Presa d'atto del Piano Sistema Informativo Socio Sanitario Regionale 2019 - 2023 (PSISSR 2019-2023), approvato da Azienda Zero con deliberazione n. 622 del 9.12.2019. Formulazione indicazioni attuative. Soppressione dell'Unità di Regia regionale del Progetto FSEr.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si prende atto del Piano Sistema Informativo Socio Sanitario Regionale 2019-2023, approvato dall'Azienda Zero, con deliberazione n. 622 del 9.12.2019, attuativo delle Piano Socio Sanitario Regionale 2019-2023. Inoltre, in ragione della prevista istituzione di una Cabina di Regia per il Piano Sistema Informativo Socio Sanitario Regionale, viene disposta la soppressione dell'Unità di Regia del Progetto FSEr, già istituità in attuazione della DGR n. 1671/2012.
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L'Assessore Manuela Lanzarin, di concerto con il Vicepresidente Gianluca Forcolin, riferisce quanto segue.
La implementazione del Sistema Informativo Socio Sanitario Regionale costituisce obiettivo strategico individuato dalla Regione del Veneto, da ultimo, con espressa previsione con L.R. n. 48 del 28.12.2019.
Invero, il Piano Socio Sanitario Regionale 2019-2023, approvato con Legge Regionale n. 48 del 28 dicembre 2018, con riferimento agli obiettivi di governo del sistema sociosanitario regionale, definisce quale obiettivo strategico “Sviluppare un modello di governance multilivello consolidando il ruolo di indirizzo e pianificazione del livello centrale, il ruolo di gestione e controllo del livello intermedio, il ruolo di produzione ed erogazione dei servizi delle Aziende Sanitarie e il ruolo di supporto degli enti strumentali”.
Il Piano, in relazione alla gestione del patrimonio informativo regionale, evidenzia inoltre che “ la strategia di digitalizzazione della sanità delineata nello scorso piano ha permesso di costruire adeguate fondamenta per la progressiva armonizzazione dei sistemi informativi e la nascita di alcuni servizi, già oggi a disposizione dei cittadini della Regione del Veneto. Dal punto di vista del governo delle informazioni, il panorama socio sanitario si presenta come un ecosistema in rapida evoluzione che richiede ulteriori azioni strategiche al fine di completare il processo di convergenza informativa delle Aziende sanitarie/distretti e lo sviluppo di ulteriori soluzioni innovative. L’obiettivo è sfruttare le potenzialità del digitale per rispondere alle sfide legate ai nuovi bisogni di salute. Data la particolare rilevanza dell’argomento in questione e al fine di raggiungere gli obiettivi preposti, assume ancora maggior valore il tema dello sviluppo del Fascicolo Socio Sanitario Elettronico regionale”.
Il citato Piano Socio Sanitario Regionale, con riferimento alla gestione del patrimonio informativo regionale, individua i seguenti obiettivi strategici:
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potenziare la cooperazione informativa e informatica tra tutte le strutture sanitarie regionali;
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potenziare il sistema informatico, garantendo la massima interoperabilità e il governo in tempo reale delle informazioni;
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controllare e validare le soluzioni informatiche adottate a livello regionale ed aziendale;
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mantenere ed evolvere il fascicolo socio sanitario elettronico regionale e garantire la sua alimentazione continuativa con dati e documenti digitali permettendo agli assistiti l’accesso, la consultazione e la gestione di essi;
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garantire ampio accesso e utilizzo dei servizi innovativi proposti con particolare riguardo per i cittadini anziani e/o con scarsa attitudine alla tecnologia.
In particolare, quanto ai principi di uniformazione dei processi, di razionalizzazione delle risorse e di integrazione degli applicativi, il PSSR 2019-2023 mira, tra l’altro, a “sviluppare, in modo coordinato ed integrato, il sistema informativo regionale con le Aziende ULSS e le Aziende Ospedaliere al fine di assicurare la continuità e la sicurezza dell’assistenza socio-sanitaria”, nonché ad “attuare avanzate metodologie per la verifica e il controllo di qualità della gestione economico-finanziaria delle Aziende ULSS e delle Aziende Ospedaliere”. Nel Piano si precisa inoltre che “spetta ad Azienda Zero strutturare un sistema informativo, costantemente aggiornato e facilmente consultabile, che permetta a tutti di operare una scelta consapevole del luogo di cura” e che le reti cliniche dovranno prevedere quale riferimento Azienda Zero, tra l’altro, per la “definizione di un sistema informativo funzionale alla filiera dell’assistenza, che supporti le diverse fasi assistenziali, nell’ottica di integrazione informativa e di continuità dell’assistenza”.
