Approvazione schede di analisi delle domande di finanziamento presentate per l'accesso ai Fondi statali di competenza dell'esercizio finanziario anno 2016. Legge n. 482/1999 "Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche" - Articoli 9 e 15.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si approva l'istruttoria delle domande di finanziamento presentate per l'accesso ai Fondi statali di competenza esercizio finanziario anno 2016 in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche, per la trasmissione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per gli affari regionali, le autonomie e lo sport. Legge 15 dicembre 1999, n. 482, articoli 9 e 15. Circolare ministeriale prot. prot. DAR 0002464 P-4.23.1 del 15.02.2016 (Linee guida 2016). DGR n. 306 del 15.03.2016 di avviso per la presentazione di richieste di finanziamento per progetti.
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L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
La Legge 15 dicembre 1999, n. 482, recante norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche favorisce e sostiene la promozione e la valorizzazione delle lingue e culture delle popolazioni germaniche e di quelle parlanti il friulano e il ladino.
La Regione del Veneto, inoltre, con propria L.R. 23 dicembre 1994, n. 73 promuove e tutela le minoranze etniche e linguistiche, storicamente presenti sul proprio territorio, individuate nella comunità Ladina, nella comunità Cimbra, nella comunità Germanofona di Sappada e nella comunità Friulana del portogruarese.
In ambito nazionale la citata Legge n. 482/1999, agli articoli 9 e 15, prevede l'istituzione di fondi annuali per il sostegno di progetti realizzati da amministrazioni pubbliche e finalizzati a favorire la comunicazione scritta e orale nelle lingue ammesse a tutela.
Il regolamento di attuazione della Legge n. 482/1999 - DPR n. 345/2001 modificato dal DPR n. 60/2003 - stabilisce le tipologie di attività finanziabili e le procedure di finanziamento, indica gli enti ammissibili a finanziamento, fissa i termini per la presentazione delle richieste e individua le Regioni quali enti competenti alla istruttoria delle richieste di finanziamento, sulla base di appositi protocolli di intesa.
Con propria deliberazione n. 350/2002 la Giunta Regionale, ai sensi dell'art. 8 del citato DPR n. 345/2001, ha approvato il Protocollo d'Intesa, sottoscritto in data 1 marzo 2002 dal Presidente della Regione del Veneto, finalizzato a disciplinare i rapporti tra la Regione del Veneto e la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Affari Regionali in ordine alle istruttorie per il finanziamento dei progetti previsto dalla Legge n. 482/1999.
Con DPCM del 25 ottobre 2013, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 29 del 5 febbraio 2014, sono stati stabiliti i criteri triennali per la ripartizione dei fondi di cui articoli 9 e 15 della Legge n. 482/1999 e gli ambiti di intervento valevoli per il Triennio 2014-2016.
Relativamente alle procedure per l'anno 2016, il Dipartimento per gli affari regionali, le autonomie e lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con nota prot. DAR 0002464 P-4.23.1 del 15.02.2016 pervenuta ai competenti uffici regionali al prot. n. 58924 del 16.02.2016, ha trasmesso le Linee guida anno 2016 per i finanziamenti dei progetti per l'esercizio 2016 e la modulistica per la presentazione delle istanze da parte dei soggetti interessati.
Conseguentemente con deliberazione n. 306 del 15.03.2016 la Giunta regionale ha recepito le indicazioni pervenute e approvato la relativa modulistica per la presentazione delle domande di finanziamento. Si è provveduto, quindi, a dare diffusione delle modalità per la presentazione delle istanze di finanziamento sia sul sito internet istituzionale, sia sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto n. 25 in data 18.03.2016. Inoltre, con nota prot. n. 111246/70.05.01.01.02 del 21.03.2016 della Sezione Relazioni Internazionali, si è provveduto a dare comunicazione diretta agli organismi rappresentativi, interessati al procedimento.
