Ipotesi di contratto decentrato integrativo relativo all'utilizzo delle risorse economiche decentrate per l'anno 2016 del personale della Giunta Regionale avente qualifica dirigenziale - Autorizzazione alla firma e contestuale approvazione schemi di disciplinare relativi ai nuovi incarichi dirigenziali.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si propone l'autorizzazione alla firma della presente ipotesi di contratto decentrato integrativo relativo all'utilizzo delle risorse economiche decentrate per l'anno 2016 del personale della Giunta Regionale avente qualifica dirigenziale e contestualmente si procede all'approvazione degli schemi-tipo dei disciplinari relativi ai nuovi incarichi dirigenziali attribuibili sia ai dirigenti regionali di ruolo che ai soggetti esterni all'Amministrazione regionale.
Si procede altresì alla quantificazione del fondo per il trattamento di posizione e di risultato della dirigenza per l'anno 2016 con specificazione delle quote a favore dei dirigenti delle amministrazioni provinciali transitati nei ruoli regionali.
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Il Vicepresidente Gianluca Forcolin riferisce quanto segue.
In data 28 dicembre 2015 le parti hanno sottoscritto l'accordo per la determinazione delle risorse economiche decentrate per l'anno 2015 per il personale della Giunta Regionale di qualifica dirigenziale.
Tale accordo era stato definito tenendo conto di un importante intervento normativo, la Legge 7 agosto 2015, n. 124 (Delega al governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche) diretta alla omogeneizzazione del trattamento economico fondamentale e accessorio, nell'ambito del ruolo unico dei dirigenti delle Regioni.
Successivamente, la Regione del Veneto ha avviato una profonda rivisitazione del modello organizzativo in essere, nel quadro delle novellate disposizioni normative regionali e nell'obiettivo di allinearsi alla normativa statale in materia.
Con DGR n. 703 del 17 maggio 2016 l'Amministrazione regionale ha proceduto alla riduzione della dotazione organica della dirigenza della Giunta Regionale, alla luce del Piano nazionale di riforma della pubblica amministrazione e della ridefinizione dell'assetto organizzativo delle strutture della Giunta Regionale, con l'eliminazione delle duplicazioni riscontrate.
Con l'entrata in vigore della Legge Regionale 17 maggio 2016, n.14, sono state apportate importanti modifiche alla Legge Regionale 31 dicembre 2012, n. 54 per le quali si impone oggi una rivisitazione profonda non soltanto di quanto previsto con l'accordo del 28 dicembre scorso ma anche e soprattutto di quanto sottoscritto con il CCDI del 23 settembre 2014.
Peraltro, in ottemperanza a quanto previsto dall'art. 28 della L.R. n. 14/2016, la Giunta Regionale, con la propria precedente deliberazione n. 728 del 27 maggio u.s. ha provveduto ad approvare il nuovo fondo per il trattamento di posizione e di risultato della dirigenza, in applicazione del citato art. 28 della L.R. n. 14/2016 e dell'art. 26, comma 3, del CCNL area dirigenza del 23.12.1999 fissandolo in complessivi € 7.951.091,30.
Tale fondo non comprende le quote relative al personale provinciale con qualifica dirigenziale trasferito nel ruolo regionale a decorrere dal 1° gennaio 2016.
A fronte di quanto evidenziato, si pone ora la necessità di rideterminare l'accordo sulla parte relativa all'utilizzo delle risorse decentrate, tenendo conto sia della nuova organizzazione che la Giunta Regionale ha approvato relativamente agli incarichi dirigenziali, sia del fatto che d'ora in poi tutti i dirigenti incaricati dovranno trovare nel fondo la copertura delle proprie indennità di posizione e di risultato.
Al riguardo, va ricordato che le disposizioni normative vigenti stabiliscono che le modalità di utilizzo delle risorse economiche decentrate siano determinate in sede di contrattazione decentrata integrativa con cadenza annuale (art.4, c.1 CCNL 22.2.2006).
Con deliberazione di Giunta Regionale n. 729 del 27 maggio 2016 la Regione del Veneto ha confermato la composizione della Delegazione Trattante di parte pubblica e determinato gli indirizzi che la stessa deve tenere in sede di contrattazione decentrata integrativa sia per il personale del comparto che della dirigenza.
In data 8 giugno 2016 le Delegazioni Trattanti di parte pubblica e di parte sindacale hanno siglato l'ipotesi di contratto decentrato integrativo (Allegato A) relativo all'utilizzo delle risorse economiche decentrate per l'anno 2016 del personale della Giunta Regionale avente qualifica dirigenziale.
Come detto, tutti i dirigenti della Regione del Veneto trovano collocazione nelle suddette risorse, siano essi di ruolo che a tempo determinato.
