Attuazione Programma Operativo POR FESR 2014-2020, Asse 2 "Agenda Digitale", Azione 2.3.1 "Soluzioni tecnologiche per l'alfabetizzazione e l'inclusione digitale, per l'acquisizione di competenze avanzate da parte delle imprese e lo sviluppo delle nuove competenze ICT (eSkills)". Approvazione del bando per la costituzione di InnovationLab diretti al consolidamento/sviluppo del network "Centri P3@-Palestre Digitali" e alla diffusione della cultura degli Open Data.
| Note per la trasparenza |
Il provvedimento approva - in continuità e coerenza con gli interventi già intrapresi dalla Regione del Venetoe in attuazione del Programma Operativo POR FESR 2014-2020, Asse 2 "Agenda Digitale", Azione 2.3.1"Soluzioni tecnologiche per l’alfabetizzazione e l’inclusione digitale, per l’acquisizione di competenze avanzate da parte delle imprese e lo sviluppo delle nuove competenze ICT (eSkills)”, approvato dallaCommissione europea con decisione (CE) C (2015) 5903 final del 17/08/2015 e modificatocon decisione di esecuzione (CE) C (2018) 4873 final del 19/07/2018 - il bando pubblico per la costituzionedi InnovationLab diretti al consolidamento/sviluppo del network “Centri P3@-Palestre Digitali” e alla diffusionedella cultura degli Open Data. |
L'Assessore Federico Caner, di concerto con il Vicepresidente Gianluca Forcolin, riferisce quanto segue.
Negli ultimi anni, a livello sia nazionale che europeo, molteplici Pubbliche Amministrazioni hanno avviato politiche volte allariduzione del “divario digitale” esistente tra alcune fasce di cittadini (c.d. digital divide), da intendersi comedisuguaglianza nell’accesso ai servizi telematici per carenza di competenze informatiche sufficienti a usufruirnepienamente e in sicurezza. Per quanto riguarda specificamente il Veneto, le analisi statistiche evidenzianouna preoccupante carenza di conoscenze sull’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione,la quale (sommata al perdurante deficit infrastrutturale) rappresenta un ostacolo allo sviluppo dellaSocietà dell’Inclusione.A tal proposito, la Regione del Veneto - in linea con gli orientamenti strategici comunitari e nazionali - hagià dimostrato una particolare sensibilità verso tale tematica o sviluppo della Società dell’Informazione e la riduzione deldivario digitale esistente sul proprio territorio, investendo a questo scopo risorse destinate ad azioni complementaria quelle di tipo infrastrutturale.
Alla luce di quanto sopra, negli ultimi anni la Regione del Veneto (con DGR n. 751 del 24/03/2009, n. 1165del 25/06/2012 e n. 328 del 25/03/2014) ha maturato significative esperienze in tema di alfabetizzazione/inclusione digitale tramite il progetto P3@Veneti, finanziato dall’Azione 4.1.2 “Collegamento delle zonedel territorio regionale non ancora raggiunte dalla banda larga e creazione di punti pubblici di accesso”del POR FESR 2007-2013 ed ha perseguito l’obiettivo di creare dei centri pubblici sul territorio regionalededicati all’accesso, all’acculturazione e all’assistenza al “mondo digitale”, a beneficio della cittadinanza insituazione di “digital divide”. Si fa presente che i centri P3@ sono stati realizzati con il coinvolgimento deiComuni veneti.
In tale prospettiva, con DGR n. 1650 del 07/08/2012 è stata approvata la realizzazione dell'Agenda Digitaledel Veneto, vale a dire del documento che ha delineato gli sviluppi della "Società dell'Informazione” in ambitoregionale per il periodo 2013-2015, in coerenza con le prescrizioni della Legge Regionale n. 19 del14/11/2008 e in linea col contesto di riferimento europeo (Digital Agenda 2010) e nazionale ("DecretoCrescita 2.0”).Con DGR n. 554 del 03/05/2013 sono state poi approvate le "Linee Guida per Agenda Digitale del Veneto2013-2015" che hanno fissato come impegni strategici/programmatici dell’Amministrazione regionale: 1)miglioramento della qualità di vita di persone/famiglie; 2) sostegno alla competitività delle imprese presentisul territorio; 3) accrescimento dei livelli di efficienza/efficacia della Pubblica Amministrazione locale.
