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Bur n. 129 del 29 dicembre 2017


Materia: Agricoltura

Deliberazione della Giunta Regionale n. 2112 del 19 dicembre 2017

Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020. Apertura dei termini di presentazione delle domande di aiuto per alcuni tipi d'intervento del PSR 2014-2020. Regolamenti (UE) n. 1303/2013 e n. 1305/2013. Deliberazione/CR n. 113 del 22/11/2017.

Note per la trasparenza

Il provvedimento dispone l’apertura dei termini di presentazione delle domande di aiuto per i tipi d’intervento 3.1.1, 3.2.1, 4.1.1, 6.1.1, 6.4.1, 7.5.1, 7.6.1, 16.5.1 e 16.9.1 del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020.

L'Assessore Giuseppe Pan riferisce quanto segue.

In attuazione della strategia “Europa 2020”, che prevede una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, la Regione del Veneto ha predisposto la proposta di Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2014-2020 (PSR 2014-2020), adottata con DGR n. 71/CR del 10/06/2014 e approvata dal Consiglio regionale con deliberazione amministrativa n. 41 del 9 luglio 2014. La proposta di PSR 2014-2020 è stata quindi trasmessa alla Commissione europea tramite il sistema di scambio elettronico SFC2014 il 22 luglio 2014. A seguito della conclusione del negoziato, con decisione di esecuzione C(2015) 3482 del 26.05.2015 la Commissione europea ha approvato il programma di sviluppo rurale della Regione Veneto e ha concesso il sostegno da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale FEASR.

Con DGR n. 947 del 28/07/2015 la Giunta regionale ha infine approvato in via definitiva il testo del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020 ai sensi del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio.

Il testo del Programma è stato successivamente oggetto di ulteriori modifiche, da ultimo approvate con DGR n. 1201 del 01/08/2017.

L’Autorità di gestione del PSR 2014-2020, in ottemperanza alla normativa UE, ha definito i criteri di selezione da utilizzare per la predisposizione dei bandi e la conseguente graduatoria delle domande da ammettere al successivo finanziamento. Tali criteri sono stati elaborati partendo dai principi di selezione definiti, per ciascun tipo di intervento, nel testo del PSR 2014-2020, assicurando una stretta coerenza tra principio e criterio per dare una traduzione concreta degli elementi emersi dall’analisi del PSR 2014-2020, anche in termini di fabbisogni, e degli obiettivi della misura. Al fine di garantire il rispetto della normativa UE, ciascuno dei criteri proposti risulta quindi oggettivo, comprensibile e trasparente. A tale scopo, i criteri sono stati sottoposti alla valutazione di verificabilità e controllabilità in maniera congiunta tra Autorità di Gestione e Organismo Pagatore. In particolare, i criteri di selezione applicati fanno riferimento a quelli inseriti nel Testo unico approvato con deliberazione n. 1788/2016 e s. m. i..

In attuazione al piano di attivazione dei bandi, approvato con DGR n. 400/2016 e aggiornato con DGR n. 211 del 28/02/2017, con deliberazione/CR n. 113 del 22/11/2017 sono stati adottati i bandi relativi ai tipi d’intervento 3.1.1, 3.2.1, 4.1.1, 6.1.1, 6.4.1, 7.5.1, 7.6.1, 16.5.1 e 16.9.1 del PSR 2014-2020 di seguito descritti al fine di perseguire gli obiettivi e utilizzare le risorse finanziarie allocate nelle pertinenti focus area/priorità.

La Terza Commissione consiliare, nelle sedute del 6 e del 13 dicembre 2017, ha esaminato la deliberazione/CR n. 113 del 22/11/2017, ed ha espresso il parere favorevole n. 253 proponendo le seguenti integrazioni e correzioni al testo dell’Allegato C che si propone di recepire con il presente provvedimento.

In particolare, per i Tipi di intervento 3.1.1 e 3.2.1., al paragrafo 6.2 Documentazione da allegare alla domanda di aiuto, viene inserito:

  • lo Statuto e copia del libro soci vigenti nel caso di richiedenti Associazioni di produttori agricoli;
  • una specifica relativa ai contenuti dei preventivi di spesa.

Inoltre, nel bando del tipo di intervento 3.2.1 viene inserito anche il riferimento al Sistema di qualità nazionale zootecnia (SQNZOO) analogamente a quanto già previsto per il bando del Tipo di intervento 3.1.1 e raccomandato dalla Commissione consiliare.

