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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 96 del 27 agosto 2019


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 998 del 12 luglio 2019

Conferma dell'accreditamento istituzionale dell'Hospice "Casa del Carmine" dell'Ipab Centro Residenziale per Anziani di Cittadella con sede operativa in Cittadella (PD) Via Casa di Ricovero n. 7. L.R. n. 22 del 16 agosto 2002.

Note per la trasparenza

Con il provvedimento in esame si procede alla conferma dell’accreditamento istituzionale per 6 posti letto dell’Hospice “Casa del Carmine” dell’Ipab Centro Residenziale per Anziani di Cittadella con sede operativa in Cittadella (PD) Via Casa di Ricovero n. 7, già accreditato con DGR 1240/2016, in coerenza con i requisiti di cui all’art. 16 della L.R. n. 22/02 ed in particolare con il piano di attivazione prioritaria delle strutture di ricovero intermedio di cui alla DGR 1714/17 ed in conformità a quanto previsto dalla DGR 614/2019.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

Il Piano Socio Sanitario regionale 2019-2023, approvato con L.R. n. 48 del 28 dicembre 2018, prevede un sistema di offerta regionale, modulato su un’offerta distinta per intensità di cura, comprendente l'assistenza intermedia mediante Ospedali di Comunità (ODC), Unità Riabilitative Territoriali (URT) ed Hospice. Si tratta di strutture caratterizzate dalla temporaneità della permanenza ovvero in grado di accogliere i pazienti per i quali non sia prefigurabile un percorso di assistenza domiciliare e risulti improprio il ricorso all'ospedalizzazione o all'istituzionalizzazione.

Con DGR n. 1714 del 24 ottobre 2017 “Piano di attivazione prioritaria delle strutture di ricovero intermedio per il biennio 2018-2019. Articolo 44 della l. r. 30 dicembre 2016, n. 30 di modifica del comma 5 dell'articolo 14 della l. r. 25 ottobre 2016, n. 19” la Regione Veneto ha previsto altresì un’articolata attivazione delle strutture di ricovero intermedio suddivisa per bacino territoriale, con l’indicazione del numero massimo di posti letto da attivare all'interno di Strutture pubbliche delle Aziende Ulss (definite con la descrizione di "Gestione DIRETTA ULSS") ed il numero massimo di posti letto da attivare all'interno di Strutture Private ("Gestione NON Ulss").

In particolare, con riferimento alla programmazione destinata alla Azienda U.l.s.s. n. 6 Euganea, l’Allegato A del citato provvedimento ha rilevato n. 6 posti letto attivi al 31 dicembre 2016, per l’attività dell’Hospice “Casa del Carmine” dell’Ipab Centro Residenziale per Anziani di Cittadella con sede operativa in Cittadella (PD) Via Casa di Ricovero 7 a seguito dell’esame e del parere favorevole della Commissione regionale per gli investimenti in tecnologia ed edilizia - CRITE in data 2 agosto 2017.

Successivamente, con DGR n. 614 del 14 maggio 2019 “Approvazione delle schede di dotazione delle strutture ospedaliere e delle strutture sanitarie di cure intermedie delle Aziende Ulss, dell’Azienda Ospedale-Università di Padova, dell’Azienda Ospedale Universitaria Integrata di Verona, dell’Istituto Oncologico Veneto – IRCCS, della Società partecipata a capitale interamente pubblico “Ospedale Riabilitativo di Alta specializzazione” e degli erogatori ospedalieri privati accreditati. L.r. 48/2018 “Piano Socio Sanitario Regionale 2019-2023”. Deliberazione n. 22/CR del 13 marzo 2019” la Regione Veneto ha dato attuazione alle previsioni del Piano socio sanitario Regionale 2019-2023.

In particolare, con riferimento alla programmazione destinata alla Azienda U.l.s.s. n. 6 Euganea, l’Allegato C del citato provvedimento ha confermato la previsione pari a n. 6 posti letto per l’attività dell’Hospice “Casa del Carmine” dell’Ipab Centro Residenziale per Anziani di Cittadella.

In tale quadro il procedimento di accreditamento della struttura in esame esula dalla previsione di cui alla DGR n. 420 del 10 aprile 2018.

