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Bur n. 77 del 11 agosto 2017


Materia: Agricoltura

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1254 del 08 agosto 2017

Apertura termini per la presentazione delle domande di contributo. Programma 2017/2018. Regolamento (UE) n. 1308/2013 del 17 dicembre 2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli. Applicazione delle disposizioni di cui alla sezione 5 "Aiuti nel settore dell'apicoltura". DGR/CR n. 63 del 23/06/2017.

Note per la trasparenza

Il provvedimento, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale, individua e definisce gli indirizzi procedurali generali ed i criteri di selezione  relativi alla concessione dei contributi, a favore dell’apicoltura, per le azioni previste dal Reg. (UE) 17 dicembre 2013, n. 1308/2013, aprendo, nel contempo, i termini per la presentazione delle domande di contributo.

L'Assessore Giuseppe Pan riferisce quanto segue.

Le attività legate all’apicoltura svolgono un ruolo per la salvaguardia ambientale, influenzano direttamente le produzioni frutticole per l’azione pronuba svolta dalle api, rivestono un’importanza economica per il valore intrinseco della produzione del miele e degli altri prodotti dell’alveare.

La Regione del Veneto da sempre, ha riconosciuto l’importanza di questo settore, dotandosi di una propria specifica legge, L.R. n. 23/1994.

A partire dal 1998, la Regione ha inoltre partecipato al Programma nazionale di applicazione del Regolamento (CE) n. 1221/1997 , n.797/2004, n. 1234/2007 (regolamento unico OCM), quest’ultimo abrogato dal Regolamento (UE) n. 1308/2013.

A seguito dell’adozione del citato regolamento (UE) 1308/2013, la Regione del Veneto ha provveduto ad elaborare, di concerto con le associazioni degli apicoltori ed il Centro Regionale per l’Apicoltura, un Programma regionale triennale, per il periodo 2017/19, approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 8 del 14 febbraio 2017.

Il  Programma Triennale regionale è stato trasmesso al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MIPAAF) per l’inserimento nel Programma nazionale il quale è stato successivamente inviato all’Unione Europea per l’approvazione.

Con “Decisione (EU) n. 2016/1102 del 5 luglio 2016” in sede comunitaria, il Programma Triennale Nazionale, è stato approvato e con medesima  decisone è stato ripartito il plafond comunitario tra gli stati membri.

A livello Nazionale  al fine di rendere coerenti fra loro gli strumenti normativi e finanziari con Decreto Ministeriale n. 2173 del 25 marzo 2016, sono state definite le disposizioni nazionali di attuazione del Regolamento 1308/2013.

Nella precedente campagna (01/08/2016 – 31/07/2017) con l’attuazione del Programma annuale 2016/17  DGR n. 1242 del 1° agosto 2016,  attraverso l’impiego delle risorse assegnate alla Regione Veneto con il Decreto Direttoriale n. 4263 del 11 luglio 2016, messe a disposizione, in ragione del 50% ciascuno, dall’Unione Europea e dallo Stato a valere sul fondo di rotazione di cui alla legge n. 183/1987, sono state finanziate le azioni dirette a migliorare la produzione e la commercializzazione del miele, sostenendo le seguenti attività:

- aggiornamento dei tecnici apistici nonché di informazione e assistenza tecnica agli apicoltori;

- prevenzione e lotta contro la varroatosi;

- analisi e ricerca sulla qualità del miele;

- ripopolamento del patrimonio apicolo comunitario;

- ricerca finalizzata al miglioramento della qualità del miele;

- miglioramento della qualità dei prodotti per una loro maggiore valorizzazione sul mercato.

Anche per questa annualità 2017-2018, si ritiene opportuno confermare le attività finanziate con il passato programma, anche, se con alcune modifiche.

Pertanto al fine di conseguire quanto previsto dal Programma Triennale e in continuità con il Programma annuale 2016/17, il Programma annuale 2017/18 prevederà le seguenti misure/azioni/sottoazioni finalizzate:

- a garantire l’aggiornamento degli apicoltori e dei tecnici apistici iscritti all’elenco istituito dalla legge regionale n. 23/1994, come previsto dalla legge regionale n. 23/1994, attraverso la Misura A “Assistenza tecnica agli apicoltori e alle organizzazioni di apicoltori” con l’attivazione  delle azioni /sottoazioni:

  • a.1.1. interventi informativi e di aggiornamento
  • a.1.2. interventi di aggiornamento annuale per Tecnici apistici
  • a.2 seminari e convegni tematici
  • a.3 azioni di comunicazione
  • a.4 Assistenza tecnica alle aziende apistiche

- al controllo e prevenzione delle malattie dell’alveare attraverso la Misura B “Lotta contro gli aggressori e le malattie dell’alveare, in particolare la varroatosi” con l’attivazione delle azioni:

  • b.3 attrezzature varie ad esempio acquisto di arnie / arniette con fondo a rete
  • b.4 acquisto degli idonei farmaci veterinari, sterilizzazione delle arnie e attrezzature apistiche.

