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Bur n. 51 del 18 giugno 2013


Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)

Deliberazione della Giunta Regionale n. 795 del 31 maggio 2013

Ratifica, ai sensi dell'articolo 6, comma 1, lettera d) della LR 10 dicembre 1973, n. 27 del Decreto del Presidente della Giunta Regionale del 29 maggio 2013 n. 69 "Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013. Integrazione delle risorse a bando e differimento dei termini previsti per la conclusione delle iniziative di cui alle DGR n. 1037/2011, DGR n. 2472/2011, DGR n. 2470/2011, DGR n. 1604/2012, DGR n. 2660/2012".

Note per la trasparenza:

Al fine di ottimizzare la spesa residua ancora disponibile, si dispone per alcune misure del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 l'integrazione delle risorse a bando e il differimento dei termini previsti per la conclusione delle iniziative finanziate attraverso le DGR n. 1037/2011, DGR n. 2472/2011, DGR n. 2470/2011, DGR n. 1604/2012, DGR n. 2660/2012.


L'Assessore Franco Manzato riferisce quanto segue.

Con Decisione C(2007) 4682 del 17 ottobre 2007, la Commissione Europea ha formalmente approvato il Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2007-2013, dando garanzia del cofinanziamento comunitario e l'ammissibilità delle spese a valere sulle risorse assegnate.

Con Deliberazione del 13 novembre 2007, n. 3560 la Giunta regionale ha pertanto confermato il testo vigente del PSR 2007 - 2013 che definisce la pianificazione finanziaria per anno, per asse e per misura, la classificazione dei comuni del Veneto ai fini dell'applicazione degli assi 3 e 4 del Programma e la delimitazione per comune delle aree montane del Veneto, ai sensi dell'articolo 50 del regolamento (CE) n.1698/2005.

Il Programma è stato poi oggetto di successive modifiche, da ultimo con Deliberazione della Giunta regionale n. 314 del 12/03/2013 "Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2007-2013. Approvazione delle modifiche proposte con Deliberazioni dell'11 settembre 2012, n. 91/CR e del 25 settembre 2012, n. 99", con la quale è stata approvata, sulla proposta di modifica inoltrata dalla Regione del Veneto nel dicembre 2012, l'ultima versione del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013, in virtù della Decisione di esecuzione C(2013) 378 del 25/01/2013 della Commissione europea e della nota Ares (2013) 170172 del 11/02/2013 dei Servizi della Commissione stessa.

Dal punto di vista attuativo, facendo seguito alle previste consultazioni della Quarta Commissione consiliare e del Comitato di Sorveglianza sullo sviluppo rurale, e di un ulteriore ampio confronto con il partenariato, la Giunta regionale ha approvato bandi generali e specifici su un gran numero di misure ed azioni, secondo modalità e procedure di attuazione sia singole che integrate, dettagliate negli stessi bandi a valere sulle misure dei tre assi del Programma di sviluppo rurale 2007-2013.

In particolare, con Deliberazione della Giunta regionale n. 1037 del 12/07/2011 è stata data attuazione agli interventi previsti dalla Misura 111, azione 2 "Interventi di informazione" e azione 4 "Attività di informazione e di supporto al Sistema regionale della conoscenza in agricoltura" riguardanti l'informazione e il trasferimento di conoscenze mediante conferenze, seminari, sessioni divulgative e supporti divulgativi, nonché attraverso l'utilizzo di nuove tecnologie per l'informazione e la comunicazione e dalla Misura 331, azione 3 "Attività di informazione" finalizzata alla creazione stabile di comunità di utenti (Comunità professionali) per il trasferimento delle conoscenze, attraverso l'utilizzo interattivo di nuove tecnologie per l'informazione e la comunicazione.

Le attività sono state affidate all'Azienda regionale Veneto Agricoltura e vengono disciplinate da apposita convenzione, sottoscritta dalle parti in data 30/11/2011, che regola l'accordo di collaborazione (Allegato A della DGR n. 1037/2011) e dalle norme relative al PSR 2007-2013 esplicitate dal "Programma attività 2011-2012 Misura 111 Azione 2 - Misura 111 Azione 4 - Misura 331 Azione 3" al suddetto provvedimento (Allegato B della DGR 1037/2011).

