Attività formative anno 2019 della "Fondazione Scuola di sanità pubblica, management delle aziende socio-sanitarie e l'incremento dei trapianti d'organo e tessuti": determinazione contributo annuo per attività ordinarie. (L.R. 48 del 28.12.2018. DD.GG.RR. n. 437 del 04.04.2014, n. 2166 del 18.11.2014, n. 1914 del 21.12.2018).
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento, previa acquisizione del Bilancio di previsione 2019 e del piano annuale delle attività 2019 della “Fondazione Scuola di sanità pubblica, management delle aziende socio-sanitarie e l'incremento dei trapianti d'organo e tessuti (FSSP)”, viene determinato nell’importo massimo di € 1.400.000,00 il contributo annuale da assegnare alla Fondazione S.S.P. per lo svolgimento delle attività formative ordinarie per il corrente anno 2019, precisando che tale importo verrà erogato per il tramite della Azienda Zero.
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L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
La formazione del personale operante all’interno delle amministrazioni pubbliche è elemento essenziale per la valorizzazione, in primis, delle risorse umane e, conseguentemente, anche delle stesse amministrazioni.
Il D.lgs. 165 del 2001, nel fissare le norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni, evidenzia l’importanza della formazione con l’esplicita previsione contenuta nell’art. 1, c. 1, lettera c, inserito nel titolo “Principi Generali”.
Il successivo articolo 7, rubricato “gestione delle risorse umane”, al comma 4, prevede che “le amministrazioni pubbliche curano la formazione e l’aggiornamento del personale, ivi compreso quello con qualifiche dirigenziali, garantendo altre l’adeguamenti dei programmi formativi, al fine di contribuire allo sviluppo della cultura di genere della pubblica amministrazione”.
L’importanza della formazione, quale elemento di valorizzazione del personale e performante delle pubbliche amministrazioni, è stata affermata dalla Direttiva sulla formazione del personale delle pubbliche amministrazioni, approvata il 13 dicembre 2001, che si apre con la seguente affermazione di principio: “La formazione è una dimensione costante e fondamentale del lavoro e uno strumento essenziale nella gestione delle risorse umane. Tutte le organizzazioni, per gestire il cambiamento e garantire un'elevata qualità dei servizi, devono fondarsi sulla conoscenza e sulle competenze. Devono, pertanto, assicurare il diritto alla formazione permanente, attraverso una pianificazione e una programmazione delle attività formative che tengano conto anche delle esigenze e delle inclinazioni degli individui.”
La particolare importanza riconosciuta alla formazione all’interno del Sistema Sanitario è resa evidente, tra l’altro, dalle numerose disposizioni (in particolare gli articoli dal 16 al 16 sexies), contenute all’interno del D.Lgs. n. 502 del 30.12.1992 di riordino della disciplina in materia sanitaria.
La Regione del Veneto da sempre colloca il settore della formazione tra le aree prioritarie di intervento per il raggiungimento degli obiettivi di salute e per la realizzazione dei nuovi modelli organizzativi finalizzati al miglioramento della qualità e dell'appropriatezza dell'assistenza ed al mantenimento di adeguate capacità manageriali che favoriscano la sostenibilità del sistema.
Al fine di realizzare tali obiettivi, la Regione si è dotata della “Fondazione Scuola di Sanità Pubblica, Management delle aziende socio-sanitarie e per l'incremento dei trapianti d'organo e tessuti” (Fondazione S.S.P.), senza scopo di lucro, che collabora e coadiuva gli uffici regionali afferenti all'Area Sanità e Sociale nella progettazione, organizzazione ed erogazione delle iniziative ed attività formative destinate ai dipendenti del Servizio sanitario regionale.
Invero, con DGR n. 437 del 4 aprile 2014, la Regione ha preso atto delle modifiche statutarie approvate dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione, già istituita sin dal 1994, in ragione della importante esperienza maturata nel campo della formazione.