Come noto, con L.R. n. 19 del 25 ottobre 2016 è stata istituita l’Azienda Zero, quale ente del servizio sanitario regionale, per la razionalizzazione, l’integrazione e l’efficientamento dei servizi sanitari, socio-sanitari e tecnico-amministrativi del SSR. Tra le funzioni assegnate, in base all’art. 2 della citata Legge regionale, ad Azienda Zero, è indicata “la gestione di attività tecnico - specialistiche per il sistema e per gli enti del servizio sanitario regionale, quali (…) le infrastrutture di tecnologia informatica, connettività, sistemi informativi e flussi dati in un’ottica di omogeneizzazione e sviluppo del sistema ICT”, nonché “la attivazione del fascicolo sanitario elettronico e la conseguente tessera sanitaria elettronica per tutta la popolazione veneta”.
Particolare rilevanza assumono le attività volte alla realizzazione del Fascicolo Sanitario Elettronico regionale, (come disciplinato dall’art. 12 del D.L. n. 179 del 18.10.2018, convertito con legge n. 98 del 2013, e successiva regolamentazione di cui al DPCM n. 178 del 2015). È, difatti, previsto che “Azienda Zero, sentita la commissione consiliare competente, approva i decreti attuativi del fascicolo sanitario elettronico, con particolare riferimento alla realizzazione di un’unica rete regionale per interconnettere tutte le aziende sanitarie e gli enti socio-sanitari”.
Il ruolo di Azienda Zero quale ente istituito per il governo della Sanità della Regione del Veneto è stato oggetto di puntuale regolamentazione con provvedimenti deliberativi della Giunta.
Con DGR n. 733 del 2017, è stato precisato che “tenendo presente che deve procedere nell’alveo della semplificazione e della sostenibilità organizzativa, l’Azienda Zero garantisce l’unitarietà a livello regionale della gestione dei processi relativi alle funzioni di cui all’articolo 2, comma 2 della L.R. 19/2016. Tale assegnazione di funzioni, oltre a rappresentare una evidente garanzia di coordinamento e di efficienza, consente una indubbia razionalizzazione delle risorse assegnate, determinando altresì un risparmio nelle spese collegate all'amministrazione del SSR”.
Nella medesima deliberazione è stato evidenziato che la Azienda Zero “gestisce tutte le tecnologie ICT nell’ambito dei processi di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione e nell’ambito amministrativo, contabile e della logistica dei beni, del Sistema Sanitario della Regione del Veneto, anche attraverso il coordinamento delle unità organizzative dei sistemi informativi delle aziende sanitarie”.
Per quanto concerne, in particolare, la attuazione del Fascicolo Sanitario Elettronico regionale (FESr) vanno inoltre richiamati anche i seguenti provvedimenti deliberativi assunti dalla Giunta regionale:
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DGR n. 1671 del 2012, avente ad oggetto “Realizzazione Progetto Fascicolo Sanitario Elettronico Regionale”. In attuazione di quanto disposto con DGR n. 1671 del 7 agosto 2012, in considerazione della complessità organizzativa e tecnologica prevista dal progetto FSEr, la Regione del Veneto aveva provveduto, a costituire una specifica Unità di Regia con funzioni di indirizzo, revisione, validazione e monitoraggio delle attività . Tale Unità di regia, incardinata all’interno del Servizio Sistema Informatico SSR della Direzione regionale Controlli e Governo SSR, doveva raccordarsi con le Aziende del Servizio Sanitario regionale;
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DGR n. 2703 del 2014, “Progetto Fascicolo Sanitario Elettronico Regionale: rimodulazione delle attività progettuali e proroga del termine”;
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DGR n. 1785 del 7 novembre 2016, “Potenziamento e razionalizzazione del Sistema Informativo Socio Sanitario.Linee di intervento e progetto Fascicolo Sanitario Elettronico regionale fase II”;
