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Materia: Trasporti e viabilità
Deliberazione della Giunta Regionale n. 2135 del 30 dicembre 2015
Contratto relativo alla gestione del servizio di trasporto pubblico ferroviario sulle linee Adria Mestre, Rovigo - Chioggia e Rovigo - Verona e alla gestione della rete e dei beni della linea Adria - Mestre. Approvazione.
Con il presente provvedimento si intende approvare lo schema del "Contratto per i servizi ferroviari di interesse regionale e locale sulle linee Adria - Mestre, Rovigo - Chioggia e Rovigo - Verona e la gestione della rete e dei beni della linea Adria - Mestre" relativamente al periodo 1° gennaio 2016 - 31 dicembre 2019, che sarà oggetto di sottoscrizione tra la Regione del Veneto e Sistemi Territoriali S.p.A.
L'Assessore Elisa De Berti riferisce quanto segue.
La Regione ha affidato alla Sistemi Territoriali S.p.A., società partecipata dall'ente regionale tramite Veneto Sviluppo S.p.A., a partire dal 01.01.2001, la gestione dei servizi ferroviari, nonché la gestione della relativa infrastruttura e dei beni mobili ed immobili attinenti la linea Adria - Mestre, mediante contratti di servizio e di gestione della rete e dei beni.
Il vigente contratto denominato " Linea ferroviaria Adria - Mestre. Contratto relativo alla gestione del servizio di trasporto pubblico locale e la gestione della rete e dei beni. Periodo 01/01/2010-31/12/2014" è stato sottoscritto il 16 aprile 2010.
Detto rapporto contrattuale è stato oggetto di modifica mediante un "Atto modificativo - integrativo", approvato dalla Giunta Regionale con provvedimento n. 1592 del 9 settembre 2014 e sottoscritto il 8 ottobre 2014, che prevedeva la condivisione di un nuovo programma di esercizio e di valori quantitativi ed economici aggiornati per l'anno 2014, che garantivano l'equilibrio economico - finanziario del contratto di affidamento del servizio a Sistemi Territoriali S.p.A.
Inoltre, al fine di allineare la scadenza contrattuale con quella relativa al servizio ferroviario espletato su rete del gestore RFI S.p.A., si prevedeva che Sistemi Territoriali S.p.A., a far data dal 1° gennaio 2015, continuasse a svolgere i servizi oggetto dell'Atto aggiuntivo alle stesse condizioni contrattuali per i 12 mesi successivi al termine di durata del contratto.
La predetta Società, in forza del disposto della D.G.R. n. 899 del 06.04.2004, è anche soggetto attuatore per gli investimenti volti al potenziamento ed ammodernamento infrastrutturale della linea ferroviaria in argomento.
In data 26 febbraio 2014 è stata pubblicata sulla GUCE l'informazione dettata dal Regolamento (CE) n. 1370/2007, contenente la previsione dell'aggiudicazione diretta del contratto con Sistemi Territoriali S.p.A.
A tale riguardo, l'art. 5, comma 6 del medesimo Reg. (CE) 23-10-2007 n. 1370/2007 dispone che le autorità competenti hanno facoltà di aggiudicare direttamente i contratti di servizio pubblico di trasporto per ferrovia, a meno che non sia vietato dalla legislazione nazionale, per un periodo non superiore ad anni dieci. Il succitato Regolamento prevede, inoltre, la possibilità di prorogare il suddetto termine, al massimo del 50% in presenza di investimenti in beni necessari per la fornitura dei servizi, di entità significativa.
La disposizione nazionale di cui all'art. 18 del D.Lgs. 422/1997 stabilisce che al fine di garantire l'efficace pianificazione del servizio, degli investimenti e del personale, i contratti di servizio relativi all'esercizio dei servizi di trasporto pubblico ferroviario comunque affidati hanno durata minima non inferiore a sei anni, rinnovabili di altri sei.
In data 1 dicembre 2015 con DGR n. 1760 la Giunta Regionale ha previsto la proroga del servizio espletato da Trenitalia S.p.A. con esclusione delle linee Rovigo - Chioggia e Rovigo - Verona per le quali, stante le caratteristiche delle due tratte ferroviarie, si riservava di valutare, in conformità alla disciplina dettata dal Reg. CE 1370/2007, l'attribuzione, da formalizzare con successivo atto, a Sistemi Territoriali S.p.A. a partire dal 1° gennaio 2016.
Si tratta, nello specifico, di due tratte non elettrificate ed in particolare la Rovigo - Chioggia si interconnette ad Adria con la linea Adria - Mestre, già in gestione a Sistemi Territoriali S.p.A.
Con nota prot. n. 48892 del 30.11.2015 la Sistemi Territoriali S.p.A. ha richiesto di poter essere affidataria dei servizi sulle tratte Rovigo - Chioggia e Rovigo - Verona, già svolte in subaffido con Trenitalia S.p.A., specificando di essere dotata, nel deposito di Piove di Sacco, di idonea officina in grado di garantire un pronto intervento manutentivo sui mezzi in esercizio ed una puntuale organizzazione dedicata all'espletamento di detti servizi.