L’art. 16 della L.R. n. 22/2002 ha specificato la disciplina dell’accreditamento istituzionale, subordinandone il rilascio al possesso dell’autorizzazione all’esercizio, alla sussistenza della coerenza della struttura richiedente alle scelte di Programmazione Socio Sanitaria regionale e attuativa locale, all’accertamento delle rispondenze della struttura o del soggetto accreditando ai requisiti ulteriori di qualificazione e alla verifica positiva dell’attività svolta e dei risultati ottenuti.

Dalla documentazione agli atti, in attuazione di tale complesso iter procedurale, risulta che:

  • l’Hospice “Casa del Carmine” è già stata accreditato da ultimo con DGR 1240 dell’1 agosto 2016;
  • la struttura è in possesso dell’autorizzazione all’esercizio per l’Hospice rilasciata da Azienda Zero con Decreto del Commissario n. 259 del 21 novembre 2017 con dotazione di 6 posti letto;
  • il Legale rappresentante della struttura in oggetto ha presentato domanda di accreditamento istituzionale per 6 posti letto, con nota prot. reg. n. 59378 del 12 febbraio 2019 come da documentazione agli atti;
  • la Direzione Programmazione Sanitaria e LEA ha confermato con nota prot. reg. n. 130297 del 1 aprile 2019 la coerenza con la programmazione sanitaria regionale “per una capacità ricettiva di 6 posti letto in accordo con i contenuti del piano di attivazione prioritaria delle strutture di ricovero intermedio per il biennio 2018-2019 approvato con DGR 1714 del 24 ottobre 2017 e gli esiti del procedimento di realizzazione ex art. 7 L.R. n. 22/02 che hanno determinato una positiva coerenza con gli standard strutturali ex DGR 2108 del 10 novembre 2014 per pari posti letto”;
  • l'Azienda Zero, a seguito della specifica richiesta prot. reg. 135518 del 4 aprile 2019, ha costituito il Gruppo Tecnico Multi professionale (G.T.M.), ed in esito al sopralluogo svolto dal precitato gruppo, ha trasmesso all’U.O. Legislazione Sanitaria e Accreditamento, con nota prot. reg. n. 217039 del 4 giugno 2019 il rapporto di verifica per l’accreditamento istituzionale per capacità ricettiva pari a n. 6 posti letto, con esito positivo, con la medesima nota, Azienda Zero ha comunicato che non sono stati riscontrati casi di incompatibilità tra il personale dipendente e i collaboratori.

Ciò premesso, in esito all'attività istruttoria condotta dalla struttura amministrativa competente, ritenendo integrati i requisiti e le condizioni per l'emanazione del provvedimento conclusivo, ai sensi e per gli effetti della L.R. n. 22/2002, con il presente provvedimento si propone il rilascio dell'accreditamento istituzionale all’Hospice “Casa del Carmine” dell’Ipab Centro Residenziale per Anziani di Cittadella con sede operativa in Cittadella (PD) Via Casa di Ricovero n. 7 per 6 posti letto.

Si dà atto che il presente provvedimento di accreditamento istituzionale non costituisce vincolo per le aziende e per gli enti del servizio sanitario nazionale e regionale a corrispondere la remunerazione delle prestazioni erogate al di fuori degli accordi contrattuali di cui art. 8 quinquies del d.lgs. 502/92, demandati alla fase successiva al rilascio dell’accreditamento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge regionale 16 agosto 2002, n. 22, “Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali”;

VISTA la Legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19 “Istituzione dell'ente di governance della sanità regionale veneta denominato "Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto - Azienda Zero". Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende ULSS”;

VISTA la Legge regionale n. 48 del 28 dicembre 2018 “Piano socio sanitario regionale 2019-2023”;

VISTA la DGR n. 2501 del 6 agosto 2004 “Attuazione della L.R 16/08/2002 n. 22 in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali e adozione del Manuale delle procedure”;

VISTA la DGR n. 2067 del 03 luglio 2007 “Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio sanitarie e sociali" − Approvazione delle procedure per l'applicazione della D.G.R. n. 84 del 16.01.2007”;

VISTA la DGR n. 2718 del 24 dicembre 2012 “Definizione delle tipologie di strutture di ricovero intermedie e approvazione dei requisiti di autorizzazione all'esercizio dell'Ospedale di Comunità e dell'Unità Riabilitativa Territoriale ai sensi della Legge regionale 16 agosto 2002 n. 22.”;