- alla valorizzazione dei prodotti dell’alveare con la realizzazione della misura D “Misure di sostegno ai laboratori di analisi dei prodotti dell’apicoltura al fine di aiutare gli apicoltori a commercializzare e valorizzare i loro prodotti” con l'attivazione della sola azione:

  • d.3 presa in carico di spese per le analisi qualitative dei prodotti dell'apicoltura;

- al ripopolamento del patrimonio apicolo regionale attraverso l’attivazione della Misura E “Ripopolamento del patrimonio apicolo dell'Unione”  con l'attivazione della sola azione:

  • e.1 "Acquisto di sciami, nuclei, pacchi d'ape ed api regine";

- ad assicurare che il settore apicolo possa avvantaggiarsi dell’attività di ricerca con l’attivazione della Misura F “Collaborazione con organismi specializzati per la realizzazione di programmi di ricerca” attraverso il finanziamento di una sola delle seguenti azioni:

  • f.1 miglioramento qualitativo dei prodotti dell’alveare
  • f.2 ricerche finalizzate alla lotta alle malattie e aggressori dell’alveare

- a garantire  agli apicoltori strumenti atti a meglio gestire i rapporti con i consumatori attraverso l’attivazione della misura H “Miglioramento della qualità dei prodotti per una loro maggiore valorizzazione sul mercato” con l'attivazione dell'azione:

  • h.1 miglioramento della qualità dei prodotti.

Rispetto al Programma 2016/17 per un corretto adeguamento alla norma nazionale di riferimento, DM 2173 del 25 marzo 2016, corre l’obbligo procedere per il Programma annuale 2017/18 all’introduzione di criteri di selezione per quanto riguarda la Misura A azione a.1 sottoazione 2 “Intervento di aggiornamento annuale per Tecnici apistici” , e le Misure F ed H. Tale necessità si manifesta, in quanto, la norma nazionale, prevede che a questi interventi possano concorre gli Enti pubblici e privati.

Si reputa opportuno riferire che le misure e azioni proposte nel presente Programma annuale per il periodo 2017-2018, nonché la ripartizione percentuale delle risorse assegnate alla Regione Veneto sulla base del numero di arnie censite, tra le singole misure e, ove previste, azioni e sottoazioni, sono state presentate in data 5 giugno 2017 alla Consulta regionale per l’apicoltura prevista dalla legge regionale n. 23/1994, che ha espresso parere favorevole.

Con deliberazione/Cr n. 63 del 23/06/2017 la Giunta regionale ha trasmesso, il Programma annuale per il periodo 2017-2018, alla competente Commissione consiliare permanente, ai sensi dell’articolo 37 della Legge regionale 1/91 e s.m.i., per l’espressione del parere previsto nel citato articolo. A tale proposito, la terza Commissione consiliare si è espressa favorevolmente con il parere n. 214 del 12/07/2017.

Con Decreto Dipartimentale 2980 del 20 luglio 2017 del MiPAAF è stato definito il piano di riparto, sulla base del numero di arnie registrate nel territorio regionale, tra le regioni e provincie autonome, dei fondi nazionali e comunitari per la campagna che inizierà il 1° agosto 2017 e terminerà il 31 luglio 2018 e pertanto nell'Allegato A alla presente proposta di deliberazione viene definita la ripartizione, tra le varie misure, azioni e sottoazioni, dell’importo complessivo assegnato alla Regione Veneto pari a € 347.322,69.

Per quanto concerne l’attività amministrativa discendente dal bando in oggetto, il DM n. 2173 del 25/03/2016, individua i compiti dell’Organismo Pagatore competente per territorio (per la Regione Veneto l’Agenzia Veneta per i pagamenti in agricoltura (AVEPA)) al quale, l’Amministrazione regionale, che predispone i bandi, può assegnare anche la ricezione delle domande.

Per tanto, per quanto sopra esposto e nella necessità di procedere il più celermente possibile, risulta opportuno approvare il bando in oggetto ed aprire i termini per la presentazione delle domande, per l’accesso ai contributi previsti, da parte degli aventi diritto, tenendo presente che il periodo di eleggibilità delle spese decorre, se non specificato diversamente, dal 1° agosto 2017 e comunque dopo la data di presentazione della domanda e si conclude il 31 luglio 2018.

L’Allegato A, che costituisce parte integrante della presente delibera, che si propone all’approvazione, individua i criteri, le priorità e gli indirizzi procedurali generali di applicazione per la presentazione delle domande, l’ammissibilità delle spese, la realizzazione, la pubblicità degli interventi e per la concessione dei finanziamenti ai sensi del Reg. (UE) n. 1308/2013, nonché la ripartizione, tra le misure e, ove previste, le azioni e sottoazioni, delle risorse assegnate alla Regione Veneto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la legge regionale 18 aprile 1994, n. 23 “Norme per la tutela, lo sviluppo e la valorizzazione dell’apicoltura”;

VISTA la legge regionale 8 gennaio 1991, n. 1;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1308 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio;