Come stabilito dal Programma di attività gli interventi devono svilupparsi nell'arco di 18 mesi dalla data di adozione del provvedimento di AVEPA di finanziabilità delle domande di aiuto presentate da Veneto Agricoltura, avvenuta in data 26/10/2011.

Con nota prot. n. 137741 del 29 marzo 2013, la Direzione regionale Agroambiente, incaricata della valutazione tecnica dei progetti esecutivi e del coordinamento generale delle iniziative e attività di cui alla DGR n. 1037/2011, ha comunicato alla Direzione regionale Piani e Programmi settore primario che in occasione della prevista trasmissione delle relazioni intermedie sullo svolgimento dell'attività relative al 2^ semestre (26/04/2012 - 26/10/2012), l'Agenzia Regionale Veneto Agricoltura ha formulato richiesta di proroga per la conclusione delle iniziative approvate, proponendo quale nuovo termine il 31/12/2013.

La suddetta richiesta, motivata dal fatto che la realizzazione degli interventi è stata rallentata a causa di difficoltà operative e tecniche connesse all'organizzazione e all'avvio delle iniziative programmate, è stata approvata nella riunione del previsto Comitato di Programma in data 28/11/2012. Pertanto, si propone di differire dal 26/04/2013 al 31/12/2013 i termini per la realizzazione degli interventi finanziati dalla DGR n. 1037/2011.

L'attuazione della Misura 511-Assistenza tecnica, avviene sulla base dello specifico Piano di attività approvato con Deliberazione 21 ottobre 2008, n. 3005 e successive modifiche ed integrazioni, in capo alla Direzione Piani e Programmi Settore Primario, quale Autorità di Gestione, che ne è responsabile anche in termini di successiva realizzazione e gestione finanziaria. Il Piano di attivitàdescrive gli interventi che si intendono attivare nell'ambito della Misura 511 nel periodo di programmazione 2007-2013, nonché i soggetti interessati, le risorse impegnate e le relative modalità attuative, che prevedono un'articolazione annuale della fase attuativa, sviluppata attraverso appositi Programmi operativiapprovati dalla Giunta regionale.

Con riferimento al quadro generale definito dal Piano di attività, la Giunta regionale ha approvato, con deliberazione n. 1355 del 3 agosto 2011, il Programma Operativo per l'anno 2011 (PO.2011) che definisce il quadro degli interventi previsti a supporto dell'attuazione del PSR, attraverso la realizzazione di azioni di (1) preparazione e programmazione, (2) supporto amministrativo e gestionale, (3) sorveglianza, (4) valutazione, (5) informazione e (6) controllo degli interventi finanziati.

Ai fini della realizzazione di alcuni degli interventi proposti dal PO.2011, che riguardano in particolare iniziative di informazione, divulgazione e comunicazione a supporto del PSR, con DGR n. 2472 del 29/12/2011, la Giunta Regionale ha attivato il Programma di attività "Iniziative di informazione, divulgazione e comunicazione a supporto del PSR", avvalendosi della collaborazione attuativa dell'Azienda regionale Veneto Agricoltura.

L'Accordo di collaborazione approvato con la medesima Deliberazione, definisce le condizioni e le modalità operative del rapporto con Veneto Agricoltura stabilendo che le iniziative programmate devono essere concluse, anche ai fini della relativa rendicontazione tecnica e finanziaria, entro il 30 giugno 2013.

Nel corso dell'incontro del Comitato di programma del15/03/2013, sono emerse alcune problematiche legate alla scadenza prevista dal Programma di attività, con riferimento in particolare all'Intervento 04.1.2 Campagna di informazione televisiva, che prevede lo svolgimento di attività di comunicazione nei confronti della collettività, di potenziali beneficiari e dei beneficiari effettivi del PSR, rispetto alla situazione del settore agricolo e rurale veneto, alle sue principali problematiche, criticità e opportunità, in relazione all'attuazione del PSR e della riforma della PAC, attraverso una serie di interventi e servizi informativi nell'ambito della programmazione delle TV locali. Il Comitato di programma ha preso atto che tale intervento, presentando una maggiore complessità per quanto riguarda i tempi di realizzazione, anche in relazione all'esigenza di collegamento con la successiva fase di diffusione dei servizi televisivi da realizzare, comporta l'esigenza di rideterminare dal 30/06/2013 al 31/03/2014 la scadenza del programma e della Convenzione relativa alla DGR 2472/2011.