A tal riguardo, con DGR n. 1299 del 16/08/2016 è stato approvato il percorso per l'aggiornamento (sino al2020) del documento programmatico di cui sopra mentre, con successiva DGR 102 del 31/01/2017 è statoapprovato il Piano degli interventi sul territorio per la definizione degli obiettivi necessari a tale attività di revisione/aggiornamento.Il nuovo documento strategico regionale sul “digitale” è stato infine approvato con DGR n. 978 del 27/06/2017, a seguito di un percorso articolato in 10 tappe sul territorio, con il coinvolgimento dicirca n. 1000 persone e n. 30 gruppi di lavoro. Tale processo di ascolto/confronto ha consentito di recepire leistanze provenienti dalla società civile oltre che dal mondo imprenditoriale ed associativo (in particolare sultema dell’Industria 4.0).
Giova peraltro evidenziare che l'Agenda Digitale del Veneto rappresenta anche il tema dell'omonimoAsse 2 del POR FESR 2014-2020 Veneto, approvato dalla Commissione europea in data 17/08/2015con Decisione (CE) C(2015) 5903e successivamente modificato con decisione di esecuzione (CE) C (2018) 4873 final del 19/07/2018, il quale si prefigge di: a)ridurre i divari digitali nei territori e diffondere la connettività in banda larga e ultra larga; b)potenziare la domanda di ICT di cittadini/imprese in termini di utilizzo di servizi on line, inclusionedigitale e partecipazione in rete attraverso soluzioni tecnologiche per l'alfabetizzazione e l'acquisizionedi nuove competenze ICT, stimolando la diffusione del web e dei servizi pubblici digitali; c)favorire la digitalizzazione dei processi amministrativi e diffondere servizi digitali pienamente interoperabilimediante lo sviluppo di soluzioni tecnologiche nell'ambito della Pubblica Amministrazione, dell'e-government edell'utilizzo delle banche dati pubbliche.
In coerenza con le azioni già intraprese in passato, la Regione del Veneto intende ora - partendodall’esperienza dei centri pubblici P3@ già costituiti - promuovere la creazione di specifici luoghi (cd. InnovationLab)attrezzati per l’acculturazione e l’assistenza ai servizi digitali nonchè per la diffusionedell’utilizzo degli Open Data (c.d. dataset pubblici) in un’ottica di Social Innovation tesa a favorire un approcciopartecipato all’ammodernamento/diffusione dei servizi pubblici digitali.Gli InnovationLab si configurano dunque come luoghi fisici che fungono da polo d’intermediazione tra leistanze/proposte/iniziative espresse dal territorio (cittadini e imprese) in tema di Social Innovation el’Amministrazione Regionale, al fine di dare concreta attuazione e riscontro alle stesse, qualificando competenze,incrementando la consapevolezza sui temi dell’Innovazione Sociale, dello sviluppo locale e della partecipazione,nonché individuando le pratiche/potenzialità più distintive del territorio veneto.
Tali strutture potranno ospitare, a titolo esemplificativo, le seguenti attività: 1) organizzazione di eventi perfavorire l'innovazione e la trasformazione digitale del territorio; 2) organizzazione di seminari su tematicheICT; 3) creazione di specifichi workshop sulle tematiche del digitale; 4) sviluppo di percorsi di leadership edi processi di ricambio generazionale; 5) organizzazione di specifici corsi di formazione su tematiche quali:dati (Open Data), aggiornamenti normativi, nuove tecnologie del digitale; 6) iniziative finalizzate a favorirela trasferibilità dell'Innovazione; 7) biblioteca aperta con wi-fi; 8) allestimento di sale per incontri istituzionalionde favorire coesione sociale e sviluppo della conoscenza; 9) sportello per le politiche attive del lavoro, laboratoridigitali, showroom dell’innovazione, servizi alle imprese del territorio e alle startup innovative; 10)servizi di empowerment alle imprese e agli Enti Locali del territorio, riferiti ai processi di Digital Transformation,ecc.Gli Innovation Lab si configurano altresì come luoghi in cui promuovere Smart Working e Coworking rappresentandospazi di lavoro ibridi in cui gli smart workers potranno trovare gli strumenti necessari allo svolgimentodella propria attività lavorativa in modo agile. In particolare, gli smart workers potranno avvalersidegli spazi e strumenti messi a disposizione dagli Innovation Lab stessi. Gli InnovationLab rappresentano dunque un punto d’incontro e di promozione della cultura digitale dovesoggetti diversi possono condividere e scambiare informazioni a vantaggio dello sviluppo collettivo e dellanascita di nuove idee ed innovazioni, favorendo la collaborazione e l’inclusione digitale.