Con la suddetta nota, la medesima Sistemi Territoriali S.p.A. manifesta la disponibilità ad effettuare investimenti in materiale rotabile adeguandolo ad un diverso e più moderno servizio, posto che attualmente viene svolto con mezzi modello Aln663 e Aln668 aventi età superiore a trent'anni.
Sistemi Territoriali S.p.A. è, inoltre, dotata di Licenza Nazionale Passeggeri n. 13/N del 03/10/2012, Certificato di Sicurezza, parte A n. IT1120150016 del 29/09/2015 e parte B n. IT1220150036 del 29/09/2015, e dispone mezzi e personale idonei ed in possesso delle prescritte abilitazioni necessarie allo svolgimento dei servizi su rete R.F.I.;
La Regione, al fine di garantire la continuità dei servizi pubblici di trasporto ferroviario nelle more del completamento della procedura di gara pubblica per l'affidamento dei servizi ferroviari in ambito regionale, nonché dell'avvio dei servizi da parte dell'aggiudicatario intende, quindi, affidare il servizio svolto sulle linee Adria - Mestre, Rovigo - Chioggia e Rovigo - Verona, nonché la gestione della rete e dei beni della linea Adria - Mestre a Sistemi Territoriali S.p.A. per 4 anni con decorrenza 1 gennaio 2016 (fino al 31 dicembre 2019), in conformità alla disciplina prevista dal Reg. 1370/2007 all'art. 5 paragrafo 6.
Stante la manifestata disponibilità da parte di Sistemi Territoriali S.p.A. di effettuare nuovi investimenti in materiale rotabile, si potrà valutare la facoltà di applicare la previsione dettata dal Reg. 1370/2007 all'articolo 4 paragrafo 4, che prevede la proroga di un contratto di servizio pubblico del 50% subordinata al fatto che il contratto stesso obblighi l'operatore ad investire in beni, come per esempio materiale rotabile, strutture per la manutenzione o infrastrutture, tenendo conto dell'ammortamento dei beni.
Stante l'affidamento diretto a Sistemi Territoriali S.p.A., oltre che del servizio sulla linea Adria - Mestre, anche di quello sulle linee Rovigo - Chioggia e Rovigo - Verona, che rientravano sino al 2015 nella disciplina contrattuale di Trenitalia S.p.A., si provvederà, quindi, a rettificare le informazioni pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea, ai sensi dell'art. 7 paragrafo 2 del Reg. 1370/2007.
L'affidamento si colloca nella finalità della massima valorizzazione del trasporto ferroviario.
Inoltre, al fine di concorrere al raggiungimento degli obiettivi di efficientamento previsti dal DPCM 11 marzo 2013, in attuazione della Legge 135/2012, è opportuno dare continuità al processo di revisione e miglioramento del servizio avviato con il nuovo Orario Cadenzato, che ha interessato anche le linee oggetto di affidamento.
In particolare, il Contratto Allegato A) adegua, a partire dall'anno 2016, il calcolo del corrispettivo alla luce dei nuovi affidamenti, valorizzando anche i valori degli introiti da tariffa.
Alla luce di quanto sopra le voci di costo prevedono, per l'anno 2016, un complessivo importo di Euro 16.403.233,40, di cui Euro 13.601.257,68 per il corrispettivo per esercizio, Euro 2.801.975,72 per la gestione della rete linea Adria - Mestre (pedaggi, gestione rete ed interventi di ammodernamento), IVA esclusa, da aggiornare annualmente (per le voci per cui è previsto) al tasso di inflazione programmato.
Sistemi Territoriali S.p.A. riconosce che il corrispettivo così determinato garantisce l'equilibrio economico del contratto e copre tutti i rischi di natura commerciale, industriale, tariffaria, legati all'esecuzione del contratto.
L'affidamento dei servizi, come suggerito dall'Autorità di Regolazione dei Trasporti che ha fornito delle indicazioni in merito alle modalità di affidamento dei servizi pubblici (Delibere n. 26/2015 e 49/2015) risponde, altresì, all'esigenza di valorizzare il servizio attraverso il miglioramento della qualità dello stesso, mediante diversificate ipotesi di penalità per il gestore.
Ancora, a fronte della DGR n. 2543 del 23.12.2014, nel contratto è previsto che si dispongano specifici accordi per la regolamentazione della libera circolazione del viaggio per le Forze Armate in divisa, rispondenti all'obiettivo, che la Regione intende perseguire, di una collaborazione con le stesse, finalizzata a prevenire e reprimere episodi di criminalità a bordo dei treni regionali.
L'affidamento comporta l'assunzione di un'obbligazione pluriennale relativa ad un servizio pubblico reso con prestazione continuativa.
