Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 118 del 18 dicembre 2015


Materia: Formazione professionale e lavoro

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1756 del 01 dicembre 2015

Approvazione della nuova Offerta Formativa per l'Anno Scolastico 2016-2017. (D.Lgs. n. 112 del 31/03/1998).

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva, nell'esercizio delle competenze delegate alla Regione con l'art. 138 del D.Lgs 112/1998 e secondo i criteri contenuti nelle Linee-Guida di cui alla DGR n. 922 del 20 luglio 2015, la nuova Offerta Formativa per l'Anno Scolastico 2016-2017, che aggiorna quella attualmente presente nel territorio veneto.
 

L'Assessore Elena Donazzan riferisce quanto segue.

Con il D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 concernente il "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni e agli enti locali, in attuazione del capo I della Legge 15 marzo 1997, n. 59" e, in particolare, con gli articoli 138 e 139, sono state conferite a Regioni, Province e Comuni, nel rispetto dei principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza, funzioni amministrative in materia di istruzione.

In particolare l'art. 138 di tale D.Lgs., ferma la competenza dello Stato per quanto riguarda la definizione dei criteri e dei parametri per l'organizzazione della rete scolastica, ha delegato alle Regioni la funzione di "programmazione dell'offerta formativa integrata tra istruzione e formazione professionale" e di pianificazione "della rete scolastica, sulla base dei piani provinciali e nei limiti delle risorse umane e finanziarie disponibili".
L'art 139 ha invece delegato alle Province, competenti per le scuole secondarie di secondo grado, e ai Comuni, per quanto riguarda gli altri gradi di istruzione, "la redazione dei piani di organizzazione della rete delle Istituzioni scolastiche e l'istituzione, aggregazione, fusione e soppressione delle scuole in attuazione degli strumenti di pianificazione".
La Legge 7 aprile 2014, n. 56 ha confermato tra le funzioni fondamentali delle Province "la programmazione provinciale della rete scolastica nel rispetto della programmazione regionale oltre che la gestione dell'edilizia scolastica".
Nell'esercizio delle competenze delegate alle Regioni con l'art. 138 del D.Lgs. 112/1998, la Regione del Veneto, con la DGR n. 922 del 20 luglio 2015, ha quindi provveduto all'approvazione delle "Linee guida" per l'Anno Scolastico (A.S.) 2016-2017 in materia di nuova Offerta Formativa per le scuole secondarie di secondo grado e di dimensionamento scolastico.
Al fine di raggiungere la massima condivisione delle scelte contenute nel provvedimento, sono stati coinvolti nella sua predisposizione l'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto (USRV), le Province e la Città Metropolitana di Venezia, l'Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani (UNCEM), l'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e le Parti Sociali.

La Giunta Regionale, con la stessa DGR n. 922/2015, ha ritenuto inoltre di anticipare la tempistica della fase di adozione della nuova Offerta Formativa al fine di consentire alle Istituzioni scolastiche di porre in essere adeguate azioni di orientamento per l'A.S. 2016-2017.

Le proposte di nuovi indirizzi, articolazioni e opzioni di studio sono state oggetto di valutazione, come previsto dalle linee guida di cui alla citata DGR n. 922/2015, da parte delle Commissioni di Distretto Formativo, organismi consultivi e concertativi composti da:

  • il Presidente della Provincia/Sindaco Metropolitano o suo delegato con funzioni di coordinamento;
  • i Sindaci dei Comuni ricadenti nel Distretto Formativo o loro delegati; qualora le istituzioni scolastiche si trovino in distretti formativi diversi, va inoltrato l'invito a presenziare la Commissione a tutti i Sindaci dei distretti formativi interessati; non è prevista la possibilità di presentare deleghe per rappresentare altre amministrazioni comunali oltre a quella di appartenenza;
  • un rappresentante dell'USRV.