Nel bando del Tipo di intervento 4.1.1., al paragrafo 2.2 Criteri di ammissibilità dei soggetti richiedenti va aggiunta la seguente condizione specifica erroneamente omessa: I criteri di ammissibilità dei soggetti richiedenti ai numeri 1. e 3. devono essere mantenuti fino al termine previsto per la conclusione delle operazioni finanziate. Al paragrafo 3.1 Descrizioni interventi, alla voce Attrezzature per la distribuzione dei prodotti fitosanitari finalizzate alla riduzione dell’inquinamento ambientale e certificate ENAMA-ENTAM va inserita la tipologia Atomizzatori con diffusori multipli orientabili. Al paragrafo 6.2 Documentazione da allegare alla domanda di aiuto, va inserita la seguente integrazione:

  1. documentazione comprovante l’introduzione di macchine e attrezzature produttive innovative, rilasciata dal venditore o dall’Ufficio brevetti e marchi, atta a dimostrare la presenza e la data di deposito del brevetto, registrato nei 5 anni precedenti alla data di pubblicazione del bando, riportandone gli estremi.

Va inoltre stralciato il testo seguente non pertinente:

“Tipo di Intervento 4.1.1 applicato nell’ambito del tipo di intervento 16.1.1. Vale quanto previsto per l’intervento 4.1.1 con le seguenti specifiche: la documentazione indicata ai punti 4 e 5 deve essere presente in allegato alla domanda di aiuto.”

Alla fine del paragrafo 11 ALLEGATI TECNICI va stralciato il seguente refuso: 11.5        Allegato tecnico – Prezzario dei costi massimi unitari per macchine e attrezzature agricole.

Per quanto riguarda il Tipo di intervento 6.1.1., al criterio di priorità 1.2 Introduzione di macchine e attrezzature produttive innovative, in corrispondenza della voce PUNTI va aggiunto il numero 3, erroneamente omesso.

Nel bando del Tipo di intervento 7.5.1, al paragrafo 3.3, va aggiornato il riferimento alle disposizioni regionali in materia di “tabellazione e segnaletica”, per effetto di deliberazione 1704 del 24 ottobre 2017.

Al paragrafo 3.5, per entrambe le tipologie A) e B), va inserita una precisazione “comprese relative installazioni permanenti”, per confermare esplicitamente una condizione già prevista dalla descrizione di “infrastruttura su piccola scala”

Al paragrafo 5.1, va eliminato il criterio di priorità 1.5.1 in quanto non pertinente.

Al paragrafo 6.2 va specificata la documentazione per dimostrare il criterio “adesione alla Strada del vino”.

Al paragrafo 11.1 (Progetto), va specificata la descrizione della finalità turistica dell’investimento.

Nel bando del Tipo di intervento 7.6.1, al paragrafo 5.1, va eliminato il criterio di priorità 1.5.1 in quanto non pertinente mentre al paragrafo 6.2 va specificata la documentazione per dimostrare il criterio “adesione alla Strada del vino”.

Nel Tipo di intervento 16.5.1., al paragrafo 2. Beneficiari degli aiuti, va semplificato il testo coordinandolo con la definizione di agricoltore di cui ai Tipi di intervento 4.4.2 e 4.4.3 approvati con la medesima DGR 113 CR del 22/11/2017.

Il paragrafo 2.1 Soggetti richiedenti – va riformulato rendendolo più chiaro mentre al paragrafo 6.2 Documentazione da allegare alla domanda di aiuto, va introdotta la voce relativa ai tre preventivi nel caso di acquisizione di beni o servizi, erroneamente esclusa nella stesura originaria.

Per quanto riguarda i Tipi di intervento 4.4.2 e 4.4.3, il paragrafo 2.1 Soggetti richiedenti, va emendato per ragioni di chiarezza, lasciando l’unica categoria pertinente con il presente bando.

Al paragrafo 3.1 Descrizione interventi, il testo contenuto va invertito con quello presente nel paragrafo 3.2 Condizioni di ammissibilità degli interventi.

Al paragrafo 5.1 Criteri di priorità e punteggi, va esplicitato che la selezione è operata sulla base del processo di valutazione complessiva del PRO.CO di cui all’intervento collegato 16.5.

