Assegnazione alle Aziende Sanitarie del Veneto delle risorse per l'erogazione dei livelli essenziali di assistenza per l'anno 2019.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento la Giunta regionale, assegna alle Aziende Sanitarie del Veneto delle risorse per l'erogazione dei livelli essenziali di assistenza per l'anno 2019 definite dalle Intese della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano rep. atti n. 88/CSR del 6 giugno 2019, rep. atti n. 89/CSR del 6 giugno 2019 e successiva Intesa rep. atti n. 192/CSR del 28 novembre 2019, nonché dall’Intesa rep. atti n. 90/CSR del 6 giugno 2019, in continuità con i criteri definiti dalla DGR n. 333 del 26/03/2019 di riparto del fondo sanitario regionale 2019 - 2020.
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L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
Con deliberazione n. 333 del 26 marzo 2019, la Giunta regionale – sentita la competente Commissione consiliare, ai sensi dell'articolo n. 41 comma 1 della L.R. 9 febbraio 2001, n. 5 – ha definito l’ammontare, la destinazione ed i criteri di riparto del FSR agli enti del SSR del Veneto per l'erogazione dei livelli essenziali di assistenza, sia per l’esercizio 2019, sia per l’esercizio 2020, assegnando contestualmente agli stessi enti un risultato economico programmato.
Nelle more dell’adozione degli atti formali di determinazione del fabbisogno sanitario standard e relative fonti di finanziamento per gli esercizi 2019 e 2020, la determinazione dei criteri e la destinazione del fondo sanitario regionale ripartibile è stata effettuata nei termini di seguito riportati, assumendo necessariamente come quadro finanziario di riferimento, quello determinato dai provvedimenti statali di riparto riferiti all’esercizio 2018, in quanto gli unici atti formali di riparto a quella data disponibili:
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Prog.
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Voce
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Riparto anno 2019
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Riparto anno 2020
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A
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Totale Fondo Sanitario Regionale compresa premialità e Obiettivi PSN
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9.005.638.502
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9.005.638.502
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B
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Saldo mobilità interregionale ed internazionale compresi accordi
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173.770.552
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173.770.552
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C=A-B
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Fondo sanitario Regionale ripartibile
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8.831.867.950
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8.831.867.950
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D
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Risorse non assegnate con il presente provvedimento
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731.889.950
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722.214.950
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-
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di cui finanziamenti della GSA
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616.400.000
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616.400.000
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-
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di cui risorse per la prevenzione e cura delle patologie connesse al gioco d’azzardo
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4.055.703
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4.055.703
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-
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di cui risorse da destinare a supporto dell'equilibrio economico-finanziario e/o ad investimenti delle aziende
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100.338.772
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100.338.772
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-
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di cui risorse da destinare a garanzia del generale equilibrio del SSR
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11.095.475
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1.420.475
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E=C-D
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Risorse da assegnare alle aziende col presente provvedimento
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8.099.978.000
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8.109.653.000
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-
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di cui finanziamenti a funzione
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323.128.000
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324.636.000
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-
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di cui per quota capitaria
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7.722.850.000
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7.731.017.000
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-
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di cui per specificità territoriali ex Statuto Regionale
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54.000.000
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54.000.000
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Con riferimento alle determinazioni sopra riportate, la DGR 333/2019 ha stabilito che le maggiori risorse che eventualmente si renderanno disponibili sulla base degli atti formali di assegnazione del FSN alla Regione Veneto, in ciascun esercizio di vigenza del riparto, saranno ripartite con successivo provvedimento della Giunta regionale, in base alle prescrizioni fornite dalla Quinta Commissione Consiliare nel proprio parere.
Più specificamente, la Quinta Commissione Consiliare ha espresso parere favorevole al provvedimento di riparto per gli esercizi 2019 e 2020, subordinatamente alla prescrizione che “le risorse di 95.000.000 di euro, aggiuntive rispetto alle somme indicate nel presente riparto, deliberate in Conferenza Stato Regioni, effettivamente disponibili dopo l’assegnazione definitiva, saranno assegnate alla GSA con il vincolo di “risorse da destinare a supporto dell’equilibrio economico-finanziario e/o ad investimenti delle aziende”, in aggiunta ai 100.338.772” di euro”.
