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Materia: Servizi sociali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1657 del 12 novembre 2019
Interventi in materia di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne. Approvazione del Protocollo d'Intesa tra Regione del Veneto e Confindustria Veneto per l'autonomia delle donne vittime di violenza. L.R. 23 aprile 2013 n. 5, articolo 2.
Con il presente provvedimento si approva lo schema di Protocollo d’intesa tra Regione del Veneto e Confindustria Veneto per promuovere strategie operative condivise volte a favorire l’inserimento/reinserimento lavorativo delle donne vittime di violenza di cui all’articolo 2 della L.R. 23 aprile 2013, n. 5.
L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
La Legge regionale 23 aprile 2013, n. 5 “Interventi regionali per prevenire e contrastare la violenza contro le donne”, prevede che la Regione del Veneto promuova azioni di contrasto alla violenza contro le donne e interventi per favorire il recupero di condizioni di vita normali.
Il dettato normativo prevede inoltre che la Regione - in collaborazione con gli Enti locali, le istituzioni, le associazioni e le organizzazioni senza finalità di lucro che abbiano tra i loro scopi prioritari la lotta e la prevenzione alla violenza contro le donne e i minori ed abbiano sviluppato esperienze e competenze specifiche - promuova anche percorsi di autonomia lavorativa e sociale.
Al fine di favorire l’attuazione di tali percorsi in un primo contesto sperimentale di partnership pubblico – privato, verificato l’interesse nel merito di Confindustria Veneto, è stato definito dunque il contenuto di un Protocollo d’Intesa che formalizzi la collaborazione tra Regione del Veneto e Confindustria Veneto per la promozione di strategie operative condivise volte a favorire l’inserimento/reinserimento lavorativo delle donne vittime di violenza. Tali strategie sono orientate a far crescere e rafforzare l’autonomia e l’indipendenza economica delle donne in un quadro più ampio di azioni per la tutela e il recupero di condizioni di vita normali delle donne vittime di violenza. A tal fine nel Protocollo è previsto anche il coinvolgimento degli Enti promotori e/o gestori dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio A e B riconosciute dalla Regione del Veneto e inserite in appositi elenchi, in qualità di Enti che accolgono e sostengono le donne vittime di violenza nel loro percorso di ripristino della propria inviolabilità e riconquista della propria libertà, nel pieno rispetto della riservatezza e dell’anonimato.
Con il Protocollo in parola si intende altresì perseguire l’ulteriore finalità di contribuire all’attuazione della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile e al raggiungimento, in particolare, degli obiettivi della “Parità di genere: raggiungere l'uguaglianza di genere e l’indipendenza per tutte le donne e le ragazze” e del “Lavoro dignitoso e crescita economica: promuovere una crescita economica sostenuta, inclusiva e sostenibile, un'occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti”.
Il contenuto del Protocollo d’Intesa, è stato inoltre oggetto di condivisione anche con il “Tavolo di coordinamento regionale per la prevenzione e il contrasto alla violenza contro le donne” di cui all’articolo 8 della citata L.R. n. 5/2013 - con funzione di supporto, di consultazione e di indirizzo nei confronti della Giunta regionale - riunitosi il giorno 21 ottobre 2019.
Con il presente provvedimento, in attuazione dell’articolo 2 della L.R. n. 5/2013, si propone pertanto l’approvazione dell’intesa di collaborazione tra la Regione del Veneto e Confindustria Veneto mediante la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa di cui all’ Allegato A, “Schema di Protocollo d’Intesa per l’autonomia delle donne vittime di violenza”, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Decreto legge 14 agosto 2013, n. 93 convertito con modifiche nella legge 15 ottobre 2013, n. 119;
VISTA la L.R. 23 aprile 2013, n. 5 e ss.mm. e ii;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss. mm. e ii.;
delibera
(seguono allegati)
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