VISTO il Regolamento delegato (UE) 2015/1366 della commissione dell’11 maggio 2015 che integra il Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda gli aiuti nel  settore dell’apicoltura;

VISTO il Regolamento di esecuzione (UE) 2015/1368 della Commissione del 6 agosto 2015 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda gli aiuti nel settore dell'apicoltura;

VISTA la DGR n. 1855 del 08 luglio 2008 relativa, tra l’altro, all’approvazione del procedimento amministrativo inerente il Registro regionale dei Tecnici Apistici;

VISTA la DGR/CR n. 10 del 11 febbraio 2016 con la quale la Giunta Regionale ha proposto all’approvazione del consiglio regionale il provvedimento ad oggetto: “Regolamento (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli. Applicazione delle disposizioni di cui alla sezione V “Aiuti nel settore dell’apicoltura”. Approvazione triennio di programmazione 2017 – 2019. Proposta per il Consiglio regionale. Art. n. 33, comma 3 lettera b della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1.”;

VISTA la Deliberazione del Consiglio Regionale n. 8 del 14 febbraio 2017 “Regolamento (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli. Applicazione delle disposizioni di cui alla sezione V "Aiuti nel settore dell'apicoltura". Approvazione triennio di programmazione 2017 - 2019. Articolo n. 33, comma 3 lettera b) della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1.”;

VISTO il Decreto MIPAAF n. 2173 del 25 marzo 2016 “Disposizioni nazionali di attuazione del Regolamento (UE) 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli per quanto concerne il Programma Triennale Nazionale a favore del settore dell’apicoltura";

VISTA la Decisione di esecuzione (UE) 2016/1102 del 5 luglio 2016 che approva i programmi nazionali per migliorare la produzione e la commercializzazione dei prodotti dell'apicoltura presentate dagli Stati membri a norma del regolamento (UE) n 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (notificata con il numero C (2016) 4133);

VISTA la DGR n. 1242 del 1° agosto 2016 relativa all’apertura termini per la presentazione delle domande di contributo per il programma anno 2016/2017;

VISTO l’articolo 2 comma 2 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

VISTA la deliberazione/CR n. 63 del 23/06/2017 "Apertura termini per la presentazione delle domande di contributo. Programma 2017/2018. Regolamento (UE) n. 1308/2013 del 17 dicembre 2013 recante organizzazione comune dei mercati dei  prodotti agricoli. Applicazione delle disposizioni di cui alla sezione 5 “Aiuti nel settore dell’apicoltura”. Richiesta di parere alla Commissione consiliare. Art. 37, comma 2, Legge regionale n. 1/1991";

DATO ATTO che la competente Terza Commissione consiliare permanente così come previsto dall’articolo 37, comma 2, della Legge regionale n. 1/1991, nella seduta del 12/07/2017 ha espresso il parere favorevole n. 214, senza modifiche al testo della deliberazione/CR n. 63 del 23/06/2017;

VISTO il Decreto Dipartimentale n. 2980 del 20 luglio 2017 del MiPAAF con cui è stato definito il piano di riparto, sulla base del numero di arnie registrate nel territorio regionale, tra le regioni e provincie autonome, dei fondi nazionali e comunitari, per la campagna che inizierà il 1 agosto 2017 e terminerà il 31 luglio 2018;

CONSIDERATO opportuno aprire i termini per la presentazione della domanda agli aventi diritto, definendo i criteri per la concessione dei contributi;

PRECISATO che l’intero importo a bando sarà finanziato con fondi comunitari e nazionali tramite il circuito finanziario dell’Organismo pagatore AVEPA;

RAVVISATA l’opportunità di accogliere la proposta del relatore facendo proprio quanto esposto in premessa;

delibera

  1. di aprire i termini per la presentazione, all’Agenzia Veneta per i Pagamenti in Agricoltura (AVEPA), delle domande relative al Reg. (UE) 1308/2013 del 17/12/2013, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente provvedimento e per i successivi 60 (sessanta) giorni;
  2. di approvare l’Allegato A, facente parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che stabilisce i criteri, le priorità e gli indirizzi procedurali generali di applicazione per la presentazione delle domande, l’ammissibilità delle spese, la realizzazione, la pubblicità e la sorveglianza degli interventi e per la concessione dei finanziamenti, nonché la ripartizione delle risorse tra le misure/azioni del programma triennale 2017/2019 per l’annualità 2017/2018;
  3. di demandare la gestione tecnica ed amministrativa della presente apertura termini ad AVEPA compresa la definizione degli indirizzi procedurali specifici;
  4. di prevedere che, AVEPA fornisca alla Direzione Agroalimentare, secondo le modalità da questa indicate, i dati necessari per l’attività di programmazione, monitoraggio nonché per la formulazione delle proposte di provvedimento da sottoporre all’approvazione degli organi regionali e nel contempo venga assicurato, mediante lo scambio di specifica corrispondenza e di documenti, il costante reciproco allineamento delle informazioni e dei rapporti con il MIPAAF e l’AGEA;
  5. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  6. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26 comma 1  del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
  7. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

1254_AllegatoA_351425.pdf

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