Pertanto, vista la richiesta di proroga n. 11486 del 15 aprile 2013, formulata dall'Azienda regionale Veneto Agricoltura, alla luce delle suddette considerazioni, si propone di accogliere la richiesta e di differire dal 30 giugno 2013 al 31 marzo 2014 i termini per la realizzazione degli interventi in argomento finanziati con DGR n. 2472/2011.

Con DGR n. 2470/2011, la Giunta regionale ha aperto i termini di presentazione delle domande di contributo per alcune misure dell'Asse 1, 2 e 3 del PSR 2007-2013. Tra queste, vi è anche la misura 311 che attraverso l'azione 3 promuove l'incentivazione della produzione di energia e biocarburanti da fonti rinnovabili. Nell'incontro del Tavolo verde del 20 maggio 2013, le Organizzazioni Professionali degli agricoltori hanno evidenziato che, a causa di numerosi problemi sorti (incertezza sull'importo effettivo del contributo GSE, difficoltà nel reperire i componenti degli impianti a causa delle situazione economica e del credito, maltempo che sta ostacolando i cantieri), le aziende beneficiarie della misura hanno avuto difficoltà nella realizzazione degli interventi di costruzione delle vasche per la produzione di biogas che, secondo la DGR 2470/2011, dovrebbero essere conclusi entro il 26/07/2013. Riconoscendo che i ritardi sono imputabili a fattori indipendenti dalla volontà dei beneficiari, si propone di accogliere la richiesta delle OO.PP.AA. e di differire dal 26/07/2013 al 31/12/2013 i termini per la realizzazione degli interventi della misura 311 azione 3 finanziati dalla DGR n. 2470/2011.

Con DGR n. 1604/2012, sono stati aperti i termini per la presentazione delle domande di contributo per alcune misure dell'Asse 1 e 2 del PSR 2007-2013. In particolare, per quanto riguarda la misura 125 Infrastrutture connesse allo sviluppo e all'adeguamento della selvicoltura, sono state presentate nei termini n. 66 domande di contributo da parte di soggetti pubblici per una spesa richiesta di 10.104.342,00 euro a fronte dei 4.200.000,00 euro a bando. Peraltro, al fine di consentire i controlli sul terreno, con DGR n. 225/2013 sono stati prorogati al 31 maggio 2013 i termini per l'acquisizione della documentazione richiesta e la conclusione dell'istruttoria da parte di Avepa. Ora, a seguito delle verifiche effettuate, risulta che le domande tecnicamente ammissibili all'aiuto del PSR ammontano a 10.104.342,00 euro. Pertanto, al fine di ottimizzare la spesa delle risorse residue del PSR e considerando che la misura 125 finanzia soggetti pubblici e opere di pubblica utilità, si reputa opportuno procedere ad integrare le risorse del bando iniziale con ulteriori 5.904.342,00 euro in modo da poter assicurare il finanziamento di tutte le domande risultate ammissibili.

Per quanto attiene invece la DGR n. 2660/2012 a seguito della conclusione dell'istruttoria si rileva che alcune misure e tipologie di intervento hanno riscontrato una elevata richiesta da parte delle aziende agricole a fronte di altre che invece hanno dimostrato uno scarso interesse da parte dei potenziali beneficiari.

