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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1300 del 10 settembre 2019
Partecipazione della Regione del Veneto alla Rete europea HOPE (Hospitals for eurOPE) - European Hospital and Healthcare Federation - anno 2019.
Con il presente atto si approva la prosecuzione per l’anno 2019 della partecipazione della Regione del Veneto alle attività della Rete europea HOPE (Hospitals for eurOPE) - European Hospital and Healthcare Federation (Federazione Europea degli Ospedali e dell’assistenza sanitaria), quale Regione capofila in rappresentanza di tutte le Regioni e Province Autonome italiane. Si assegna a HOPE il finanziamento di euro 41.151,19 attinto dai finanziamenti della GSA anno 2019, da erogarsi per il tramite dell’Azienda Zero, a titolo di quota associativa anno 2019.
L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
HOPE (Hospitals for eurOPE) - European Hospital and Healthcare Federation è una partnership europea senza scopo di lucro creata nel 1966 in rappresentanza di associazioni ospedaliere e sanitarie pubbliche e private e di fornitori di servizi ospedalieri, sanitari e socio-sanitari. Attualmente si compone di 36 organizzazioni provenienti dagli Stati membri dell'Unione Europea, dalla Svizzera e dalla Repubblica di Serbia, coprendo quasi l'80% dei soggetti erogatori delle cure ospedaliere e operando anche nel settore socio-sanitario.
La mission di HOPE è il miglioramento della salute dei cittadini europei e il raggiungimento di uno standard qualitativo elevato e uniforme delle cure ospedaliere su tutto il territorio dell’Unione Europea; la Rete promuove l'efficienza, l'efficacia e l'umanità nell'organizzazione e nel funzionamento delle strutture sanitarie e delle prestazioni sanitarie erogate.
HOPE svolge, in particolare, le seguenti attività:
L’obiettivo prioritario della Rete è quello di sviluppare le conoscenze e facilitare la condivisione di esperienze e buone pratiche in sanità, contribuendo in tal modo a creare le basi per costruire una visione condivisa sul futuro dei Sistemi Sanitari. A tal fine HOPE realizza attività di comparazione dell’organizzazione degli Ospedali in Europa, nonché di raccolta, di elaborazione, di analisi dei dati e di condivisione dei risultati. Promuove occasioni di confronto tra le Istituzioni Europee, i rappresentanti dei Governi nazionali, gli operatori sanitari, il mondo accademico, le associazioni dei pazienti e gli altri stakeholder della sanità per un confronto continuo e aperto tra punti di vista diversi, per lo scambio di idee, l’analisi dei problemi e la ricerca di possibili soluzioni.
A seguito della decisione di HOPE di estendere dall’anno 2014 anche alle Regioni e Province Autonome italiane la possibilità di partecipare alla Rete, la Giunta Regionale approvava, con deliberazione n. 1683 del 15 settembre 2014, l’adesione della Regione del Veneto alla Rete HOPE in qualità di membro ufficiale, prendendo contestualmente atto delle determinazioni della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, assunte nella seduta del 29 aprile 2014, di individuare la Regione del Veneto quale Regione Capofila in rappresentanza di tutte le Regioni e Province Autonome italiane.
Viste le preziose opportunità createsi con l’adesione a HOPE, la quale è anche partner di importanti network europei, tra cui il PASQ – PAtient Safety and Quality of care, la Giunta Regionale, con successivi provvedimenti, da ultimo con deliberazione n. 1157 del 7 agosto 2018, ha approvato la prosecuzione della partecipazione della Regione alle attività del partenariato per gli anni 2015-2018, con assunzione dei relativi oneri complessivi annuali di partecipazione anche delle altre Regioni e Province Autonome, come concordato nelle sedute della Commissione Salute rispettivamente del 23 settembre 2015, del 27 luglio 2016, del 21 giugno 2017 e del 20 marzo 2018.