Nel Tipo di intervento 16.9.1 Fase 1 Studio e Animazione, al paragrafo 2.2 Criteri di ammissibilità dei soggetti richiedenti, va specificato che i soggetti coinvolti nel Gruppo di Cooperazione, siano essi partner effettivi o associati, devono essere iscritti nell’Anagrafe del Settore Primario al momento della presentazione della domanda. Al paragrafo 3.5 Spese ammissibili, va stralciata la voce f) costi indiretti, erroneamente inserita. Al paragrafo 5.1 Criteri di priorità e punteggi, va stralciata la frase "Avepa valuta il punteggio relativo al criterio di priorità 1.2", in quanto non pertinente.

Infine, nel bando del Tipo di intervento 16.9.1 Fase 2 Realizzazione, al paragrafo 2.2 Criteri di ammissibilità dei soggetti richiedenti, va specificato che i soggetti coinvolti nel Gruppo di Cooperazione, siano essi partner effettivi o associati, devono essere iscritti nell’Anagrafe del Settore Primario al momento della presentazione della domanda.

Ai paragrafi 3.1 Descrizioni interventi e 3.2 Condizioni di ammissibilità degli interventi, va specificato che le pratiche di agricoltura sociale ammissibili devono riguardare la creazione o il potenziamento di servizi socio educativi e/o socio assistenziali approvati dagli Enti competenti e ricompresi tra gli ambiti di iscrizione di cui alla lr n. 14/2013. Al paragrafo 3.6 Spese non ammissibili, va inserita la specifica che "Le spese finanziate ad un soggetto del Gruppo di Cooperazione non devono riguardare servizi o consulenze erogati da un alto soggetto componente il  medesimo GC". Al paragrafo 5.1 Criteri di priorità e punteggi, va stralciata la frase "Avepa valuta i punteggi relativi ai criteri di priorità 3.1; 5.1; 5.2; 8.4".

Oltre alle modifiche conseguenti alle puntuali osservazioni della Terza commissione consiliare, sono state apportate alcune correzioni di refusi ed errori materiali e l’introduzione di piccole specificazioni in vari punti del testo al fine di rendere più esplicite le previsioni originarie.

Per sostenere gli obiettivi previsti dalla focus area 2 A “Migliorare le prestazioni economiche di tutte le aziende agricole e incoraggiare la ristrutturazione e l'ammodernamento delle aziende agricole, in particolare per aumentare la quota di mercato e l'orientamento al mercato nonché la diversificazione delle attività”, si intendono aprire i termini del tipo di intervento 4.1.1 “Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda”.

Nell’ambito della focus area 2 B “Favorire l'ingresso di agricoltori adeguatamente qualificati nel settore agricolo e, in particolare, il ricambio generazionale“, si intendono aprire i termini dei tipi di intervento  4.1.1 “Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda”, 6.1.1 “Insediamento di giovani agricoltori” e 6.4.1 “Creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole”.

Per sostenere gli obiettivi della focus area 3 A “Migliorare la competitività dei produttori primari integrandoli meglio nella filiera agroalimentare attraverso i regimi di qualità, la creazione di un valore aggiunto per i prodotti agricoli, la promozione dei prodotti nei mercati locali, le filiere corte, le associazioni e organizzazioni di produttori e le organizzazioni interprofessionali“, si intendono aprire i termini dei tipi di intervento 3.1.1 3.1.1 “Adesione ai regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari” e 3.2.1 “Informazione e promozione sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari”.

Gli obiettivi definiti per la priorità 4 “Preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all'agricoltura e alla silvicoltura”, vengono perseguiti attraverso il tipo di intervento 16.5.1 “Progetti collettivi a carattere ambientale funzionali alle priorità dello sviluppo rurale” che attiva i tipi di intervento 4.4.2 “Introduzione di infrastrutture verdi” e 4.4.3 “Strutture funzionali all’incremento e valorizzazione della biodiversità naturalistica”.

Nell’ambito della focus area 6 A “Favorire la diversificazione, la creazione e lo sviluppo di piccole imprese nonché dell’occupazione”, si prevede l’apertura dei termini per il tipo di intervento 16.9.1” Creazione e sviluppo di pratiche e reti per la diffusione dell’agricoltura sociale e delle fattorie Didattiche” che può attivare il tipo di intervento 1.1.1 “Azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze” del PSR 2014-2020 del Veneto.