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DGR n. 733 del 29 maggio 2017, con la quale, in attuazione della L.R. 25 ottobre 2016, n. 19, si prevede che Azienda Zero, attraverso le proprie articolazioni organizzative, tra l’altro, “gestisce tutte le tecnologie ICT nell’ambito dei processi di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione e nell’ambito amministrativo, contabile e della logistica dei beni, del Sistema Sanitario della Regione del Veneto, anche attraverso il coordinamento delle unità organizzative dei sistemi informativi delle aziende sanitarie. In particolare le principali aree di azione sono: la razionalizzazione, la gestione ed il monitoraggio del funzionamento dei data center, della rete geografica e della rete locale, la sicurezza interna e perimetrale, la gestione dell'infrastruttura comune agli applicativi e di tutti i software di base per la gestione fisica e virtuale delle componenti del sistema; la gestione e la progressiva razionalizzazione, lo sviluppo e la manutenzione dei software che supportano i processi di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione nei diversi contesti assistenziali (prevenzione, ospedale e territorio); tutte le attività svolte in tal senso devono raccordarsi con le specifiche nazionali e regionali sul Fascicolo Sanitario Elettronico; la gestione e la progressiva razionalizzazione, lo sviluppo e la manutenzione dei software che supportano i processi delle aree amministrative, contabili e della logistica dei beni; la gestione della piattaforma tecnologica a supporto della gestione dei flussi informativi, del datawarehouse e dei cruscotti di BI; il raccordo e l’integrazione armonica di tutte le componenti sopra descritte; la standardizzazione dei sistemi informativi gestionali e dei sistemi di interfaccia verso gli utilizzatori richiedenti; l’elaborazione e il monitoraggio dei flussi informativi sulla sicurezza del paziente, così come uniformato con DGRV n. 2255/2016, in adempimento degli obblighi previsti di comunicazione dei dati al Ministero nel settore di competenza; l’integrazione dei flussi informativi centrati sulla persona, supporto nell’implementazione di sistemi informatizzati di prescrizione finalizzati a governare l’appropriatezza e la spesa, il mantenimento delle relazioni con tutti gli Attori del SSN, per l’adempimento di tutte le attività/debiti informativi previsti.” Con la medesima Deliberazione n. 733 del 2017 la Regione del Veneto ha disposto inoltre l’attribuzione ad Azienda Zero delle funzioni di cui all'articolo 2, comma 2 della Legge medesima, tra cui rientrano “gli acquisti centralizzati nel rispetto della qualità, della economicità e della specificità clinica”, trasferendo in Azienda Zero la Centrale Regionale Acquisti per la Regione del Veneto (CRAV), soggetto aggregatore ai sensi dell'articolo 9, comma 1, Decreto Legge n. 66 del 24 aprile 2014, convertito con Legge n. 89 del 23 giugno 2014.
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DGR n. 1940 del 27 novembre 2017 n. 1940, con la quale è stato approvato il Regolamento regionale n. 5 del 6 dicembre 2017, “Regolamento per la gestione degli acquisti centralizzati di Azienda Zero in attuazione dell'articolo 2, comma 1, lettera g), punto 1, della legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19”, che ha previsto il definitivo trasferimento ad Azienda Zero, a far data dal 1° gennaio 2018, dei rapporti giuridici facenti capo alla Regione del Veneto in dipendenza di procedure in corso, contratti o convenzioni e contenziosi relativi ad acquisti centralizzati posti in essere dalla UOC Acquisti Centralizzati SSR – CRAV.
È utile, inoltre, ricordare che il Piano Socio Sanitario 2019-2023 individua il ruolo di supporto dei soggetti definiti quali “catalizzatori di governance”, ovvero il Consorzio Arsenàl.IT, la Fondazione Scuola di Sanità Pubblica “FSSP” e il Consorzio per la Ricerca Sanitaria “CORIS”, ciascuno in base ai rispettivi ambiti di competenza. In particolare, il PSSR 2019-2023 individua il Consorzio Arsenàl.IT quale “punto di riferimento nel campo ICT per gli enti del SSR consorziati, garantendo sistemi e servizi informativi uniformi e replicabili sul territorio del Veneto”.
La concreta attuazione del Sistema Informativo Integrato regionale vede quindi ora in primo piano il ruolo di Azienda Zero che dovrà peraltro operare nel rispetto delle disposizioni normative e secondo gli indirizzi della Giunta Regionale.
È necessario, a tal proposito, richiamare anche quanto previsto dall’art. 5 della L.R. n. 48 del 2018 che così recita: “Al fine di valutare l'efficacia degli interventi previsti nel Piano socio sanitario regionale 2019-2023, la Giunta regionale, per il tramite dell'Area Sanità e Sociale, attua il monitoraggio sull'attuazione del Piano presso le singole aziende ed enti del servizio sanitario regionale (…).
