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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 79 del 28 settembre 2012


Materia: Protezione civile e calamità naturali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1904 del 18 settembre 2012

Protezione Civile. Individuazione definitiva dei territori colpiti dagli eventi eccezionali riconosciuti con dichiarazione dello "stato di crisi" nell'anno 2011 ai sensi della Legge Regionale (LR) 4/1997 "Interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali".

Note per la trasparenza:

Atto dovuto ai sensi della LR 11/2001, altresì indispensabile per poter procedere all'erogazione di contributi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali di cui alla LR 4/1997.

L'Assessore Daniele Stival riferisce quanto segue.

Negli ultimi anni il Veneto è sempre più frequentemente colpito da eventi atmosferici di particolare intensità tali da causare ingenti danni al patrimonio pubblico e privato, determinando, in alcuni casi, gravi situazioni di pericolo per il territorio e la vita dei cittadini.

Le gravi conseguenze che si determinano vengono riconosciute attraverso la "dichiarazione Stato di Crisi" del Presidente della Regione, ai sensi della LR 11/01.

In particolare l'art. 106 della LR 11/01 dispone che al verificarsi di eventi calamitosi di rilevanza regionale il Presidente della Giunta Regionale o l'Assessore delegato, anche su richiesta dei sindaci dei comuni colpiti e informate le province interessate: "dichiara l'esistenza di stato di crisi per calamità ovvero di eccezionale avversità atmosferica allo scopo di attivare tutte le componenti utili per interventi di protezione civile. Tale provvedimento sostituisce, nei casi citati, il provvedimento previsto all'articolo 2 della LR 4/1997-"Interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali - e costituisce declaratoria di evento eccezionale".

Inoltre, con le lettere b) e c) dell'art. 106 della LR 11/01 è stabilito che, al fine di provvedere al ristoro di danni causati da eventi atmosferici eccezionali, la Giunta Regionale provvede all'individuazione dei territori danneggiati e, qualora per fronteggiare l'evento si renda necessario l'intervento dello Stato, il Presidente della Giunta Regionale può richiedere al Presidente del Consiglio dei Ministri la dichiarazione dello "Stato di emergenza", ai sensi dell'art. 5 della L 225/92.

Inoltre, a fronte di gravi danni causati da fenomeni meteorologici rilevanti o da altri eventi calamitosi naturali al patrimonio privato, la Regione, ai sensi della LR 4/97, può disporre lo stanziamento di risorse, in funzione delle disponibilità di bilancio, al fine di concedere contributi per la ristrutturazione e ripristino dei beni danneggiati.

Nello specifico la suddetta normativa dispone che i contributi sono concessi in ragione dell'entità dei danni subiti e della spesa complessivamente sostenuta per:

-       la riparazione o la ricostruzione di edifici destinati ad abitazione o ad attività produttive distrutti o danneggiati;

-       la riparazione o la sostituzione di impianti, di attrezzature o di arredi strettamente necessari all'attività produttiva distrutti o danneggiati;

-       la riparazione o la sostituzione di beni mobili registrati distrutti o danneggiati in modo da non poter essere utilizzati.

In ordine a quanto più sopra riportato, si evidenzia che nel corso dell'anno 2011 si sono abbattuti sul territorio del Veneto eventi atmosferici di particolare intensità causando ingenti danni.

La gravità degli eventi ha imposto il riconoscimento dello Stato di Crisi di cui ai seguenti provvedimenti:

·         decreto n. 52 in data 6 aprile 2011 del Presidente della Regione, ai sensi dell'art. 106 della LR 11/01, per i territori delle province di Belluno, Padova, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza, per i nubifragi verificatisi nei giorni dal 15 al 17 marzo 2011;

·         decreto n. 121 in data 5 luglio 2011 del Presidente della Regione, ai sensi dell'art. 106 della LR 11/01, per i territori delle province di Verona e Vicenza, relativo ai nubifragi verificatisi nei giorni dal 27 al 28 maggio 2011;

·         decreto n. 216 in data 29 novembre 2011 del Presidente della Regione, ai sensi dell'art. 106 della LR 11/01, per i territori delle province di Belluno, Treviso, Verona e Vicenza relativo ai nubifragi nei giorni dal 4 all'8 novembre 2011;

Per l'evento dei giorni dal 15 al 17 marzo 2011, con nota n. 224165, in data 10/05/2011, è stato chiesto a tutte le Amministrazioni Comunali della Regione del Veneto, ai Consorzi di Bonifica, ai Geni Civili ed ai Servizi Forestali interessati dagli eventi individuati dal decreto n. 52/2011 di dichiarazione dello "stato di crisi", di quantificare i danni al patrimonio pubblico e privato.