La collaborazione del Veneto con HOPE si realizza in diversi ambiti; una particolare attenzione è dedicata a tutte le iniziative promosse dalla Rete in materia di innovazione organizzativa in Sanità per migliorare gli ospedali e i sistemi di assistenza sanitaria. La Regione, inoltre, partecipa attivamente alla realizzazione di incontri ufficiali, meeting di rilievo europeo e internazionale sulle attuali tematiche di maggiore interesse sanitario, dando il suo contributo e portando in materia la propria esperienza in termini di azioni e approcci multisettoriali atti a garantire alle persone il migliore stato di salute possibile in relazione alle condizioni individuali. Trattasi di preziose occasioni di incontro e dibattito tra decisori politici, rappresentanti dell’industria del settore sanitario, ricercatori, operatori sanitari e pazienti per ragionare insieme e condividere idee sull’evoluzione dei sistemi sanitari europei e internazionali e sui futuri scenari. Il fine strategico è di individuare un innovativo modello di sistema sanitario in grado di affrontare le sfide della sostenibilità, dell’universalità, della solidarietà e dell’equità.
Tra le attività fondamentali della Rete rientra la promozione dello scambio di conoscenze e competenze tra il personale delle strutture ospedaliere in ambito europeo. L’obiettivo è di contribuire ad una migliore comprensione del funzionamento dei servizi sanitari di eccellenza dei Paesi membri, facilitando la cooperazione e lo scambio delle migliori pratiche. A tal fine la Rete ha istituito nel 1981 un esclusivo programma formativo multiprofessionale di alta specializzazione “HOPE Exchange Programme” incentrato sullo scambio di personale, appartenente ai servizi sanitari dei Paesi partner, tra le Strutture ospedaliere dei diversi membri di HOPE, specificamente valutate e selezionate dal Comitato di gestione del Programma. L’iniziativa annuale, articolata in uno stage all’estero di quattro settimane dedicato ai professionisti della sanità, in particolare del “comparto sanità”, con responsabilità gestionale nel sistema sanitario, si configura come un efficace strumento di arricchimento professionale e di “investimento” sul personale per innovare nella salute.
La Regione del Veneto, quale Regione capofila della delegazione nazionale, partecipa alle riunioni del Board of Governors (Consiglio di amministrazione) di HOPE e collabora ai lavori di HOPE Exchange Programme tramite due referenti regionali, il dr. Simone Tasso, Dirigente medico dell’Azienda ULSS n. 2 Marca Trevigiana e l’avv. Amleto Cattarin, Dirigente dell’Istituto Oncologico Veneto – IOV-IRCCS, che rivestono, a titolo gratuito, rispettivamente il ruolo di Liaison Officer per il coordinamento tecnico-scientifico con gli organismi di HOPE e il ruolo di National Coordinator responsabile della selezione nazionale delle candidature italiane degli stagisti e delle strutture sanitarie ospitanti.
In particolare la Regione, accogliendo la richiesta del Direttore della Rete HOPE, ha partecipato attivamente alla definizione del programma formativo HOPE 2019, organizzando nei giorni 22 e 23 novembre 2018 a Venezia, presso Palazzo Molin, sede degli uffici dell’Area Sanità e Sociale, le conferenze annuali “HOPE Liaison Officers Meeting” e “HOPE National Coordinators Meeting” finalizzate all’avvio dei lavori dell’edizione 2019 di HOPE Exchange Programme.
L’iniziativa formativa HOPE 2019, realizzatasi dal 6 maggio al 4 giugno 2019, si è incentrata sullo studio delle azioni e degli strumenti da adottare per rafforzare l’utilizzo delle migliori prove di efficacia disponibili nel processo decisionale in Sanità. Due professionisti provenienti dalla Spagna e dalla Lettonia, dopo aver superato la selezione per l’Italia, hanno svolto lo stage specialistico in Veneto presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona, individuata dalla rete dei National Coordinators di HOPE quale sede ospitante deputata alla formazione in Italia degli stagisti stranieri.
