Iniziative per le celebrazioni del centenario della Grande Guerra: attribuzione al Comune di Bassano del Grappa di un contributo straordinario per concorrere al progetto di restauro, consolidamento strutturale e recupero funzionale del Ponte degli Alpini, in Bassano del Grappa. Legge Regionale 27.4.2015 n. 6 "Legge di stabilità regionale per l'esercizio 2015", art. 51 comma 1.
| Note per la trasparenza |
Con il presente atto si dà applicazione alla disposizione normativa di cui all’art. 51 della “Legge di stabilità regionale per l’esercizio 2015”, in base alla quale - nell’ambito delle iniziative di cui all’articolo 9, comma 1, lettera a) della legge regionale 2 aprile 2014, n. 11 relative alle celebrazioni per il centenario della Grande Guerra - la Giunta regionale è autorizzata ad attribuire al Comune di Bassano del Grappa un contributo straordinario per concorrere al completamento del progetto di restauro, consolidamento strutturale e recupero funzionale del Ponte di Bassano.
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Il relatore riferisce quanto segue.
La città di Bassano del Grappa, situata nell’area ai piedi delle Prealpi Vicentine, nel punto in cui il Brenta sbocca dalla Valsugana, è connotata da quello che, storicamente, è divenuto il simbolo della città: il Ponte degli Alpini, costruito su progetto del Palladio, che lega tuttavia la sua immagine all’epopea degli Alpini della Grande Guerra. Il Ponte rappresenta uno dei rarissimi esempi italiani di ponte coperto in legno ed unisce le due sponde del fiume Brenta in corrispondenza del centro storico cittadino. Il Ponte ricade all’interno delle aree classificate catastalmente come “strade” e fa parte, quindi, del demanio strade comunali. Misura 66 metri di lunghezza, 8 metri circa di larghezza al livello del piano di calpestio ed è suddiviso in cinque campate lunghe 13,20 m ciascuna, sorrette da quattro stilate e da appoggi in muratura alle due estremità est ed ovest, rispettivamente in sinistra Brenta (lato Bassano) e in destra idrografica (lato Angarano); le quattro stilate che sorreggono le campate del ponte sono in parte dotate di fondazioni ed in parte direttamente costituite da pali infissi nel greto del fiume.
A causa di improvvise piene il ponte, nel tempo, è stato ripetutamente ricostruito, rispettando ogni volta l’originario disegno palladiano: l’attuale struttura del ponte permette di individuare i molteplici elementi costitutivi di un manufatto ligneo di dimensione e complessità pregevoli ed oggi assolutamente rare. Ognuna della quattro stilate che sorreggono il ponte è sostenuta da una serie di pali infissi nel greto del fiume, sui quali poggia l’elemento orizzontale di ripartizione, detto soglia. La stilata è composta da porzioni triangolari, dette rostri, e dalla porzione centrale, che accoglie le otto colonne portanti del ponte che sostengono le soprastanti strutture orizzontali dell’impalcato e della copertura. La funzione dei rostri è di protezione idraulica, favorendo il deflusso dell’acqua e di contenimento degli urti di eventuali oggetti natanti o solidi in sospensione. Il rostro è chiuso superiormente da un elemento chiamato spartiacqua. La copertura è costituita principalmente da legno di larice ed è realizzata da una serie di capriate che poggiano su pilastri, mentre l’impalcato è composto da varie essenze lignee; la pavimentazione è costituita da una massicciata a più strati con una base di sabbia e ghiaia con differente compattazione. Già da questa sommaria descrizione è quindi intuibile la complessità strutturale e la fragilità del manufatto: le periodiche manutenzioni e ricostruzioni, anche totali, dell’intera struttura, ne hanno sicuramente compromesso l’originaria autenticità degli elementi costituenti il Ponte degli Alpini, che risale ai disegni del Palladio, chiamato a progettarlo nel 1570.
Il manufatto è stato oggetto di bombardamenti, che ne distrussero parte della copertura nel 1915, e danneggiato gravemente nel 1945 con la demolizione della quarta stilata, fatta saltare dai partigiani per impedire il passaggio delle truppe tedesche: grazie al determinante aiuto dato dagli Alpini per il suo recupero il ponte prese appunto il nome di 'Ponte degli Alpini'. Gli ultimi lavori di manutenzione sono stati condotti nel corso del 2005-2006 e sono intervenuti solo parzialmente sul degrado della struttura, caratterizzata dal deperimento del materiale sotto l’azione costante della corrente del fiume. Sulla base dei risultati dei monitoraggi e delle indagini sulle varie parti della struttura, si è reso quindi necessario avviare un intervento sistematico sulle componenti ammalorate, in particolare sulla struttura sommersa.
