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Bur n. 100 del 22 novembre 2013


Materia: Formazione professionale e lavoro

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1861 del 15 ottobre 2013

Fondo Europeo di adeguamento alla Globalizzazione (FEG). Accordo tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione del Veneto per l'attuazione coordinata delle azioni riferibili al programma di interventi a cofinanziamento FEG "EGF/2011/016 IT/Agile". Realizzazione del progetto di misure di politica attiva del lavoro per i 47 lavoratori in esubero di Agile s.r.l. di cui all'unità operativa in Veneto. Regolamento (CE) n. 1927/2006 modificato con il Regolamento (CE) 546/09.

Note per la trasparenza
Con l'adesione al progetto presentato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali alla Commissione Europea per l'accesso al Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG), la Regione del Veneto si propone di dare una risposta concreta alle istanze pervenute dai lavoratori in mobilità di Agile S.r.l. in forza alla Filiale Triveneto di Padova. Il progetto intende realizzare misure di politica attiva del lavoro attraverso un insieme di interventi ed azioni di ricollocamento e riqualificazione dei lavoratori.

Note per la trasparenza:

Con l'adesione al progetto presentato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali alla Commissione Europea per l'accesso al Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG), la Regione del Veneto si propone di dare una risposta concreta alle istanze pervenute dai lavoratori in mobilità di Agile S.r.l. in forza alla Filiale Triveneto di Padova. Il progetto intende realizzare misure di politica attiva del lavoro attraverso un insieme di interventi ed azioni di ricollocamento e riqualificazione dei lavoratori.

 

L'Assessore Elena Donazzan riferisce quanto segue:

Il Regolamento (CE) n. 1927/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio, successivamente modificato con il Regolamento (CE) 546/09, ha istituito un Fondo Europeo di adeguamento alla Globalizzazione (FEG), accessibile a tutti gli Stati membri, allo scopo di fornire un aiuto specifico per facilitare il reinserimento professionale dei lavoratori in esubero in conseguenza dei mutamenti intervenuti nella struttura del commercio mondiale.

Il FEG si configura come uno strumento mirato ad accompagnare tempestivamente i processi di fuoriuscita e reimpiego dei lavoratori in esubero dovuti alle trasformazioni intervenute a causa della globalizzazione nei singoli mercati del lavoro degli Stati membri dell'Unione Europea, nonché a contenere gli impatti occupazionali negativi provocati dall'attuale crisi finanziaria ed economica, attraverso il cofinanziamento del 65% del costo delle misure di politica attiva rivolte ai singoli lavoratori per supportarli nella ricerca di un nuovo lavoro.

In data 29 dicembre 2011 lo Stato Membro Italia, attraverso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (MdLPS), ha presentato alla Commissione europea - Direzione Generale Occupazione, Affari Sociali e Pari opportunità domanda per accedere al finanziamento a valere sul FEG per il progetto "EGF/2011/016 IT/Agile" per l'attivazione di misure di politica attiva del lavoro in favore dei lavoratori in esubero della società Agile S.r.l..

La società Agile S.r.l., specializzata nella produzione di software, consulenza informatica e attività connesse, presentava un forte radicamento sul territorio nazionale, essendo presente in ben dodici regioni diverse: Lombardia, Piemonte, Veneto, Toscana, Emilia-Romagna, Umbria, Lazio, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia, con oltre 1900 dipendenti.

Il settore in cui operava l'azienda, comunemente noto con il nome "Information and Communication Technology (ITC)", ha subito una brusca battuta d'arresto a seguito della crisi economica e finanziaria globale. Il mercato italiano si è contratto in linea con quanto accaduto nel resto dell'Unione Europea, mostrando una tendenza particolarmente negativa che ha generato una conseguente contrazione dei livelli occupazionali.