Quattro professionisti in servizio presso le Aziende Sanitarie del Veneto, superate le selezioni HOPE nazionale ed internazionale, hanno invece effettuato lo stage rispettivamente in Finlandia, Francia, Lettonia e Spagna, presso le Strutture ospedaliere dei Paesi ospitanti.
HOPE Exchange Programme si è concluso con la Conferenza HOPE Agora 2019: “Evidence-informed decision-making in healthcare management” svoltasi a Lubiana dal 2 al 4 giugno 2019.
Durante il meeting, i partecipanti al programma hanno illustrato le esperienze acquisite durante lo stage sia in termini di risultati positivi che di migliori pratiche, ponendo l'accento sugli aspetti e i diversi approcci atti ad incentivare, in ambito sanitario, il processo decisionale basato sulle evidenze.
Durante la Conferenza di Lubiana è stato presentato il Piano dei lavori di HOPE per l’anno 2019 predisposto dal “Board of Governors”. Il documento conferma l’impegno di HOPE a proseguire nelle attività di studio sul ruolo presente e futuro dei Sistemi Sanitari a tutela della salute di tutti i cittadini europei.
Nel corso del 2019 verrà ulteriormente incrementata la partecipazione attiva della Rete ai dibattiti di approfondimento sulle tutte le politiche della UE, anche non strettamente sanitarie, che, direttamente o indirettamente, incidono sulla salute. L’obiettivo è di contribuire a promuovere il principio della salute in tutte le politiche, sottolineando l’importanza di rimettere al centro i principali temi chiave del futuro della sanità: sostenibilità ed efficienza, qualità e livello di servizio, universalità ed equità, governance e nuovi modelli organizzativi, innovazione digitale e ripensamento dei modelli di cura, biotecnologie, farmaci innovativi, terapie personalizzate e medicina di precisione.
Una particolare attenzione sarà dedicata allo studio della normativa UE in materia di valutazione delle tecnologie sanitarie e al monitoraggio dello stato dei lavori concernenti le proposte della Commissione Europea sulla e-privacy, sul riutilizzo dell'informazione del settore pubblico (rifusione) e per condizioni di lavoro più trasparenti e prevedibili in tutta l’UE.
Proseguirà anche il monitoraggio sullo stato di recepimento e di attuazione delle Direttive UE relative ai medicinali falsificati, all'assistenza sanitaria transfrontaliera, alla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi, alla vita privata e alle comunicazioni elettroniche e ai dispositivi medici.
Con il nuovo Piano, HOPE si propone altresì di consolidare ulteriormente la collaborazione della Rete con l'Ufficio Regionale Europeo dell'OMS assicurando la partecipazione di propri esperti ai lavori della Rete Internazionale OMS degli Ospedali e dei Servizi Sanitari che Promuovono Salute (HPH), del Gruppo consultivo dell’OMS sull'assistenza primaria e sui servizi sanitari integrati nonché ai meeting annuali del Comitato regionale europeo dell’OMS.
È altresì confermato l’impegno di HOPE ad attivare tutte le migliori sinergie per continuare a supportare le attività dell’OCSE in ambito sanitario e socio-sanitario, contribuendo in particolare alla realizzazione dello studio OCSE sulla sicurezza dei pazienti quale fattore determinante la qualità delle cure.