L’articolo 1 dello Statuto prevede che la Fondazione persegua fini di formazione e aggiornamento degli operatori dei servizi socio sanitari e di promozione della ricerca scientifica in campo sanitario.
Il successivo articolo 2 dello Statuto, nel precisare gli scopi perseguiti dalla Fondazione, recita come segue: “La Fondazione intende perseguire finalità di promozione e sviluppo delle competenze del personale e dei nuovi modelli organizzativi e gestionali nel settore delle aziende sanitarie e socio – sanitarie pubbliche e private, (…). In particolare, la Fondazione svolge la sua attività nei seguenti settori: formazione e ricerca sui modelli di sanità pubblica, con particolare attenzione all’innovazione; formazione e ricerca sui modelli di management delle aziende sanitarie e socio – sanitarie, con particolare attenzione all’innovazione”.
La Fondazione S.S.P. vede tra i propri organi previsti statutariamente il Consiglio di Amministrazione composto da quattro membri nominati dalla Giunta regionale: il Presidente, da individuare tra personalità di alto livello in campo scientifico, culturale, sociale, manageriale o imprenditoriale; il Direttore generale dell'Area Sanità e Sociale della Regione del Veneto, con funzioni di Vice Presidente; il Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera di Padova e il Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona.
All’interno della Fondazione risultano, pertanto, rappresentate sia la Regione, sia le Aziende Sanitarie del Veneto.
Con L.R. n. 48 del 2018, “Piano socio sanitario regionale 2019-2023”, è stato riconosciuto il ruolo della Fondazione Scuola e Sanità Pubblica all’interno del sistema di governance multilivello che comprende, oltre agli organi regionali, l’Area Sanità e Sociale, Azienda Zero e le Aziende sanitarie. La Fondazione rientra tra i soggetti definiti dalla citata L.R. 48 del 2018 “catalizzatori di governance”; si tratta, come precisa la stessa disposizione, di quei soggetti deputati a favorire lo sviluppo dei processi di governo del Servizio Socio Sanitario Regionale.
In particolare, nella L.R. 48 del 2018, nel prendere atto del ruolo già assunto dalla Fondazione, come riconosciutole dalla Regione del Veneto e dall’intero S.S.S.R., si prevede quanto segue.
“Fondazione Scuola di Sanità Pubblica (F.S.S.P.), ha l’obiettivo di sostenere e contribuire al miglioramento dei servizi sanitari e socio-sanitari, attraverso la valorizzazione e lo sviluppo delle competenze del personale del SSSR, lo studio dei modelli organizzativi e gestionali, la ricerca e l’innovazione nei Sistemi Sanitari nazionali ed internazionali. FSSP realizza inoltre attività finalizzate alla promozione e diffusione dell’informazione in materia di donazione e trapianto di organi e tessuti.
Il programma di attività, su indicazione della Regione, si rivolge al personale dipendente e convenzionato delle Aziende ULSS, Aziende Sanitarie e IRCSS del Veneto. FSSP progetta e realizza percorsi di formazione manageriale per le direzioni strategiche, i direttori di struttura complessa e il middle management; percorsi di formazione specialistica sanitaria e tecnico-amministrativa, in particolare dedicata alle nuove figure professionali che la trasformazione del SSSR ha individuato.”
La garanzia della qualità dell’offerta formativa assicurata dalla Fondazione deriva, tra l’altro, dalle importanti collaborazioni che la Fondazione ha in essere con le più importanti agenzie formative in ambito nazionale. “Le attività – viene precisato nella citata L.R. 48/2018 - vengono realizzate attraverso collaborazioni con le migliori Università italiane, con il contributo di Scuole di formazione manageriale con cui è stato costituito un network regionale nonché con il confronto con Sistemi Sanitari che rappresentano eccellenze internazionali nel campo della Salute.”
