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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 118 del 15 ottobre 2019


Materia: Sanità e servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1437 del 01 ottobre 2019

Approvazione posti letto strutture residenziali extraospedaliere area salute mentale relativi ai piani di massima delle Aziende Ulss. DGR 1673 del 12 novembre 2018.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approvano i piani di massima relativi ai posti letto delle strutture residenziali extraospedaliere area salute mentale e la realizzazione dei posti letto per le UDO RSSP come previsto dalla DGR 1673 del 12 novembre 2018.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

Con DGR n. 1673 del 12 novembre 2018 “Programmazione del sistema di offerta residenziale extra-ospedaliera per la salute mentale. Deliberazione n. 59/CR del 28 maggio 2018” sono state definite le dotazioni di posti letto per le Aziende Ulss di strutture sanitarie e socio sanitarie, le tariffe massime di riferimento e le quote sanitarie die/utenti, stabilito un sistema di controllo per il rispetto dei tempi di permanenza, strumenti di valutazione e monitoraggio dello stato psicopatologico e dei progetti riabilitativi nella fase iniziale, intermedia e finale. Il provvedimento summenzionato stabilisce che le Aziende Ulss dovranno adeguare il proprio sistema di offerta nei limiti dei vincoli posti in ordine al fabbisogno ed alla sostenibilità economico-finanziaria e trasmettere agli uffici regionali un piano di massima per il visto di congruità.

Tutte le Aziende Ulss hanno elaborato e trasmesso i piani di massima alla Direzione Programmazione Sanitaria-LEA, U.O. Salute mentale e sanità penitenziaria, che ha svolto l’istruttoria di competenza in conformità alle indicazioni programmatorie contenute nella DGR summenzionata:

  • fabbisogno massimo di riferimento per le strutture sanitarie di 2 p.l./10.000 ab. maggiorenni ;
  • fabbisogno massimo di riferimento per le strutture socio-sanitarie di 3 p.l. /10.000 abitanti maggiorenni;
  • garantire la territorialità della cura, fatte salve particolari situazioni psicopatologiche che possono beneficiare di collocazione in struttura extra Ulss;
  • rispetto della dotazione massima (fabbisogno) a disposizione di ciascuna Azienda Ulss, indipendentemente dalla collocazione dei posti letto intra o extra ulss/regione;
  • le Comunità Alloggio modulo estensivo non potranno costituire più della metà della dotazione complessiva di p.l. prevista per tutte le strutture socio-sanitarie;
  • i costi in essere degli acquisti per servizi afferenti alla gestione delle strutture a titolarità pubblica vengono mantenuti dalle Aziende Ulss interessate (AUlss 5, 6, 8, 9);
  • conclusione del processo di riorganizzazione entro i 18 mesi successivi, fatte salve eventuali esigenze particolari legate alle scadenze degli accreditamenti in essere;
  • per gli inserimenti di utenti in strutture residenziali extraospedaliere ubicate in altre Regioni, dovrà essere garantito il rispetto dei seguenti vincoli: accreditamento della struttura interessata quale erogante prestazioni psichiatriche secondo il sistema di accreditamento della Regione di appartenenza della struttura, rispetto della quota sanitaria di riferimento per analogia di appartenenza secondo i livelli di intensità di trattamento previsti dalla DGR 2704/14 della Regione del Veneto, rispetto del tetto di spesa aziendale.

Dall’istruttoria è emerso che tutte le Aziende ULSS hanno rispettato i vincoli della programmazione complessiva, modulando talvolta, in base alla rilevazione del fabbisogno i posti letto delle singole unità di offerta.

La Commissione Regionale per l’Investimento in Tecnologia ed Edilizia – CRITE – convocata sull’argomento il giorno 01 luglio 2019 ha precisato che:

  • il parere di competenza si sostanzia nell’approvazione del numero di posti letto (per tipologia di UDO) di cui ai piani di massima delle Aziende Ulss, in considerazione dell’esito dell’istruttoria esperita dagli uffici regionali competenti;
  • i posti letto così come approvati possono essere a gestione diretta dell’Azienda ULSS che sarà titolare dell’accreditamento o del privato accreditato secondo la legge regionale 22/2002 in sedi operative non di proprietà dell’Ulss;
  • non vengono conteggiati nella programmazione i posti letto fuori Regione, che potranno essere utilizzati dalle aziende per situazioni particolari e nel limite del budget previsto;
  • i posti letto delle singole unità di offerta possono essere diversamente modulati in base alla rilevazione del fabbisogno rilevato dalle Aziende ULSS.

Con il presente provvedimento, nel prendere atto del verbale della CRITE, si approva il numero di posti letto per singola Azienda Ulss e per tipologia di UDO, relativi ai piani di massima, di cui all’ALLEGATO A.

Si richiama la disposizione contenuta nella DGR 1673/2018 relativamente alla conclusione del processo di riorganizzazione da attuare entro 18 mesi successivi all’approvazione del presente atto.

Si approva, inoltre, la realizzazione dei posti letto per le UDO RSSP così come definiti dalla DGR 1673/2018 e relativi ai piani di massima presentati dalle Aziende Ulss.

Si precisa, inoltre, che i posti letto del privato accreditato possono essere allocati anche in sedi operative di proprietà dell’Azienda Ulss previa stipula di un contratto di locazione a titolo oneroso.

Con il presente provvedimento, in considerazione della recente normativa relativa alla figura dell’educatore professionale, si stabilisce che nelle UDO afferenti l’area della salute mentale, ivi compresa la UDO RSSP, devono operare gli educatori professionali socio sanitari od equipollenti ex L. n. 205/2017, comma 596 - Laurea in Educazione Professionale afferente alla classe L/SNT2, o classe SNT/02 (precedente ordinamento), o titoli equipollenti previsti dal DM 22 giugno 2016, e DM 9 agosto 2019.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la DGR 1673 del 12 novembre 2018;

VISTO l'art. 2 comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di considerare le premesse parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare il numero di posti letto per singola Azienda Ulss e per tipologia di UDO, relativi ai piani di massima, di cui all’ALLEGATO A;
  3. di approvare la realizzazione dei posti letto per le UDO RSSP così come definiti dalla DGR 1673/2018 e relativi ai piani di massima presentati dalle Aziende Ulss;
  4. di stabilire nel termine di 18 mesi dall’approvazione del presente atto la conclusione del processo di riorganizzazione di cui alla DGR 1673/2018;
  5. di incaricare l’Unità Organizzativa Salute mentale e sanità penitenziaria, afferente alla Direzione Programmazione Sanitaria – LEA, dell’esecuzione del presente atto;
  6. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spese a carico del bilancio regionale;
  7. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1437_19_AllegatoA_404587.pdf


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