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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 64 del 14 giugno 2019


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 753 del 04 giugno 2019

Linee guida in materia di assistenza sanitaria ai cittadini appartenenti all'Unione Europea e ai cittadini extracomunitari.

Note per la trasparenza

Con il presente atto si effettua una ricognizione della normativa comunitaria, nazionale e regionale vigente in materia di assistenza sanitaria rivolta ai cittadini appartenenti all’Unione europea e ai cittadini extracomunitari.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

Premesso che la Regione del Veneto, nel rispetto dell’articolo 32 della Costituzione italiana, tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, garantendo l’assistenza sanitaria con le modalità previste dalla normativa vigente in materia.

Preso atto che con riferimento all’assistenza sanitaria ai cittadini appartenenti all’Unione Europea e ai cittadini extracomunitari presenti in Italia, alla normativa comunitaria e nazionale si aggiungono le disposizioni applicative impartite dai Ministeri competenti, in primis dal Ministero della Salute, cui la Regione ha dato attuazione con propri atti amministrativi.

Rilevato che l’assistenza sanitaria dei cittadini appartenenti all’Unione Europea è regolata sulla base di quanto disposto dai Regolamenti (CE) n. 883/2004 e n. 987/2009 relativi al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale nonché dal D. Lgs. 6 febbraio 2007, n. 30 attuativo della direttiva 2004/38/CE, concernente il diritto di circolazione e soggiorno nel territorio dello Stato dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari, mentre per quanto riguarda l’assistenza sanitaria dei cittadini extracomunitari, essa è regolata dal D. Lgs 25 luglio 1998, n. 286 recante “Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero”, come da ultimo modificato dal D. L. 4 ottobre 2018, n. 113, cosiddetto “Decreto sicurezza” convertito dalla Legge 1 dicembre 2018, n. 132.

Considerato che la complessità delle numerose fonti che regolano la materia e le continue modifiche, anche dovute alla mutevole tipologia delle persone straniere presenti sul territorio e al motivo del loro soggiorno in Italia, si rende necessario effettuare una puntuale ricognizione delle stesse allo scopo di permetterne una corretta ed omogenea applicazione da parte delle Aziende sanitarie del territorio regionale.

Si propone di approvare le linee guida in materia di assistenza sanitaria ai cittadini appartenenti all’Unione Europea e ai cittadini extracomunitari allegate al presente atto (Allegato A), aggiornate a marzo 2019, accompagnandone l’applicazione attraverso un percorso formativo rivolto agli operatori dei Distretti. Detto percorso sarà organizzato dalla Fondazione Scuola di Sanità Pubblica in accordo con l’Unità Organizzativa Cure Primarie e Strutture Socio-Sanitarie Territoriali, afferente alla Direzione Programmazione Sanitaria-LEA. L’attività formativa rientra come attività ordinaria di formazione annuale della Fondazione nell’Area n.2 - Competenze tecniche amministrative ed è finanziata con il contributo annuo assegnato alla stessa in base a quanto disposto dalla DGR n. 437/2014.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

Vista la Legge del 23 dicembre 1978, n. 833 istitutiva del Servizio sanitario nazionale;

Visto il D. Lgs 30 dicembre 1992, n. 502 recante il riordino della disciplina in materia sanitaria;

Visto il D. Lgs. 25 luglio 1998 n. 286 “Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero”;

Visto il D.P.R. 31 agosto 1999 n. 394 “Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell’art. 1, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1988, n. 286”;

Visto il Regolamento CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 n. 883 relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale;

Vista la Direttiva 2004/38/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 n. 38 relativa al diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati Membri”;

Visto il D. Lgs del 6 febbraio 2007 n. 30 “Attuazione della direttiva 2004/38/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 n. 38 relativa al diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati Membri;

Visto il D. Lgs. 3 ottobre 2008 n. 160 “Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 8 gennaio 2007, n. 5, recante attuazione della direttiva 2003/86/CE relativa al diritto di ricongiungimento familiare”;

Visto il Regolamento CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 settembre 2009 n. 987 che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 883/2004 relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale;

Vista la Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo del Consiglio COM (2009) 313 del 2 luglio 2009 concernente le procedure per un migliore recepimento e una migliore applicazione della direttiva 2004/38 CE relativa al diritto dei cittadini dell’Unione Europea e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente sul territorio degli Stati Membri;

Visto il Regolamento (UE) n. 1231 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 novembre 2010 che estende il Regolamento (CE) n. 883/2004 e il Regolamento (CE) n. 987/2009 ai cittadini di paesi terzi cui tali regolamenti non siano applicabili unicamente a causa della nazionalità;

Vista la Circolare del Ministero della Sanità del 24 marzo 2000 n. 5 “D. Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 “Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero” - Disposizioni in materia di assistenza sanitaria;

Vista la nota del Ministero della Salute prot. n. DGRUERI/II/12712/I.3.b del 3 agosto 2007 ad oggetto “Diritto di soggiorno per i cittadini comunitari - direttiva 38/2004 e Dlgs 3 febbraio 2007 n. 30”;

Vista la Legge Regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

Vista la Circolare regionale del 6 novembre 2000 n. 16 approvata con DGR n. 3386 del 27 ottobre 2000;

Vista la DGR n. 1084 del 26 luglio 2011;

Vista la DGR n. 437 del 22 aprile 2014;

delibera

  1. di approvare le premesse quali parti integranti e sostanziali del presente atto;
     
  2. di approvare le linee guida in materia di assistenza sanitaria ai cittadini appartenenti all’Unione Europea e ai cittadini extracomunitari allegate al presente atto (Allegato A) di cui fanno parte integrante, aggiornate a marzo 2019;
     
  3. di demandare ad un decreto del Direttore di Area Sanità e Sociale le revisioni del contenuto dell’Allegato A qualora emergano novità normative o indicazioni ministeriali successive all’approvazione del presente atto non compatibili con i contenuti delle linee guida di cui al punto precedente;
     
  4. di incaricare la Unità Organizzativa Cure Primarie e Strutture Socio-Sanitarie Territoriali, afferente alla Direzione Programmazione Sanitaria-LEA, dell’esecuzione del presente atto e di diffondere presso le Aziende Sanitarie le linee guida di cui al punto 2 al fine di consentire una uniforme applicazione della normativa vigente;
     
  5. di affidare alla  Fondazione Scuola di Sanità Pubblica l’organizzazione di un percorso formativo rivolto agli operatori dei Distretti al fine di agevolare l’applicazione delle linee guida di cui al punto 2;
     
  6. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
     
  7. di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.

(seguono allegati)

Dgr_753_19_AllegatoA_395922.pdf

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