La progettualità in oggetto si inserisce nell’ambito del Programma Operativo POR FESR 2014-2020 dellaRegione del Veneto, Asse 2 “Agenda Digitale”, Azione 2.3.1 "Soluzioni tecnologiche per l’alfabetizzazionee l’inclusione digitale, per l’acquisizione di competenze avanzate da parte delle imprese e lo sviluppo dellenuove competenze ICT (eSkills), nonché per stimolare la diffusione e l’utilizzo del web, dei servizi pubblicidigitali e degli strumenti di dialogo, la collaborazione e partecipazione civica in rete (open government) conparticolare riferimento ai cittadini svantaggiati e alle aree interne e rurali)". Nello specifico, la predettaAzione 2.3.1 si propone di sviluppare veri e propri network di centri p3@ sotto il coordinamento dei relativiInnovationLab, allo scopo di favorire la partecipazione delle comunità territoriali alla vita delle Pubbliche Amministrazioni localioltre che di incentivare le imprese a sviluppare nuovi servizi digitali attraverso gli Open Data.
Si precisa che l’Azione 2.3.1 contempla quali beneficiari i Comuni (singoli o associati), individuando come“target finale” le PMI venete, le start-up tecnologiche, i cittadini e le loro aggregazioni, i quali con i dati diqualità offerti dalla Pubblica Amministrazione saranno incentivati a sviluppare applicazioni e servizi utili per la collettività.Giova evidenziare che la Regione del Veneto ha già investito sul tema della trasparenza e della diffusione didati pubblici (Open Government) mediante una specifica azione a sostegno degli Open Data (DGR n.2301/2011) e la pubblicazione del portale regionale dedicato (dati.veneto.it), posizionandosi tra le prime Regioniitaliane attive sul tema e che hanno dato seguito alle relative direttive europee/nazionali. Si fa presenteal riguardo che risultano attualmente disponibili n. 350 dataset pubblici in Veneto.
Con la predetta deliberazione n. 2301/2011 è stato altresì costituito un apposito "Gruppo di Lavoro per gliOpen Data" (GdL-OD), coordinato dalla Direzione ICT e Agenda Digitale e costituito da funzionari competentinei diversi settori interessati dal progetto, con il compito di affrontare gli aspetti tecnici e le questionigiuridiche connesse al nuovo portale "dati.veneto.it" nonchè di sostenere l'opportuna attività di divulgazione,organizzata e condivisa dal Gruppo stesso. Il GdL-OD si è occupato altresì di sviluppare un “KIT OPENDATA” e di sperimentarne l’utilizzo presso alcune Amministrazioni comunali prototipo.Si sottolinea peraltro che l’iniziativa in parola è coerente con la Strategia di Specializzazione Intelligenteper la Ricerca e l’Innovazione della Regione del Veneto per il periodo 2014-2020. Difatti, Europa2020 è la strategia che l’Unione Europea ha adottato nel 2010 al fine di raggiungere una crescita intelligente,sostenibile e inclusiva. Tale risultato passa attraverso una serie di obiettivi/iniziative, articolate a livello europeo,su cui si concentreranno gli interventi pubblici nel periodo di programmazione della Politica di Coesione2014-2020: tra questi, l’innovazione assume un ruolo fondamentale per promuovere un modellodi crescita basato sulla conoscenza.In particolare, la Strategia di Specializzazione Intelligente della Regione del Veneto (c.d. RIS3) s’inseriscenell’ambito del ciclo di programmazione 2014-2020 che prevede - come condizionalità ex ante per l'utilizzodelle risorse del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale - che le autorità nazionali/regionali mettano a puntostrategie di Ricerca e Innovazione con approccio “place-based” (ovvero basato sul coinvolgimento del territorio),al fine di consentire un utilizzo più efficiente/efficace del Fondo e, in generale, un incremento dellesinergie tra le politiche comunitarie, nazionali e regionali.
Gli interventi di cui alla presente iniziativa risultano altresì coerenti sia col secondo Orientamento StrategicoComunitario (“Promuovere la conoscenza e l’innovazione a favore della crescita”) sia con il Quadro StrategicoNazionale per quanto attiene la priorità 2, “Promozione, valorizzazione e diffusione della ricerca edell’innovazione per la competitività”. Essi risultano poi altamente coerenti con la priorità 4, “Inclusione socialee servizi per la qualità della vita e l’attrattività territoriale” nonché con gli obiettivi di “ampliarel’area di libera scelta dei cittadini e delle imprese” e di “adeguare le infrastrutture materiali e immateriali”,previsti dal Piano per l’Innovazione, la Crescita e l’Occupazione-PICO.Infine, l’iniziativa in oggetto garantisce il rispetto dei principi di pari opportunità e non discriminazione sanciti dall’art. 7 del Regolamento (UE) n. 1303/2013 e di sviluppo sostenibile di cui all’art. 8 del medesimoRegolamento.