All’interno dei percorsi formativi assicurati dalla Fondazione, particolare importanza rivestono quelli rivolti ai medici di medicina generale, come precisati all’interno del Piano Socio Sanitario Regionale: “Nell’ambito delle finalità di formazione, sviluppo e aggiornamento delle competenze del personale e dei professionisti del SSR, la FSSP svolge specifica attività formativa nel campo dell’assistenza primaria; a tale fine, alla Fondazione è affidata l’organizzazione didattica e la gestione del corso di formazione specifica in medicina generale di cui al d.lgs. 368/1999, che avrà sede operativa presso la sede della Fondazione stessa.”
Con deliberazione n. 2166 del 18.11.2014 la Giunta regionale ha avviato l’operatività della Fondazione S.S.P. approvandone il programma delle attività per le annualità 2014 e 2015/2016, prevedendo l’assegnazione di un contributo annuale per la copertura delle spese complessive e fissando alcuni indirizzi per quanto riguarda l'acquisizione di personale, nonché la gestione finanziaria, che si intendono integralmente qui richiamati.
Inoltre, secondo quando già era stato disposto dalla DGR n. 1538 del 10.10.2016, la Fondazione S.S.P., riconosciuta provider accreditato ECM regionale, partecipa alla realizzazione del Piano regionale della formazione. In relazione a quanto specificato, la Fondazione S.S.P. si qualifica quale soggetto impegnato allo sviluppo e realizzazione degli obiettivi formativi strategici definiti dalla sopramenzionata delibera.
Con il provvedimento deliberativo da ultimo citato, al fine di indirizzare l'offerta formativa accreditata ECM, la Giunta regionale ha definito le aree prioritarie di intervento utili a orientare i programmi di formazione continua rivolti agli operatori sanitari, per il triennio 2017-2019.
Nella citata DGR n. 1538 del 10.10.2016, difatti, per la definizione del Piano di formazione regionale per il triennio 2017-2019 e al fine di indirizzare l'offerta formativa accreditata ECM erogata dai Provider regionali, vengono di seguito elencate le aree prioritarie che, viene precisato, devono trovare riscontro nei singoli Piani formativi:
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appropriatezza delle prestazioni sanitarie in conformità ai LEA;
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governo clinico, qualità e sicurezza del paziente;
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adozione di linee guida basate sull'evidenza, qualità dei sistemi e dei processi clinico assistenziali;
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umanizzazione delle cure/relazione/comunicazione;
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cure palliative e terapia del dolore;
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prevenzione e presa in carico della persona affetta da cronicità;
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integrazione professionale tra ospedale e territorio, con sviluppo e implementazione dei PDTA
(prioritariamente su BPCO, scompenso cardiaco, fibrillazione atriale, diabete, sclerosi multipla);
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malattia di Alzheimer e altri tipi di declino cognitivo e demenze;
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promozione corretti stili di vita;
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promozione dell'appropriatezza prescrittiva dei farmaci;
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interventi socio-sanitari (famiglia, infanzia, adolescenza, giovani, anziani, disabilità, dipendenze, salute mentale);
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cultura del lavoro in team multiprofessionale e adozioni di modelli di lavoro in rete;
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sicurezza degli operatori nell'ambiente di lavoro (T.U. 81/2008);
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valorizzazione delle risorse umane.
Con provvedimento deliberativo n. 2058 del 13.12.2016 la Giunta regionale ha altresì approvato il “Piano formativo” per il triennio 2017-2019, prevedendo l’assegnazione di un contributo annuale per la copertura delle spese complessive per l'anno 2017 e rinviando a un successo atto la definizione del medesimo contributo per i due anni successivi.
Con DGR n. 1914 del 21 dicembre 2018 è stato assegnato alla Fondazione S.S.P. il contributo annuale riferito alle attività c.d. “ordinarie”, ovvero non destinatarie di specifici contributi dedicati, riferito all’anno 2018.
