitaria (CORIS) il finanziamento per la realizzazione, da parte dell’Università di Padova, Dipartimento di Medicina Molecolare, sotto la guida del Prof. Andrea Crisanti, di uno studio avente ad oggetto l'emergenza "SARS-CoV-2" nella Regione Veneto.
A tal fine occorre considerare che con la L.R. n. 19 del 25/10/2016 “Istituzione dell’ente di governance della sanità veneta denominato “Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto – Azienda Zero. Disposizioni per l’individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende Ulss” è stata istituita l’Azienda Zero che tra le proprie funzioni ha la Gestione Sanitaria Accentrata (GSA).
Con la successiva D.G.R. n. 114 del 03/02/2020 la Giunta Regionale ha disposto l’autorizzazione all’erogazione dei finanziamenti della GSA, in esercizio 2020, da effettuarsi attraverso Azienda Zero, incaricando il Direttore dell’Area Sanità e Sociale di effettuare con proprio atto la programmazione di dettaglio degli interventi e dei relativi finanziamenti della GSA per l’esercizio 2020, entro un ammontare complessivo massimo di spesa di euro 616.400.000,00;
Conseguentemente con il Decreto del Direttore Generale Area Sanità e Sociale n. 14 del 06/02/2020 è stata effettuata la programmazione dei finanziamenti della Gestione Sanitaria Accentrata (GSA) per l’esercizio 2020, sulla base delle proposte formulate dalle strutture dell’Area Sanità e sociale e da Azienda Zero.
Con il Decreto del Direttore delle Risorse Strumentali SSR n. 5 del 11/02/2020 è stata impegnata e liquidata, a favore di Azienda Zero, una quota parte del finanziamento della GSA 2020.
Considerato che tra le linee di spesa, assegnate nell’anno 2020 alla Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria per la realizzazione di specifiche progettualità, non è stata prevista quella sull'emergenza "SARS-CoV-2" nella Regione Veneto, con il presente provvedimento si propone l’istituzione di una nuova linea di spesa, denominata “Emergenza COVID-19” di importo pari ad € 150.000,00 nell’ambito dei finanziamenti della GSA 2020, a valere sulle risorse di cui al capitolo 103285, procedendo contestualmente alla riduzione di pari importo del budget previsto sulla linea di spesa n. 0035 “Fondo per l'attuazione nuove linee piano ssr in ambito dei servizi sanitari”.
Pertanto, al fine di consentire la realizzazione dello studio sopra indicato, con il presente provvedimento si propone di assegnare al Consorzio per la ricerca sanitaria (CORIS), un finanziamento complessivo massimo di euro 150.000,00, per il corrente esercizio, la cui copertura finanziaria è a carico delle risorse per finanziamento della GSA, stanziate sul capitolo di spesa del bilancio di previsione dell’esercizio corrente n. 103285 (spesa sanitaria corrente per il finanziamento dei Lea L.R. 14/03/1994, n. 55 – art. 20, c. 1 p.to B), inserite nella nuova linea di spesa, denominata “Emergenza COVID-19”; natura della spesa: debito non commerciale.
Si dispone, inoltre, che Azienda Zero provvederà all’erogazione del relativo finanziamento a favore del CORIS, secondo le seguenti modalità:
- il 60% del finanziamento assegnato ad approvazione del presente provvedimento;
- il 40% del finanziamento assegnato, a saldo, su disposizione della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria, previa presentazione da parte del CORIS, a conclusione dello studio entro il 31/12/2020, di idonea consuntivazione delle spese sostenute, nonché di relazione delle attività svolte.
Si dà comunque atto che il suddetto studio verrà finanziato subordinatamente al parere positivo del Comitato Etico competente.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L.R. n. 19 del 25/10/2016;
VISTI l’art. 2, comma 2 e l’art. 4 della L.R. n. 54 del 31/12/2012;
VISTA la L.R. n. 1 del 10/1/1997;
VISTE la D.G.R. n. 114 del 03/02/2020;
VISTI il Decreto del Direttore Generale Area Sanità e Sociale n. 14 del 06/02/2020, il Decreto del Direttore delle Risorse Strumentali SSR n. 5 del 11/02/2020;
delibera
1. di approvare le premesse quale parte integrale e sostanziale della presente deliberazione;
2. di istituire una nuova linea di spesa denominata “Emergenza COVID-19” di importo pari ad € 150.000,00 nell’ambito dei finanziamenti della GSA 2020, a valere sulle risorse di cui al capitolo 103285, procedendo contestualmente alla riduzione di pari importo del budget previsto sulla linea di spesa n. 0035 “Fondo per l'attuazione nuove linee piano ssr in ambito dei servizi sanitari”;
3. di assegnare al Consorzio per la ricerca sanitaria (CORIS), per la realizzazione dello studio sull'emergenza "SARS-CoV-2" nella Regione Veneto da parte dell'Università di Padova, Dipartimento di Medicina Molecolare, un finanziamento complessivo massimo di euro 150.000,00, per il corrente esercizio, la cui copertura finanziaria è a carico delle risorse per finanziamento della GSA, stanziate sul capitolo di spesa del bilancio di previsione dell’esercizio corrente n. 103285 (spesa sanitaria corrente per il finanziamento dei Lea L.R. 14/03/1994, n. 55 – art. 20, c. 1 p.to B), inserite nella nuova linea di spesa, denominata “Emergenza COVID-19”; natura della spesa: debito non commerciale, già erogate ad Azienda Zero in base a quanto disposto dalla D.G.R. n. 114 del 03/02/2020 e dal Decreto del Direttore delle Risorse Strumentali SSR n. 5 del 11/02/2020;
4. di incaricare Azienda Zero ad erogare, a favore del CORIS il finanziamento di cui al punto 3) per la realizzazione del suddetto studio;
5. di stabilire che la somma di cui al punto 3), verrà erogata al beneficiario nel seguente modo:
- il 60% del finanziamento assegnato ad approvazione del presente provvedimento;
- il 40% del finanziamento assegnato, a saldo, su disposizione della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria, previa presentazione da parte del CORIS, a conclusione dello studio entro il 31/12/2020, di idonea consuntivazione delle spese sostenute, nonché di relazione delle attività svolte;
6. di dare atto che la gestione contabile e amministrativa dello studio è affidata al CORIS, per quanto di competenza;
7. di dare atto che il suddetto studio verrà finanziato subordinatamente al parere positivo del Comitato Etico competente;
8. di dare atto che la spesa non è soggetta alle limitazioni di cui alla L.R. 1/2011 e che si tratta di debito avente natura non commerciale;
9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26 e 27 del D.Lgs. n. 33 del 14/03/2013;
10. di incaricare la Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria all’esecuzione del presente atto;
11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.