Il perdurare della crisi ha portato alla convocazione, nel novembre 2009 e nel febbraio 2010, di tavoli di concertazione con organizzazioni sindacali e istituzioni locali, al fine di discutere le eventuali eccedenze di personale. Ad aprile 2010, il Tribunale di Roma certificava l'insolvenza di Agile S.r.l. e, nel luglio dello stesso anno, dichiarava aperta la procedura di Amministrazione Straordinaria per cessione del complesso aziendale e procedeva alla nomina di due Commissari. Nel maggio 2010 il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) concedeva la Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) per un massimo di 1.118 lavoratori. Nel settembre 2010 veniva sottoscritto presso il MdLPS il verbale di accordo per la richiesta di concessione del trattamento di CIGS per procedura concorsuale. Infine, a luglio 2011, con l'esclusivo fine di agevolare la ricollocazione dei lavoratori presso aziende terze, i Commissari Straordinari aprivano la procedura di mobilità a favore di 1.340 lavoratori ed avviavano la procedura di vendita della società.

Agile S.r.l. viene dunque acquistata da TBS It Telematic Biomedical S.r.l. di Trieste che ha assunto, tra i lavoratori di tutte le sedi di Agile, 140 persone a tempo indeterminato e 130 a tempo determinato. Per i lavoratori non trasferiti all'azienda acquirente è stata prorogata la cassa integrazione.

Nel corso di incontri svolti presso il MiSE, ai quali hanno partecipato rappresentanti del MdLPS e delle Regioni, sono stati individuati i metodi e gli strumenti più idonei per favorire l'inserimento in attività lavorativa dei dipendenti di Agile in A.s. ed in quelle sedi è stata valutata l'opportunità di utilizzare anche le risorse del FEG, cui è seguita, pertanto, la domanda di accesso al contributo da parte del MdLPS per 854 lavoratori complessivi.

Il 2 febbraio 2012 è stato siglato presso il MiSE un Accordo tra il Ministero stesso e otto Regioni (Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Calabria, Puglia e Sicilia); nell'Accordo i firmatari si impegnano a realizzare in maniera coordinata azioni mirate al ricollocamento dei lavoratori rimasti in capo alla procedura di amministrazione straordinaria di Agile S.r.l., a seguito della cessione dei rami di azienda alla TBS IT Telematic & Biomedical Services S.r.l. Le Regioni, in quanto titolari della programmazione in materia di politiche attive del lavoro sul territorio, si sono rese disponibili a cofinanziare il progetto a valere sul FEG, come previsto dal Reg. CE n. 1927/06 e dal Reg. CE n. 546/09 e a delineare le modalità di realizzazione degli interventi con una metodologia strutturata e flessibile in relazione alle normative e ai bisogni specifici dei territori regionali.

Oltre che per dare una risposta concreta alle istanze pervenute dai lavoratori di Agile s.r.l. in forza alla Filiale Triveneto di Padova, che versano ormai da molto tempo in una difficilissima situazione, con l'adesione al progetto per l'accesso al FEG presentato dal MdLPS alla Commissione Europea, la Regione del Veneto si propone di acquisire l'esperienza necessaria per poter accedere in futuro ai finanziamenti erogati dal Fondo, anche per altre realtà produttive che versano in analoghe situazioni di difficoltà a causa del perdurare della crisi economica e industriale.

In data 6 giugno 2013 la Commissione Europea ha adottato la Decisione che concede allo Stato Membro Italia un contributo finanziario pari a € 3.689.474,00 per finanziare le misure attive per il mercato del lavoro oggetto della domanda "EGF/2011/016 IT/Agile".

Si propone pertanto all'approvazione della Giunta Regionale l'Allegato A al presente provvedimento, che ne forma parte integrante, nel quale è contenuto lo schema di "Accordo tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione del Veneto per l'attuazione coordinata delle azioni riferibili al programma di interventi a cofinanziamento FEG "EGF/2011/016 IT/Agile" e di dare mandato al Dirigente regionale della Direzione Lavoro di sottoscrivere l'accordo.

La Direzione Generale per le Politiche Attive e Passive del Lavoro del MdLPS che, per Decreto Ministeriale datato 15 maggio 2007, rappresenta l'autorità nazionale competente per la gestione delle azioni, per la certificazione delle relative spese e del sistema di audit, in base all'accordo contenuto nell'Allegato A) individua la Regione del Veneto quale Organismo Intermedio (OI) cui delegare le seguenti funzioni e compiti:

  • Programmazione;
  • Gestione;
  • Controllo;
  • Rendicontazione.