Si tratta ora di assegnare alla Fondazione S.S.P. il contributo annuale per le attività ordinarie riferite al corrente anno 2019, previa verifica dell'aggiornamento 2019 al Piano di attività triennale presentato dalla Fondazione SSP, per quanto concerne le attività formative da essa poste in essere in aderenza alle indicazioni e agli indirizzi regionali.
Va ricordato che nella DGR n. 2166 del 19 novembre 2014 sono stati adottati, tra gli altri, gli indirizzi riferiti alle modalità e alle prassi da adottarsi per la determinazione e la successiva erogazione del contributo annuale da riconoscere alla Fondazione SSP per l’attività ordinaria.
In particolare, si prevede che, entro il 31 dicembre dell’anno precedente rispetto a quello di riferimento, alla luce della programmazione dell'attività della Fondazione S.S.P., previamente approvata dal Consiglio di Amministrazione, che dovrà dare evidenza puntuale e specifica dei costi di attuazione di tale programmazione, nonché dei risultati di esercizio e delle previsioni per l’esercizio di riferimento, la Regione provveda a determinare il contributo annuale da assegnare alla Fondazione SSP.
Il termine sopra indicato appare del tutto ordinatorio giacché l’effettiva determinazione del contributo da assegnare può avvenire solo quando sia pervenuta la necessaria documentazione da parte della Fondazione e, soprattutto, sia stato approvato, oltre al Bilancio preventivo della Fondazione, anche quello della Regione.
Al fine di poter garantire lo svolgimento dell’attività formativa di strategica importanza realizzata dalla Fondazione SSP, peraltro, si è sempre adottata la prassi di assicurare la più tempestiva erogazione del contributo, per quanto concerne la parte di acconto, pur sempre nel rispetto delle indicazioni sopra richiamate.
Va, infine, evidenziato, inoltre, che il contributo della Regione, proprio per il ruolo di soggetto aggregatore della governance regionale riconosciuto alla Fondazione S.S.P., è espressamente previsto dallo Statuto della stessa Fondazione quale legittima fonte di finanziamento. Tale Statuto, si ricorda, è stato oggetto di apposita e specifica approvazione da parte della Regione del Veneto, con provvedimento deliberativo della Giunta n. 437 del 2014.
Con nota acquisita al protocollo regionale n. 523330 del 24.12.2018 la Fondazione S.S.P. ha provveduto a trasmettere il Bilancio preventivo dell’esercizio 2019, approvato nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 17 dicembre 2018, nonché il piano di attività formative programmate per l'anno 2019.
Difatti, nella nota citata, a firma del Direttore pro tempore, dott. Valerio Vergadoro, viene dichiarato che il Consiglio di Amministrazione ha approvato nella seduta del 17 dicembre 2008 il Bilancio di Previsione 2019.
Quanto al piano di attività della Fondazione S.S.P. per l'anno 2019, esso risulta approvato nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 19 novembre 2018.
Il Piano di attività della Fondazione si articola nelle seguenti 11 aree:
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Management;
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Competenze tecniche-amministrative;
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Competenze sanitarie specialistiche;
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Trapianti;
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Medicina Primaria e Convenzionata;
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Accreditamento;
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Ricerca e innovazione;
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Relazioni internazionali;
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Università;
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Altro;
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E-Learning (FAD).
Per ciascuna area sono indicati i corsi e i seminari programmati con la specifica dei destinatari. dei provvedimenti regionali connessi, e del fatto che si tratti di attività che proseguono da anni precedenti, oppure di nuove attività previste per l'anno 2019.
Dall’esame della documentazione pervenuta, effettuato dalla competente Direzione Risorse Strumentali SSR, risulta che il piano di attività presentato è coerente con la programmazione triennale e in linea con gli indirizzi regionali; pertanto, come previsto dalla già citata DGR 2166 del 2016, risultano soddisfatti i requisiti necessari al fine del riconoscimento del contributo regionale in argomento.