Si evidenzia che i provvedimenti facenti seguito ai pareri assunti dalle Commissioni di Distretto Formativo, relativi all'approvazione dei nuovi percorsi di studio per l'A.S. 2016-2017, sono pervenuti alla Regione con la seguente tempistica:

  • Provincia di Padova: Decreto del Presidente della Provincia n. 131 del 6 novembre 2015, nostro protocollo PEC n. 455907 del 10 novembre 2015;
  • Provincia di Rovigo: Decreto del Presidente della Provincia n. 175/42618 del 10 novembre, nostro protocollo PEC n. 459568 del 12 novembre 2015;
  • Provincia di Treviso: Deliberazione di Giunta provinciale n. 354/101599 del 26 ottobre 2015, nostro protocollo PEC n. 463865 del 13 novembre 2015;
  • Città Metropolitana di Venezia: Atto del Sindaco metropolitano n. 15 del 22 ottobre 2015, nostro protocollo PEC n. 439364 del 30 ottobre 2015;
  • Provincia di Verona: Deliberazione del Presidente della Provincia n. 184 del 29 ottobre 2015, nostro protocollo PEC n. 444021 del 3 novembre 2015;
  • Provincia di Vicenza: Decreto del Presidente della Provincia n. 156 del 16 novembre 2015, nostro protocollo PEC n. 467131 del 17 novembre 2015.

La Provincia di Belluno, con nota del 6 novembre 2015, nostro protocollo PEC n. 454101 del 9 novembre 2015, ha comunicato di non aver ricevuto alcuna proposta di nuovi indirizzi per gli istituti scolastici del secondo ciclo del proprio territorio.
La Commissione mista, nominata con Decreto del Direttore della Sezione Istruzione n. 652 del 2 novembre 2015, composta da due rappresentanti della Regione e da due rappresentanti dell'USRV, ha proceduto alla valutazione della documentazione pervenuta da parte delle Province e della Città Metropolitana di Venezia, in merito alle proposte di nuovi percorsi di studio.

Nell'esame delle proposte formulate sono state tenute in considerazione le indicazioni contenute nelle linee guida, le quali prevedono che ogni nuovo indirizzo debba:

  • risultare utile, originale con valenza innovativa e attuale, basato su analisi mirate nell'ambito di riferimento, finalizzato alla piena soddisfazione delle esigenze del Distretto Formativo e non in concorrenza con l'offerta formativa delle realtà limitrofe anche se presenti in Province/Città Metropolitana diverse;
  • risultare coerente con l'offerta formativa esistente, anche nell'ottica dello sviluppo di poli liceali da un lato e poli tecnico-professionali dall'altro; possono essere richiesti e attivati indirizzi di ordini diversi solo se riferiti alla creazione di un "campus", inteso come un'area territoriale dove sia presente una pluralità di tipologie di istituti, settori e indirizzi diversificati cui riferisce lo stesso insieme di servizi;
  • risultare compatibile con le strutture, le risorse strumentali e le attrezzature esistenti o disponibili, non solo per quanto riguarda il primo anno, ma per l'intero percorso formativo;
  • presentare dati previsionali relativi agli iscritti alla prima classe nell'A.S. 2016-2017 atti a garantire l'attivazione della stessa e il mantenimento dell'indirizzo negli anni successivi ai sensi del D.P.R. 81/2009;
  • afferire a Istituzioni scolastiche con un numero di studenti non superiore a 900; sono ammesse deroghe a fronte di concrete e puntuali motivazioni con il preventivo accordo della Provincia/Città Metropolitana e dell'Ufficio Scolastico Territoriale (che rappresenta l'USRV nell'ambito della Commissione di Distretto Formativo).

La Provincia di Treviso, nel provvedimento n. 354 del 26 ottobre 2015 riguardo alla proposta di un nuovo indirizzo "grafica e comunicazione" per l'ITI "G. Galilei" di Conegliano, fa proprio il parere favorevole della Commissione di Distretto Formativo, condizionato al fatto che la sua attivazione non comporti investimenti da sostenere a carico della Provincia, che sia disponibile una dotazione strumentale adeguata, che sia garantito il numero minimo di 25 alunni e, infine, che vi sia la necessaria dotazione organica.

La Provincia di Treviso, con nota del 19 novembre 2015, nostro prot. PEC n. 475254, ha formulato alcuni chiarimenti circa il contenuto del citato provvedimento n. 354/2015. A seguito della richiesta di valutazione in merito della Sezione Istruzione all'USRV, quest'ultimo ha ribadito, con nota del 24 novembre 2015, prot. n. 15140, il parere negativo espresso in sede di Commissione paritetica, confermando l'impossibilità di poter prescindere dall'impegno di spesa della Provincia e di prevedere che il Dirigente Scolastico possa assicurare con fondi della scuola l'adeguamento di locali, attrezzature e strumentazione.

