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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 1 del 03 gennaio 2014


Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)

Deliberazione della Giunta Regionale n. 2388 del 16 dicembre 2013

Differimento del termine per la formulazione della richiesta di erogazione a saldo dei contributi, di cui al bando approvato con DGR n. 1189 del 23.3.2010. POR FESR CRO 2007-2013 - Asse Prioritario 2 "Energia" - Azione 2.1.1 "Incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili" Cod. azione SMUPR 2A211.

Note per la trasparenza

Con la deliberazione di cui si propone l'approvazione viene disposto il differimento di tre mesi del termine previsto per la presentazione della richiesta di erogazione a saldo dei contributi in conto capitale per la realizzazione di impianti di produzione di energia termica da fonte rinnovabile, concessi in esecuzione alla deliberazione n. 1189 del 23/3/2010, ciò per consentire agli enti locali beneficiari dei finanziamenti di contemperare le operazioni di chiusura della contabilità con la normativa vigente sul Patto Interno di Stabilità.

L'Assessore Massimo Giorgetti, di concerto con l'Assessore Roberto Ciambetti, riferisce quanto segue.

Il Programma Operativo Regionale 2007 - 2013, parte FESR, obiettivo "Competitività Regionale e Occupazione" della Regione Veneto, approvato con decisione della Commissione Europea CE (2007) 4247 del 07.09.2007, dedica l'Asse prioritario 2 al settore dell'energia. In connessione con la priorità 3.1.1 del Quadro Strategico Nazionale "Promuovere le opportunità di sviluppo locale attraverso l'attivazione di filiere produttive collegate all'aumento della quota di energia da fonti rinnovabili e al risparmio energetico", tale Asse prevede l'obiettivo specifico di "Sviluppare le fonti energetiche rinnovabili e migliorare l'efficienza energetica" e, in particolare, l'obiettivo operativo di "Ridurre il consumo energetico e aumentare la produzione energetica da fonte rinnovabile".

In attuazione dell'azione 2.1.1 "Produzione di energia da fonti rinnovabili ed efficienza energetica" del sopra citato Asse 2 del Programma Operativo Regionale, con deliberazione della Giunta Regionale n. 1189 del 23/03/2010 è stato approvato il bando di concorso per la concessione di contributi in conto capitale, a favore di enti locali ed organismi di diritto pubblico, per la realizzazione di impianti di produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Secondo quanto specificato agli artt. 11 e 16.1 dell'Allegato A della sopracitata deliberazione n. 1189/2010, sono ammesse a contributo nuove iniziative e progetti attivati e non conclusi alla data di pubblicazione del bando, nel rispetto tra l'altro del termine fissato per il 31.12.2013 per la presentazione della richiesta di erogazione a saldo dei contributi spettanti.

In esecuzione del citato bando, con decreto del Dirigente Regionale dell'Unità di Progetto Energia n. 18 del 13 dicembre 2010, sono stati approvati l'elenco delle domande escluse e la graduatoria delle domande ammesse a contributo e, successivamente, ai sensi dell'art. 15 del bando di concorso, sono stati concessi i contributi ai soggetti ammessi a finanziamento.

Si ritiene, ora, opportuno stabilire il differimento di tre mesi del termine sopra descritto, fissandolo per il 31.3.2014, per consentire agli enti locali, beneficiari dei contributi, le operazioni di chiusura dell'esercizio nel rispetto della normativa vigente sul Patto Interno di Stabilità.

E' doveroso evidenziare che tale variazione non modifica i criteri di selezione degli interventi, né le valutazioni formulate durante la fase istruttoria per l'attribuzione dei contributi e la conseguente graduatoria di merito, né l'importo dei medesimi contributi.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento:

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 53, 4° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;

VISTI il Regolamento CE 1080/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006, il Regolamento CE n. 1083/2006 del Consiglio dell'11 luglio 2006;

VISTO il Regolamento CE n. 1828/2006 della Commissione dell'8 dicembre 2006;

VISTO il POR 2007 - 2013, parte FESR, obiettivo "Competitività Regionale e Occupazione" della Regione Veneto, approvato con decisione della Commissione Europea CE (2007) 4247 del 07.09.2007;

VISTI i Criteri di Selezione approvati dal Comitato di Sorveglianza il 31 marzo 2008;

VISTA la deliberazione della Giunta Regionale n. 1189 del 23.3.2010;

VISTO il decreto del Dirigente Regionale dell'Unità di Progetto Energia n. 18 del 13.12.2010

delibera

1. di approvare, per i motivi esposti in premessa, il differimento di tre mesi del termine, previsto dall'Allegato A della deliberazione n. 1189 del 23/03/2010, per la formulazione della richiesta di erogazione a saldo dei contributi in conto capitale a favore di enti locali ed organismi di diritto pubblico, per la realizzazione di impianti di produzione di energia termica da fonti rinnovabili; il termine è pertanto fissato per il 31.3.2014;

2. di confermare quant'altro disposto con la citata deliberazione e con i provvedimenti in precedenza approvati in attuazione della medesima;

3. di incaricare la Direzione regionale Lavori Pubblici dell'esecuzione del presente atto;

4. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

5. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione;

6. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;

7. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) del Veneto o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla data di comunicazione del medesimo.



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