A partire dal 2011 l’Amministrazione Comunale, infatti, ha avviato un programma di monitoraggio degli eventuali spostamenti della struttura del ponte: le ispezioni della struttura hanno evidenziato alcune problematiche relative al complesso degli elementi che compongono la parte sommersa, per cui dalla comprensione dell’entità dei cedimenti si è determinata l’esigenza improcrastinabile di procedere ad un completo restauro del Ponte, tanto più che esso rappresenta uno dei simboli della Grande Guerra in Veneto e, dunque, fondamentale punto di riferimento nel periodo delle celebrazioni del centenario. Nel mese di novembre 2014 si sono concluse le indagini sulla struttura in legno del Ponte per la valutazione dello stato di conservazione dell’orditura in legno, con esecuzione di analisi sperimentali finalizzate alla determinazione del degrado della struttura. La scelta dei criteri di restauro si è dimostrata sicuramente complessa e dettata dalla necessità di tutela del bene architettonico, sia sotto il profilo di conservazione che di consolidamento, in considerazione delle caratteristiche idrauliche del fiume Brenta, caratterizzato da un notevole bacino montano, che in corrispondenza della città di Bassano lascia la valle montana per scorrere nell’alveo alluvionale di pianura; la portata del fiume è influenzata direttamente dai serbatoi artificiali presenti a monte, il che rende il corso d’acqua un elemento idrogeologico di primaria importanza.
L’intervento punta a conservare sia le strutture nel complesso che i singoli elementi costruttivi, modificando o alterando il meno possibile l’attuale assetto, intervenendo sui cedimenti con opere che diano garanzia di durata e che permettano interventi futuri di sostituzione di parti ammalorate nel modo più agevole possibile, con particolare riguardo alle parti lignee. Quindi gli interventi previsti nel complessivo progetto di ripristino e consolidamento del Ponte degli Alpini si basano su tre considerazioni di metodo: mantenere sostanzialmente immutata l’immagine del ponte, conservare quanto più materiale antico possibile e assicurare una più sicura ed agevole manutenzione del ponte. Il progetto esecutivo complessivo, approvato con Deliberazione della Giunta comunale del Comune di Bassano del Grappa, di seguito DGC n. 248 del 26.11.2015 prevede un costo di euro 6.700.000,00. Nell’ambito di tale progetto si possono evidenziare, per quanto di interesse del presente atto, alcuni elementi interessanti: la conservazione delle strutture lignee emergenti, la sostituzione dell’attuale pavimentazione in marmo e acciottolato ai fini di apportare un alleggerimento dell’intera struttura con la posa di una pavimentazione lignea, più omogenea esteticamente alla struttura, estesa a tutta la zona di calpestio, con esclusione dei due tratti a monte e a valle per i quali si prevede di mantenere la tradizionale cunetta in pietra. Per quanto riguarda la copertura, rilevato che, in generale, essa non presenta particolari problemi di degrado, si prevede, oltre alla revisione del tavolato, del manto di impermeabilizzazione e di coppi esistenti, di intervenire solo con la sostituzione di quegli elementi già irrimediabilmente degradati o al risanamento mediante protesi localizzate, oltre alla generale revisione ed eventuale integrazione dei nodi strutturali. Inoltre è previsto il miglioramento della connessione tra le colonne che sostengono le capriate e i paracarri lignei posti a livello dell’impalcato, applicando viti o barre filettate che verranno opportunamente mascherate. Al fine di garantire, nel futuro, adeguate opere di manutenzione della copertura, si prevede una apposita installazione di linea vita, ideata per non essere praticamente visibile, che prevede il fissaggio della fune a lato del colmo, con fissaggi il più possibile contenuti. Infine si prevede il rifacimento degli impianti tecnologici esistenti, cercando di mascherare il più possibile le relative canalizzazioni che, in parte, saranno posate al di sotto dei coppi che costituiscono il manto di copertura e in parte all’interno dell’implacato. Accanto alla valorizzazione estetica e storica del bene culturale in sé, si evidenzia l’intento di mantenere se non accrescere, con queste caratteristiche progettuali, la valenza simbolica del Ponte, che risulta sensibile negli elementi lignei che verranno ripristinati. Determinanti sono stati gli studi e le consulenze tecniche per le ricerche storiche applicate al manufatto.
