Autorizzazione all'assegnazione di un contributo alla Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani Fiumani e Dalmati a sostegno del progetto volto all'approfondimento storico e culturale dei tragici eventi che hanno colpito le popolazioni istriane, fiumane e dalmate durante e dopo l'ultimo conflitto mondiale in occasione del 10 febbraio 2019 - Giorno del Ricordo. Legge 30 marzo 2004, n. 92 Legge regionale 7 aprile 1994, n. 15 DGR n. 123 del 7 febbraio 2017.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento la Giunta regionale, in attuazione del Protocollo d’Intesa approvato con la DGR n. 123 del 7 febbraio 2017 per la realizzazione del progetto “10 febbraio – Giorno del Ricordo”, approva l’assegnazione di un contributo di Euro 15.000,00 a favore del Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani Fiumani e Dalmati a sostegno dei costi di un’iniziativa formativa volta a diffondere presso i giovani che frequentano l’ultimo anno delle scuole secondarie di primo grado la conoscenza dei tragici eventi che hanno colpito le popolazioni italiane dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia durante e dopo l’ultimo conflitto mondiale. Il provvedimento non assume impegno di spesa ma ne avvia la procedura.
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L'Assessore Elena Donazzan riferisce quanto segue.
L’art. 138 della L.R. 13 aprile del 2001, n. 11 recante “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112” attribuisce alla Regione del Veneto l’esercizio di alcune funzioni amministrative in materia di istruzione, tra le quali è prevista la realizzazione di iniziative e attività di promozione nelle materie che ricadono nell’ambito delle competenze regionali relative all’istruzione scolastica.
Con Legge statale n. 92 del 30 marzo 2004 è stata istituito il “Giorno del Ricordo”, solennità civile nazionale calendarizzata il 10 febbraio di ogni anno al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. La norma prevede la realizzazione di iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado al fine di “conservare la memoria di quelle vicende, valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario e artistico degli italiani dell'Istria, di Fiume e delle coste dalmate, in particolare ponendo in rilievo il contributo degli stessi, negli anni trascorsi e negli anni presenti, allo sviluppo sociale e culturale del territorio della costa nord-orientale adriatica ed altresì a preservare le tradizioni delle comunità istriano-dalmate residenti nel territorio nazionale e all'estero”.
La Regione del Veneto può vantare, in tal senso, una lunga tradizione a partire dalla L.R. 7 aprile 1994, n. 15 “Interventi per il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale di origine veneta nell'Istria e nella Dalmazia” che nel corso degli anni ha realizzato iniziative volte a favorire la memoria storica favorendo e sostenendo iniziative di cooperazione con enti territoriali delle Repubbliche di Slovenia e di Croazia, in cui siano persistenti o storicamente rilevanti la cultura e la tradizione veneta, o che registrino la presenza significativa di comunità italiane di origine veneta.
In esecuzione della DGR n. 123 del 7 febbraio 2017 tra la Regione del Veneto, l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto (USRV) e la Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani Fiumani e Dalmati (FEDERESULI) è stato firmato il Protocollo d’Intesa per la realizzazione del progetto “10 febbraio – Giorno del Ricordo”, assunto sulla base di analoga intesa siglata tra le stesse Parti l’8 febbraio 2011 al fine di:
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condividere l’importanza di celebrare il “10 febbraio - Giorno del Ricordo” nelle scuole del Veneto in maniera ampia e appropriata, creando diffuse occasioni di conoscenza e studio che sollecitino le giovani generazioni e il corpo insegnante ad approfondire le complesse tematiche delle foibe e dell’esodo anche in altri periodi dell’anno scolastico;
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collaborare attivamente alla realizzazione di iniziative che, il 10 febbraio e non solo, siano volte a diffondere presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado la conoscenza dei tragici eventi che hanno colpito le popolazioni italiane dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia durante e dopo l’ultimo conflitto mondiale;
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favorire l'armonizzazione delle iniziative che vengono proposte da parte delle istituzioni scolastiche, agevolando l’organizzazione degli eventi di approfondimento della conoscenza della tragedia delle foibe e dell’esodo istriano, fiumano e dalmata, in particolare in occasione delle celebrazioni del “Giorno del Ricordo”, attraverso il coordinamento e l’individuazione delle disponibilità di testimoni ed esperti della materia.