Successivamente, nel corso dell’esercizio 2019, la Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano ha sancito le Intese relative ai riparti delle assegnazioni del FSN 2019 (Intesa rep. atti n. 88/CSR del 6 giugno 2019, Intesa rep. atti n. 89/CSR del 6 giugno 2019 e successiva Intesa rep. atti n. 192/CSR del 28 novembre 2019, nonché Intesa rep. atti n. 90/CSR del 6 giugno 2019), che indicano i valori per il corrente esercizio da assumere come riferimento per l’adeguamento delle determinazioni assunte con DGR n. 333/2019.
Per completare il quadro di riferimento ai fini del presente provvedimento, occorre considerare inoltre gli effetti sulle risorse del perimetro sanitario del bilancio di previsione dell’esercizio corrente, derivanti da alcune disposizioni di cui alla L.R. 18 ottobre 2019, n. 42 “Seconda variazione generale al bilancio di previsione 2019-2021 della Regione del Veneto”.
Fondo sanitario regionale ripartibile
La componente principale di tale voce è data dall'ammontare del Fondo Sanitario Nazionale annualmente assegnato alla Regione del Veneto con gli atti e le Intese di riparto nazionale, al netto del saldo della mobilità sanitaria interregionale ed internazionale e delle entrate proprie.
In continuità con i criteri già adottati in precedenza per determinare il fondo sanitario regionale ripartibile, all’importo di cui sopra si aggiunge quello dell’assegnazione spettante a titolo di quota premiale, nonché quello assegnato a titolo di quote vincolate alla realizzazione degli obiettivi del Piano Sanitario Nazionale.
Per quanto concerne l’esercizio 2019, i valori da assumere come riferimento ai fini dell’adeguamento del riparto di cui alla DGR 333/2019, sono quelli definiti con le Intese della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano di seguito indicate:
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Intesa rep. atti n. 88/CSR/2019 del 6 giugno 2019 ad oggetto “Intesa, ai sensi dell’articolo 115, comma 1, lett. a), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, sulla proposta del Ministero della salute di deliberazione del CIPE concernente il riparto tra le Regioni delle disponibilità finanziarie per il Servizio Sanitario Nazionale per l’anno 2019” che assegna alla Regione del Veneto complessivamente euro 9.001.515.386, tenuto conto del saldo della mobilità sanitaria interregionale ed internazionale nonché degli accordi sulla mobilità interregionale, ed al netto delle entrate proprie;
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Intesa rep. atti n. 90/CSR/2019 del 6 giugno 2019 ad oggetto “Intesa, ai sensi dell’articolo 2, comma 67 bis, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, sullo schema di decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, di ripartizione delle quote premiali per l’anno 2019.”, che assegna alla Regione del Veneto un importo di euro 2.192.461;
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Intesa rep. atti n. 192/CSR del 28 novembre 2019 ad oggetto “Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 34bis, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34, articolo 38, comma 1-novies, sulla proposta del Ministero della salute di deliberazione del CIPE relativa all’aggiornamento della ripartizione alle Regioni delle quote vincolate alla realizzazione degli obiettivi del Piano Sanitario Nazionale per l’anno 2019 (Atto Rep. n. 89/CSR del 6 giugno 2019).”, che assegna alla Regione del Veneto un importo di euro 98.383.837, modificando le determinazioni precedentemente assunte dall’Intesa rep. atti n. 89/CSR/2019 del 6 giugno 2019.
Il totale complessivo delle risorse assegnate alla Regione Veneto con le Intese di cui sopra, ammonta ad euro 9.102.091.684.
Si rappresenta, inoltre, che con la precitata Intesa rep. atti n. 88/CSR/2019 è stato definito l’ammontare dei crediti e dei debiti relativi alla mobilità interregionale – comprensivi dell’Accordo della Conferenza Stato-Regioni del 29 settembre 2016 sul conguaglio 2014 e dell’Accordo della Conferenza Stato-Regioni del 12 febbraio 2019 sul conguaglio 2017 – il cui saldo complessivo positivo ammonta ad euro 165.007.299. Con il medesimo provvedimento, inoltre, è stato determinato il contributo per il contrasto e la prevenzione del gioco d’azzardo in euro 4.062.147, nonché il contributo per la prevenzione e cura della fibrosi cistica per euro 420.797.
In conseguenza di quanto sopra esposto, pertanto, l’ammontare del Fondo sanitario regionale ripartibile nel corrente esercizio è determinato complessivamente in euro 8.937.084.385, come indicato nella seguente tabella:
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Prog.