Con riferimento alle proprie specifiche funzioni di programmazione la Regione del Veneto ha presentato al MdLPS la progettazione di massima delle misure di politica attiva del lavoro da cofinanziare mediante il FEG per i 47 lavoratori in esubero di Agile s.r.l. dell'unità operativa del Veneto.

Le azioni proposte si configurano come un insieme di interventi dettati dalla necessità di dare un supporto reale a queste persone attraverso l'erogazione di un insieme di servizi di politica attiva cui il lavoratore può accedere, articolati in servizi individuali e di gruppo che comprendono, tra gli altri: colloqui, bilancio di competenze, tutoraggio all'inserimento lavorativo, formazione individuale e di gruppo.

Le azioni si articolano in:

  • Percorsi di ricollocamento, dedicati a 31 lavoratori beneficiari di ammortizzatori sociali (target ricollocamento), sostenuti da una dote individuale di € 3.054,00 articolata in 5 moduli/mese di euro 610,80;
  • Percorsi di riqualificazione, dedicati a 16 lavoratori assunti con contratto a tempo determinato (target riqualificazione), sostenuti da una dote individuale di € 2.500,00.

Le attività dovranno concludersi entro il 15 marzo 2014.

Per attuare il pacchetto di misure previste, la Regione del Veneto intende avvalersi di almeno 3 soggetti costituiti in un partenariato composto da:

  • un capofila accreditato o in fase di accreditamento per i servizi al lavoro ai sensi della DGR n. 2238/2011;
  • almeno un soggetto iscritto nell'elenco regionale degli organismi di formazione accreditati per gli ambiti della formazione continua e/o superiore (L. R. 19 del 9 agosto 2002);
  • almeno un'agenzia per il lavoro accreditata per i servizi al lavoro regionali (DGR n. 2238/2011) ed autorizzata ad operare nel mercato del lavoro con provvedimento ministeriale o regionale (artt. 4 e 6 del D. Lgs. n. 276/2003 oppure art. 23 della L. R. n. 3/2009), che abbia sottoscritto la convenzione con Veneto Lavoro ai sensi dell'art. 28 della L. R. n. 3/2009.

Si propone pertanto all'approvazione della Giunta la direttiva per la realizzazione del progetto, Allegato B al presente provvedimento che ne forma parte integrante.

L'avviso relativo all'apertura dei termini per la presentazione delle candidature, l'assunzione degli impegni di spesa e ogni qualsiasi ulteriore provvedimento necessario per l'attuazione del presente deliberato saranno approvati con successivi, specifici decreti del Dirigente regionale della Direzione Lavoro.

Il costo totale per la realizzazione degli interventi è pari a € 232.299,00, di cui € 150.994,35 a carico del FEG e € 81.304,65 a carico del cofinanziamento nazionale, così suddivisi:

  • € 139.299,00 per finanziare le misure di politica attiva e l'assistenza tecnica necessaria;
  • € 93.000,00 per finanziare le indennità per la ricerca attiva.

La Regione del Veneto parteciperà al cofinanziamento con un importo pari a € 48.754,65 corrispondente al 35% del costo del progetto al netto della quota riservata per le indennità per la ricerca attiva.

L'importo di € 48.754,65, corrispondente al cofinanziamento regionale, viene stanziato sul cap. 101315 "Fondo regionale per il sostegno al reddito e all'occupazione (artt. 31, 37, l.r. 13/03/2009, n. 3)" del bilancio regionale anno 2013. Per quanto concerne la rimanente quota di finanziamento, pari ad € 90.544,35, troverà copertura nel capitolo di spesa che verrà costituito con apposito atto a seguito del versamento del primo acconto da parte del Ministero.