In linea con l’obiettivo prioritario della Rete, sviluppare le conoscenze e facilitare la condivisione di buone partiche ed esperienze in sanità, HOPE, fin dalla sua creazione, partecipa ai programmi finanziati dall’Unione Europea. Attualmente è partner di importanti iniziative progettuali, finanziate nell’ambito di Public Health Programme 2014-2020 e di Horizon 2020, tra cui ICT4Life e MedEye, in materia di cooperazione transfrontaliera e sanità elettronica, minacce per la salute pubblica, forza lavoro nel settore sanitario, sicurezza dei pazienti e qualità dell’assistenza, promozione e prevenzione della salute. HOPE è anche responsabile di work package quale partner di Joint Action in materia di eHealth, malattie croniche, cancro, resistenza antimicrobica e malattie rare. Da gennaio 2019 la Rete è anche partner del consorzio EURIPHI per la realizzazione del progetto strategico H2020 EURIPHI - European Innovative Procurement of Health Innovation, cofinanziato dalla UE. La tematica progettuale di EURIPHI concerne in particolare gli appalti pre-commerciali, le forme di partenariati innovativi e Public Procurement of Innovative Solutions come veicolo di accrescimento delle prestazioni innovative della Pubblica Amministrazione in un’ottica di ottimizzazione della spesa e dei risultati in Sanità.
Si evidenzia che la partecipazione del Veneto alla Rete europea HOPE si inserisce nel più ampio quadro definito dal vigente Piano Socio-Sanitario Regionale che, in un approccio di ricerca continua dell’eccellenza aperto al confronto europeo ed internazionale, favorisce la partecipazione attiva della Regione ai principali network e partenariati europei in ambito sanitario nonché il suo coinvolgimento attivo nel dibattito sanitario internazionale.
Nell’ambito della strategia regionale di “internazionalizzazione” della sanità veneta, la collaborazione con la Rete si presenta come un’occasione per incentivare la partecipazione qualificata della Regione del Veneto alla definizione e all’implementazione delle politiche di salute in ambito europeo ed internazionale.
Quanto sopra è in linea con la consolidata collaborazione della Regione con l’Ufficio Europeo OMS per gli Investimenti in Salute e per lo Sviluppo di Venezia tesa a rafforzare la capacità di agire a livello locale sui determinanti sociali della salute e sulle diseguaglianze ad essi collegati e ad incentivare, per un’efficace programmazione sanitaria, l’adesione ai partenariati europei attivi in ambito sanitario, quali sedi ideali di condivisione delle esperienze, di capitalizzazione delle buone pratiche e di ricerca di una visione generale degli scenari futuri di cura e assistenza.
Nell’ottica di rafforzare la partecipazione regionale ai processi europei, si inserisce altresì l’impegno della Regione del Veneto, quale coordinatrice del Programma Mattone Internazionale Salute – ProMIS, a sostenere attivamente e promuovere tutte le attività del Programma finalizzate a supportare i sistemi sanitari delle Regioni italiane nella partecipazione a network, workgroup e iniziative europee.
Nel corso della riunione della Commissione Salute del 31 luglio 2019 si è stabilito che la Regione del Veneto, visto il ruolo di Regione Capofila assunto dalla stessa all’interno della Rete HOPE, continui a sostenere anche per l’anno 2019 gli oneri complessivi relativi alla partecipazione alla Rete delle Regioni e Province Autonome italiane.
Premesso quanto sopra, per l’importanza che l’iniziativa riveste, al fine di garantire il proseguimento della collaborazione della Regione del Veneto con la Rete HOPE, con il presente provvedimento, si propone di approvare anche per l’anno 2019 la partecipazione del Veneto alla Rete HOPE (Hospitals for eurOPE) - European Hospital and Healthcare Federation, con sede a Bruxelles (Belgio).
In conformità alla succitata decisione della Commissione Salute, si propone che la Regione del Veneto, quale Regione capofila in rappresentanza di tutte le Regioni e Province Autonome italiane, sostenga anche per l’anno 2019 gli oneri complessivi di partecipazione alla Rete HOPE che ammontano per il corrente anno ad euro 41.151,19=, così come stabilito dal “Board of Governors” di HOPE nella riunione svoltasi a Stoccolma il 5 giugno 2018 e i cui esiti sono stati comunicati con nota HOPE del 27 gennaio 2019.