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Voce
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Valori di cui alla DGR 333/2019
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Valori di cui alle Intese Stato-Regioni 2019
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Variazione
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A
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Totale Fondo Sanitario Regionale compresa premialità e Obiettivi PSN
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9.005.638.502
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9.102.091.684
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B
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Saldo mobilità interregionale ed internazionale compresi accordi
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173.770.552
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165.007.299
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C=A-B
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Fondo sanitario Regionale ripartibile
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8.831.867.950
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8.937.084.385
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105.216.435
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Rispetto al valore del Fondo Sanitario Regionale ripartibile assunto come riferimento per il riparto dalla DGR 333/2019, risultano pertanto maggiori risorse disponibili per complessivi euro 105.216.435.
Conseguentemente, le risorse del Fondo Sanitario Regionale stanziate nell’ambito dei capitoli di entrata e di spesa del perimetro sanitario del bilancio regionale del corrente esercizio, sono state aggiornate sulla base dei valori del FSR 2019 indicati nelle Intese sopra richiamate, con deliberazioni della Giunta Regionale n. 1291/2019 (e successivo DDR della Direzione Bilancio e Ragioneria n. 131/2019) e n. 1293/2019.
L’importo del Fondo sanitario regionale ripartibile determinato nei termini sopra indicati, è assunto come riferimento per la destinazione delle risorse agli enti del SSR.
Risorse assegnate agli Enti del SSR
I finanziamenti a titolo indistinto per l’esercizio 2019 assegnati con DGR n. 333/2019 agli enti del SSR (esclusa Azienda Zero) per l’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza, per un importo complessivo di euro 8.099.978.000, rimangono invariati nei valori, come specificato nei seguenti allegati alla suddetta deliberazione:
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nell’Allegato A per quanto riguarda il riparto dei finanziamenti a titolo di quota capitaria indistinta;
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nell’Allegato B per quanto riguarda il riparto dei finanziamenti a funzione, incluso quello relativo alle strutture private accreditate;
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nell’Allegato C per quanto riguarda il totale dei finanziamenti a funzione per specificità territoriali ex Legge Regionale Statutaria n. 1 del 17 aprile 2012;
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nell’Allegato D per quanto riguarda il dettaglio del totale del finanziamento complessivo a titolo indistinto.
Risorse da assegnare/assegnate con provvedimenti della Giunta Regionale
La Giunta regionale, nel quadro di risorse assunto come riferimento nella DGR 333/2019, ha previsto per l’esercizio 2019 un importo complessivo di euro 731.889.950 da destinare con provvedimenti come di seguito indicati:
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fino ad un massimo di euro 616.400.000 per finanziamenti della GSA;
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euro 4.055.703 per risorse del FSR finalizzate alla prevenzione e cura delle patologie connesse al gioco d’azzardo;
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euro 100.338.772 a supporto dell’equilibrio economico-finanziario e/o per investimenti delle aziende secondo le quote indicate nell’allegato E alla DGR n. 333/2019;
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risorse a garanzia del generale equilibrio economico-finanziario del SSR da determinarsi in via residuale.
La medesima deliberazione stabilisce inoltre che, in ciascun esercizio di vigenza della stessa, le eventuali maggiori risorse che si renderanno disponibili sulla base degli atti formali di assegnazione del FSN alla Regione del Veneto, saranno ripartite dalla Giunta regionale con successivo provvedimento, recependo le indicazioni al riguardo espresse dalla V Commissione consiliare.
Allo stato attuale - in considerazione del maggiore importo del Fondo Sanitario Regionale ripartibile 2019 – risultano maggiori risorse disponibili pari ad euro 105.216.435.
Conseguentemente, la quota di euro 95.000.000 è destinata ad integrazione delle risorse già ripartite a supporto dell’equilibrio economico-finanziario e/o per investimenti come indicato nell’allegato E alla DGR 333/2019, proporzionalmente alle stesse come indicato nella tabella riportata nell’Allegato A al presente provvedimento. Per quanto riguarda specificamente l’Azienda Ospedaliera di Padova, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e l’Istituto Oncologico del Veneto, le ulteriori risorse ripartite sono destinate ad investimenti.