Infine, nell’ambito della focus area 6b “Stimolare lo sviluppo locale nelle zone rurali” si intende aprire i termini per i tipi di intervento 7.5.1 “Infrastrutture e informazione per lo sviluppo del turismo sostenibile nelle aree rurali” e 7.6.1 “Manutenzione, restauro e riqualificazione del patrimonio culturale dei villaggi e del paesaggio rurale.

I tipi di intervento oggetto del presente provvedimento si configurano come investimenti sia di natura strutturale (es. 4.1.1, 6.4.1) che immateriale (es. 1.1.1, 3.2.1, 6.1.1, 16.9.1).

Il PSR 2014-2020 prevede che alcuni tipi di intervento vengano attuati attraverso progetti integrati aziendali (Pacchetto Giovani) che prevedono, oltre al premio per l’insediamento di giovani agricoltori (6.1.1), anche investimenti strutturali (4.1.1 “Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda” o 6.4.1 “Creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole”), oltre che da altre scadenze legate al conseguimento di elementi qualificanti lo status di imprenditore, coordinati tra loro attraverso un Piano aziendale.

Si precisa che per i tipi di intervento 4.1.1 “Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda” e 6.1.1 “Insediamento di giovani agricoltori”, viene applicata una riserva, destinando il 25% delle risorse a bando alle zone di montagna. Inoltre, nell’ambito del tipo di intervento 4.1.1, vengono previste altre due specifiche riserve di fondi. La prima finalizzata a sostenere gli investimenti per l’aumento del rendimento globale delle imprese agricole dell’area dei 21 Comuni a massima esposizione ai Pfas e la seconda finalizzata a sostenere gli investimenti per l’aumento del rendimento globale degli allevamenti resi necessari per fronteggiare le conseguenze della recente comparsa di alcuni focolai di influenza aviaria.

L’importo complessivo a bando disposto dal presente provvedimento risulta pari a 69.800.000,00 euro a valere sulle disponibilità recate dal PSR 2014-2020, a cui corrisponde un cofinanziamento regionale di 11.907.880,00 euro. Il dettaglio delle somme per tipo di intervento e focus area/priorità ed i termini di presentazione delle domande sono specificati nell’Allegato A al presente provvedimento.

Il Direttore della Direzione AdG FEASR, Parchi e Foreste, provvederà con propri atti alla assunzione degli impegni del cofinanziamento regionale conseguenti a favore di AVEPA, alla imputazione annuale delle corrispondenti spese e alle relative liquidazioni, a valere sui pertinenti capitoli dei Bilanci di previsione annuali della Regione del Veneto, secondo le modalità e le procedure definite dalla DGR 29 ottobre 2015, n. 1459.

Per quanto attiene le procedure generali, i richiedenti e AVEPA faranno riferimento al contenuto degli Indirizzi Procedurali Generali di cui all’Allegato B alla DGR n. 1937/2015 e s.m.i..

Alla luce della riorganizzazione amministrativa regionale ai sensi delle DGR 802/2016 e 803/2016 e s.m.i., è opportuno correggere i riferimenti alle Strutture Regionali responsabili dell’attuazione del Programma, prevedendo pertanto un aggiornamento del documento Indirizzi Procedurali Generali. Vengono inoltre corrette ed integrate alcune disposizioni  al fine di assicurare la coerenza delle procedure previste dalla Misura 20 Assistenza tecnica con i termini per il pagamento da parte della pubblica amministrazione fissati dal D.Lgs n.192/2012, che recepisce la direttiva comunitaria 2011/7/UE. Vengono inoltre specificati i tempi di istruttoria per la Misura 16 ed unificati i termini di scadenza delle comunicazioni di subentro negli impegni per intervenute problematiche gestionali del beneficiario da applicarsi alle misure a superficie e a capo.

Considerata la portata delle modifiche, si reputa opportuno sostituire integralmente il testo dell’allegato B alla DGR n. 1937/2015 e s.m.i. con l’Allegato B al presente provvedimento.

Le procedure di valutazione delle domande sono definite nel bando, come anche i principali indirizzi procedurali specifici che, a livello operativo, saranno compiutamente dettagliati da parte dell’Organismo Pagatore Regionale AVEPA.

Per quanto riguarda gli aspetti procedurali e gestionali delle domande di pagamento, si fa riferimento al Regolamento delegato (UE) n. 640/2014 della Commissione che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità nonché alla ripartizione di competenze tra Autorità di gestione e Autorità di pagamento stabilite dal Programma.