Come previsto nell'allegato A al bando della DGR n. 2660/2012, l'agenzia regionale Avepa procederà a decretare la finanziabilità delle domande attraverso il meccanismo delle compensazioni tra gli importi stanziati per le diverse misure/azioni in base alle priorità di finanziamento ivi determinate. Pertanto, all'interno delle risorse del "Bando PSR", si procederà a compensare le minori necessità finanziarie delle domande presentate sulle azioni 121 BO Benessere ovaiole (-6.865.881,00 euro), 121 BS Benessere suini (-11.473.614,00 euro) e 123 Interventi ambientali (-3.235.363,00 euro) spostando parte delle risorse residue del bando sulla misura Pacchetto giovani Regione Veneto-ISMEA (+5.876.618,00 euro) e sull'azione 121 IA Interventi ambientali (+9.955.793,00 euro). Per quanto riguarda il "Bando Rovigo", la compensazione verrà effettuata attraverso le risorse residue del "Bando PSR" (-5.742.447,00 euro) sufficienti a coprire integralmente le domande risultate ammissibili al bando PGB Rovigo (+4.757.800,00 euro) e parte della misura 123 Rovigo (+986.647,00 euro). Per ottimizzare la spesa delle risorse residue del PSR e assicurare la copertura totale delle domande ammissibili dei bandi misura 121 Rovigo e 123 Rovigo, come concordato con le Organizzazioni Professionali degli agricoltori nell'incontro del Tavolo verde del 20 maggio 2013, si procederà ad integrare l'importo iniziale dei bandi finanziando la quota mancante di 7.410.807,55 euro mediante l'impegno della specifica disponibilità recata dal capitolo 101047 del bilancio di previsione 2013.

Per quanto riguarda la misura 311 Diversificazione in attività non agricole, con DGR n. 2660/2012 sono stati aperti i termini di presentazione delle domande per le azioni 1 Creazione e consolidamento di fattorie plurifunzionali e 2 Sviluppo dell'ospitalità agrituristica, stanziando complessivamente 4 milioni di euro di risorse del PSR. Entro i termini previsti dal bando, sono state presentate n. 104 domande per un importo di aiuto richiesto pari a 6.886.810,00 euro. Analogamente a quanto proposto per le misure dell'asse 1, al fine di ottimizzare la spesa delle risorse residue del PSR e consentire il finanziamento di tutte le domande risultate ammissibili, si propone di integrare l'importo iniziale dei bandi dedicati alla misura 311 az. 1 e 2 finanziando la quota mancante di 2.886.810,00 euro mediante l'impegno delle risorse ancora disponibili sull'asse 3 del PSR.

Per maggiore evidenza, tutte le modifiche finanziarie apportate ai bandi in questione vengono riepilogate nell'Allegato A al presente provvedimento.

Per quanto riguarda il finanziamento delle misure 125 Infrastrutture connesse allo sviluppo e all'adeguamento della selvicoltura e 311 Diversificazione in attività non agricole, va sottolineato che ai sensi dell'articolo 14 della Legge di conversione del 1 agosto 2012, n.122 del Decreto legge 6 giugno 2012, n.74, recante "Interventi urgenti a favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo il 20 e il 29 maggio 2012", l'intera quota di cofinanziamento nazionale è assicurata dal Fondo di Rotazione ex lege 16 aprile 1987, n. 183 e non comporta ulteriore esborso da parte della Regione.

Lo stesso articolo 14 citato, giustifica l'intervento statale con la finalità di consentire che le risorse regionali rese così disponibili possano venire destinate al rilancio del settore agricolo e agroindustriale delle aree colpite dal sisma. Perciò, per quanto riguarda il territorio della provincia di Rovigo, le risorse regionali allocate al capitolo 101047 dell'UPB U0049 "Finanziamento regionale integrativo delle iniziative previste dal Programma di sviluppo rurale 2007 - 2013", pari a 7.410.807,55 euro, già destinate al cofinanziamento del PSR, sono da ritenersi "risorse aggiuntive da destinare al rilancio del settore agricolo ed agroindustriale nelle zone colpite dal sisma" del 20 e 29 maggio scorsi, così come recita l'articolo 14 della citata Legge 1 agosto 2012, n. 122.

L'importo massimo delle obbligazioni di spesa a carico della Regione derivanti dal presente provvedimento risulta pertanto pari a 7.410.807,55 euro. Il dirigente regionale della Direzione Piani e Programmi settore primario disporrà con propri atti la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 101047 del bilancio 2013 "Finanziamento regionale integrativo delle iniziative previste dal Programma di sviluppo rurale 2007-2013" che presenta sufficiente disponibilità.