Pertanto gli elementi sopradescritti, in quanto enucleabili dal progetto complessivo e definibili come un intervento di “restauro degli elementi lignei del Ponte degli Alpini, comprendente la manutenzione del manto di copertura, la nuova pavimentazione e il rifacimento degli impianti (illuminazione, wi-fi, fibra ottica, videosorveglianza, dissuasori piccioni)”, appaiono meritevoli di essere finanziati dal contributo straordinario di cui alla Legge Regionale 27.4.2015 n. 6 “Legge di stabilità regionale per l’esercizio 2015” che, all’art. 51, ha autorizzato la Giunta regionale, nell’ambito delle iniziative di cui all’articolo 9, comma 1, lettera a) della legge regionale 2 aprile 2014, n. 11, relative alle celebrazioni per il centenario della Grande Guerra, ad attribuire al Comune di Bassano del Grappa un contributo straordinario fino ad un massimo di euro 1.000.000,00 per concorrere al completamento del progetto di restauro, consolidamento strutturale e recupero funzionale del Ponte degli Alpini.
E’ da rilevare che questo intervento, all’interno del più complessivo progetto di restauro, rappresenta un quadro di spese (IVA esclusa) consistenti nella sistemazione del manto di copertura per una previsione di Euro 83.215,93, nel rifacimento degli impianti per euro 151.777,03, nel rifacimento del piano di calpestio per euro 531.608,15, e opere di finitura esterna per euro 250.842,74, oltre a spese tecniche, manodopera e noli, che determinano un costo complessivo totale previsto di euro 1.291.229,60 IVA compresa. Si rappresenta quindi l’esigenza di attribuire l’importo massimo del contributo, anche ricordando che l’intero progetto ammonta ad euro 6.700.000,00. La grande valenza e complessità progettuale ha quindi richiesto un impegno finanziario importante, a cui il Comune potrà farà fronte non solo utilizzando le risorse di questo contributo regionale, ma attingendo anche a risorse FSC della programmazione 2007-2013, al contributo statale sul piano strategico “grandi progetti Beni Culturali”, di cui al DM 1.9.2015 e ad un finanziamento privato della Fondazione Cariverona, oltre naturalmente ad una quota di risorse comunali.
Pertanto la compresenza di diverse fonti di finanziamento, e la conseguente complessità che si determina nel meccanismo di finanziamento, determina la necessità di avere un quadro d’insieme coordinato al fine della più razionale gestione delle risorse.
Presupposto di attribuzione del contributo di cui alla l.r. 6/2015 è l’approvazione del progetto esecutivo che il Comune di Bassano ha effettuato con la citata DGC del 26/11/2015, avviando sin da subito le procedure di evidenza pubblica per l’affidamento dell’appalto. E’ necessario inoltre che il Comune predisponga un meccanismo di codifica delle spese per gestire in modo trasparente i flussi finanziari garantendo la corretta imputazione delle spese a fronte della somministrazione dei diversi contributi.
Emerge quindi che l’iter previsto dal comma 2 dell’art 51 della menzionata l.r. 6/2015, che prevede il parere della competente Commissione consiliare, per stabilire “modalità e criteri della concessione, anche per stralci funzionali delle opere e dei servizi, del contributo di cui al comma 1”, deve tener conto, in coerenza con quanto sopra, dei diversi sistemi di contribuzione impiegati nel progetto complessivo e va avviato dopo aver acquisito tutti i parametri utili per la gestione e il meccanismo di codifica per la corretta imputazione delle spese e dei contributi e, non da ultimo, il progetto esecutivo. Pertanto per ragioni strettamente legate alle procedure contabili e tenuto conto che nella fattispecie in argomento il beneficiario è determinato, così come il progetto nel suo complesso, occorre procedere innanzitutto ad attribuire al Comune di Bassano il contributo straordinario destinato a concorrere al completamento del progetto di restauro del ponte, rinviando a successivo provvedimento della Giunta l’individuazione delle specifiche modalità e dei criteri applicativi di concessione dello stesso, in conformità a quanto previsto dal citato art 51, comma 2, della legge 6/2015 dovendosi tenere in debita considerazione i meccanismi di gestione finanziaria coordinati fra i diversi contributi.