Le attività formative annuali costituiscono lo sviluppo temporale delle iniziative programmate nel “Piano formativo” per il triennio 2017-2019 innanzi citato, e risultano comprensive dei necessari aggiornamenti operati in ragione dell'esperienza maturata e delle nuove esigenze emerse dalle indicazioni fornite dalle Direzioni regionali afferenti all'Area Sanità e Sociale e dai diversi gruppi regionali di coordinamento.
Nel bilancio preventivo dell’esercizio 2019 della Fondazione S.S.P., come da previsioni statutarie, risulta iscritto tra le fonti di finanziamento delle attività ordinarie, il contributo regionale, quantificato in Euro 1.400.000,00.
La quantificazione del contributo appare, sulla base dell'istruttoria realizzata dalla Direzione regionale Risorse Strumentali SSR, del tutto congrua rispetto alle attività rientranti nel piano formativo della Fondazione S.S.P., riferito all’anno 2019, e coerente con la natura di ente senza scopo di lucro della stessa Fondazione.
Pertanto, per lo svolgimento delle attività e dei compiti previsti dal "Piano formativo" per il triennio 2017-2019, e, in particolare, nel piano di programma per l'anno 2019, si propone di determinare e riconoscere alla Fondazione S.S.P. un contributo pari ad € 1.400.000,00, prevedendo che un acconto pari al 70% dell’importo, venga corrisposto ad esecutività del presente provvedimento.
Al fine di poter riconoscere tale contributo, che, come sopra evidenziato, verrà erogato quota parte, in acconto per la misura del 70% ad esecutività della delibera e, quota parte, nella misura del 30%, a saldo, si prevede vengano rispettate le condizioni di seguito evidenziate. Il mancato realizzo di tali condizioni potrà comportare una ripetizione del contributo erogato a titolo di acconto e una mancata corresponsione della quota da erogarsi a titolo di saldo.
Al fine di garantire un doveroso monitoraggio regionale in relazione all’attuazione del piano di programma delle attività formative riferito al 2019, la Fondazione S.S.P. dovrà tempestivamente trasmettere alla competente Direzione regionale Risorse Strumentali SSR, una dettagliata relazione infrannuale dell’attività realizzata alla data del 30 giugno, in corso di svolgimento e di prossimo realizzo.
Ogni eventuale modifica del piano formativo dovrà essere tempestivamente comunicata alla competente Direzione Regionale Risorse Strumentali SSR.
La Fondazione dovrà, come da prassi già consolidata, trasmettere una relazione annuale conclusiva, nella quale si dia atto dell’intera attività realizzata nel corso dell’anno 2019, ponendo attenzione a tenere distinta l’attività ordinaria - per la quale viene riconosciuto il contributo in argomento - da altre tipologie di attività che godono di finanziamenti dedicati nonché dai percorsi formativi finanziati con contributi a carico dei partecipanti (attività formativa a catalogo).
Il contributo regionale in argomento, difatti, potrà essere riconosciuto alla Fondazione solo in relazione allo svolgimento dell’attività ordinaria e non potrà, in alcun modo, essere utilizzato per far fronte a costi già coperti da finanziamenti dedicati.
Dell’approvazione delle risultanze della relazione finale dovrà essere dato atto nel provvedimento di liquidazione a saldo del contributo, che dovrà essere adottato dal Direttore della Direzione regionale Risorse Strumentali SSR.
Ai fini della erogazione del contributo alla Fondazione SSP, si richiamano le disposizioni della Legge regionale n. 19 del 25 ottobre 2016, “Istituzione dell'ente di governance della sanità regionale veneta denominato "Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto - Azienda Zero". Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende ULSS”.
La citata L.R. n. 19 del 2016, nell’istituire l’Azienda Zero, all’art. 2, pone in capo a tale ente, tra le altre, “le funzioni e le responsabilità della Gestione Sanitaria Accentrata (GSA) previste dal d.lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”, secondo le direttive impartite dalla Giunta regionale”.