Considerando che i termini di scadenza per l'approvazione delle graduatorie (31 maggio 2013) di cui alla DGR n. 2660/2012 non consentivano l'adozione di un provvedimento di Giunta, si è proceduto all'adozione di un decreto del Presidente della Giunta Regionale con carattere di necessità e urgenza ai sensi della LR 10 dicembre 1973, n. 27 articolo 6, comma 1 lettera d) di cui si propone la ratifica.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

- UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 53, 4° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;

- VISTA la Legge regionale 10 gennaio 1997, n. 1 "Ordinamento delle funzioni e delle strutture della Regione";

- VISTO il Regolamento (CE) n. 1698/2005 del 20 settembre 2005 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e le modifiche successivamente apportate, in particolare con il regolamento (CE) n. 74/2009;

- VISTO il Regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto agli agricoltori nell'ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori, e che modifica i regolamenti (CE) n. 1290/2005, (CE) n. 247/2006, (CE) n. 378/2007 e abroga il regolamento (CE) n. 1782/2003;

- VISTO il Regolamento (CE) del Consiglio n. 1290 del 21 giugno 2005 relativo al finanziamento della politica agricola comune rurale e le successive modifiche apportate, da ultimo con Regolamento (CE) n.73/2009;

- VISTA la Decisione del Consiglio del 20 febbraio 2006 relativa ad orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale (periodo di programmazione 2007-2013) e la successiva Decisione 2009/61/CE;

- VISTO il Regolamento (CE) n. 1974/2006 del 15 dicembre 2006 della Commissione recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 e le successive modifiche apportate, da ultimo con Regolamento (CE) n. 363/2009;

- VISTO il Regolamento (UE) n. 65/2011 recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio per quanto riguarda l'attuazione delle procedure di controllo e della condizionalità per le misure di sostegno dello sviluppo rurale;

- VISTO il Regolamento (CE) n. 1122/2009 della Commissione recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio per quanto riguarda la condizionalità, la modulazione e il sistema integrato di gestione e di controllo nell'ambito dei regimi di sostegno diretto agli agricoltori di cui al medesimo regolamento e modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio per quanto riguarda la condizionalità nell'ambito del regime di sostegno per il settore vitivinicolo;

- VISTO il Regolamento (CE) n. 1320/2006 della Commissione, del 5 settembre 2006 recante disposizioni per la transizione al regime di sostegno alla sviluppo rurale istituito dal regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;

- VISTA la Decisione C(2007) 4682 del 17 ottobre 2007 e s.m.i. con la quale la Commissione Europea ha formalmente approvato il Programma, dando garanzia del cofinanziamento comunitario e dell'ammissibilità delle spese a valere sulle risorse assegnate;

- VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale del 24 giugno 2008 n. 1659 e s.m.i.;

- VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 12 marzo 2013 n. 314, che approva l'ultima versione del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007 - 2013, l'approccio strategico previsto, la ripartizione finanziaria approvata e le disposizioni tecnico-amministrative di attuazione, comprensive anche della conseguente gestione finanziaria;

-VISTO il Piano di attività dell'Assistenza tecnica al PSR (Misura 511) approvato con Deliberazione 21 ottobre 2008, n. 3005 e successive modifiche ed integrazioni, in capo alla Direzione Piani e Programmi Settore Primario, quale Autorità di Gestione, che ne è responsabile anche in termini di successiva realizzazione e gestione finanziaria;

- VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n. 1037 del 12 luglio 2011 "Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007/2013 Misura 111 Formazione professionale e informazione rivolta agli addetti dei settori agricolo, alimentare e forestale e Misura 331 Formazione e informazione per gli operatori economici delle aree rurali. Programmi di attività 2011-2012";

- VISTA la nota prot. n. 137741 del 29 marzo 2013, con la quale la Direzione regionale Agroambiente ha comunicato alla Direzione regionale Piani e Programmi settore primario la richiesta di proroga da parte dell'Azienda regionale Veneto Agricoltura per la conclusione delle iniziative di cui alla DGR n. 1037/2011;