Coloro che ricoprono la carica di responsabili di segreterie di supporto degli organi politici della Giunta Regionale, pur non gravando sul fondo in quanto i relativi oneri restano direttamente a carico del bilancio regionale, manterranno le retribuzioni attualmente in godimento, secondo il livello retributivo in essere.
Per quanto riguarda, invece, i succitati dirigenti delle amministrazioni provinciali transitati nei ruoli regionali ai sensi della L.R. 29 ottobre 2015, n.19, va precisato che le correlate indennità di posizione e di risultato rimangono determinate negli importi attualmente in godimento che trovano esplicita menzione (costituendo specifici e separati fondi) nel testo dell'ipotesi di accordo allegato alla presente delibera.
Tale ultima specificazione rimarrà fintantoché non si addiverrà al primo contratto collettivo decentrato conseguente all'entrata in vigore del nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro per la dirigenza dei poteri locali, con cui le singole parti di fondo afferenti alle singole province confluiranno nel fondo della dirigenza della Giunta Regionale del Veneto.
Come accennato in precedenza, le risorse destinate alla remunerazione della retribuzione di posizione e di risultato delle posizioni dirigenziali della Giunta Regionale, sono determinate in euro 7.951.091,30 (euro 6.591.836,25 per retribuzione indennità di posizione e 1.359.255,05 per la retribuzione di risultato) secondo quanto stabilito dalla DGR n.728 del 27.05.2016.
Va comunque precisato che, per quanto riguarda il primo semestre del corrente anno, si continuerà a dare applicazione alle disposizioni contrattuali valevoli per le annualità precedenti, sulla scorta del previgente quadro normativo regionale, mentre il nuovo assetto organizzativo, e conseguentemente l'utilizzo del nuovo fondo in applicazione del nuovo CCDI che le parti con la presente deliberazione saranno autorizzate a sottoscrivere, decorreranno dal 1° luglio p.v.
Il fondo va considerato nella sua provvisorietà, tenuto conto dell'art.1, comma 236, della Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Legge di stabilità 2016) che ha mutato nuovamente il quadro normativo di riferimento per la corretta determinazione dei fondi per il trattamento accessorio del personale regionale.
Al riguardo, il Collegio dei Revisori dei Conti della Regione del Veneto, con nota del 17 giugno 2016, si è espresso positivamente sulla compatibilità dei costi derivanti dall'ipotesi di contratto decentrato integrativo relativo all'utilizzo delle risorse economiche decentrate per l'anno 2016 con gli attuali vincoli di bilancio, nonché certificato la coerenza e veridicità dei contenuti e dei dati delle relazioni illustrativa e tecnico-finanziaria in aderenza alla normativa vigente e del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro.
Da ultimo, con il presente provvedimento si procede altresì all'approvazione degli schemi-tipo (Allegato B, Allegato C e Allegato D) di disciplinari relativi ai nuovi incarichi dirigenziali attribuibili sia ai dirigenti regionali di ruolo che ai soggetti esterni all'Amministrazione regionale.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura proponente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge n. 124/2015;
VISTA la Legge n. 208/2015;
VISTA la Legge n.56/2014;
VISTA la L.R. 19/2015;
VISTA la L.R. 54/2012 così come modificata ed integrata dalla L.R. 14/2016;
VISTA la DGR n. 703 del 17 maggio 2016;
VISTA la DGR n. 728 del 27 maggio 2016;
VISTA la DGR n. 729 del 27 maggio 2016;
VISTO il CCNL area dirigenza - biennio economico 2008-2009 del 3 agosto 2010;
VISTO il CCDI del 23 settembre 2014
delibera
1. di autorizzare il Presidente della Delegazione Trattante di parte pubblica, individuato nella figura del Segretario Generale della Programmazione, giusta DGR n. 729 del 27 maggio 2016, alla firma definitiva dell'ipotesi di contratto decentrato integrativo sottoscritto in data 8 giugno 2016 relativo all'utilizzo delle risorse economiche decentrate per l'anno 2016 per il personale regionale di qualifica dirigenziale (Allegato A);
2. di approvare gli schemi-tipo (Allegato B, Allegato C e Allegato D) di disciplinare relativi ai nuovi incarichi dirigenziali attribuibili sia ai dirigenti regionali di ruolo che ai soggetti esterni all'Amministrazione regionale, autorizzando il Segretario Generale della Programmazione alla sottoscrizione dei relativi contratti;
3. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spese a carico del bilancio regionale;
4. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
960_AllegatoA_325791.pdf960_AllegatoB_325791.pdf960_AllegatoC_325791.pdf960_AllegatoD_325791.pdf