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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 4 del 07 gennaio 2020


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1951 del 23 dicembre 2019

Distribuzione dei dispositivi medici per l'automonitoraggio e la gestione del diabete per conto delle Aziende ULSS (DPC) attraverso le farmacie pubbliche e private convenzionate: indirizzi per la definizione di un Accordo regionale.

Note per la trasparenza

con la presente deliberazione, nel dare atto della opportunità, nell’interesse generale, di stipulare un Accordo tra Regione del Veneto e Rappresentanze sindacali delle farmacie pubbliche e private convenzionate per la distribuzione dei dispositivi medici per l’automonitoraggio e la gestione del diabete per conto delle Aziende ULSS (DPC), si definiscono i contenuti salienti da inserire nell’Accordo stesso.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

La legge 16 marzo 1987, n. 115 recante "Disposizioni per la prevenzione e la cura del diabete mellito" dispone che siano forniti gratuitamente agli assistiti affetti da diabete mellito i presidi diagnostici e terapeutici già previsti dal DM Sanita¿ 8 febbraio 1982: reattivi per il controllo di parametri quali glicosuria, chetonuria, dosaggio della glicemia con prelievo capillare estemporaneo, siringhe monouso per insulina, oltre ad eventuali presidi sanitari ritenuti idonei, su specifica prescrizione medica.

Al riguardo, si fa presente che già con DPCM 29 novembre 2001 "Definizione dei Livelli essenziali di assistenza" le prestazioni in ambito di Assistenza Integrativa, ricompresa nell'Assistenza Distrettuale, erano state incluse all’interno dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) a favore di soggetti affetti da diabete; tale previsione risulta confermata anche all’interno dei nuovi LEA – giusta DPCM 12.1.2017.

La Regione del Veneto con legge regionale 11 novembre 2011 n. 24 “Norme per la prevenzione, la diagnosi e la cura del diabete mellito dell'età adulta e pediatrica” - attuazione della legge 16 marzo 1987, n.115 “Disposizioni per la prevenzione e la cura del diabete mellito” - ha definito un sistema regionale di prevenzione, diagnosi e cura  del diabete mellito nell’età adulta ed evolutiva teso a migliorare le modalità di cura dei cittadini diabetici attraverso la diagnosi precoce della malattia e la prevenzione delle sue complicanze.

La Giunta Regionale del Veneto, al fine di migliorare l’appropriatezza d’uso dei dispositivi per l’autocontrollo e l’autogestione del diabete, personalizzare la prescrizione sulla base del fabbisogno individuale e razionalizzare la spesa, ha disciplinato nel corso degli anni le modalità di prescrizione, dispensazione e tariffazione di tali prodotti. Si richiama in particolare la delibera di Giunta Regionale n. 279 del 14.3.2017 che da ultimo ha provveduto a rideterminare i prezzi di rimborso dei dispositivi per l’autocontrollo e l’autogestione del diabete; prezzi da revisionare ulteriormente in sede di concertazione con  le Rappresentanze sindacali delle farmacie pubbliche e private convenzionate entro la fine dell’anno 2019.

La Direzione Farmaceutico - Protesica - Dispositivi medici, competente in materia, ha pertanto organizzato diversi incontri con le predette Rappresentanze sindacali, nel corso dei quali sono state vagliate sia le modalità di distribuzione dei dispositivi  per l’autocontrollo e l’autogestione del diabete sia i relativi costi. Ciò nell’ottica del risparmio della spesa sostenuta da parte del SSR, senza per questo penalizzare in alcun modo il cittadino che deve poter sempre contare sulla capillarità del servizio erogato attraverso il canale delle farmacie convenzionate e nell’ottica delle progettualità regionali già poste in essere con le medesime farmacie in relazione al miglioramento dell’aderenza alle terapie nei pazienti affetti da patologie croniche mediante attività di counselling individuale e azioni di comunicazione strutturata nei pazienti “scarsamente aderenti” e “non aderenti” affetti da diabete.

