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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 6 del 12 gennaio 2018


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 2141 del 19 dicembre 2017

Legge n. 112 del 2016. Decreto ministeriale del 21 giugno 2017. Riparto risorse per l'attuazione degli interventi e dei servizi per l'assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, definiti "Dopo di Noi". DDR n. 66 del 15 giugno 2017.

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento dispone il riparto delle risorse alle Aziende ULSS per l’attuazione degli interventi e dei servizi per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, definiti “Dopo di Noi”.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

La legge 22 giugno 2016, n. 112 “Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare”, ha istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare.

L’articolo 1, comma 2 della legge citata disciplina misure di assistenza, cura e protezione nel superiore interesse delle persone con disabilità grave, non determinata dal naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità, prive del sostegno familiare in quanto mancanti di entrambi i genitori o perché gli stessi non sono in grado di fornire l’adeguato sostegno genitoriale, nonché in vista del venir meno del sostegno familiare, attraverso la progressiva presa in carico della persona interessata già durante l’esistenza in vita dei genitori. Tali misure sono volte anche ad evitare la istituzionalizzazione.

Il Fondo è destinato all’attuazione degli obiettivi di servizio di cui all’articolo 2, comma 2, della legge citata e, in particolare, alle seguenti finalità:

  1. Attivare e potenziare programmi di intervento volti a favorire percorsi di deistituzionalizzazione e di supporto alla domiciliarità in abitazioni o gruppi-appartamento che riproducano le condizioni abitative e relazionali della casa familiare e che tengano conto anche delle migliori opportunità offerte dalle nuove tecnologie;
  2. Realizzare, ove necessario e, comunque, in via residuale, nel superiore interesse delle persone con disabilità grave, interventi per la permanenza temporanea in una soluzione abitativa extrafamiliare per far fronte ad eventuali situazioni di emergenza;
  3. Realizzare interventi innovativi di residenzialità per le persone con disabilità grave volti alla creazione di soluzioni alloggiative di tipo familiare e di co-housing, che possono comprendere il pagamento degli oneri di acquisto, di locazione, di ristrutturazione e di messa in opera degli impianti e delle attrezzature necessari per il funzionamento degli alloggi stessi, anche sostenendo forme di mutuo aiuto tra le persone con disabilità;
  4. Sviluppare programmi di accrescimento della consapevolezza, di abilitazione e di sviluppo delle competenze per la gestione della vita quotidiana e per il raggiungimento del maggior livello di autonomia possibile delle persone con disabilità grave.

Con decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro della Salute e il Ministro dell’Economia e delle Finanze del 23 novembre 2016, acquisita l’intesa della Conferenza unificata di cui al decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, espressa nella seduta del 10 novembre 2016, sono state ripartite alle regioni le risorse del “Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare” per l’anno 2016, assegnando alla Regione del Veneto € 7.380.000,00.

Con decreto del Direttore della Direzione Servizi Sociali n. 25 del 24 febbraio 2017 e con successivo decreto integrativo n. 66 del 15 giugno 2017  è stata approvata  la proposta relativa agli “Indirizzi di programmazione degli interventi e servizi a favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare (Dopo di Noi)”.

Il Ministero citato con nota prot. n. 3865 del 23 maggio 2017, a seguito delle valutazioni dell’apposita Commissione interna, ha comunicato la coerenza dei predetti indirizzi di programmazione con le indicazioni contenute nel decreto interministeriale del 23 novembre 2016, aggiornabili almeno ogni tre anni, ai sensi dell’articolo 6 del decreto citato.

Con successivo decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro della Salute e il Ministro dell’Economia e delle Finanze del 21 giugno 2017 sono state attribuite le risorse “Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare” per l’anno 2017, assegnando alla Regione del Veneto € 3.140.600,00.

Con nota prot. n. 386017 del 15 settembre 2017 è stata trasmessa al competente Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, la conferma della programmazione, anche per l’anno 2017, degli interventi come da decreto regionale n. 66 sopra citato, fermo restando la possibilità di sottoporre al Ministero in questione eventuale futura rimodulazione del programma, laddove se ne riscontrasse l’opportunità.

Sia le risorse statali assegnate per il 2016 che quelle assegnate per il 2017 a favore della Regione del Veneto per l’attuazione degli interventi e servizi a favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare “Dopo di Noi”, sono già state trasferite con bolletta n. 0020710 del 25/5/2017 per l’importo di € 7.380.000,00 e con bolletta n. n. 0042257 del 27/10/2017 per l’importo di € 3.140.600,00.

L’ammontare complessivo di risorse che si prevede di destinare al finanziamento degli interventi e servizi a favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare “Dopo di Noi”, è pari a € 10.520.600,00.

Pertanto, con l’odierno provvedimento si propone l’approvazione dell’Allegato A “Indirizzi di programmazione degli interventi e servizi a favore  delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare (Dopo di Noi)”, nonché il riparto delle risorse suddette alle Aziende ULSS, effettuato sulla base della popolazione residente in età 18 – 64 anni, come riportato nell’ Allegato B.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il DPCM 29 novembre 2001;

VISTO il D.Lgs. n. 126/2014 integrativo e correttivo del D.Lgs. n. 118/2011;

VISTA la legge n. 104/92;

VISTA la legge n. 112/2016;

VISTI i decreti interministeriali del 23/11/2016 e del 21/6/2017;

VISTA la L.R. n. 39 del 2001;

VISTA la L.R. n. 30 del 2009;

VISTA la L.R. n. 23 del 2012;

VISTA la L.R. n. 54 del 2012;

VISTA la L.R. n. 32 del 2016;

delibera

  1. di approvare le premesse, l’Allegato A “Indirizzi di programmazione degli interventi e servizi a favore delle persone con disabilità grave “Dopo di Noi”  e l’Allegato B “Riparto alle Aziende ULSS” parti integranti del presente provvedimento;
  2. di ripartire  alle Aziende ULSS la somma complessiva di € 10.520.600,00, per l’attuazione degli interventi e servizi a favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare “Dopo di Noi”, secondo gli importi riportati nell’Allegato B;
  3. di determinare in € 10.520.600,00 l’importo massimo dell’obbligazione di spesa, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo 103444 “Realizzazione del progetto statale “Dopo di Noi” – Trasferimenti correnti (D.M. 23/11/2016)”, a favore delle Aziende ULSS riportate nell’Allegato B;
  4. di rinviare a successivo atto del Dirigente delle Direzione Servizi Sociali, l’impegno e assegnazione delle risorse di cui al punto 2., definendo contestualmente anche le modalità di erogazione;
  5. di dare atto che l’importo di cui ai punti precedenti stanziato sul predetto capitolo di spesa n. 103444 è finanziato con risorse statali;
  6. di dare atto che la Direzione Servizi Sociali a cui è assegnato il suddetto capitolo di spesa ha attestato che il medesimo presenta la necessaria disponibilità;
  7. di dare atto che la spesa di cui si dispone l’assegnazione con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. n. 1 del 2011 e non riveste natura di debito commerciale;
  8. di incaricare il Direttore della Direzione Servizi Sociali dell'esecuzione del presente provvedimento e di ogni atto conseguente;
  9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26 e 27 del decreto legislativo 14/3/2013, n. 33;
  10. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) del Veneto o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla data di comunicazione del medesimo;
  11. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

2141_AllegatoA_360131.pdf
2141_AllegatoB_360131.pdf

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