Con DGR n. 1817/2016 e s.m.i. sono state fissate le disposizioni regionali di applicazione in materia di sanzioni e riduzioni degli aiuti, dovute a inadempienze del beneficiario, per tutti i tipi di intervento oggetto del presente bando, ad eccezione dei tipi di intervento 4.4.2, 4.4.3, 7.5.1, 7.6.1 e 16.9.1. Per tali tipi di intervento oggetto di apertura dei termini, le relative norme  sono oggetto di uno specifico provvedimento in corso di adozione ai sensi dell’art. 35 del regolamento UE n. 640/2014. I richiedenti dovranno perciò dichiarare in modo esplicito di accettare quanto sarà indicato in tale provvedimento.

L’organismo pagatore regionale AVEPA è quindi incaricato della definizione degli adempimenti a carico dei soggetti richiedenti e della predisposizione della relativa modulistica e documentazione necessaria, nonché della gestione tecnico-amministrativa dei procedimenti che discendono dal presente provvedimento.

Le procedure, gli interventi, le condizioni e i termini di accesso specifici ai benefici per i tipi di intervento per i quali si dispone l’apertura dei termini di presentazione delle domande sono contenuti nell’Allegato C al presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’articolo 2 comma 2 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del 17 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del 17 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori nell'ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune e che abroga il regolamento (CE) n. 637/2008 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1310/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, che stabilisce alcune disposizioni transitorie sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), modifica il regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne le risorse e la loro distribuzione in relazione all'anno 2014 e modifica il regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio e i regolamenti (UE) n. 1307/2013, (UE) n. 1306/2013 e (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne la loro applicazione nell'anno 2014;

VISTO il Regolamento Delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei Fondi Strutturali e d’investimento europei;

VISTO il Regolamento di Esecuzione (UE) n. 184/2014 della Commissione del 25 febbraio 2014 che stabilisce, conformemente al regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione (SFC2014);

VISTA l’Intesa sulla proposta di riparto degli stanziamenti provenienti dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) 2014-2020 del 16 gennaio 2014 (n. 8/CSR), con cui la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano ha sancito l’accordo sul riparto della quota FEASR tra le Regioni, le Province autonome e i programmi nazionali;

VISTO l’Accordo di Partenariato per l’Italia sull'uso dei fondi strutturali e di investimento per la crescita e l'occupazione nel 2014-2020 trasmesso alla Commissione europea il 22 aprile 2014 e adottato il 29 ottobre 2014 dalla Commissione europea a chiusura del negoziato formale;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 25 marzo 2013, n. 410, che definisce il percorso della programmazione unitaria regionale;

VISTA la DGR 13 maggio 2014, n. 657 che approva il “Rapporto di sintesi della strategia regionale unitaria 2014-2020”;

VISTA la Deliberazione n. 71/CR del 10 giugno 2014, con cui la Giunta regionale ha approvato la proposta di Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2014-2020 (PSR 2014-2020);

VISTA la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 41 del 9 luglio 2014, di adozione del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020;

VISTA la decisione di esecuzione C(2015) 3482 del 26.05.2015 con cui la Commissione europea ha approvato il programma di sviluppo rurale della Regione Veneto e ha concesso il sostegno da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale FEASR;

VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n. 211 del 28/02/2017 che aggiorna il Piano pluriennale di attivazione dei bandi regionali adottato;

VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n. 1201 del 01/08/2017 di approvazione dell’ultima versione del testo del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020 ai sensi del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio;

VISTA la Deliberazione/CR della Giunta regionale n. 113 del 22/11/2017 con cui è stata approvata l’apertura dei termini di presentazione delle domande di aiuto per alcuni tipi d’intervento del PSR 2014-2020;

VISTO il parere favorevole con osservazioni n. 253 espresso nella seduta del 13/12/2017 sulla deliberazione/CR n. 113 del 22/11/2017 dalla competente Terza Commissione consiliare permanente così come previsto dall’articolo 37, comma 2, della Legge regionale 8 gennaio 1991, n. 1, e successive integrazioni e modifiche;

VISTO l’Allegato B alla DGR n. 1937/2015 e s.m.i. che definisce gli Indirizzi procedurali generali del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020;

DATO ATTO che il Direttore della Struttura proponente ha verificato che le modifiche ed integrazioni di cui all’Allegato B alla DGR n. 1937/2015 non risultano pregiudizievoli per le posizioni giuridiche dei soggetti a vario titolo coinvolti nei procedimenti in corso;