Per la realizzazione dell’iniziativa in oggetto si quantifica un importo complessivo assegnabile pari a €7.000.000,00=, da erogare ai beneficiari (Comuni o loro aggregazioni) utilmente collocatisi in graduatoriain base ai requisiti di ammissibilità previsti nel Bando pubblico che si approva in allegato al presente provvedimento(Allegato A).Come stabilito dalla deliberazione della Giunta regionale n. 226 del 28/02/2017 "Programma OperativoRegionale (POR) Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2014 - 2020: individuazione di AVEPAquale Organismo Intermedio (OI), ai sensi dell'art. 123 par. 7 del Regolamento (UE) n. 1303/2013" sono dicompetenza di AVEPA le attività ivi previste, compresa l'attività istruttoria di selezione dei progetti e di erogazionedel contributo a favore dei soggetti beneficiari.
L'importo messo a bando sarà finanziato mediante l'utilizzo deifondi stanziati nell'ambito dell'Asse 2 del POR FESR 2014-2020 sui seguenti capitoli di spesa, che presentanoadeguata disponibilità sul bilancio di previsione 2019-2021: 1)Capitolo 102550 “POR FESR 2014-2020 - Asse 2 "Sviluppo economico e competitività" – Quotacomunitaria - Contributi agli investimenti (Dec. UE 17/08/2015, N.5903)”; 2)Capitolo 102551 “POR FESR 2014-2020 - Asse 2 "Sviluppo economico e competitività" - Quota statale- Contributi agli investimenti (Dec. UE 17/08/2015, N.5903)”; 3)Capitolo 102552 “POR FESR 2014-2020 - Asse 2 "Sviluppo economico e competitività" - Quota regionale- Contributi agli investimenti (Dec. UE 17/08/2015, N.5903)”.L'obbligazione della spesa verrà assunta con successivi provvedimenti dal Direttore della Direzione ProgrammazioneUnitaria a favore di AVEPA, la quale a propria volta provvederà ad assumere gli impegni dispesa e a predisporre le successive liquidazioni nei confronti dei beneficiari, a seguito delle ammissioni a finanziamentoe delle verifiche di gestione (di cui all'art. 125 commi 4, 5, 6 del Reg. UE 1303/2013).La selezione dei progetti avverrà sulla base di procedura “a graduatoria”, secondo quanto stabilitodall’articolo 5, comma 2 del Decreto Legislativo n. 123/1998.
Stante le argomentazioni sopra esposte, si reputa opportuno autorizzare l’espletamento della selezione pubblicafinanziata con fondi FESR descritta in premessa, volta alla creazione di InnovationLab sul territorioveneto e alla diffusione della cultura degli Open Data in un’ottica di Social Innovation.Pertanto, si propone di approvare il Bando pubblico allegato al presente atto quale parte integrantee sostanziale dello stesso (Allegato A), il quale contiene le norme operative e i requisiti per la partecipazionealla selezione in oggetto e ne regola la relativa procedura.Si precisa che la responsabilità di tale procedimento sarà affidata al Direttore della Direzione ICT e AgendaDigitale, al quale si demanda il compimento di ogni atto connesso, consequenziale e comunque necessario adar corso alla procedura di cui si tratta, inclusa l’introduzione di eventuali modifiche/integrazioni(non sostanziali) al Bando e alla relativa modulistica.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
- RICHIAMATE le deliberazioni n. 751 del 24/03/2009, n. 1165 del 25/06/2012 e n. 328 del 25/03/2014;
- VISTE le DGR n. 1650 del 07/08/2012, n. 554 del 03/05/2013, n. 1475 del 12/08/2013, n. 1299 del 16/08/2016, n. 102 del 31/01/2017 e n. DGR. 978 del 27/06/2017;
- RICHIAMATA la DGR n. 2301/2011;
- VISTO il Programma Operativo POR FESR 2014-2020, Asse 2, Azione 2.3.1, approvato dalla Commissione europea con decisione (CE) C (2015) 5903 final del 17/08/2015 e successivamente modificato con decisione di esecuzione (CE) C (2018) 4873 final del 19/07/2018;
- VISTE la Legge Regionale n. 19 del 14/11/2008 e la Legge Regionale n. 47 del 29/12/2017;
- VISTA la Strategia di Specializzazione Intelligente della Regione del Veneto (c.d. RIS3);
- VISTO il secondo Orientamento Strategico Comunitario (“Promuovere la conoscenza e l’innovazione a favore della crescita”);
- VISTO l’art. 5, comma 2 del Decreto Legislativo n. 123/1998;
- VISTO l’art. 2, comma 2, della Legge Regionale n. 54 del 31/12/2012;
- VISTA la Decisione (CE) C (2015) 5903 final della Commissione Europea che ha approvato il POR FESR 2014-2020, Obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione” della Regione del Veneto;
- VISTI i Reg. UE 1301/2013 e 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17/12/2013;
- VISTA la DGR n. 67 del 29/01/2019 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2019-2021”;
- VISTO il decreto n. 12/2018 del Segretario Generale della Programmazione che ha approvato il Bilancio finanziario gestionale 2019-2021;
- VISTI gli artt. 23, 26 e 27 del D.Lgs. del 14/03/2013, n. 33.