VISTA la DGR n. 2683 del 29 dicembre 2014 “Approvazione dei requisiti generali e specifici per l’accreditamento istituzionale, del contenuto assistenziale delle prestazioni mediche, del tracciato del sistema informativo per il monitoraggio dell’assistenza erogata e degli indicatori di attività e risultato per Ospedali di Comunità e Unità Riabilitative Territoriali”;

VISTA la DGR n. 1714 del 24 ottobre 2017 “Piano di attivazione prioritaria delle strutture di ricovero intermedio per il biennio 2018-2019. Articolo 44 della l. r. 30 dicembre 2016, n. 30 di modifica del comma 5 dell'articolo 14 della l. r. 25 ottobre 2016, n. 19”;

VISTA la DGR n. 1240 del 1 agosto 2016 “Rinnovo dell'Accreditamento istituzionale dell'Hospice extraospedaliero, denominato "Casa del Carmine", dell'Ipab Centro Residenziale per Anziani di Cittadella, con sede operativa sita in via Casa di ricovero n. 7 - Cittadella (PD). Legge Regionale 16.08.2002, n.22.”;

VISTA la DGR n. 614 del 14 maggio 2019 “Approvazione delle schede di dotazione delle strutture ospedaliere e delle strutture sanitarie di cure intermedie delle Aziende Ulss, dell’Azienda Ospedale-Università di Padova, dell’Azienda Ospedale Universitaria Integrata di Verona, dell’Istituto Oncologico Veneto – IRCCS, della Società partecipata a capitale interamente pubblico “Ospedale Riabilitativo di Alta specializzazione” e degli erogatori ospedalieri privati accreditati. L.r. 48/2018 “Piano Socio Sanitario Regionale 2019-2023”. Deliberazione n. 22/CR del 13 marzo 2019.”

VISTO il Decreto del Commissario di Azienda Zero n. 259 del 21 novembre 2017;

VISTO il rapporto di verifica per l’accreditamento istituzionale, trasmesso dall’Azienda Zero con nota prot. reg. n. 217039 del 4 giugno 2019;

VISTO l’art. 2 comma 2 della legge regionale n. 54 del 31.12.2012.

delibera

1. di ritenere le premesse parte integrante e sostanziale del presente atto;

2. di confermare l’accreditamento istituzionale all’Hospice “Casa del Carmine” dell’Ipab Centro Residenziale per Anziani di Cittadella con sede operativa in Cittadella Via Casa di Ricovero n. 7 per 6 posti letto;

3. di procedere alla verifica del mantenimento dei requisiti di accreditamento ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità e comunque con periodicità triennale, fatta salva l’adozione dei provvedimenti di cui art. 20 della L.R. 22/2002;

4. di dare atto che il principio di unicità del rapporto di lavoro con il SSR, ai sensi della normativa vigente, comporta tra l’altro, il divieto di assumere incarichi retribuiti anche di natura occasionale in qualità di titolare, legale rappresentante, socio o altra carica comunque conferita nell’ambito del soggetto giuridico accreditato ovvero di soggetto giuridico non accreditato ma che sia soggetto al controllo di soggetto giuridico accreditato, secondo le linee guida definite con le organizzazioni sindacali della dirigenza medica e trasfuse nella DGR n.1314/16, ciò al fine di evitare situazioni di conflitto di interesse non solo reale ed accertato, ma anche potenziale, con il SSR;

5. di disporre, che l’Azienda U.L.S.S. di riferimento dovrà accertare prima della stipula dell’accordo contrattuale e, successivamente, con cadenza annuale l’insussistenza di cause di incompatibilità in capo alla struttura accreditata;

6. di disporre in caso di accertate situazioni di incompatibilità originarie e/o sopravvenuta l’adozione di provvedimenti di autotutela o sanzionatori, ai sensi della L.n. 241/90 e della normativa nazionale e regionale vigente in materia;

7. di disporre che in caso di eventuali mutamenti inerenti la titolarità dell’accreditamento si applicano le disposizioni di cui alla DGR n. 2201/2012;

8.di notificare il presente atto alla struttura in oggetto e di darne comunicazione all’Azienda ULSS competente per territorio;

9.di incaricare, l’U.O. Legislazione sanitaria e Accreditamento afferente all’Area Sanità e Sociale, dell’esecuzione del presente atto nonché dell’eventuale adozione, in caso di errori materiali del presente atto, del conseguente provvedimento di rettifica, da comunicare alla struttura interessata e all’Azienda U.l.s.s. di riferimento;

10.di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;

11.di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

12.di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

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