A seguito di tale richiesta, per l'evento dei giorni dal 15 al 17 marzo 2011, è pervenuta la quantificazione dei danni patiti dai privati e dalle attività produttive, dalle seguenti Amministrazioni comunali:

-   Comuni in Provincia di Padova: Battaglia Terme, Galzignano Terme, Granze e Teolo;

-   Comuni in Provincia di Treviso: Breda di Piave, Cessalto, Motta di Livenza e Valdobbiadene:

-   Comuni in Provincia di Venezia: Fossalta di Piave, Meolo, Portogruaro, San Donà di Piave e Santo Stino di Livenza;

-   Comuni in Provincia di Verona: Roncà e Soave.

Si specifica che, a tutt'oggi, i Comuni di Cinto Caomaggiore (VE) e Minerbe (VR), pur avendo segnalato danni, non hanno provveduto alla quantificazione degli stessi.

Per quanto riguarda i danni alle opere pubbliche invece, l'importo dei quali ammonta a circa 63 milioni di euro, sono pervenute le quantificazioni prodotte dai seguenti Enti:

-   Comuni in Provincia di Padova: Galzignano Terme, Montegrotto Terme, Pontelongo e Teolo;

-   Comuni in Provincia di Treviso: Cessalto e Volpago del Montello;

-   Comuni in Provincia di Venezia: Meolo, Salzano e Santo Stino di Livenza;

-   Comuni in Provincia di Verona: Montecchia di Crosara, Roncà, Roverè Veronese, San Bonifacio e Soave;

-   Comuni in Provincia di Vicenza: Montecchio Maggiore, Valdagno, Valdastico, Valli del Pasubio e Vicenza;

-   Altri Enti: Servizio Forestale Regionale di Belluno, Provincia di Verona, Consorzio di Bonifica (C.B.) Adige Euganeo, C.B. Adige Po, C.B. Acque Risorgive, C.B. Alta Pianura Veneta e C.B. Veneto Orientale.

Sono pervenute, inoltre, le segnalazioni relative alla ripresa della frane del monte Rotolon, in Comune di Recoaro Terme (VI), e ad un franamento nei pressi di un condominio in Comune di San Giovanni Ilarione (VR), entrambe prive di quantificazione dei danni.

Considerate, quindi, le segnalazioni pervenute, si individuano, in via definitiva, i territori colpiti dagli eventi eccezionali verificatesi dal 15 al 17 marzo 2011, come specificato nell'allegato A del presente provvedimento.

Per l'evento del 27-28 maggio 2011, con nota n. 334754, in data 13/07/2011, è stato chiesto a tutte le Amministrazioni Comunali delle province di Verona e Vicenza, ai Consorzi di Bonifica, ai Geni Civili ed ai Servizi Forestali interessati dagli eventi individuati dal decreto n. 121/2011 di dichiarazione dello "stato di crisi", di quantificare i danni al patrimonio pubblico e privato.

A seguito di tale richiesta, per l'evento dei giorni dal 27 al 28 maggio 2011, è pervenuta la quantificazione dei danni patiti dai privati e dalle attività produttive, dalle seguenti Amministrazioni comunali:

-   Comuni in Provincia di Verona: Breganze e Lazise;

-   Comuni in Provincia di Vicenza: Cornedo Vicentino, Isola Vicentina, Montecchio Precalcino, Schiavon, Villaverla e Zanè.

Si specifica che, a tutt'oggi, i Comuni di Marano di Valpolicella (VR), Negrar (VR), Dueville (VI) e Nove (VI) pur avendo segnalato danni, non hanno provveduto alla quantificazione degli stessi, mentre il Comune di Sandrigo (VI) ha segnalato un danno stimato complessivo di strutture ed edifici pubblici, residenziali e produttivi, pari a 1,5 milioni di euro.

Per quanto riguarda i danni alle opere pubbliche invece, l'importo dei quali ammonta a circa 350 mila euro, sono pervenute le quantificazioni prodotte dai seguenti Enti:

-   Comuni in Provincia di Verona: Breganze, Lazise e Roverè Veronese;

-   Comuni in Provincia di Vicenza: Cornedo Vicentino, Isola Vicentina, Schiavon, Valli del Pasubio, Villaverla e Zanè.

Considerate, quindi, le segnalazioni pervenute da parte delle Amministrazioni Comunali, si individuano, in via definitiva, i territori colpiti dagli eventi eccezionali verificatesi dal 27 al 28 maggio 2011, come specificato nell'allegato B del presente provvedimento.