VISTE le Deliberazioni della Giunta Regionale n. 802 e 803 del 27 maggio 2016 e s.m.i. relative all’organizzazione amministrativa della Giunta regionale in attuazione dell'art. 17 della legge regionale n. 54 del 31.12.2012, come modificato dalla legge regionale 17 maggio 2016, n. 14, per quanto riguarda in particolare le competenze della Direzione AdG FEASR Parchi e Foreste;

RAVVISATA la necessità di aprire i termini per la presentazione delle domande di contributo per i tipi di intervento specificati nell’Allegato A al presente provvedimento, definendo le condizioni e le priorità per l’accesso ai benefici;

VISTA la legge regionale 30 dicembre 2016, n. 32, “Bilancio di previsione 2017-2019”;

VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale 29 ottobre 2015, n. 1459, “Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020. Regolamento (UE) n. 1305/2013. Legge regionale 5 agosto 2014, n. 21. Programmazione dei fondi regionali per il cofinanziamento”;

CONSIDERATO che l’importo complessivo a bando proposto dal presente provvedimento risulta pari 69.800.000,00 euro a valere sulle risorse del PSR 2014-2020, al quale corrisponde un cofinanziamento regionale di 11.907.880,00 euro;

PRECISATO quindi che l’intero importo a bando è finanziato con fondi comunitari, nazionali e regionali tramite il circuito finanziario dell’Organismo pagatore AVEPA, e che l’intera quota di cofinanziamento nazionale è assicurata dal Fondo di Rotazione ex lege 16 aprile 1987, n. 183;

DATO ATTO che il Direttore dell’Area Sviluppo Economico ha attestato che il Vicedirettore di area nominato con DGR n. 1405 del 29/08/2017, ha espresso in relazione al presente atto il proprio nulla osta senza rilievi, agli atti dell’Area medesima;

RAVVISATA l’opportunità di accogliere la proposta del relatore facendo proprio quanto esposto in premessa;

delibera

  1. di approvare le premesse che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di disporre l’apertura dei termini di presentazione delle domande di aiuto del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020 per un importo a bando pari a 69.800.000,00 euro a valere sul piano finanziario del PSR 2014-2020, secondo il dettaglio dei tipo di intervento, delle somme per tipo di intervento e focus area/priorità e i termini di presentazione delle domande indicati nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento;
     
  3. di autorizzare il Direttore della Direzione AdG FEASR, Parchi e Foreste, a provvedere con propri atti alla assunzione degli impegni del cofinanziamento regionale conseguenti a favore di AVEPA, alla imputazione annuale delle corrispondenti spese e alle relative liquidazioni, a valere sui pertinenti capitoli dei Bilanci di previsione annuali della Regione del Veneto, secondo le modalità definite dalla DGR 29 ottobre 2015, n. 1459;
     
  4. di approvare il documento Allegato B al presente provvedimento, che sostituisce integralmente il documento Indirizzi Procedurali Generali di cui all'Allegato B della DGR 1937/2015 e s. m. i., confermandone l’applicazione al presente bando;
     
  5. di approvare il documento Allegato C al presente provvedimento, relativo alle disposizioni e condizioni specifiche per l’accesso ai benefici previsti per i tipi d’intervento del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020 di cui si dispone l’apertura dei termini di presentazione delle domande;
     
  6. di incaricare dell’esecuzione del presente provvedimento la Direzione AdG FEASR, Parchi e Foreste;
     
  7. di precisare che gli indirizzi procedurali specifici dei bandi di cui all’Allegato C saranno compiutamente dettagliati, a livello operativo, da parte dell’Organismo Pagatore Regionale AVEPA;
     
  8. di prevedere che verranno definite con successivo provvedimento di Giunta le regole riguardanti le riduzioni ed esclusioni da applicare ai beneficiari in caso di inadempienze rispetto agli impegni ed altri obblighi previsti dalle misure non già disciplinate nella DGR 1817/2016 e s.m.i;
     
  9. di precisare che gli Indirizzi procedurali generali di cui all’Allegato B alla DGR n. 1937/2015 e quelli specifici dei bandi di cui all’Allegato B al presente provvedimento vengono compiutamente dettagliati, a livello operativo, da parte dell’Organismo Pagatore Regionale AVEPA;
     
  10. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'articolo 26 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
     
  11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

2112_AllegatoA_359889.pdf
2112_AllegatoB_359889.pdf
2112_AllegatoC_359889.pdf

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