A tale riguardo si fa presente, infatti, come le farmacie aperte al pubblico rappresentino un primo importante e capillare presidio del Servizio Sanitario sul territorio, così come emerge peraltro dalle norme statali di settore vigenti che, in virtù di tale peculiarità, hanno valorizzato il ruolo della farmacia nell’organizzazione di servizi che costituiscono principi fondamentali in materia di tutela della salute a garanzia del mantenimento di un elevato ed uniforme livello di qualità a vantaggio della salute del singolo cittadino, prevedendo  peraltro finanziamenti per la sperimentazione e remunerazione delle prestazioni e delle funzioni assistenziali previste dall’art. 1 ”Nuovi servizi erogati dalle farmacie nell'ambito del Servizio sanitario nazionale”, D.Lgs n. 153/2009 (ex art. 1, commi da 403 a 406 della legge 27 dicembre 2017, n. 205 – finanziamento assegnato alla Regione del Veneto: euro 3.904.098,00).

Tale concetto è ribadito da ultimo anche a livello regionale dalla legge n. 48 del 28 dicembre 2018 di approvazione del Piano Socio-Sanitario regionale della Regione del Veneto 2019-2023 (PSSR) che, nell’ambito del governo della farmaceutica e dei dispositivi medici,  ha specificamente previsto il ruolo attivo delle farmacie nella “Presa in carico della cronicità e della multimorbilità per intensità di cura e di assistenza”.

Nell’ambito del percorso di confronto di cui sopra, decisivi sono stati gli incontri del 15 maggio e 14 giugno/2019 con le Associazioni di categoria (Assofarm, Federfarma Veneto, Farmacieunite) - i cui verbali sono agli atti della competente della Direzione - nei quali si è convenuto di erogare, in analogia a quanto già vige per i farmaci, i dispositivi per l’autocontrollo e l’autogestione del diabete mediante la Distribuzione per conto delle Aziende ULSS (DPC), attraverso le farmacie convenzionate pubbliche e private, previa stipula di apposito accordo regionale tra le Parti di durata non inferiore a tre anni.

Con riferimento ai costi di erogazione del servizio si è convenuto nel dettaglio quanto riportato nella Tabella 1:

Tabella 1- Costi unitario per il servizio DPC - al netto dell’IVA

Tipologia di dispositivo

Tipologia di farmacia

Strisce reattive per la determinazione della glicemia

Tutte le farmacie

farmacie rurali sussidiate con fatturato SSN ≤ € 450.000,00 e farmacie urbane/rurali non sussidiate con fatturato SSN ≤ € 300.000,00

0,09 euro

          0,10 euro

Aghi per iniettore a penna

0,02 euro

Lancette pungidito

0,01 euro

Siringhe

0,01 euro

Reattivi bivalenti per glicosuria e chetonuria

0,01 euro

Test chetonemia

0,01 euro

 

I costi unitari di distribuzione delle strisce reattive per la determinazione della glicemia, trascorso 12 mesi dall’entrata in vigore del previsto accordo regionale, saranno rispettivamente rideterminati in 0,08 euro (tutte le farmacie) e in 0,09 euro (farmacie rurali sussidiate con fatturato SSN ≤ € 450.000,00 e farmacie urbane/rurali non sussidiate con fatturato SSN ≤ € 300.000,00) qualora attivati progetti inerenti la materia diabete (screening e aderenza) nell’ambito della c.d. “Farmacia dei servizi”.

Ciò premesso e tenuto conto che con deliberazione del Direttore Generale di Azienda Zero n. 458 del 23/09/2019 è stata indetta la “Procedura aperta telematica per l'aggiudicazione della fornitura, in ambito territoriale, di dispositivi per l'autogestione e l'autocontrollo del diabete mellito” si propone di:

  • erogare in DPC i dispositivi per l’autocontrollo e l’autogestione del diabete, in luogo dell’attuale modalità di erogazione attraverso il canale convenzionale;
  • determinare i costi del servizio nei termini di cui sopra, comprensivi anche della remunerazione del distributore intermedio che sarà definita con distinto accordo fra le Organizzazioni Sindacali delle due Categorie;
  • incaricare Azienda Zero della gestione centralizzata dell’attività di distribuzione dei dispositivi per l’autocontrollo e l’autogestione del diabete, in analogia a quanto già previsto dalla delibera di Giunta Regionale n. 333 del 26.3.2019 con riferimento alla DPC Farmaci, fatte salve diverse successive determinazioni al riguardo e dell’effettuazione degli adeguamenti alla “Piattaforma dei Servizi Farmaceutici” comprensiva delle funzionalità di “WebDPC” e “WebCARE” di cui alla determinazione del Dirigente Responsabile UOC CRAV Azienda Zero n. 1 del 15.2.2018 (Lotto 2), che dovessero rendersi necessari;
  • incaricare il Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale della formalizzazione dello schema di Accordo regionale DPC dei dispositivi per l’autocontrollo e l’autogestione del diabete.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la legge 16 marzo 1987, n. 115 "Disposizioni per la prevenzione e la cura del diabete mellito";