A questo fine occorre considerare che la Giunta regionale, nelle more dell’approvazione del provvedimento regionale di riparto del Fondo Sanitario Regionale per gli esercizi 2019 e 2020, con deliberazione n. 38 del 21 gennaio 2019, ha preso atto del programma degli interventi e dei relativi finanziamenti della GSA per l’esercizio 2019, proposti con Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 10/2019, e dove viene ad esserci anche la linea di spesa n. 136 “Contributo alla Fondazione SSP per attività di formazione e ricerca nell'ambito del personale SSR” relativa a quanto in oggetto e afferente al capitolo di Bilancio regionale n. 103285, disponendone l’autorizzazione provvisoria all’erogazione per un importo complessivo massimo di euro 616.400.000,00 da effettuarsi attraverso l’Azienda Zero ai sensi dell’articolo 2, comma 4, secondo periodo, della L.R. 19/2016. Con successivi decreti del Direttore della Direzione Risorse strumentali SSR n. 3 del 31 gennaio 2019 e n. 8 del 8 marzo 2019 e n. 31 del 10 giugno 2019 sono state disposte erogazioni ad Azienda Zero di quote dei finanziamenti della GSA, per importi pari rispettivamente ad euro 65.980.000,00=, 107.700.000,00= e 300.000.000,00=, che ricomprendono anche la linea di spesa sopra citata.
Ciò premesso, con il presente atto, pertanto, si propone di:
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di determinare in Euro 1.400.000,00 il contributo annuale per il 2019 riferito alla attività formativa ordinaria della Fondazione S.S.P., come previste di cui al Piano Formativo 2019;
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di prevedere che la copertura finanziaria di quanto previsto al punto precedente, sia a carico dei finanziamenti GSA, previsti per la linea di spesa n. 136 "Contributo alla Fondazione SSP per attività di formazione e ricerca nell'ambito del personale SSR";
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di disporre che l'Azienda Zero provveda ad erogare il contributo regionale annuo di € 1.400.000,00 alla Fondazione S.S.P., con le seguenti modalità:
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un acconto del 70% pari a € 980.000,00 ad esecutività della presente deliberazione;
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il saldo del 30% pari ad € 420.000,00 previa adozione del relativo decreto da parte del Direttore della Direzione Risorse Strumentali SSR, da adottarsi ove ricorrano le condizioni di seguito evidenziate:
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approvazione del Bilancio consuntivo di esercizio 2019 della Fondazione S.S.P. da parte del Consiglio di Amministrazione, debitamente trasmesso alla competente Direzione Regionale;
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presentazione, da parte della Fondazione SSP di apposita relazione infrannuale riferita all’attività realizzata, in corso di svolgimento e di prossimo realizzo, alla data del 30 giugno del corrente anno;
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tempestiva comunicazione formale alla Direzione Regionale Risorse Strumentali SSR, da parte della Fondazione SSP, di eventuali modifiche al piano di programmazione presentato;
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presentazione, entro il 30 giugno del 2020, da parte della Fondazione SSP di dettagliata relazione annuale riferita all’attività svolta nel corso dell’anno formativo 2019;
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approvazione, per quanto di competenza e al fine dell’erogazione del contributo, della relazione annuale di cui al capoverso precedente, da parte della Direzione Regionale Risorse Strumentali SSR.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la DGR n. 437 del 4/4/2014 recante ad oggetto: "Fondazione per l'Incremento dei Trapianti d'organo e Tessuti - F.I.T.O.T. - Presa d'atto delle modifiche statutarie approvate dal C.d.A. nella seduta del 14 marzo 2014 e nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione";