In tale contesto ed in occasione del “Giorno del Ricordo” FEDERESULI ha proposto alla Regione del Veneto con nota prot. 36939/2019 di realizzare un’iniziativa volta a diffondere presso i giovani che frequentano l’ultimo anno delle scuole secondarie di primo grado la conoscenza dei tragici eventi che hanno colpito le popolazioni italiane dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia durante e dopo l’ultimo conflitto mondiale. La scelta degli allievi frequentanti l’ultimo anno è legata alla programmazione didattica che fornisce agli stessi il contesto di conoscenze in grado di meglio comprendere ed assimilare i fatti oggetto di celebrazione e rievocazione.
L’iniziativa consiste nella distribuzione alle scuole secondarie di primo grado della regione il libro a fumetti ‘Foiba Rossa – Norma Cossetto, storia di un’italiana’, di Emanuele Merlino e Beniamino Delvecchio, che racconta la tragica storia di Norma Cossetto, giovane istriana, laureanda all’Università di Padova, barbaramente violentata e uccisa da un gruppo di titini nel 1943, nei pressi della foiba di Villa Surani, e dell’ opuscolo informativo “Istria, Fiume e Dalmazia” redatto a cura di FEDERESULI.
Il libro sarà stampato in 2.500 copie di 80 pagine, di cui 16 a colori, formato 16 x 24 centimetri, carta patinata opaca bianca da 90 grammi, rilegatura a cucitura in punto metallico, mentre l’opuscolo sarà stampato in 5.000 copie di pagine 24 interamente a colori, formato 21 x 29,5 centimetri, carta patinata opaca bianca da 90 grammi, rilegatura in punto metallico.
Per la distribuzione del materiale sopra descritto FEDERESULI chiede alla Regione del Veneto un contributo forfetario ed onnicomprensivo di Euro 8.500,00 a parziale copertura delle spese relative al libro a fumetti descritto e di Euro 6.500,00 per le spese relative all’opuscolo per complessivi Euro 15.000,00.
L’importo del contributo, determinato in via forfetaria, sarà corrisposto direttamente alla Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani Fiumani e Dalmati, con sede a Trieste, Via Milano n. 22, (codice fiscale e P.IVA 90042390329).
Si rinvia ad un successivo provvedimento del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione l’assunzione del correlato impegno di spesa. La liquidazione del contributo avverrà in un’unica soluzione entro l’esercizio finanziario 2019 su apposita richiesta accompagnata da nota di richiesta pagamento, fuori campo IVA, ai sensi dell’art. 2, comma 3, del D.P.R. n. 633/1972, in regola con la normativa in materia di imposta di bollo.
Nel pertinente capitolo 100171 “Istruzione scolastica: funzioni della regione per la programmazione, la promozione ed il sostegno (art. da 135 a 142, L.R. 13/04/2001, n.11)” del Bilancio pluriennale 2019-2021, approvato con L.R. 45 del 21/12/2018, sono disponibili, per l’esercizio 2019, per l’iniziativa in questione, risorse sufficienti ad assicurare la copertura della contribuzione prevista, quantificata in € 15.000,00.
Ai fini della verifica rendicontale FEDERESULI, entro 30 giorni dalla chiusura dell’iniziativa, oggetto di contributo regionale, dovrà presentare alla Direzione Formazione e Istruzione il rendiconto delle spese sostenute secondo le modalità determinate con Decreto del Direttore della Formazione e Istruzione n. 556 del 15 maggio 2017.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la legge 13 aprile 2001, n. 11 e in particolare l’art. 138;
VISTA la legge 15 marzo 1997, n. 59 e in particolare l’art. 21;
VISTO il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275, recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche;
VISTA la legge regionale n. 29 novembre 2001, n. 39 e s.m.i.;
VISTO il Decreto Legislativo 23 giugno 2011, n. 118, e s.m.i.;
VISTA la legge regionale 21/12/2018, n. 45 “Bilancio di previsione 2019-2021”;
VISTA la legge 30 marzo 2004, n. 92;
VISTA la legge regionale 7 aprile 1994, n. 15;
VISTA la DGR n. 123 del 7 febbraio 2017;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione n. 556 del 15 maggio 2017;
VISTO l’art. 2, comma 2, lett. o), della L.R. 31/12/2012, n. 54, come modificata con legge regionale n. 14 del 17 maggio 2016
delibera
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di stabilire che le premesse al presente dispositivo siano parte integrante e sostanziale del provvedimento;
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di approvare, nell’ambito delle attività previste e disciplinate dal Protocollo d’Intesa approvato con la DGR n. 123 del 7 febbraio 2017 per la realizzazione del progetto “10 febbraio – Giorno del Ricordo, l’iniziativa proposta dalla Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani Fiumani e Dalmati, meglio descritta nelle premesse al presente provvedimento, volta a diffondere presso i giovani che frequentano l’ultimo anno delle scuole secondarie di primo grado la conoscenza dei tragici eventi che hanno colpito le popolazioni italiane dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia durante e dopo l’ultimo conflitto mondiale;
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di autorizzare l’assegnazione alla Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani Fiumani e Dalmati, con sede a Trieste, Via Milano n. 22, (codice fiscale e P.IVA 90042390329) di un contributo di € 15.000,00 a parziale ristoro delle spese connesse alla realizzazione ed all’organizzazione delle iniziative di cui al precedente punto, demandando a successivo atto del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione l’assunzione dell’obbligazione e del correlato impegno di spesa. Si prevede che la liquidazione del contributo avvenga in un’unica soluzione, nel corrente esercizio, successivamente alla presentazione del rendiconto di spesa, previa apposita richiesta accompagnata da nota di debito, fuori campo IVA, ai sensi dell’art. 2, comma 3, del D.P.R. n. 633/1972, in regola con la normativa in materia di imposta di bollo;
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di determinare in € 15.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, aventi natura non commerciale, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione, disponendo la copertura finanziaria a carico del Bilancio regionale di previsione 2019/2021, esercizio 2019 a valere sul capitolo 100171 “Istruzione scolastica: funzioni della regione per la programmazione, la promozione ed il sostegno (art. da 135 a 142, L.R. 13/04/2001, n.11)”;
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di dare atto che la Direzione Formazione e Istruzione, cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
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di dare atto che la spesa di cui si prevede l’impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011;
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di stabilire che ai fini della verifica rendicontale, la Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani Fiumani e Dalmati, entro 30 giorni dalla chiusura dell’iniziativa, dovrà presentare alla Direzione Formazione e Istruzione il rendiconto delle spese sostenute secondo le modalità determinate con il Decreto del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione n. 556 del 15 maggio 2017;
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di stabilire che il contributo potrà essere ridotto in sede di verifica rendicontale, qualora risultasse che il beneficiario non abbia portato a compimento le attività dichiarate e/o quando le spese effettivamente sostenute risultassero inferiori al contributo oggetto del presente provvedimento;
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di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione dell’esecuzione del presente atto e dell’adozione di ogni ulteriore e conseguente atto che si rendesse necessario in relazione alle attività oggetto del presente provvedimento, anche determinato dal sopravvenire di eventuali aggiornamenti normativi, nonché ai fini delle modifiche del cronoprogramma dei pagamenti, con particolare riferimento al pieno utilizzo delle risorse di competenza disponibili;
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di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
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di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26, comma 2 e 27 del D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33; così come modificato dal Decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97;
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di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione, nonché nel sito istituzionale della Regione del Veneto.