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Bur n. 65 del 18 giugno 2019


Materia: Designazioni, elezioni e nomine

Deliberazione della Giunta Regionale n. 746 del 04 giugno 2019

Nomina dei componenti dell'Osservatorio permanente sul fenomeno dell'inquinamento luminoso. Legge regionale 7 agosto 2009, n. 17 - art. 6, comma 4.

Note per la trasparenza

Nomina dei componenti dell’Osservatorio permanente sul fenomeno dell’inquinamento luminoso istituto presso l’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (ARPAV).

L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.

Con la legge regionale 7 agosto 2009 n. 17 recante “Nuove norme per il contenimento dell’inquinamento luminoso, il risparmio energetico nell’illuminazione per esterni e per la tutela dell’ambiente dell’attività svolta dagli osservatori astronomici”, si è inteso promuovere la riduzione dell’inquinamento luminoso e il risparmio energetico concorrendo così alla tutela dell’ambiente.

Il tema dell’inquinamento luminoso è strettamente correlato con il risparmio energetico e la Regione del Veneto antesignana in Italia nell’affrontare tali problematiche, già dal 1997 con la legge regionale n. 22, successivamente abrogata per effetto dell’approvazione della citata normativa n. 17 del 2009, ha disciplinato il fenomeno dell’inquinamento in parola, il quale oltre a produrre  effetti negativi sull’ambiente e sulla salute umana crea difficoltà alla ricerca scientifica di tipo astronomico.

La predetta normativa dunque, nell’ambito delle proprie finalità ambientali, dirette alla riduzione dell’inquinamento luminoso e ottico nonché alla riduzione dei consumi energetici da esso derivanti promuove:

  • l’uniformità dei criteri di progettazione per il miglioramento della qualità luminosa degli impianti per la sicurezza della circolazione stradale;
  • la protezione  dall’inquinamento luminoso:
  • dell’attività di ricerca scientifica e divulgativa svolta dagli osservatori astronomici;
  • dell’ambiente naturale, inteso anche come territorio, dei ritmi naturali delle specie animali e vegetali, nonché degli equilibri ecologici sia all’interno che all’esterno delle aree naturali protette;
  • dei beni paesistici;
  • la salvaguardia della visione del cielo stellato, nell’interesse della popolazione regionale;
  • la diffusione tra il pubblico delle tematiche relative all’inquinamento luminoso e la formazione di tecnici con competenze nell’ambito dell’illuminazione.

Oltre a ciò, la suddetta norma, all’articolo 1 comma 2 definisce il cielo stellato “patrimonio naturale da conservare e valorizzare” e istituisce, ai sensi dell’art. 6,  presso l’ARPAV, l’Osservatorio permanente sul fenomeno dell’inquinamento luminoso, con  compiti di indirizzo, di sensibilizzazione, di informazione, quali:

  • la segnalazione ai Comuni e alle Province dei siti e delle sorgenti luminose, pubbliche e private, di grande inquinamento luminoso che richiedono interventi di bonifica;
  • l’elaborazione di atti di indirizzo e documenti d’informazione per la predisposizione dei Piani dell’illuminazione per il contenimento dell’inquinamento luminoso (PICIL) da parte dei Comuni;
  • l’assunzione delle segnalazioni relative a violazioni, sul territorio regionale, alla luce della L.R. 17/2009;
  • l’acquisizione dei dati relativi all’attuazione della legge regionale da parte dei soggetti competenti, al fine di favorire l’assunzione di informazioni in materia di riduzione dell’inquinamento luminoso e dei consumi energetici;
  • la predisposizione di una relazione biennale da sottoporre al Consiglio regionale sul fenomeno dell’inquinamento luminoso in Veneto e sullo stato di attuazione della L.R. n. 17 del 2009, nella quale si rende conto dell’andamento del fenomeno dell’inquinamento luminoso e del risparmio conseguito nella regione.

Detto Osservatorio è composto dai membri sottoelencati, la cui nomina, ai sensi dell’art. 6 della L.R. n. 17 del 2009, compete alla Giunta regionale e sono così rappresentati:

  1. il direttore generale dell’ARPAV, con funzioni di presidente;
  2. un rappresentante designato dalle associazioni di cui all’articolo 3, comma 1, lettera d) che hanno come scopo statutario lo studio e il contenimento del fenomeno dell’inquinamento luminoso, individuata con D.G.R. n. 1820 dell’8.11.2011;
  3. un rappresentante designato dagli osservatori astronomici professionali, di cui all’articolo 8;
  4. un rappresentante designato congiuntamente dagli enti gestori delle aree naturali protette regionali istituite nel territorio della Regione Veneto;
  5. un esperto in materia di inquinamento luminoso designato dal presidente dell’Osservatorio, sentite le associazioni di cui al precedente punto b).

Inoltre, ai sensi del citato articolo 6, comma 5, ai componenti dell’Osservatorio così composto, spetta un rimborso delle spese sostenute per lo svolgimento dell’incarico, secondo le disposizioni vigenti in materia di rimborso spese.

Considerato  che  i componenti dell’Osservatorio, nominati con deliberazione  della Giunta regionale n. 2106 del 7 dicembre 2011, devono essere rinominati in quanto sono decaduti per effetto della conclusione della precedente legislatura, a tal fine la struttura regionale competente ha avviato la procedura per il rinnovo dell’organismo. In particolare sono state richieste agli Enti e Associazioni, indicate al predetto art. 6, le designazioni del proprio rappresentante. A seguito delle verifiche effettuate sulle comunicazioni  pervenute e conservate agli atti della struttura, con decreto del Direttore della Direzione Ambiente n.101 del 24.04.2019 è stato predisposto l’elenco dei designati da proporre alla Giunta regionale per la nomina di competenza, prevista dalla citata legge regionale n. 17/2009. Con il suddetto decreto è stata altresì determinata la somma pari ad Euro 1.500,00 da destinare  per gli eventuali oneri per il rimborso di spese documentate  sostenute dai componenti in carica fino alla fine della X legislatura.

Si propone, quindi di approvare i nominativi dei componenti l'Osservatorio permanente sul fenomeno dell’inquinamento luminoso, riportati nell’elenco di cui all’allegato A al presente provvedimento che resteranno in carica per la durata dell’attuale legislatura.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la legge regionale 7 agosto 2009, n. 17:

VISTA la deliberazione della Giunta Regionale n. 1820 dell’8 novembre 2011;

VISTO il decreto del Direttore della Direzione Ambiente  n. 101  del 24.04.2019;

VISTO l'art. 2 comma 2 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante del presente atto;
  2. di dare atto dell’istruttoria svolta dalla struttura regionale competente di cui al decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 101 del 24.04.2019;
  3. di nominare i componenti dell’Osservatorio permanente sul fenomeno dell’inquinamento luminoso previsto dall’art. 6, comma 4 della Legge Regionale n. 17 del 07.08.2009, di cui all’allegato A che costituisce parte integrante del presente provvedimento;
  4.  di dare atto che i componenti dell’Osservatorio permanente indicati nell’allegato A  resteranno in carica per la durata dell’attuale legislatura;
  5. di dare atto che, per quanto esposto nelle premesse, ai componenti dell’Osservatorio di cui al precedente punto 2), spetta il rimborso delle spese sostenute per la partecipazione alle riunioni come stabilito dell'art. 187 della L.R. n. 12 del 1991 "Organizzazione amministrativa e ordinamento del personale della Regione";
  6. di imputare la spesa stimata in Euro 1.500,00 (millecinquecento/00) sul capitolo 003002 "Spese per il funzionamento di consigli, comitati, collegi e commissioni, compresi i gettoni di presenza, le indennità di missione ed i rimborsi spese";
  7. di incaricare la Direzione Ambiente dell’esecuzione del presente atto con propri successivi provvedimenti comprensivi degli eventuali rimborsi previsti dalla normativa;
  8. di provvedere alla pubblicazione del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto e di trasmetterne copia all’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Veneto.

(seguono allegati)

Dgr_746_19_AllegatoA_395915.pdf

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