-VISTA la Deliberazione n. 2472 del 29 dicembre 2011, di affidamento del Programma di attività "Iniziative di informazione, divulgazione e comunicazione a supporto del PSR" all'Azienda Regionale Veneto Agricoltura, sulla base di apposita Convenzione;

VISTA la nota n. 11486 del 15 aprile 2013, con la quale l'Azienda regionale Veneto Agricoltura ha chiesto di differire dal 30 giugno 2013 al 31 marzo 2014 i termini per la realizzazione degli interventi in argomento finanziati con DGR n. 2472/2011;

- RAVVISATA la necessità di prorogare i termini previsti per la conclusione delle iniziative affidate all'Azienda regionale Veneto Agricoltura con il Programma di attività 2011-2012 di cui alla DGR n. 1037/2011 al 31 dicembre 2013 e quelle affidate con il Programma di attività "Iniziative di informazione, divulgazione e comunicazione a supporto del PSR", di cui alla DGR n. 2472/2011, al 31 marzo 2014;

- VISTA la DGR n. 2470/2011, la Giunta regionale ha aperto i termini di presentazione delle domande di contributo per alcune misure dell'Asse 1, 2 e 3 del PSR 2007-2013;

- VISTA la DGR n. 1604/2012 con la quale sono stati aperti i termini per la presentazione delle domande di contributo per alcune misure dell'Asse 1 e 2 del PSR 2007-2013;

- VISTA la DGR n. 2660/2012, la Giunta regionale ha aperto i termini di presentazione delle domande di contributo per alcune misure dell'Asse 1 e 3 del PSR 2007-2013;

- VISTO il verbale dell'incontro del Tavolo verde del 20 maggio 2013 con le Organizzazioni Professionali degli agricoltori;

- DATO ATTO che il dirigente responsabile della Struttura competente ha verificato che le modifiche e integrazioni di cui al presente provvedimento non risultano pregiudizievoli per le posizioni giuridiche dei soggetti a vario titolo coinvolti nei procedimenti in corso;

- VISTO il Decreto del Presidente della Giunta Regionale del 29 maggio 2013, n. 69 con il quale si approvano tali integrazioni e proroghe termini;

- RITENUTO di procedere alla ratifica del citato decreto, ai sensi della LR 10 dicembre 1973, n. 27 articolo 6, comma 1 lettera d);

- RAVVISATA l'opportunità di accogliere la proposta del relatore facendo proprio quanto esposto in premessa;

delibera

1.       ai sensi della LR 10 dicembre 1973, n. 27 articolo 6 comma 1 lettera d), di procedere alla ratifica del decreto del Presidente della Giunta Regionale del 29 maggio 2013, n. 69 "Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013. Integrazione delle risorse a bando e differimento dei termini previsti per la conclusione delle iniziative di cui alle DGR n. 1037/2011, DGR n. 2472/2011, DGR n. 2470/2011, DGR n. 1604/2012, DGR n. 2660/2012.";

2.       di approvare le premesse, che formano parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, e di differire i termini per le realizzazione degli interventi di cui alle DGR n. 1037/2011 e DGR n. 2472/2011, rispettivamente al 31 dicembre 2013 e al 31 marzo 2014;

3.       di approvare l'Allegato A al presente provvedimento che riepiloga le compensazioni e le integrazioni finanziarie ai bandi di cui alle DGR n. 2470/2011, DGR n. 1604/2012, DGR n. 2660/2012;

4.       di determinare in euro 7.410.807,55 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il dirigente regionale della Direzione Piani e Programmi settore primario disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 101047 del bilancio 2013 "Finanziamento regionale integrativo delle iniziative previste dal Programma di sviluppo rurale 2007-2013";

5.       di dare atto che la spesa di cui si prevede l'impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazione ai sensi della L.R. 1/2011;

6.       di incaricare dell'esecuzione del presente atto la Direzione regionale Piani e Programmi settore primario, autorità di Gestione del Programma di sviluppo rurale;

7.       di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

795_AllegatoA_251264.pdf

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