Per l'evento dei giorni dal 4 all'8 novembre 2011, con nota n. 581838, in data 14/12/2011, è stato chiesto a tutte le Amministrazioni Comunali delle province di Belluno, Treviso, Verona e Vicenza, ai Consorzi di Bonifica, ai Geni Civili ed ai Servizi Forestali interessati dagli eventi individuati dal decreto n. 216/2011 di dichiarazione dello "stato di crisi", di quantificare i danni al patrimonio pubblico e privato.

A seguito di tale richiesta, per l'evento dei giorni dal 4 all'8 novembre 2011, è pervenuta la quantificazione dei danni patiti dai privati e dalle attività produttive, dalle seguenti Amministrazioni comunali:

-   Comuni in Provincia di Treviso: Breda di Piave, Carbonera, Conegliano, San Biagio di Callalta, Silea e Villorba.

Per quanto riguarda i danni alle opere pubbliche invece, l'importo dei quali ammonta a circa 8 milioni di euro, sono pervenute le quantificazioni prodotte dai seguenti Enti:

-   Comuni in Provincia di Belluno: Mel;

-   Comuni in Provincia di Treviso: Carbonera, Maser e Treviso;

-   Comuni in Provincia di Verona: Grezzana e San Bonifacio;

-   Comuni in Provincia di Vicenza: Cornedo Vicentino e Valli del Pasubio;

-   Altri Enti: Genio Civile di Belluno, Genio Civile di Verona, C.B. Alta Pianura Veneta e C.B. Piave.

Considerate, quindi, le segnalazioni pervenute da parte delle Amministrazioni Comunali, si individuano, in via definitiva, i territori colpiti dagli eventi eccezionali verificatesi dal 4 all'8 novembre 2011, come specificato nell'allegato C del presente provvedimento.

Come stabilito dalla circolare n. 14 in data 18 novembre 2002 del Presidente della Giunta Regionale, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione n. 118 del 6 dicembre 2002, a seguito del trasferimento di compiti e funzioni amministrative disposto con il D.Lgs 112/98 e successiva LR 11/01, le funzioni, relative all'istruttoria delle richieste presentate dai privati per ottenere contributi al fine di poter ripristinare i danni causati da fenomeni meteorologici rilevanti o da altri eventi calamitosi di cui alla LR 4/97, sono affidate ai Comuni.

Nella suddetta circolare sono stati definiti, in modo dettagliato, i criteri di accertamento da effettuarsi sulle domande dei privati cittadini rivolte ad ottenere contributi per il ristoro dei danni subiti ai sensi della LR 4/97, nonché le procedure di concessione e liquidazione dei contributi medesimi.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

-          UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 53, 4° comma dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;

-          VISTA la Legge n. 225/1992;

-          VISTO il D.Lgs 112/1998;

-          VISTA la legge regionale n. 58/1984 e successive modificazioni ed integrazioni;

-          VISTA la legge regionale n. 11/2001;

-          VISTA la legge regionale n. 4/1997;

-          VISTA la circolare n. 14 del 18 novembre 2002, del Presidente della Giunta regionale;

delibera

1.       di individuare, ai sensi dell'art. 106 della LR 11/01, la delimitazione geografica definitiva dei territori colpiti dagli eventi calamitosi verificatisi nei giorni dal 15 al 17 marzo 2011, così come indicato nell'allegato A del presente provvedimento;

2.       di individuare, ai sensi dell'art. 106 della LR 11/01, la delimitazione geografica definitiva dei territori colpiti dagli eventi calamitosi verificatisi nei giorni dal 27 al 28 maggio 2011, così come indicato nell'allegato B del presente provvedimento;

3.       di individuare, ai sensi dell'art. 106 della LR 11/01, la delimitazione geografica definitiva dei territori colpiti dagli eventi calamitosi verificatisi dal 4 all'8 novembre 2011, così come indicato nell'allegato C del presente provvedimento;

4.       di individuare quali criteri per l'accertamento, l'assegnazione e la liquidazione dei contributi per il ristoro dei danni ai privati conseguenti agli eventi meteorici eccezionali sopra descritti quanto stabilito nella LR 4/97 e specificato nella circolare n. 14/2002 del Presidente della Giunta Regionale;

5.       di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

6.       di rinviare a successivo provvedimento l'assegnazione di risorse, in relazione a quanto si renderà disponibile a bilancio;

7.       il Dirigente dell'Unità di Progetto Protezione Civile è incaricato dell'esecuzione del presente atto;

8.       di pubblicare il presente provvedimento nel BURVET.

(seguono allegati)

1904_AllegatoA_242658.pdf
1904_AllegatoB_242658.pdf
1904_AllegatoC_242658.pdf

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