Si tratterà pertanto di individuare modalità di dettaglio che potranno essere concretamente determinate solo in una fase successiva quando il quadro dei meccanismi di gestione finanziaria, come sopra delineato, sarà completo.
Si dà atto, infatti, che la legge di bilancio (LR 7/15) ha istituito la posta contabile in uscita – capitolo 102420, ad oggetto “intervento straordinario al Comune di Bassano del Grappa per il restauro del ponte degli Alpini – contributi agli investimenti (art. 51, LR 27/4/2015, n. 6)” mentre con DGR n. 809 del 14/5/2015 il capitolo di spesa è stato assegnato alla competente struttura regionale. Occorre anche dare atto che lo stanziamento di competenza di tale capitolo, previsto dalla legge di bilancio, è previsto solamente per il corrente esercizio 2015, per l’intero importo di euro 1.000.000,00.
Per perfezionare il relativo atto di impegno contabile nel corrente esercizio appare quindi necessario provvedere alla attribuzione del contributo, nella misura di un milione di euro, riferibile alla parte del complessivo progetto di ripristino e consolidamento del Ponte degli Alpini, approvato con la DGC n. 248/15, individuabile come intervento di “restauro degli elementi lignei del Ponte degli Alpini, comprendente la manutenzione del manto di copertura, la nuova pavimentazione e il rifacimento degli impianti (illuminazione, wi-fi, fibra ottica, videosorveglianza, dissuasori piccioni)”, per un costo complessivo stimato di euro 1.291.229,60, dando atto che tale realizzazione è parte all’interno del complessivo progetto di risanamento del Ponte degli Alpini di 6,7 Meuro, a cui fa riferimento l’art.51 della LR 6/15 che autorizza la attribuzione del contributo regionale straordinario. E’ da rilevare che il termine previsto per l’ultimazione dei lavori dell’intero progetto di ripristino del ponte è il 31.5.2018.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
Udito il relatore, il quale dà atto che la struttura proponente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
VISTA la L.R. n. 6 del 27.04.2015 “ Legge di stabilità regionale per l’esercizio 2015” (art. 51);
VISTA la L.R. n. 7 del 27.04.2015 “Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2015 e pluriennale 2015-2017”;
VISTA la DGR n. 809 del 14.5.2015;
VISTA la Deliberazione della Giunta comunale del Comune di Bassano del Grappa n. 248 del 26.11.2015;
VISTA la documentazione agli atti della Sezione Beni Culturali;
VISTA la L.R. n. 54 del 31.12.2012;
delibera
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di attribuire al Comune di Bassano del Grappa, ai sensi della L.R. 6/15, art.51, comma 1, un contributo stabilito nella misura omnicomprensiva di euro 1.000.000,00= per l’intervento di “restauro degli elementi lignei del Ponte degli Alpini, comprendente la manutenzione del manto di copertura, la nuova pavimentazione e il rifacimento degli impianti (illuminazione, wi-fi, fibra ottica, videosorveglianza, dissuasori piccioni)”, per il costo complessivo previsto di euro 1.291.229,60 IVA inclusa, all’interno del complessivo progetto esecutivo di risanamento del Ponte degli Alpini di euro 6.700.000,00, approvato con Delibera di Giunta Comunale n. 248 del 26.11.2015, i cui lavori si prevede termineranno il 31.5.2018;
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di determinare in euro 1.000.000,00= l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con proprio atto il Direttore della Sezione Beni Culturali, entro il corrente esercizio finanziario, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati nel capitolo 102420 del bilancio, ad oggetto “intervento straordinario al Comune di Bassano del Grappa per il restauro del ponte degli Alpini – contributi agli investimenti (art. 51, LR 27/4/2015, n. 6)”;
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di demandare a successivi provvedimenti di Giunta regionale, per le motivazioni indicate in premessa, parti integrante del presente provvedimento, l’individuazione delle specifiche modalità e criteri di concessione del contributo, secondo la procedura dell’art. 51, comma 2, della LR 6/15;
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di incaricare la Sezione Beni Culturali dell’esecuzione del presente atto;
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di dare atto che la spesa di cui si prevede l’assunzione dell’impegno non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011;
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di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26 e 27 del Decreto Legislativo 14.3.2013, n. 33;
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di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione.