Accreditamento istituzionale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata A.O.U.I. di Verona con sede legale in Verona, p.le Stefani, 1. L.R. 16 agosto 2002 n. 22.
| Note per la trasparenza |
Col presente provvedimento, a conclusione dell’attività di verifica condotta dall’A.u.l.s.s. n. 5 Polesana, si rilascia l’accreditamento istituzionale all’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona con sede legale in Verona, p.le Stefani, 1 per le funzioni corrispondenti alle unità di offerta autorizzate con Decreto di Azienda Zero n. 566/18.
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Il Vicepresidente Gianluca Forcolin per il Presidente Luca Zaia riferisce quanto segue.
Il D. Lgs. 502/92, come modificato dal D. Lgs. 19 giugno 1999 n. 229, ha delineato la disciplina dell'accreditamento istituzionale, riconosciuto dalla Regione "alle strutture autorizzate, pubbliche e private e ai professionisti che ne facciano richiesta, subordinatamente alla loro rispondenza ai requisiti ulteriori di qualificazione, alla loro funzionalità rispetto agli indirizzi di programmazione regionale nonché alla verifica positiva dell'attività svolta e dei risultati raggiunti".
La Regione Veneto, con la L.R. 16 agosto 2002 n. 22 ha specificato la disciplina dell'accreditamento istituzionale. In particolare, l'art. 16 ne ha subordinato il rilascio al possesso dell'autorizzazione all'esercizio, alla sussistenza della coerenza della struttura richiedente alle scelte di programmazione socio sanitaria regionale, all'accertamento della rispondenza della struttura a requisiti ulteriori di qualificazione di cui all'art. 18, individuati dalla Giunta regionale con la DGR n. 2501/04, successivamente modificata ed integrata, e alla verifica positiva dell'attività svolta e dei risultati ottenuti, tenendo conto dei flussi di accesso ai servizi.
Con Legge Regionale n. 19 del 25 ottobre 2016 “Istituzione dell'ente di governance della sanità regionale veneta denominato "Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto - Azienda Zero". Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende ULSS.” è stata avviata la Riorganizzazione strutturale e funzionale dei servizi sanitari e socio-sanitari a seguito della ridefinizione dell’assetto territoriale delle Aziende U.l.s.s. in conformità a quanto previsto dalla legge regionale 29 giugno 2012, n. 23 “Norme in materia di programmazione socio-sanitaria e approvazione del piano socio-sanitario regionale 2012-2016” ed è stata istituita l’Azienda Zero con specifiche competenze anche di Organismo Tecnicamente Accreditante.
In tale quadro normativo, risulta che l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona con sede legale in Verona, p.le Stefani, 1, di seguito AOUI, ha presentato domanda di accreditamento istituzionale da ultimo con nota prot. reg. n. 151976 del 23 aprile 2018 anche alla luce dell’approvazione dei nuovi requisiti generali di accreditamento di cui alla DGR n. 2266 del 30 dicembre 2016 “Recepimento e applicazione dell'allegato sub A dell'Intesa Stato-Regioni del 19.2.2015 (rep. n.32/CSR) in parziale sostituzione della DGR n. 2501 del 6 agosto 2004. Legge Regionale n. 22 del 16 agosto 2002”.
L'accertamento del possesso dei requisiti di accreditamento, è stato effettuato dal gruppo di verifica (G.T.M.) composto da diciotto esperti, a tal fine istituito dall’Azienda U.l.s.s. n. 5 in forza di quanto disposto dall’All. H della DGR n. 2174 del 23 dicembre 2016, si è svolto nel corso di quattro successivi accessi per complessive dodici giornate, e si è concluso con la trasmissione del report di verifica prot. reg. 437814 del 29 ottobre 2018 con parere positivo.
L'ente richiedente è altresì in possesso dell'autorizzazione all'esercizio rilasciata con il Decreto dirigenziale del Direttore della U.O.C. Autorizzazione all’esercizio e Organismo Tecnicamente Accreditante di Azienda Zero n. 566 dell’11 dicembre 2018 “Autorizzazione all'esercizio di attività sanitarie e socio sanitarie dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, con sede legale in Piazzale Aristide Stefani, n. 1, Verona (VR). LR n. 22/2002.” a seguito di parere favorevole di cui al prot. reg. 406028 del 5 ottobre 2018 della Direzione Programmazione Sanitaria - LEA in esito alla coerenza con la programmazione regionale.
Si precisa che, il Polo Chirurgico “P.Confortini”, autorizzato con Decreto del Segretario della Segreteria Regionale per la Sanità n. 83 del 6 agosto 2013, sarà oggetto di separato provvedimento di accreditamento in quanto non ricompreso nel citato Decreto di autorizzazione all’esercizio n. 566/18.
All’esito di tale complesso iter l'istanza di accreditamento istituzionale presentata dalla struttura, è risultata in possesso delle condizioni richieste per essere accolta, si propone pertanto il rilascio dell'accreditamento istituzionale per tutte le funzioni coerenti con le Unità di offerta di cui al Decreto dirigenziale del Direttore della U.O.C. Autorizzazione all’esercizio e Organismo Tecnicamente Accreditante di Azienda Zero n. 566/18.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge Regionale 16 agosto 2002 n. 22 «Autorizzazione e Accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali» e ss.mm.ii.;
VISTA le Legge Regionale n. 23 del 29 giugno 2012 “approvazione del piano socio-sanitario regionale 2012-2016”;
VISTA la Legge Regionale n. 19 del 25 ottobre 2016 “Istituzione dell'ente di governance della sanità regionale veneta denominato "Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto - Azienda Zero". Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende ULSS”;
VISTA la DGR n. 2501 del 6 agosto 2004 «Attuazione della L.R. 16 agosto 2002, n. 22 in materia di «Autorizzazione e Accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali e adozione del Manuale delle Procedure»;
VISTA la DGR n. 2266 del 30 dicembre 2016 “Recepimento e applicazione dell'allegato sub A dell'Intesa Stato-Regioni del 19.2.2015 (rep. n.32/CSR) in parziale sostituzione della DGR n. 2501 del 6 agosto 2004. Legge Regionale n. 22 del 16 agosto 2002”;
VISTA la DGR n. 2174 del 23 dicembre 2016 “Disposizioni in materia sanitaria connesse alla riforma del sistema sanitario regionale approvata con L.R. n. 19 del 25.10.2016”;
VISTO il Decreto dirigenziale del Direttore della U.O.C. Autorizzazione all’esercizio e Organismo Tecnicamente Accreditante di Azienda Zero n. 566 dell’11 dicembre 2018 “Autorizzazione all'esercizio di attività sanitarie e socio sanitarie dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, con sede legale in Piazzale Aristide Stefani, n. 1, Verona (VR). LR n. 22/2002.”;
VISTO il rapporto di verifica dell’Azienda U.l.s.s. n. 5 Polesana, prot. reg. n. 437814 del 29 ottobre 2018;
VISTO l’art. 2 comma 2 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012.
delibera
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di ritenere le premesse parte integrante e sostanziale del presente atto;
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di rilasciare l’accreditamento istituzionale in capo all’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona con sede legale in Verona, p.le Stefani, 1 per le funzioni di cui alle unità di offerta autorizzate con Decreto dirigenziale del Direttore della U.O.C. Autorizzazione all’esercizio e Organismo Tecnicamente Accreditante di Azienda Zero n. 566 dell’11 dicembre 2018;
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di procedere alla verifica del mantenimento dei requisiti di accreditamento ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità e comunque con periodicità triennale;
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di incaricare l’Azienda Zero di accertare l’avvenuta ottemperanza alle prescrizioni di cui al rapporto di verifica nei termini previsti;
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di incaricare l’U.O. Legislazione Sanitaria e Accreditamento dell’Area Sanità e Sociale dell’esecuzione del presente atto nonché dell’eventuale adozione, in caso di errori materiali del presente atto, del conseguente provvedimento di rettifica, da comunicare alla struttura interessata e all’Azienda U.l.s.s. di riferimento;
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di notificare il presente atto all’Azienda in oggetto;
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di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 60 giorni o 120 giorni dalla data di notifica del presente provvedimento;
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di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
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di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.