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio 1998, n. 371”Regolamento recante norme concernenti l'Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con le farmacie pubbliche e private”;

VISTO il decreto legge 19 settembre 2001, n. 347 “Interventi urgenti in materia di spesa sanitaria” convertito con modificazioni nella legge 16 novembre 2001, n. 405;

VISTA la legge 18 giugno 2009, n. 69 “Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività' nonché in materia di processo civile.”;

VISTO il decreto legislativo 3 ottobre 2009, n. 153 “Individuazione di nuovi servizi erogati dalle farmacie nell'ambito del Servizio sanitario nazionale, nonché disposizioni in materia di indennità di residenza per i titolari di farmacie rurali, a norma dell'articolo 11 della legge 18 giugno 2009, n. 69

VISTO il decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135 recante disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini;

VISTA legge regionale 11 novembre 2011 n. 24 “Norme per la prevenzione, la diagnosi e la cura del diabete mellito dell'età adulta e pediatrica”;

VISTO l’art. 2, co. 2, lettera o) della legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

VISTA la legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19 “Istituzione dell’ente di governance della sanità regionale veneta denominato “Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto – Azienda Zero”. Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende ULSS”;

VISTA legge regionale 28 dicembre 2018, n. 48 “Piano socio sanitario regionale 2019-2023”;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 gennaio 2017 “Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza,  di cui all'articolo 1,comma 7,  del  decreto  legislativo  30  dicembre 1992, n. 502”;

VISTA la delibera di Giunta Regionale n. 279 del 14.3.2017 “Aggiornamento dei prezzi di rimborso dei dispositivi per l’autocontrollo e l’autogestione del diabete dal 1 aprile 2017. Sperimentazione attività inerenti la Farmacia dei Servizi”;

VISTA la determinazione del Dirigente Responsabile UOC CRAV Azienda Zero n. 1 del 15.2.2018 “Procedura aperta telematica per l’affidamento, per la durata di 3 anni, con facoltà di rinnovo di due anni, dei servizi software (SaaS) per la governance in ambito farmaceutico, protesica e dispositivi medici a supporto della Regione del Veneto e delle Aziende Sanitarie. Aggiudicazione LOTTO 2 – Piattaforme per la prescrizione/erogazione”;

VISTI i verbali delle riunioni del 15 maggio e 14 giugno 2019, sottoscritti dalle Rappresentanze delle farmacie pubbliche e private convenzionate,

delibera

  1. di ritenere le premesse parte integrante del presente provvedimento;
  2. di incaricare il Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale della formalizzazione dello schema di Accordo regionale DPC dei  dispositivi  per l’autocontrollo e l’autogestione del diabete, che dovrà tenere conto dei contenuti specificamente riportati in premessa e dell’adozione degli atti successivi;
  3. di incaricare Azienda Zero della gestione centralizzata dell’attività di distribuzione dei dispositivi per l’autocontrollo e l’autogestione del diabete, fatte salve diverse successive determinazioni al riguardo e dell’effettuazione degli adeguamenti alla “Piattaforma dei Servizi Farmaceutici” comprensiva delle funzionalità di “WebDPC”  e “WebCARE”, che dovessero rendersi necessari;
  4. di dare atto che nelle more dell’entrata in vigore dell’accordo di cui al punto 2, i dispositivi per l’autocontrollo e l’autogestione del diabete continueranno ad essere erogati attraverso il canale convenzionale delle farmacie pubbliche e private secondo le previsioni di cui alla DGR n. 279/2017;
  5. di dare atto che il presente provvedimento non comporta oneri a carico del bilancio regionale;
  6. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto.

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