I risultati del monitoraggio sono raccolti da Azienda Zero e trasmessi all'Area Sanità e Sociale, che semestralmente relaziona alla Giunta regionale e alla competente commissione consiliare”.
In ragione delle funzioni e competenze poste in capo ad Azienda Zero, come sopra evidenziate, con deliberazione n. 622 del 9 dicembre 2019, il Direttore Generale di Azienda Zero ha approvato, per quanto di propria competenza, lo schema di Piano Sistema Informativo Socio Sanitario Regionale 2019-2023 (PSISSR 2019-2023), trasmettendolo, per i seguiti di competenza, all’Area Sanità e Sociale della Regione del Veneto.
L’Area Sanità e Sociale, per il tramite della Direzione Risorse Strumentali SSR, ha provveduto ad esaminare il Piano al fine di poterne riscontrare la conformità e congruenza con il quadro normativo e regolamentare come sopra delineato. In particolare, l’Area Sanità e Sociale ha riscontrato la conformità ed aderenza del Piano rispetto alle previsioni di cui alla L.R. n. 19 del 2016, e alle disposizioni regolamentari di cui alle Deliberazioni di Giunta n. 1671 del 2012, n. 2703 del 2014, n. 1785 del 2016 e n. 733 del 2017.
L’esame dello schema del Piano, come realizzato dall’Area Sanità e Sociale, ha consentito di evidenziare, in particolare, quanto segue:
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il Piano PSISSR 2019-2023 si pone quale strumento volto a migliorare la qualità e l’efficienza nella gestione dei servizi, nel rispetto dei principi di razionalizzazione e contenimento dei costi, attraverso la realizzazione di un graduale percorso di centralizzazione, informandosi ai principi richiamati tra l’altro, dall’articolo 1 della L.R. 19 del 25 ottobre 2016.
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Il Piano PSISSR 2019-2023 individua i seguenti obiettivi strategici del Sistema Informativo Socio Sanitario Regionale:
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Fascicolo Sanitario Elettronico regionale: mantenere ed evolvere il Fascicolo Sanitario Elettronico regionale e garantire la sua alimentazione continuativa con dati e documenti digitali permettendo agli assistiti l’accesso, la consultazione e la gestione di essi.
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Convergenza sistemi informativi: perseguire la razionalizzazione degli strumenti informativi e dei modelli organizzativi, potenziando la cooperazione tra le strutture socio-sanitarie regionali.
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Infrastruttura tecnologica: perseguire l’evoluzione, il potenziamento e la razionalizzazione delle infrastrutture di data center, delle reti e dei componenti trasversali a tutti i servizi ICT del Sistema Socio Sanitario Regionale.
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Cittadini e operatori: perseguire il disegno partecipato e lo sviluppo di nuovi servizi, secondo un approccio centrato sull’utente (operatori e cittadini).
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Sviluppo e innovazione: perseguire le finalità di governo e ricerca del Sisstema Socio Sanitario Regionale attraverso l’utilizzo dei big data, sistemi avanzati di data warehouse, applicazioni avanzate di intelligenza artificiale.
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Sicurezza e protezione dei dati: garantire la protezione e la sicurezza dei dati attraverso un approccio di data protection fondato sui principi di privacy by default e privacy by design.
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La programmazione delle attività dei processi di informatizzazione nelle aziende sanitarie 2019- 2024 è stata presentata, nella seduta del 28 ottobre 2019, al Comitato dei Direttori Generali che ha espresso parere favorevole.
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Il Piano è stato sottoposto, per quanto di competenza, alla valutazione del Responsabile Protezioni Dati dell’Azienda Zero, e ne ha recepito le osservazioni.
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In merito alle risorse economiche che potranno rendersi necessarie, risulta esplicitato all’interno dello Schema del PSISSR 2019-2023 che “Le spese relative alla realizzazione del Piano saranno preventivamente autorizzate dalla CRITE (Commissione Regionale per gli Investimenti Tecnologici ed in Edilizia), in base ai regolamenti vigenti”. In linea con quanto disposto con L.R. n. 48 del 2018, le spese relative alla realizzazione del Piano dovranno essere preventivamente sottoposte al parere della CRITE (Commissione Regionale per gli Investimenti Tecnologici ed in Edilizia).
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Il PSISSR 2019-2023, rappresentando tra l’altro, come espressamente chiarito nel Piano stesso, una rimodulazione del FSEr - Fase II, assolve alla richiesta formulata dalla Unità di Regia regionale del progetto FSEr, nella seduta del 6 dicembre 2018, di procedere a un’analisi volta a proporre una rimodulazione complessiva delle attività progettuali del FSEr e dei relativi obiettivi e termini al fine, tra l’altro, di consentirne la realizzazione nel rispetto dei termini di scadenza.
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Nel Piano si prevede la istituzione di una Cabina di Regia, composta dalla UOC Sistemi Informativi di Azienda Zero, con il ruolo di coordinatore, dalle Aziende Sanitarie ed, eventualmente, dagli Enti catalizzatori coinvolti. È prevista la possibilità di integrare la Cabina di Regia con ulteriori soggetti, in ragione delle tematiche oggetto di trattazione. Alla Cabina di Regia risultano attribuite le seguenti funzioni:
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istituire e coordinare i gruppi operativi ed i gruppi tematici individuandone il coordinatore;
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elaborare linee guida e specifiche tecniche con il supporto degli uffici competenti e dei catalizzatori di governance;
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istruire le determinazioni del Comitato dei Direttori Generali in merito a particolari tematiche di competenza dello stesso, sulla base delle funzioni attribuite dalla Legge Regionale n. 19 del 2016;
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condurre le verifiche di avanzamento delle attività progettuali anche in riferimento agli enti catalizzatori di innovazione e le loro attività pertinenti al presente piano, anche ai fini delle attività di liquidazione.
Alla luce di quanto sopra, il Piano PSISSR 2019-2023 risulta congruente e in linea con le disposizioni di cui alla vigente normativa, in particolare delle disposizioni di cui alla L.R. n. 19 del 2016 e della L.R. n. 48 del 2018 di approvazione del Piano Socio Sanitario Regionale (PSSR) 2019-2023. Il Piano del Sistema Informativo Socio Sanitario Regionale costituisce una programmazione attuativa rispetto alle indicazioni contenute nel Piano Socio Sanitario Regionale.
Tutto ciò premesso, si propone di prendere atto del Piano del Sistema Informativo Socio Sanitario Regionale, come approvato da Azienda Zero con deliberazione n. 622 del 2019 e che viene a costituire l'Allegato A al presente provvedimento, anche ai fini della programmazione degli obiettivi di salute e di funzionamento dei servizi per le Aziende e gli Istituti del SSR per le annualità 2020 e successive, con la formulazione delle seguenti indicazioni, riferite all'attuazione del Piano stesso, rivolte ad Azienda Zero:
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al fine di garantire l’esercizio della funzione di coordinamento prevista dall’art. 2, comma 3, della L.R. n. 19 del 2016, dovranno essere tempestivamente trasmessi al Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale i verbali e i provvedimenti assunti dalla Cabina di Regia del PSISSR, istituita in Azienda Zero;
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in ragione degli obiettivi strategici che il PSISSR 2019-2023 intende conseguire all’interno delle indicazioni formulate dal Piano Socio Sanitario 2019-2023, nonché della previsione di cui al già citato art. 5 della L.R. n. 48 del 2018, Azienda Zero dovrà trasmettere al Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, entro il 31 marzo di ciascun anno, una dettagliata relazione, riferita all'anno precedente, circa l’attuazione del Piano con particolare attenzione ad attuazione, aggiornamento ed evoluzione del progetto Fascicolo Sanitario Elettronico regionale. La relazione dovrà inoltre dare puntuale evidenza delle misure organizzative e tecnologiche adottate al fine di garantire il rispetto della protezione dei dati personali secondo la vigente disciplina normativa.
In relazione alla prevista istituzione all’interno del Piano del Sistema Informativo Socio Sanitario della Cabina di Regia, si rileva che tale organismo sia per i compiti che le sono posti in capo, sia per il coordinamento della stessa affidato alla UOC Sistemi Informativi di Azienda Zero, risulta assorbire ruolo e funzioni della “Unità di Regia del progetto FSEr”, sopra richiamata, costituita in attuazione della DGR 1671/2012. In considerazione di ciò la preesistente Unità di Regia del progetto FSEr deve intendersi superata e, con il presente provvedimento, se ne propone la soppressione.
In ragione dei peculiari contenuti del Piano, nell’esame della relazione periodica che verrà trasmessa da parte di Azienda Zero, si propone che l’Area regionale Sanità e Sociale possa avvalersi della collaborazione, per quanto di loro competenza, di altre strutture regionali, in particolare, per quanto riguarda gli aspetti di natura tecnico informatica, della Direzione ICT Agenda Digitale e, per quanto concerne gli aspetti della tutela dei dati personali, del Data Protection Officer (DPO).
Data la particolare rilevanza strategica che assume il Piano Sistema Informativo Socio Sanitario Regionale 2019-2023, anche in ragione del fatto che comprende la piena implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico regionale, a fronte della relazione trasfessa da Azienda Zero e dell'esame sulla stessa effettuato dall'Area Sanità e Sociale, (eventualmente con la collaborazione delle ulteriori competenti strutture regionali), si propone venga predisposta annualmente una apposita Informativa con la quale la Giunta Regionale venga pienamente informata sullo stato di attuazione del Piano stesso.
Si propone, infine, di incaricare la Direzione regionale Risorse Strumentali SSR dell'esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.L. 179 del 2012 convertito, con modificazioni, con L. 221 del 2012;
VISTO il D.P.C.M. 29 settembre 2015 n. 178;
VISTE la L.R. 25 ottobre 2016, n. 19 e la L.R. 28 dicembre 2018, n. 48;
VISTE le DD.GG.RR. n. 1671 del 7 agosto 2012, n. 2703 del 29 dicembre 2014, n. 1785 del 7 novembre 2016, n. 733 del 29 maggio 2017, n. 1940 del 27 novembre 2017;
VISTO l’art. 2, comma 2, lett. o) della Legge Regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
delibera
1. di approvare quanto illustrato in premessa che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
2. di prendere atto, per le ragioni illustrate in premessa, del Piano Sistema Informativo Socio Sanitario regionale 2019-2023 (PSISSR 2019-2023), Allegato A alla presente deliberazione della quale costituisce parte integrante e sostanziale, formulando le seguenti le seguenti indicazioni, riferite all'attuazione del Piano stesso, rivolte ad Azienda Zero:
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al fine di garantire l’esercizio della funzione di coordinamento prevista dall’art. 2, comma 3, della L.R. n. 19 del 2016, dovranno essere tempestivamente trasmessi al Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale i verbali e i provvedimenti assunti dalla Cabina di Regia del PSISSR, istituita in Azienda Zero;
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in ragione degli obiettivi strategici che il PSISSR 2019-2023 intende conseguire all’interno delle indicazioni formulate dal Piano Socio Sanitario 2019-2023, nonchè della previsione di cui all'art. 5 della L.R. n. 48 del 2018, Azienda Zero dovrà trasmettere al Direttore dell’Area Sanità e Sociale, entro il 31 marzo di ciascun anno, una dettagliata relazione, riferita all'anno precedente, circa l’attuazione del Piano con particolare attenzione ad attuazione, aggiornamento ed evoluzione del progetto Fascicolo Sanitario Elettronico regionale. La relazione dovrà inoltre dare puntuale evidenza delle misure organizzative e tecnologiche adottate al fine di garantire il rispetto della protezione dei dati personali secondo la vigente disciplina normativa.
3. di disporre, per le ragioni illustrate in premessa, la soppressione dell'Unità di Regia del progetto FSEr, istituita in attuazione della DGR 1671/2012;
4. di trasmettere il presente provvedimento ad Azienda Zero per gli adempimenti conseguenti;
5. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
6. di incaricare la Direzione Risorse Strumentali SSR dell'esecuzione del presente atto;
7. di disporre che, in ragione dei peculiari contenuti del Piano, nell’esame della relazione periodica che verrà trasmessa da parte di Azienda Zero, l’Area regionale Sanità e Sociale possa avvalersi della collaborazione, per quanto di loro competenza, di altre strutture regionali, in particolare, per quanto concerne gli aspetti di natura tecnico-informatica, della Direzione ICT Agenda Digitale e, per quanto concerne gli aspetti afferenti alla tutela dei dati personali, del Data Protection Officer (DPO);
8. di disporre che, in ragione della particolare rilevanza strategica che assume il Piano Sistema Informativo Socio Sanitario Regionale 2019-2023, anche in ragione del fatto che comprende la piena implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico regionale, a seguito della relazione trasmessa da Azienda Zero e dell'esame sulla stessa effettuato dall'Area Sanità e Sociale, (eventualmente con la collaborazione delle ulteriori competenti strutture regionali), venga predisposta annualmente una Informativa con la quale la Giunta Regionale venga pienamente informata sullo stato di attuazione del Piano stesso;
9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_252_20_AllegatoA_416238.pdf