La quota residua di maggiori risorse, pari ad euro 10.216.435, è pertanto destinata:
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per euro 6.444 ad integrazione dell’importo di euro 4.055.703 già destinato con DGR n. 333/2019 alla prevenzione e cura delle patologie connesse al gioco d’azzardo, sulla base di quanto da ultimo ripartito con Intesa della Conferenza Stato-Regioni rep. atti 88/CSR/2019 (euro 4.062.147);
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per euro 10.209.991 ad integrazione dell’importo di euro 11.095.475 già destinato a garanzia del generale equilibrio economico-finanziario del SSR nell’esercizio 2019.
Il budget per finanziamenti della GSA da disporre nell’esercizio 2019, già previsto dalla DGR n. 333/2019, è determinato in un importo massimo di euro 616.400.000. I finanziamenti della GSA riguardano interventi in ambito sanitario e socio-sanitario programmati nel quadro delle previsioni nazionali e regionali in materia e sono autorizzati annualmente dalla Giunta regionale.
Si richiamano a tal proposito le disposizioni già impartite dalla DGR n. 38 del 21 gennaio 2019, in base alle quali nel corso dell’esercizio 2019, sono assunti sia gli atti di gestione contabile finalizzati all'erogazione ad Azienda Zero delle risorse di cassa stanziate dei capitoli di spesa del perimetro sanitario del bilancio di previsione 2019, sia quelli di gestione tecnico-amministrativa finalizzati ad impartire ad Azienda Zero le direttive per avviare la gestione dei finanziamenti della GSA a valere sulle predette risorse.
Occorre considerare a tal proposito che all’avvio dell’esercizio corrente, nell’ambito dei finanziamenti della GSA e delle relative risorse a bilancio erano ricompresi – tra gli altri - gli interventi previsti agli articoli 23 e 25 della Legge Regionale 14 dicembre 2018, n. 43 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2019” che destinavano:
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euro 23.469.780,12 sul capitolo di spesa 103824 per il Fondo cause pendenti delle gestioni liquidatorie (art. 33, l.r. 30/12/2016, n.30);
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euro 40.000,00 sul capitolo di spesa 103841 per azioni regionali relative ai pagamenti afferenti alle politiche sociali (l.r. 25/10/2016, n.19).
Su tale base, al fine di dare avvio alla gestione dei finanziamenti della gestione sanitaria accentrata (GSA) 2019 trasferendo ad Azienda Zero una prima quota di flussi di cassa ai sensi dell’art. 2 comma 4, della L.R. 19/2016, il Direttore della Direzione Risorse Strumentali con proprio decreto n. 3 del 31 gennaio 2019, ha impegnato e liquidato un importo complessivo di euro 65.980.000,00 che includeva euro 40.000,00 a valere sul capitolo di spesa n. 103841, nonché euro 2.000.000,00 a valere sul capitolo di spesa n. 103824.
Successivamente è intervenuta la L.R. 18 ottobre 2019, n. 42 “Seconda variazione generale al bilancio di previsione 2019-2021 della Regione del Veneto” che ha modificato - specificamente con le disposizioni di cui ai commi 5 e 6 dell’art. 1 - l’imputazione degli oneri degli interventi di cui sopra, disponendone il finanziamento a carico delle risorse del bilancio regionale in luogo di quelle del Fondo Sanitario regionale.
Conseguentemente, anche attraverso apposite variazioni di bilancio per un equivalente importo, fatti salvi comunque gli atti nel frattempo assunti, tali risorse, pari complessivamente ad euro 23.509.780,12, ritornano disponibili nell’ambito dei finanziamenti della GSA per interventi da realizzare in ambito sanitario e socio-sanitario a valere sulle nuove linee di spesa (LS) ed a carico dei capitoli del perimetro sanitario qui di seguito elencati, con contestuale cessazione di quelle denominate LS 1023 "Fondo cause pendenti gestioni liquidatorie - trasferimenti correnti (Art. 33, L.R. 30/12/2016, n.30)" e LS 235 “Azioni regionali relative ai pagamenti afferenti alle politiche sociali – trasferimenti correnti (L.R. 25/10/2016, n.19)”:
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euro 21.469.780,12 LS 265 Interventi da realizzare in ambito sanitario e socio sanitario - capitolo di spesa n. 103285;
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euro 40.000,00 LS 266 - Interventi da realizzare in ambito sanitario e socio sanitario - capitolo di spesa n. 103841;
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euro 2.000.000,00 LS 267 - Interventi da realizzare in ambito sanitario e socio sanitario - capitolo di spesa n. 103824.