VISTA la DGR n. 2166 del 18/11/2014 ad oggetto: "Fondazione Scuola di Sanità Pubblica, management delle aziende socio sanitarie e l'incremento dei trapianti d'organo e tessuti (Fondazione Ssp)" - approvazione piano d'attività anno 2014 e biennio 2015/2016 - determinazioni conseguenti";
VISTO l'art. 2, comma 2, lett. o) della Legge Regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 recante "Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 "Statuto del Veneto";
VISTA la L.R. del 25 ottobre 2016, n. 19 recante "Istituzione dell'ente di governance della sanità regionale veneta denominato "Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto - Azienda Zero". Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali della Aziende ULSS";
VISTA la L.R. n. 1 del 7 gennaio 2011;
VISTA la L.R. n. 48 del 28 dicembre 2018, “Piano socio sanitario regionale 2019-2023”;
VISTO il D.lgs n. 33 del 14/03/2013;
VISTO il D.lgs. 118/2011, Titolo II, articolo 20 e ss.mm.ii. ed in particolare il D.lgs n. 126 del 10/08/2014;
VISTA la L.R. n. 39 del 29 novembre 2001 "Ordinamento del bilancio e della contabilità della regione";
VISTA la L.R. 14/12/2018, n. 43 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2019”;
VISTA la L.R. 14/12/2018, n. 44 “Legge di stabilità regionale 2019”;
VISTA la L.R. 21/12/2018, n. 45 “Bilancio di previsione 2019-2021”;
VISTA la DGR n. 38 del 21/01/2019;
VISTA la DGR n. 67 del 29/01/2019 “Direttive per la gestione del Bilancio di Previsione 2019-2021”;
VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione del 28/12/2018, n. 12: “Bilancio Finanziario Gestionale 2019-2021”;
VISTO il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 10 del 15/01/2019;
VISTI i Decreti del Direttore della Direzione Risorse strumentali SSR n. 3/2019, n. 8/2019 e n. 31/2019
delibera
1. di richiamare le premesse dando atto che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di prendere atto, per le ragioni evidenziate in premessa, che con nota protocollata al n. 523330 del 24.12.2018, la Fondazione S.S.P. ha trasmesso alla competente Direzione Risorse Strumentali SSR il proprio Bilancio di previsione 2019, approvato nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 17 dicembre 2018, e il piano di attività programmate per l'anno 2019, approvato dal Consiglio di Amministrazione del 19 novembre 2018, che risulta essere coerente con la programmazione triennale regionale e in linea con gli indirizzi regionali;
3. di determinare, per le ragioni evidenziate in premessa, in euro 1.400.000,00 l'importo massimo dell'obbligazione di spesa 2019, relativa al contributo annuale alla Fondazione SSP, da erogare, per il tramite di Azienda Zero;
4. di prevedere che la copertura finanziaria di quanto previsto al punto precedente, sia a carico dei finanziamenti della GSA previsti per la linea di spesa n. 136 "Contributo alla Fondazione SSP per attività di formazione e ricerca nell'ambito del personale SSR", afferente al capitolo di Bilancio regionale n. 103285, di cui al Decreto del Direttore generale dell'Area Sanità e Sociale n. 10/2019, la cui erogazione attraverso Azienda Zero è stata autorizzata dalla DGR 21 gennaio 2019, n. 38;
5. di disporre che l'Azienda Zero provveda ad erogare il contributo regionale annuo di € 1.400.000,00 alla Fondazione S.S.P., con le seguenti modalità:
a. un acconto del 70% pari a € 980.000,00 ad esecutività della presente deliberazione;
b. il saldo del 30% pari ad € 420.000,00 previa adozione di apposito decreto da parte del Direttore della Direzione Risorse Strumentali SSR, da adottarsi ove ricorrano le condizioni indicate in premessa;
6. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23 del D.Lgs 14 marzo 2013, n. 33;
7. di dare atto che la spesa di cui si prevede il finanziamento con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011 e che si tratta di debito avente natura non commerciale;
8. di incaricare il Direttore della Direzione Risorse Strumentali SSR dell'esecuzione del presente atto;
9. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.