Pertanto si ritiene non accoglibile la proposta stessa.

In relazione invece alla proposta della Città Metropolitana di Venezia riguardante l'attivazione presso IIS "M. Polo - Liceo Artistico" di Venezia dell'indirizzo "Liceo coreutico", si evidenzia che non risulta essere stata stipulata una specifica convenzione con l'Accademia nazionale di danza, come previsto dal DPR 89/2010, art. 13 comma 9, e non risulta nemmeno si sia seguita la procedura prevista dalla nota prot. 3035/48 del 15 aprile 2015 della medesima Accademia pubblicata sul sito dell'USRV in data 20 maggio 2015. Pertanto si ritiene non accoglibile la proposta stessa.

Si procede pertanto all'approvazione della nuova Offerta Formativa per l'A.S. 2016-2017, strutturata negli indirizzi/articolazioni/opzioni di studio elencati nell'Allegato A al presente provvedimento, di cui fa parte integrante, ritenuti idonei con motivazione dalla Commissione mista Regione del Veneto - USRV in quanto coerenti con le disposizioni delle Linee-Guida di cui alla DGR n. 922 del 20 luglio 2015.

In relazione ai nuovi indirizzi contenuti nell'Allegato A si precisa che per alcuni di essi si propone l'approvazione subordinata ad una successiva ulteriore valutazione in merito alla disponibilità di organico di esclusiva competenza dell'USRV stesso, in considerazione di quanto espresso in modo variamente articolato nelle Commissioni di Distretto Formativo ed al fine di consentire che l'offerta formativa sia il più possibile ampia e coerente con i bisogni del territorio.

Si ritiene utile evidenziare fin d'ora che dall'A.S. 2017-2018 le linee guida riguarderanno anche i percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) svolti dagli Organismi di formazione accreditati e, in via sussidiaria, dagli Istituti professionali, al fine di garantire organicità e coerenza alla programmazione di tutta l'offerta di istruzione e di formazione del secondo ciclo.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;

VISTO il D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 concernente il "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni e agli enti locali, in attuazione del capo I della Legge 15 marzo 1997, n. 59" e in particolare gli articoli 138 e 139;

VISTO il D.L. 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133;

VISTA la Legge 7 aprile 2014, n. 56;

VISTA la Legge 12 novembre 2011, n. 183, art. 4, commi 69 e 70;

VISTO il D.L. 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla Legge 4 aprile 2012, n. 35;

VISTO il DPR n. 81/2009;

VISTO il DPR n. 89/2010;

VISTA la Circolare Ministeriale del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca del 26 gennaio 2012, n. 233, relativa alle nuove articolazioni delle aree di indirizzo per gli istituti tecnici e professionali;

VISTA la DGR n. 922 del 20 luglio 2015 "Programmazione della rete scolastica e dell'offerta formativa. Anno Scolastico 2016-2017. Linee-Guida";

VISTO il Decreto del Direttore della Sezione Istruzione n. 652 del 2 novembre 2015;

VISTI i provvedimenti delle Province e della Città Metropolitana di Venezia e la nota della Provincia di Belluno citati in premessa;

VISTA la nota della Provincia di Treviso nostro protocollo PEC n. 475254 del 19 novembre 2015;

VISTA la nota dell'USRV protocollo n. 15140 del 24 novembre 2015;

VISTO l'art. 2, comma 2, lettera o) della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di stabilire che le premesse al presente dispositivo sono parte integrante al presente provvedimento;
  2. di approvare la nuova Offerta Formativa per l'A.S. 2016-2017, strutturata in nuovi indirizzi/articolazioni/opzioni di studio, come specificato nell'Allegato A, parte integrante del presente provvedimento;
  3. di incaricare il Direttore della Sezione Istruzione di assumere tutti gli atti conseguenti connessi all'esecuzione del presente provvedimento che si rendessero necessari;
  4. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  5. di incaricare la Sezione Istruzione dell'esecuzione del presente atto;
  6. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione nonché sul sito Internet
    www.regione.veneto.it/istruzione.

 

(seguono allegati)

1756_AllegatoA_312510.pdf

Torna indietro