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Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)
Deliberazione della Giunta Regionale n. 44 del 21 gennaio 2020
Scorrimento dell'elenco delle domande di partecipazione al bando approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 235 dell'8 marzo 2019 "Bando per l'erogazione di contributi alle PMI a prevalente partecipazione femminile. Anno 2019". Legge regionale 20 gennaio 2000, n. 1.
Con il presente atto si autorizza lo scorrimento dell'elenco delle domande di partecipazione al bando approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 235 dell’8 marzo 2019, nonché il finanziamento delle domande che risulteranno ammesse a seguito di positiva istruttoria. Le risorse regionali, pari ad euro 4.000.000,00, sono state stanziate dall'articolo 10 legge regionale 25 novembre 2019, n. 44 "Collegato alla legge di stabilità regionale 2020".
L'Assessore Roberto Marcato riferisce quanto segue.
La legge regionale 20 gennaio 2000, n. 1 "Interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell'imprenditoria femminile" prevede che possano essere concessi contributi in conto capitale, o altre forme di intervento individuate e definite dalla Giunta regionale, alle imprese a prevalente o totale partecipazione femminile (art.3, co. 1, lett. a e c quinquies).
Beneficiarie degli interventi previsti dalla citata legge regionale possono essere le piccole e medie imprese rientranti in una delle seguenti tipologie:
imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
società anche di tipo cooperativo i cui soci ed organi di amministrazione sono costituiti per almeno due terzi da donne residenti nel Veneto da almeno due anni e nelle quali il capitale sociale è per almeno il cinquantuno per cento di proprietà di donne.
Al fine di incentivare e consolidare l'imprenditoria femminile veneta, con provvedimento n. 235 dell’8 marzo 2019 la Giunta regionale ha approvato, per l’anno 2019, il bando per l'erogazione di contributi alle piccole e medie imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile, con una dotazione finanziaria pari ad euro 3.292.881,96.
Il bando, all'articolo 11, paragrafi 1 e 2, prevede che le agevolazioni siano concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello, secondo quanto stabilito dall’articolo 5 del decreto legislativo n. 123/1998 e che le domande di contributo siano istruite secondo l’ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento delle risorse disponibili. In conformità a quanto previsto dall’articolo 10, paragrafo 1, del bando le domande dovevano essere inoltrate, a pena di irricevibilità, alla Regione del Veneto – Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi, a partire dalle ore 10,00 del 16 aprile 2019, fino alle ore 18,00 del 18 aprile 2019.
Entro il termine ultimo di presentazione delle domande sono pervenute alla Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi n. 405 domande, per un importo complessivo di contributi richiesti pari a euro 9.206.673,52. Le domande istruite sulla base delle risorse a disposizione sono state n. 197, di cui n. 146 ammesse a contributo e finanziate; pertanto, residuano ancora n. 208 domande per un importo complessivo di contributi richiesti pari a euro 4.712.232,21.
Si evidenzia che il bando fissava il termine per la conclusione dei progetti al 9 dicembre 2019 e quello per la relativa rendicontazione al successivo 16 dicembre 2019.
In considerazione dell'ampia rispondenza sul territorio riscontrata dall'intervento in esame, la legge regionale 25 novembre 2019, n. 44 "Collegato alla legge di stabilità regionale 2020", all'articolo 10, ha stanziato ulteriori risorse regionali, quantificate in euro 4.000.000,00, per la concessione di contributi a favore delle imprese a prevalente partecipazione femminile di cui alla legge regionale n. 1 del 2000.
Si propone, pertanto, di autorizzare il Direttore della Direzione Industria Artigianato Commercio a procedere allo scorrimento dell'elenco delle domande di partecipazione al bando ed al finanziamento di quelle che risulteranno ammesse a seguito di positiva istruttoria. Ai sensi dell'articolo 5 del decreto legislativo n. 123 del 1998, così come previsto all'articolo 11, paragrafi 1 e 2 del bando, si procederà all'istruttoria delle domande secondo l'ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento delle ulteriori risorse finanziarie disponibili. Al fine di consentire la realizzazione dell'intervento, l'istruttoria di ammissibilità delle domande oggetto dello scorrimento dovrà essere ultimata entro il 29 febbraio 2020 mentre, per le domande ammesse all'aiuto, il termine ultimo di conclusione del progetto viene fissato al 16 marzo 2021 e quello di rendicontazione al 31 marzo 2021, nel rispetto del principio della competenza finanziaria potenziata di cui all'Allegato 4/2 del decreto legislativo n. 118 del 2011 e s.m.i. La copertura finanziaria delle obbligazioni da assumersi in relazione alle attività di cui al presente provvedimento, pari ad euro 4.000.000,00, è assicurata con le risorse allocate nella Missione 14 "Sviluppo economico e competitività" - Programma 01 "Industria, PMI e Artigianato" - Titolo 2 "Spese in conto capitale", sul capitolo di spesa 23012 “Contributi in conto capitale per lo sviluppo dell’imprenditoria femminile (art. 3, c. 1, lett. a, l.r. 20/01/2000, n. 1)” P.d.C. U.2.03.03.03.999 “Contributi agli investimenti a altre imprese” – art. 8 del bilancio di previsione 2020 - 2022.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123;
VISTA la legge regionale 20 gennaio 2000, n. 1;
VISTA la legge regionale 25 novembre 2019, n. 44;
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 235 dell’8 marzo 2019;
VISTO il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
VISTO l'articolo 2, comma 2, della legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54.
delibera
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