Il MdLPS disporrà il trasferimento alla Regione Veneto delle risorse con le seguenti modalità:

  • Un acconto, pari ad almeno l'80% dell'importo complessivo, successivamente al versamento del contributo comunitario da parte della Commissione Europea al Ministero stesso e a seguito della sottoscrizione dell'accordo contenuto nell'Allegato A;
  • Un secondo acconto, pari al 5% del finanziamento europeo, verrà erogato su specifica richiesta della Regione, a seguito dell'esito positivo dei controlli a campione sulle operazioni secondo quanto stabilito dai Regolamenti europei;
  • L'eventuale saldo verrà erogato sulla base delle spese ritenute ammissibili da parte della Commissione Europea, alle quali sarà stata detratta la quota relativa alla voce di spesa "indennità per la ricerca attiva". Ciò a conclusione dell'iter di valutazione da parte della stessa Commissione europea in merito alla documentazione relativa alla chiusura delle attività.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

-    Udito il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 53, 4° comma dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;

-     Visto il Regolamento (CE) n. 1927/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio, successivamente modificato con il Regolamento (CE) 546/09;

-     Visti gli artt. 4 e 6 del D. Lgs. n. 276/2003;

-     Visto il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali datato 15 maggio 2007;

-     Vista la L.R. n. 3/2009;

-     Vista la L.R. n. 19/2002 "Istituzione dell'elenco regionale degli Organismi di formazione accreditati";

-     Vista la propria deliberazione n. 4198 del 29/12/2009 "Accreditamento degli organismi di formazione -Approvazione bando per la presentazione delle richieste di iscrizione nell'elenco regionale. Nuove modalità di presentazione delle richieste";

-     Vista la propria deliberazione n. 2238 del 20/12/2011 "Approvazione del sistema di accreditamento allo svolgimento dei Servizi per il lavoro nel territorio della Regione Veneto (art. 25 L.R. n. 3/2009)".

delibera

1.    di stabilire che le premesse al presente dispositivo sono parte integrante al provvedimento;

2.    di approvare lo schema di Accordo tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione del Veneto per l'attuazione coordinata delle azioni riferibili al programma di interventi a cofinanziamento FEG "EGF/2011/016 IT/Agile", di cui all'Allegato A, parte integrante del presente atto;

3.    di incaricare alla sottoscrizione dell'"Accordo tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione del Veneto per l'attuazione coordinata delle azioni riferibili al programma di interventi a cofinanziamento FEG "EGF/2011/016 IT/Agile" il Dirigente regionale della Direzione Lavoro;

4.    di approvare la Direttiva per la realizzazione del progetto di misure di politica attiva del lavoro, per i 47 lavoratori in esubero di Agile S.r.l. dell'unità operativa del Veneto, di cui all'Allegato B, parte integrante del presente atto;

5.    di stabilire che il costo totale del progetto è pari a € 232.299,00, di cui € 150.994,35 a carico del FEG e € 81.304,65 a carico del cofinanziamento nazionale, così suddivisi:

  • € 139.299,00 per finanziare le misure di politica attiva e l'assistenza tecnica necessaria;
  • € 93.000,00 per finanziare le indennità per la ricerca attiva.

6.    di stabilire che la Regione del Veneto parteciperà al cofinanziamento nazionale per un importo pari a € 48.754,65 corrispondente al 35% del costo del progetto al netto della quota riservata per le indennità per la ricerca attiva e che tale importo viene stanziato a valere sul capitolo di spesa n. 101315 "Fondo regionale per il sostegno al reddito e all'occupazione (artt. 31, 37, l.r. 13/03/2009, n. 3)" del bilancio 2013;

7.    di determinare che la rimanente quota di finanziamento, pari ad € 90.544,35, sarà stanziata su apposito capitolo di uscita istituito a seguito del versamento del primo acconto da parte del Ministero;

8.    di dare atto che la spesa di cui si dispone lo stanziamento con il presente atto non è soggetta alle limitazioni di cui alla L.R. n. 1/2011;

9.    di autorizzare il Dirigente della Direzione Lavoro ad adottare i provvedimenti relativi alla pubblicazione dell'avviso relativo all'apertura dei termini per la presentazione delle candidature, all'assunzione degli impegni di spesa e ogni qualsiasi ulteriore provvedimento necessario per l'attuazione del presente deliberato;

10.   di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 23 e 26 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;

11.   di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto, nonché sul sito internet della Regione Veneto.

Allegati (omissis)

(L'avviso di cui al punto 9 del dispositivo è approvato con decerto del dirigente della Direzione lavoro n. 859 del 18 novembre 2013 pubblicato in parte terza del presente Bollettino, ndr)

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