Con il presente atto si propone di finanziare l’intervento di spesa in oggetto per un importo complessivo di euro 41.151,19 per l’esercizio corrente da assegnare a favore del beneficiario HOPE (Hospitals for eurOPE) - European Hospital and Healthcare Federation, con sede a Bruxelles, Belgio, con copertura finanziaria a carico dei Finanziamenti della GSA dell’esercizio 2019, previsti per la linea di spesa n. 216 “Partecipazione della Regione del Veneto a network e partenariati europei in ambito sanitario”.
A questo fine occorre considerare che la Giunta regionale, nelle more dell’approvazione del provvedimento regionale di riparto del Fondo Sanitario Regionale per gli esercizi 2019 e 2020, con deliberazione n. 38 del 21 gennaio 2019, ha preso atto del programma degli interventi e dei relativi finanziamenti della GSA per l’esercizio 2019, proposti con Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 10/2019, e dove viene ad esserci anche la linea di spesa n. 216 relativa a quanto in oggetto e denominata “Partecipazione della Regione del Veneto a network e partenariati europei in ambito sanitario” afferente al capitolo di Bilancio regionale n. 103285, disponendone l’autorizzazione provvisoria all’erogazione per un importo complessivo massimo di euro 616.400.000,00 da effettuarsi attraverso l’Azienda Zero ai sensi dell’articolo 2, comma 4, secondo periodo, della L.R. 19/2016.
Con successivi decreti del Direttore della Direzione Risorse strumentali SSR n. 3 del 31 gennaio 2019, n. 8 del 8 marzo 2019 e n. 31 del 10 giugno 2019 sono state disposte erogazioni ad Azienda Zero di quote dei finanziamenti della GSA, per importi pari rispettivamente ad euro 65.980.000,00=, 107.700.000,00= e 300.000.000,00= che ricomprendono anche la linea di spesa sopra citata.
L’Azienda Zero provvederà ad erogare in un’unica soluzione, ad esecutività della presente deliberazione, a favore del beneficiario HOPE (Hospitals for eurOPE) - European Hospital and Healthcare Federation l’importo di euro 41.151,19 (causale da inserire nel pagamento: “Contribution Veneto Region HOPE 2019”).
Si propone di incaricare l’Unità Organizzativa Commissione salute e relazioni socio-sanitarie dell’Area Sanità e Sociale dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.Lgs. 23/06/2011, n. 118 e s.m.i.;
VISTA la L.R. 29/11/2001, n. 39 e s.m.i.;
VISTA la L.R. 7/01/2011, n. 1;
VISTO l'art. 2, comma 2, lett. o), della L.R. 31/12/2012, n.54;
VISTE le LL.RR. 25/10/2016, n. 19 e 30/12/2016, n. 30;
VISTA la L.R. 14/12/2018, n. 43 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2019”;
VISTA la L.R. 14/12/2018, n. 44 “Legge di stabilità regionale 2019”;
VISTA la L.R. 21/12/2018, n. 45 “Bilancio di previsione 2019-2021”;
VISTA la L.R. 28/12/2018, n. 48 “Piano socio sanitario regionale 2019-2023”;
VISTE le DDGR n. 1683/2014; n. 1613/2015; n. 1740/2016, n. 1187/2017, n. 1157/2018 e n. 2016/2018;
VISTA la DGR n. 38 del 21/01/2019;
VISTA la DGR n. 67 del 29/01/2019 “Direttive per la gestione del Bilancio di Previsione 2019-2021”;
VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione del 28/12/2018, n. 12: “Bilancio Finanziario Gestionale 2019-2021”;
VISTO il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 10 del 15/01/2019;
VISTI i Decreti del Direttore della Direzione Risorse strumentali SSR n. 3 del 31/01/2019, n. 8 del 8/03/2019 e n. 31 del 10/06/2019;
VISTO lo Statuto HOPE del 29/11/2004;
VISTI gli esiti della riunione del Board of Governors di HOPE del 5/06/2018;
VISTI gli esiti della riunione della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e Province Autonome del 31/07/2019;
VISTA la nota HOPE del 27/01/2019;
delibera
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