delibera
1. le premesse costituiscono parte integrante del presente provvedimento;
2. di autorizzare, in continuità/coerenza con gli interventi già intrapresi dalla Regione del Veneto, l’avvio del Bando pubblico per la costituzione di InnovationLab diretti al consolidamento/sviluppo del network “Palestre Digitali” e alla diffusione della cultura degli Open Data, al fine di favorire un approccio partecipato alla creazione, ammodernamento e diffusione dei servizi pubblici digitali, in un’ottica di Social Innovation in attuazione del Programma Operativo POR FESR 2014-2020, Asse 2, Azione 2.3.1, approvato dalla Commissione europea con decisione (CE) C (2015) 5903 final del 17/08/2015 e successivamente modificato con decisione di esecuzione (CE) C (2018) 4873 final del 19/07/2018;
3. di approvare, quale parte sostanziale e integrante del presente provvedimento, il Bando pubblico (e relativi allegati) per la costituzione di InnovationLab diretti al consolidamento/sviluppo del network “Centri P3@-Palestre Digitali” e alla diffusione della cultura degli Open Data (Allegato A);
4. di incaricare il Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale di provvedere all'adozione degli atti connessi, consequenziali e comunque necessari a dar corso alla procedura di cui al punto 2), compresi l'approvazione degli esiti istruttori e ogni altro adempimento attuativo, inclusa l’adozione di eventuali necessarie modifiche/integrazioni (non sostanziali) al Bando ed ai suoi allegati;
5. di disporre che l’importo massimo complessivo delle obbligazioni di spesa relative al bando è determinato in € 7.000.000,00= (settemilioni/00), e che tale spesa verrà impegnata ed erogata con successivi provvedimenti dal Direttore della Direzione Programmazione Unitaria a favore di AVEPA, sui seguenti capitoli di spesa, che presentano adeguata disponibilità nel bilancio di previsione 2019-2021: a) capitolo n.102550 “POR FESR 2014-2020 - Asse 2 "Sviluppo economico e competitività" – Quota comunitaria - Contributi agli investimenti (Dec. UE 17/08/2015, N.5903)”; b) capitolo n.102551 “POR FESR 2014-2020 - Asse 2 "Sviluppo economico e competitività" - Quota statale - Contributi agli investimenti (Dec. UE 17/08/2015, N.5903)”; c) capitolo n.102552 “POR FESR 2014-2020 - Asse 2 "Sviluppo economico e competitività" - Quota regionale - Contributi agli investimenti (Dec. UE 17/08/2015, N.5903)”;
6. di stabilire che spetta all’Organismo Intermedio AVEPA la gestione tecnica, finanziaria ed amministrativa dei procedimenti derivanti dal presente provvedimento;
7. di incaricare la Direzione ICT e Agenda Digitale dell’esecuzione del presente provvedimento;
8. di dare atto che la Direzione Programmazione Unitaria, a cui sono stati assegnati i capitoli di cui al precedente punto 5), ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza;
9. di dare atto che le spese previste al punto 5) del dispositivo non rientrano nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della Legge Regionale n. 1/2011;
10. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23, 26 e 27 del D.Lgs. del 14/03/2013, n. 33;
11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_291_19_AllegatoA_391112.pdf