Entro il termine fissato dalla normativa nazionale al 30 aprile 2016, sono pervenute alla Regione del Veneto complessivamente n. 4 istanze di finanziamento, proposte da parte di 4 Enti.
Con riferimento agli adempimenti del richiamato Protocollo d'Intesa e con riguardo alle procedure previste, la Struttura Regionale citata ha provveduto, per ciascun progetto pervenuto, a verificare la conformità ai criteri previsti dalla normativa nazionale, anche con riferimento alla compatibilità e coerenza con la legislazione statale e regionale.
Nel prospetto Allegato A ("Elenco domande finanziamento progetti anno 2016") sono riepilogate le domande pervenute, complete di dati informativi di sintesi. Per ciascuna istanza sono state predisposte, inoltre, singole schede di analisi (Allegati da A1 a A4) complete di dati informativi e di osservazioni e valutazioni relative all'istruttoria regionale.
In conformità al citato Protocollo d'Intesa ed alla sopra richiamata normativa statale, che prevede entro il 30 giugno di ciascuna annualità l'invio da parte delle Regioni alla Presidenza Consiglio dei Ministri - Dipartimento per gli affari regionali, le autonomie e lo sport dei progetti pervenuti, corredati da una sintesi degli stessi e da osservazioni/valutazioni, si propone ora di approvare gli Allegati sopra citati, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per la prevista trasmissione agli Uffici ministeriali, congiuntamente alla documentazione pervenuta.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura proponente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L.R. n. 73/1994;
VISTA la L. n. 482/1999;
VISTO il D.P.R. n. 345/2001;
VISTO il D.P.R. n 60/2003;
VISTO il D.P.C.M. del 25.10.2013 (Criteri triennali 2014-2016);
VISTO il D.P.C.M. del 21.12.2015 (di approvazione bilancio di previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l'anno 2016);
VISTA la circolare DAR 0002464 P-4.23.1 del 15.02.2016 (Linee guida 2016);
VISTO il Protocollo d'Intesa sottoscritto in data 1 marzo 2002 dal Presidente della Regione del Veneto e la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Affari Regionali;
VISTA la D.G.R. n. 306 del 15.03.2016 di avviso per la presentazione di richieste di finanziamento;
VISTO l'art. 2 comma 2 della L.R. n. 54 del 31.12.2012;
Vista la L.R. 29 novembre 2001, n. 39;
Visto il il D.Lgs 23 giugno 2011, n. 118 e s.m. e i;
delibera
1. di ritenere le premesse e gli Allegati A, A1, A2, A3 e A4 quali parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di dare atto che sono state presentate alla Regione del Veneto n. 4 istanze proposte da parte di 4 Enti, per finanziamenti a valere sui fondi previsti dalla Legge n. 482/1999 per l'anno 2016, articoli 9 e 15;
3. di approvare le risultanze dell'istruttoria delle domande pervenute, elencate nell'Allegato A;
4. di approvare per ciascun progetto elencato in Allegato A, la relativa scheda di analisi, completa di osservazioni e valutazioni, in coerenza con gli adempimenti del Protocollo d'Intesa stipulato in data 1.03.2002 tra Regione del Veneto e Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Affari Regionali, riportata negli Allegati A1 - A4;
5. di trasmettere il presente provvedimento e i progetti pervenuti, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per gli affari regionali, le autonomie e lo sport, per gli adempimenti di competenza;
6. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
7. di incaricare il Direttore della Sezione Relazioni Internazionali di dare attuazione al presente provvedimento, ivi compresa l'adozione degli atti che impegnano l'Amministrazione verso l'esterno, demandando allo stesso eventuali variazioni e/o integrazioni all'iter del procedimento in termini non sostanziali che dovessero rendersi necessarie;
8. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
945_AllegatoA0_325555.pdf945_AllegatoA1_325555.pdf945_AllegatoA2_325555.pdf945_AllegatoA3_325555.pdf945_AllegatoA4_325555.pdf