Inoltre, nell’ambito delle modifiche di cui alla precitata L.R. 42/2019, si è provveduto ad una riclassificazione contabile del finanziamento della GSA per l’intervento della LS 1022 “Fondo di Rotazione per la Costruzione e Ristrutturazione del Patrimonio Immobiliare Destinato a Servizi Socio Sanitari” per l’importo di euro 10.000.000,00, dal capitolo di spesa n. 103559 al capitolo di spesa di nuova istituzione n. 104041 denominato “Fondo per la costruzione e ristrutturazione del patrimonio immobiliare destinato a servizi sociali e socio sanitari - contributi agli investimenti (art. 44, l.r. 29/12/2017, n.45)”.
Occorre considerare, inoltre, che le risorse destinate alla prevenzione e cura delle patologie connesse al gioco d’azzardo, come risulta dal riparto di cui alla precitata Intesa della Conferenza Stato-Regioni rep. atti 88/CSR/2019, ammontano ad euro 4.062.147. Tali risorse, saranno ripartite alle aziende sanitarie con apposito provvedimento della Giunta regionale da assumersi su proposta della competente Direzione Servizi Sociali.
Tutto ciò premesso, si riepiloga nel prospetto seguente la destinazione del Fondo Sanitario Regionale ripartibile 2019, alla luce delle integrazioni apportate alla DGR n. 333/2019 sopra specificate:
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Prog.
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Voce
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valori di cui alla DGR 333/2019
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valori di cui alle Intese Stato-Regioni 2019
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A
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Totale Fondo Sanitario Regionale compresa premialità e Obiettivi PSN
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9.005.638.502
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9.102.091.684
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B
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Saldo mobilità interregionale ed internazionale compresi accordi
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173.770.552
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165.007.299
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C=A-B
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Fondo Sanitario Regionale ripartibile
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8.831.867.950
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8.937.084.385
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|
D
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Risorse da assegnare/assegnate con
provvedimenti della Giunta regionale
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731.889.950
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837.106.385
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-
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di cui finanziamenti della GSA
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616.400.000
|
616.400.000
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|
-
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di cui risorse per la prevenzione e cura delle patologie connesse al gioco d’azzardo
|
4.055.703
|
4.062.147
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-
|
di cui risorse da destinare a supporto dell'equilibrio economico-finanziario e/o ad investimenti delle aziende
|
100.338.772
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195.338.772
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|
-
|
di cui risorse da destinare a garanzia del generale equilibrio del SSR
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11.095.475
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21.305.466
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E=C-D
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Risorse assegnate alle aziende
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8.099.978.000
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8.099.978.000
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-
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di cui finanziamenti a funzione
|
323.128.000
|
323.128.000
|
|
-
|
di cui per quota capitaria
|
7.722.850.000
|
7.722.850.000
|
|
-
|
di cui per specificità territoriali ex Statuto Regionale
|
54.000.000
|
54.000.000
|
Il quadro contabile di riferimento per l’imputazione sul bilancio di previsione ed il trasferimento ad Azienda Zero delle risorse del Fondo Sanitario Regionale ripartibile per l’anno 2019 - ai sensi dell’art. 2, c. 1, lett. b) della L.R. 19/2016 - è quello riportato nell’Allegato B al presente provvedimento. Per quanto riguarda in particolare l’autorizzazione al trasferimento ad Azienda Zero delle risorse relative ai finanziamenti della GSA di cui alla DGR n. 38/2019, l’aggiornamento del quadro contabile di riferimento è riportato nella colonna a) dell’Allegato B.
Al fine di recepire l’adeguamento del riparto del Fondo Sanitario Regionale 2019, secondo i criteri già definiti con DGR n. 333/2019, ed alla luce delle modifiche normative nel frattempo intervenute con la richiamata L.R. 42/2019, si propone l’approvazione della presente deliberazione e di quanto disposto nei relativi prospetti allegati come di seguito indicato:
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prospetto riepilogativo del “Riparto delle risorse da destinare a supporto dell’equilibrio delle aziende e/o per investimenti” (Allegato A);
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prospetto riepilogativo del “Fondo Sanitario Regionale ripartibile – anno 2019” (Allegato B).