Conformemente a quanto previsto dal D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii, si dà atto, pertanto, che le obbligazioni che deriveranno dalla proroga determinano assunzione di spese correnti di competenza di esercizi non considerati nel bilancio di previsione, per cui l'elenco dei relativi provvedimenti di spesa, che dovessero essere assunti nell'esercizio, saranno trasmessi al Consiglio regionale per conoscenza.
Come noto, i servizi di trasporto ferroviario regionale trovano copertura, a livello statale, nel "Fondo Nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale anche ferroviario" nelle regioni a statuto ordinario, istituito con l'art. 16 bis del D. Lgs. 95/2012, come sostituito dal comma 301 art. 1 della L. 228/2012 (Legge di stabilità 2013), che ne prevede anche le modalità di erogazione alle regioni.
Le risorse trasferite possono poi essere integrate, secondo le necessità, da risorse regionali.
La Giunta regionale, con l'approvazione del presente schema di contratto si impegna a rispettare il principio di competenza finanziaria potenziata di cui al D. Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii. e, nelle ipotesi di insufficienza o ritardo nei trasferimenti statali o di modifica delle condizioni economiche, ad integrare le somme trasferite dallo Stato mediante risorse regionali al fine di onorare tempestivamente le obbligazioni, che, in caso di ritardo nei pagamenti, generano interessi moratori secondo la vigente disciplina in materia di obbligazioni di natura commerciale.
Per quanto sopra, visto l'art. 5, comma 6 del Reg. (CE) 23-10-2007 n. 1370/2007 che dispone che le autorità competenti hanno facoltà di aggiudicare direttamente i contratti di servizio pubblico di trasporto per ferrovia, a meno che non sia vietato dalla legislazione nazionale, si tratta, come detto, di approvare il "Contratto per i servizi ferroviari di interesse regionale e locale sulle linee Adria - Mestre, Rovigo - Chioggia e Rovigo - Verona e la gestione della rete e dei beni della linea Adria - Mestre" , allegato A) al presente provvedimento per farne parte integrante e sostanziale.
Lo schema di contratto è predisposto al fine di permettere, per quanto riguarda la linea Adria - Mestre, la separazione contabile tra i costi delle attività inerenti la gestione del trasporto e i costi inerenti la gestione dell'infrastruttura.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura proponente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
VISTO il D.Lgs. n. 422/97 "Conferimento alle regioni ed agli enti locali di funzioni e compiti in materia di trasporto pubblico locale, a norma dell'articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59" e successive modificazioni;
VISTA la Legge Regionale n. 25 del 30/10/1998 "Disciplina ed organizzazione del trasporto pubblico locale" e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTA la L.R. 39/2001;
VISTO l'art. 2 co. 2 lett. g) e o) della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
VISTA la L.R. n. 6 del 27.04.2015 "Legge di stabilità regionale per l'esercizio 2015";
VISTA la L.R. n. 7 del 27.04.2015 "Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2015 e pluriennale 2015-2017";
delibera
1. di considerare le premesse alla presente deliberazione come parti integranti della stessa;
2. di approvare lo schema di "Contratto per i servizi ferroviari di interesse regionale e locale sulle linee Adria - Mestre, Rovigo - Chioggia e Rovigo - Verona e la gestione della rete e dei beni della linea Adria - Mestre", Allegato A) al presente provvedimento per farne parte integrante e sostanziale, precisando che le obbligazioni che ne derivano hanno natura commerciale;
3. di incaricare il Direttore dell'Area Infrastrutture alla sottoscrizione dell'Atto di cui al punto 2;
4. di incaricare la Sezione Mobilità della gestione operativa dei rapporti con Sistemi Territoriali S.p.A. e del servizio oggetto dell'Atto di cui al punto 2 successivamente alla sottoscrizione dello stesso;
5. di stimare in Euro 67.044.501,17 (per gli anni 2016-2019 con tasso di inflazione al 1,5%), IVA esclusa, l'importo delle obbligazioni di spesa a favore di Sistemi Territoriali S.p.A., derivanti dal Prospetto Economico allegato al contratto;
6. di riservarsi la facoltà di proroga del contratto per un massimo il 50% della durata conformemente alla previsione dell'art. 4 paragrado 4, del Reg. (CE) 1370/2007;
7. di impegnarsi ad integrare, sulla base e nel rispetto del principio di competenza finanziaria potenziata, le somme trasferite dallo Stato mediante risorse regionali nelle ipotesi di insufficienza o ritardo nei trasferimenti statali o di modifica delle condizioni economiche al fine di onorare tempestivamente le obbligazioni derivanti dal contratto con Sistemi Territoriali S.p.A., che, in caso di ritardo nei pagamenti, generano interessi moratori secondo la vigente disciplina in materia di obbligazioni di natura commerciale;
8. di dare atto che la spesa di cui si prevede l'impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011;
9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'articolo 23 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
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