Il Direttore della Direzione Risorse Strumentali SSR è incaricato dell’attuazione del presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
- Visto l'art. 2, comma 2, lett. o) della Legge Regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
- Visto il D.lgs n. 33 del 14 marzo 2013;
- Visto il D.Lgs n. 68 del 6 maggio 2011;
- Visto il D.Lgs n. 118 del 23 giugno 2011 e ss.mm.ii.;
- Viste le Intese della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano aventi rep. atti n. 88/CSR del 6 giugno 2019, rep. atti n. 89/CSR del 6 giugno 2019 e successiva Intesa rep. atti n. 192/CSR del 28 novembre 2019, nonché l’Intesa rep. atti n. 90/CSR del 6 giugno 2019;
- Vista la L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;
- Vista la L.R. n. 5 del 9 febbraio 2001, articolo 41, comma 1;
- Vista la L.R. n. 19 del 25 ottobre 2016 e ss.mm.ii.;
- Vista la L.R. n. 43 del 14 dicembre 2018, articoli 23 e 25:
- Vista la L.R. n. 42 del 18 ottobre 2019, articoli 5 e 6;
- Vista la propria deliberazione n. 1/CR del 4 gennaio 2019;
- Visto il parere favorevole della Quinta Commissione consiliare espresso in data 19 febbraio 2019, seduta n. 132;
- Vista la DGR n. 38 del 21 gennaio 2019;
- Vista la DGR n. 333 del 26 marzo 2019;
delibera
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le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
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di dare atto delle risorse statali per il finanziamento dei servizi sanitari regionali per l’esercizio 2019 come risultanti dalle Intese della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano aventi rep. atti n. 88/CSR del 6 giugno 2019, rep. atti n. 89/CSR del 6 giugno 2019 e successiva Intesa rep. atti n. 192/CSR del 28 novembre 2019, nonché dall’Intesa rep. atti n. 90/CSR del 6 giugno 2019;
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di dare atto che il Fondo Sanitario Regionale per l’anno 2019, comprensivo del saldo della mobilità sanitaria interregionale ed internazionale nonché degli accordi sulla mobilità interregionale ed al netto delle entrate proprie, ammonta a complessivi euro 9.001.515.386;
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di considerare ai fini del presente provvedimento, incrementando le disponibilità del FSR 2019 di cui al punto precedente, anche le risorse spettanti a titolo di quota premiale, per complessivi euro 2.192.461, e le risorse per gli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale indicati nel Piano Sanitario Nazionale 2019, per complessivi euro 98.383.837;
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di determinare l’importo del Fondo sanitario regionale ripartibile nel corrente esercizio per complessivi euro 8.937.084.385;
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di confermare le determinazioni assunte con DGR n. 333 del 26 marzo 2019, in ordine agli importi assegnati, agli Enti del SSR, a titolo di finanziamenti complessivi indistinti per l’erogazioni dei LEA per l’anno 2019, per complessivi euro 8.099.978.000, di cui agli Allegati A, B, C, e D al medesimo provvedimento;
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di confermare che l’assegnazione di cui al punto precedente include il finanziamento del Fondo Regionale per la Non Autosufficienza, il finanziamento degli investimenti ed i finanziamenti a funzione per gli erogatori privati accreditati;
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di dare atto del riparto delle risorse da destinare a supporto dell’equilibrio e/o per investimenti delle aziende, come riportato nell’Allegato A al presente provvedimento;
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di dare atto che il quadro contabile di riferimento per il trasferimento ad Azienda Zero delle risorse del Fondo Sanitario Regionale ripartibile per l’anno 2019 di cui al precedente punto 5, è quello riportato nell’Allegato B al presente provvedimento;
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di stabilire che la quota relativa al saldo della mobilità sanitaria interregionale ed internazionale, comprensiva degli accordi sulla mobilità interregionale, dei flussi standard, di competenza dell’ anno 2019 - di cui alla voce B della tabella riportata nelle premesse - pari ad euro 165.007.299 verrà assegnata agli enti del SSR con apposito atto della Direzione Risorse Strumentali SSR;
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di incaricare le competenti Direzioni dell’Area Sanità e Sociale a disporre con propri atti, in ottemperanza a quanto previsto dal D.Lgs. 118/2011, che tutte le somme relative ai finanziamenti perimetrati nel conto consolidato della sanità regionale, qualora oggetto di rimodulazione e/o non attribuite, debbano considerarsi disponibilità da impegnare a favore di Azienda Zero a garanzia dell’equilibrio economico del SSR;
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di dare atto che la spesa di cui si prevede l’impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011;
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di incaricare la Direzione Risorse Strumentali SSR dell’attuazione del presente atto;
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di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_1835_19_AllegatoA_410002.pdfDgr_1835_19_AllegatoB_410002.pdf